". ". comunicati stampa: dicembre 2015
Submit your 
content Every Day to 25 social 
bookmarking sites, all on unique 
C class IPs... FREE. ISCRIVITI SUBITO AL SITO GEMELLO DI COMUNICATISTAMPA: http://comunicatigratis.blogspot.com/

martedì 29 dicembre 2015

Addio cucina abitabile; nel 2011 la voleva il 57% degli italiani, oggi appena il 34%

Oltre che sull’abbigliamento, il make-up o le pettinature, i trend hanno una forte influenza anche sulle case, sulla loro struttura e perfino sul mercato e su come, al suo interno, si muovono gli acquirenti. Ad esempio, secondo uno studio di Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it), il primo portale italiano di annunci immobiliari, anche in virtù del grande successo dei cooking show, è crollato il mito della cucina abitabile “nascosta” dal resto della casa: se nel 2011 era condizione indispensabile per il 57% degli italiani, oggi la vuole solo il 34% di chi cerca casa; il 43%, invece, pretende sia a vista e di design.
«L’acquirente è diventato un vero e proprio esperto» - dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it - «e ben l’87% degli utenti del portale alla ricerca di un immobile scarica le planimetrie, proprio per studiare le soluzioni migliori per la cucina e tutti gli altri spazi.»
Quello legato alla cucina, infatti, non è l’unico cambiamento messo in luce dall’indagine di Immobiliare.it che ha evidenziato come il 37% degli annunci salvati dagli utenti si riferiscano a case costruite con planimetrie moderne, dove angoli ciechi, ad esempio, si trasformano in sontuose cabine armadio.
Facile spiegare il motivo di questo cambiamento; oggi, nelle grandi città metropolitane, l’elevato costo delle abitazioni ha portato i compratori ad avere nuove sensibilità ed attenzioni a come si sviluppa l’immobile. Si evitano case con ingressi e corridoi e si ricercano appartamenti dove un angolo buio, appunto, si trasforma evitando di occupare spazi vivibili. Ma potrebbe non trattarsi soltanto di una questione di praticità e risparmio: se si pensa al successo di serie televisive, come Sex and the City, è facile immaginare quanto possano aver influito sui desideri delle donne, ma non solo, le scene in cui la protagonista è intenta a scegliere gli abiti nell’immensa cabina armadio della sua casa.
Loft: da locali industriali a vere e proprie case
Anche quello dei loft può essere inquadrato come un trend immobiliare molto probabilmente ispirato dal cinema. Negli anni ’80 l’immaginario collettivo ha imparato ad associare a questo tipo di immobili figure iconiche come quella di Richard Gere in American Gigolò o Jennifer Beals, la ballerina di Flash Dance. Non è un caso che dal 1985 al 2000 siano stati riqualificati oltre 120.000 loft che dalla categoria di laboratori (C3 per il catasto) sono passati a quella delle abitazioni. Inoltre nel tempo il loro costo si è avvicinato a quello delle soluzioni residenziali e gli sconti per questo tipo di immobili alla fine degli anni ’90 non superavano il 10%. La maggiore consapevolezza degli acquirenti, insieme allo scemare del trend cinematografico, ha portato oggi a essere meno interessati a soluzioni abitative come i loft per le quali non è possibile, fra l’altro, ottenere un mutuo prima casa: è proprio per questo che la percentuale di sconto rispetto agli immobili residenziali equivalenti è salita a circa il 25%.
Villette nell’hinterland: fine del modello Happy Days
Serie Tv come Happy Days o la Famiglia Bradford, negli anni ’70, avevano portato molte famiglie a lasciare le città per vivere nell’hinterland e costruirsi una villetta monofamiliare con un piccolo giardinetto. Questo modello, però, pare essere definitivamente tramontato; prendendo come riferimento l’hinterland dei primi dieci capoluoghi italiani, dove il trend è stato più forte, lo studio di Immobiliare.it ha evidenziato come le ricerche di questo genere di abitazioni si siano ridotte del 37% nei dieci anni dal 2005 al 2015. Con la domanda, ovviamente, è calato anche il prezzo di vendita: sulla scia della crisi del mercato immobiliare, la discesa nel decennio è stata pari a circa il 40%. 

Le tendenze, è evidente, valgono anche nel mondo del mattone.

9/1/2016 Le Donatella (dj set) @ Made Club Como

9/1/2016 Le Donatella (dj set) @ Made Club Como


Made Club
Via S. Abbondio, 7 - Como (Italia)
+39 031 268356 
+39 338 7092147
+39 3925763171
+39 3938008071

Dopo un Capodanno d'eccellenza, il Made Club di Como continua il 2016 con i fuochi d'artificio. Il prossimo 9 gennaio 2016 protagoniste della console sono infatti Le Donatella. Brave, divertenti e anche molto sexy, Giulia e Silvia Provvedi, questo il loro nome all'anagrafe, portano allegria ed energia in ogni festa. E oltre a cantare, sanno intrattenere anche in console. Il party in questione, infatti, le vede impegnate in un dj set, in cui non mancherà sicuramente il loro ultimo singolo "Baby Bastard Inside", un pezzo pop elettronico tutto da ballare e da cantare, che, in fatto di carica ritmica, ha davvero poco da invidiare alle hit blasonate di formazioni come Icona Pop... Ingresso 18 euro con un drink compreso, 15 euro con drink se in lista entro le 00.30.


Evento Facebook:


Le Donatella 

Made Club
Via S. Abbondio, 7 - Como (Italia)
+39 031 268356 
+39 338 7092147
+39 3925763171
+39 3938008071

BIOGRAFIA LE DONATELLA
Le gemelle Giulia e Silvia Provvedi, in arte Donatella, sono identiche ma diversissime. A distinguerle non è solo il colore dei capelli ma soprattutto il carattere, opposto e complementare. Portano entrambe la forza del loro legame sulla pelle, con il tatuaggio You make me rise when I fall. Da piccole il loro gioco preferito era travestirsi e cantare a squarciagola nella loro mansarda, crescendo si sono rese conto di quanto fosse indispensabile per loro raccontarsi attraverso la musica. Pur avendo caratteri e interessi molto diversi sono sempre state unite da un grande sogno: diventare delle pop-star! Nel 2012, all'insaputa di Giulia, Silvia le iscrive ai casting di X-Factor 6. Abituate a seguire sempre il loro istinto, anche in questo caso hanno fatto la scelta giusta.  Si presentano alle audizioni come Provs Destination. Colpisono i giudici con il loro look, la loro esuberanza e naturalmente il talento. Sotto la guida di Arisa nascono le Donatella, che per il pubblico sono state la vera grande rivelazione del programma. Interpreti di un pop di matrice elettronica, solido e raffinato, assemblato con precisione, le Donatella sono viste da molti come una promessa e un talento da valorizzare fino in fondo, non solo in Italia. Primo fra tutti a credere in loro è stato Max Moroldo che, insieme a Gianni Bini, produce nel 2013 per Sony Music Entertainment il loro primo album Unpredictable. Tre i singoli lanciati: Fooled Again, Magic, Love Comes Quickly. Fooled Again è un brano pop-elettronico dalle forti contaminazioni anni '80, dove i synth la fanno da padroni. Scritto e composto dallo stesso Gianni Bini e Christian Lindemann, si abbina perfettamente allo stile canoro e all'immagine delle due ragazze: dolce ma deciso, melodico ma triste, elettronico ma pop, rètro ma alla moda, tradizionale ma allo stesso tempo innovativo. Magic e Love Comes Quickly (cover di un brano dei Pet Shop Boys) confermano il percorso artistico in perfetto stile 80's. Unpredictable ha rapidamente scalato la classifica Dance di iTunes, arrivando a toccare la posizione numero uno. Fooled Again, ha raggiunto il 13° posto nella classifica generale di vendita di iTunes Italia. Il 2013 è per le Donatella un anno di fuoco che vede alla ribalta in ambito musicale - oltre che per la partecipazione a X-Factor, per l'album di inediti Unpredictable - ma non solo. Nell'estate 2013 hanno partecipato alla campagna virale per Maxibon (Spagna e Italia), interpretando a fianco di "sua maestà" Juan Magan il brano Mal de Amores, da cui è nato anche un flash mob registato a Madrid il 19 giugno. Il 19 settembre 2014 esce il singolo Scarpe Diem (che su Youtube ha raggiunto le 553.000 visualizzazioni*), un brano cantato in italiano che apre un nuovo capitolo nella loro produzione musicale. Scarpe Diem nasce da una collaborazione con i Two Fingerz e Fred De Palma, che racconta: "La collaborazione è nata in maniera molto spontanea: appena ho sentito Scarpe Diem ho subito voluto partecipare al progetto. Le Donatella sono una ventata d'aria fresca nel panorama della musica italiana, credo saranno il progetto più interessante del 2015".  Nel 2015 partecipano e vincono il programma L'Isola dei Famosi (Canale 5, gennaio-marzo 215, conduce Alessia Marcuzzi) con Mara Venier e Alfonso Signorini, regia di Roberto Cenci. È la prima edizione targata Mediaset che registra un record di ascolti assoluto. Dopo 8 settimane di permanenza in un piccolo arcipelago in Honduras, le Donatella trionfano a sorpresa all'Isola dei famosi: non erano le più famose (tra gli altri 15 concorrenti Valerio Scanu, Rocco Siffredi, Pierluigi Diaco, Melissa P, Cathrine Spaak, Cecilia Rodriguez, Patrizio Oliva), ma il pubblico le ha elette amazzoni ufficiali di questa edizione, portandole alla vittoria con un uragano di voti. Le Donatella sono note per la loro curiosità, la passione per la moda, l'allegra stravaganza e la freschezza che si traducono in look divertenti, sperimentali, eccentrici. Normale quindi che abbiano attirato l'attenzione della moda e del fashion living. I loro profili social sono seguitissimi e loro sono sempre sotto i riflettori, attente osservatrici e appassionate del mondo che le circonda. I fan le hanno incoronate regine del web grazie al seguito che scatenano sui loro canali social: Instagram, Twitter, Facebook, Youtube, una community di 420.000 follower che cresce costantemente al grido di #WESTAYDONATELLA! L'8 maggio esce DONATELLA feat. Rettore, una rivisitazione moderna in chiave dance del famoso brano del 1981, che Giulia e Silvia hanno sempre amato moltissimo per la sua ironia e sregolatezza.

///////////// ///////////// ///////////// ///////////// /////////////
from ltc (lorenzo tiezzi comunicazione) +39 339 3433962 lt@lorenzotiezzi.it  photo hi res www.lorenzotiezzi.it - no spam: basta comunicati? rispondici stop (decreto legislativo n. 196/2003). check our clubbing blog www.alladiscoteca.com
///////////// ///////////// ///////////// ///////////// /////////////

lunedì 28 dicembre 2015

5/1/16 Ben Klock, Mano Le Tough @ Bolgia Bergamo Epiphany Event



5/1/16 Ben Klock, Mano Le Tough @ Bolgia Bergamo Epiphany Event

Sono anni che al Bolgia di Bergamo la notte che precede l'Epifania si balla forte. Si sono succeduti decine di top dj, ognuno col loro sound, ognuno con la sua diversa visione dell'elettronica. Martedì 5 gennaio 2016 è la volta di Ben Klock e Mano Le Tough, due grandi protagonisti del clubbing internazionale a livello underground. Resident al mitico Berghain di Berlino sin dal 2004 e berlinese purosangue, Ben Klock rappresenta come pochi nel mondo il sound techno della sua città ed è una delle pochi veri punti di riferimento di questo genere musicale. In carriera ha remixato brani di artisti come Kerri Chandler e Depeche Mode e contribuito a creare il successo di label come Ostgut Ton e Klockworks. Mano Le Tough aka Niall Mannion è invece irlandese  ma anche lui suona ogni mese a Berlino, anzi organizza con The Drifter Loftus Hall l'evento Passion Beat. Subito dopo aver fatto ballare il Bolgia, vola a Playa del Carme in Messico per il Bpm Festival. Con loro in main room Alex Rubino, Chris, Nicholas e Luca Fioretti. Voice Manuel Shock. In Room 2 va in scena il progetto Km 0. 

Facebook Event

Prevendite

• Acquista/Buy on RND: bit.ly/Bolgia050116
• Acquista/Buy on Facebook: bit.ly/BolgiaFacebook
• Acquista/Buy on Smartphone: bit.ly/BolgiaSmartphone

Bolgia djs from the world
via Vaccarezza 9 Osio Sopra - BG, Italy info 3383624803 www.bolgia.it info@bolgia.itwww.facebook.com/bolgiaofficial
In auto: A4 uscita Dalmine (20 minuti da Milano)
In treno: navetta a/r gratuita dalla stazione di Verdello

///////////// ///////////// ///////////// ///////////// /////////////
from ltc (lorenzo tiezzi comunicazione) +39 339 3433962 lt@lorenzotiezzi.it  photo hi res www.lorenzotiezzi.it - no spam: basta comunicati? rispondici stop (decreto legislativo n. 196/2003). check our clubbing blog www.alladiscoteca.com
///////////// ///////////// ///////////// ///////////// /////////////

venerdì 18 dicembre 2015

Silvio Carrano - Make Me Feel" (Zulu Records) suonata da Gregor Salto, Firebeatz, EDX, Robbie Rivera, Federico Scavo, Luca Guerrieri (...)


Il 2015 del dj producer pugliese Silvio Carrano (www.facebook.com/silviocarrano) si chiude in bellezza. In dirittura d'arrivo su  Zulu Records, prestigiosa etichetta gestita dai My Digital Enemy, una delle formazioni house più celebri al mondo, c'è l'interessante singolo "Make Me Feel". Esce il 21/12 ed è una bomba house con chiari riferimenti al periodo d'oro di questo genere. "Resto legato alla old school e a dischi capaci di emozionare anche a 20 -25 anni di distanza", spiega Carrano, che già prima dell'uscita può vantare un elenco importante di top dj che suonano concretamente la traccia nei loro dj set (non semplici support): Gregor Salto, Firebeatz ,EDX, Robbie Rivera, Antonio Giacca, Luca Guerrieri, Federico Scavo e Daddy's Groove, tra gli altri. A lasciare un feedback c'è anche gente come Tommy Trash, Bob Sinclar, Thomas Gold o Plastik Funk. Tra gli appuntamenti in console che attendono Carrano segnaliamo quello del 25/12 al Biba Gold Club di Castellaneta (TA); il secondo a Capodanno, il 31/12, è invece al Cromie con Albertino, Molella, Fargetta e Prezioso per un party DeejayTime Reunion. Entrambi sono organizzati da Musica e Parole.

ltc lorenzotiezzi.it x Kumusic. www.kumusic.it

Silvio Carrano - Make Me Feel:
https://soundcloud.com/zulurecords/silvio-carrano-make-me-feel

martedì 15 dicembre 2015

Da Flashdance a Masterchef: come cinema e TV hanno cambiato la nostra casa

Sappiamo tutti che i modelli imposti dai mass media influenzano l’abbigliamento, il make-up o le pettinature che ci piacciono, ma avete mai considerato quanto influiscano sui nostri gusti immobiliari? In occasione dei suoi dieci anni di attività, Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it), il più importante sito di annunci del settore, ha ripercorso i trend degli scorsi decenni evidenziando come film e TV abbiano spesso determinato le nostre preferenze in termini di case.
Negli anni ’60 le riviste erano la principale fonte di ispirazione e, come ancora oggi si fa quando si va dal parrucchiere con la foto della nostra diva preferita, con le loro pagine in mano si richiedeva ai professionisti di riprodurre gli stessi ambienti.
Arrivarono poi gli anni ’70 e le moltissime serie televisive ambientate in villette singole che diventano loro stesse protagoniste dei set. Cosa sarebbe Happy Days senza la casa dei Cunningham o la Famiglia Bradford se ambientata in un normale condominio? Fu così che anche in Italia scoppiò la passione per le case unifamiliari, magari non gigantesche, ma con un giardino indipendente e localizzate in periferia. Col passare degli anni, però, diventarono sempre più scomode, visto che costringevano i proprietari a lunghi tragitti fra la casa ed il lavoro, e vennero considerate insicure per l’aumentata delinquenza. Oggi rivenderle è spesso un problema e, più che un protagonista di Happy Days, ci si sente di vivere nella Wisteria Lane di Casalinghe disperate!
A partire dagli anni ’80 il cinema prende il sopravvento, generando quelli che sono diventati dei veri e propri modelli dell’architettura, elementi imprescindibili nelle richieste degli acquirenti. Si pensi al ruolo che hanno giocato film come American Gigolò (1980) e Flashdance prima (1983), Ghost poi (1990), nella diffusione dei loft come nuovi spazi abitativi. Vivere in una casa di quel tipo ci avrebbe fatto sentire talentuosi come Jennifer Beals, belli come Richard Gere e amati come Demi Moore e Patrick Swayze. Non avremmo però dovuto richiedere un mutuo per la prima casa: tecnicamente il loft è un locale commerciale e, in virtù di ciò, non ci si può risiedere.
Alla fine degli anni ’90, e la tendenza è ancora oggi più che attuale, la Carrie di Sex and the City ha convinto le donne di mezzo mondo dell’indispensabilità di una cabina armadio gigante in cui ostentare il proprio guardaroba, con buona pace dei compagni che si possono consolare con il garage, sempre più attrezzato e degno delle auto di Fast and Furious.
Ancora seguendo modelli mediatici, negli ultimi anni la cucina, prima ridottissima e quasi sparita dalle case italiane a favore degli angoli cottura, ha assunto dimensioni sempre maggiori diventando un tutt’uno col soggiorno. Per le precedenti generazioni quello in cui si preparava da mangiare era un ambiente da tenere quasi nascosto, ma loro non conoscevano Gordon Ramsey! Il successo di programmi come La prova del cuoco prima e Masterchef poi hanno spinto gli acquirenti a volere cucine belle oltre che funzionali, da esibire come uno status symbol.
«Rispondere a questi nuovi bisogni, o aderire ai nuovi modelli diffusi – afferma l’architetto Giovanni La Varra, dello studio Barreca&La Varra e docente presso l’Università di Udine – porta le persone a perdere il senso della dimensione. Accade sovente che ci venga richiesta a tutti i costi un’isola in cucina o una cabina armadio laddove la planimetria non lascia spazio a queste soluzioni; o, ancora, che si desiderino oggetti visti su un giornale o in tv che materialmente non possono essere inseriti all’interno dell’ambiente a disposizione o che, per la conformazione degli spazi, non avrebbero alcuna funzionalità.»

Quali saranno le nuove tendenze dell’abitare? Il film dell’anno dovrebbe essere Star Wars – il risveglio della forza, pretenderemo forse di vivere in una riproduzione della Millennium Falcon per sentirci come Ian Solo?

giovedì 10 dicembre 2015

RC Auto, rallenta il calo dei premi: -2,42% nell’ultimo trimestre

Prezzi medi delle polizze auto sempre in calo, ma meno che in passato: se nelle ultime rilevazioni dell’Osservatorio RC Auto dei portali Facile.it (http://www.facile.it/assicurazioni.html) e Assicurazione.it erano state registrate delle contrazioni  dei prezzi a doppia cifra, nell’ultima analisi - relativa a novembre 2015 - la diminuzione trimestrale delle polizze RC auto è rallentata e si ferma al -2,42%. A novembre il prezzo medio delle polizze assicurative è stato pari a 512,40 euro, cifra che è comunque inferiore del 18,41% rispetto a quella pagata un anno fa.
Lo studio, consultabile integralmente al link http://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-italia.html, è stato effettuato controllando e confrontando i prezzi praticati dalle compagnie assicurative italiane e i preventivi degli utenti.
«Appare fisiologico il rallentamento dei ritmi che finora il calo dei costi per l’RC auto aveva tenuto – afferma Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di www.facile.it ma siamo ancora lontani dall’inversione di tendenza. Per i primi mesi del 2016 è probabile che il trend dei prezzi al ribasso prosegua e rimanga percepibile per le famiglie italiane. Da un lato, infatti, raccoglieremo i frutti dei benefici che sta comportando l’introduzione del tagliando elettronico; dall’altro il sempre maggior ricorso alle scatole nere, soprattutto al Sud, consentirà alle compagnie di continuare a proporre prezzi competitivi e condizioni vantaggiose».
Le garanzie accessorie
Cresce ancora il numero di persone che in Italia sceglie di aggiungere alla propria RC auto la garanzia accessoria dell’assistenza stradale: se a maggio la inseriva nel proprio preventivo il 31,62% degli utenti, a novembre la percentuale è salita al 33,07%. La tutela in caso di infortuni al conducente arriva seconda nelle preferenze con il 22,71%, seguita ormai a stretto giro da quella per la tutela legale per cui l’interesse è passato dal 19,7% dello scorso semestre, all’attuale 22,4%. Scema anche il ricorso alla copertura contro furto e incendio, ora quarta per numero di preferenze con il 10,58% dei preventivi in cui è stata considerata.
Le variazioni regionali

Il rallentamento della discesa dei prezzi ha coinvolto le regioni in modo diverso. In Toscana e in Basilicata il calo trimestrale è rimasto vicino allo zero, con percentuali rispettivamente pari al -0,16% e al -0,52%. L’Umbria, invece, è l’unica dove i costi dell’RC auto sono aumentati negli ultimi tre mesi (+2,33%), anche se il calo annuo resta anche qui a doppia cifra (-12,05%). A detenere il primato delle polizze più elevate è sempre la Campania con un premio medio pari a 817,45 euro, sceso soltanto dell’1,23% negli ultimi tre mesi ma comunque più basso del 34,58% rispetto a novembre 2014. Calabria e Puglia continuano a occupare il resto del podio con premi pari rispettivamente a 632,07 euro e 627,88 euro. La Valle d’Aosta ha registrato il calo trimestrale maggiore (-11,92%) classificandosi come quella in assoluto più conveniente: qui i premi medi di novembre sono stati pari a 311,79 euro. Le altre due regioni in cui gli assicurati spendono meno sono ancora il Friuli Venezia Giulia (354,16) e il Trentino Alto Adige (363,51). 

lunedì 7 dicembre 2015

HANNO PAURA DI QUESTO VIDEO!!! LO CANCELLANO DA INTERNET!!!

FATE GIRARE PLEASE !!! 



FATE GIRARE PLEASE !!!



LA CAMPAGNA ... " Diamo a Noi Stessi "



La ” NOSTRA ” Sopravvivenza



perchè ? ... Perchè ? ... PERCHE' ? ... perchè dobbiamo dare SEMPRE questi maledetti ... " 2 EURO " ... in OFFERTA !!! ... perchè ??? ...

... Ohhhh !!! ... ai preti & Co !!! ... SOPRATTUTTO ! ... ai preti !!! ... e ... Co. ! ... Vista L'ATTUALITA' ! ... FATTA di ...



AMMANCHI ! ... RUBERIE ! ... PREDAZIONI ! ... che IO ! ... so ! ... da CINQUANTANNI !!! ... e ... TUTTI !!! ... sulle vostre ... COMMISEREVOLI OFFERTE !!! ... o ... ancor peggio ! ... su TUTTI i vostri ... LASCITI ! ... commiserevoli ... e ... FALSI ! ... amen



Aderite TUTTI alla CAMPAGNA ... " Diamo a Noi Stessi " ... e ... SOLO ! ... a NOI stessi ...



To Be Continued .......



https://youtu.be/NJUS9Gck_8c



https://romybeat.wordpress.com/2015/12/03/campagna-diamo-a-noi-stessi/

https://romybeat.wordpress.com/2015/10/23/la-nostra-sopravvivenza/



#perchè_2EURO

#2EURO

#Perchè_ai_preti

#Diamo_a_Noi_Stessi









giovedì 3 dicembre 2015

Feste in casa vacanza: +20% la domanda, +25% l’offerta di immobili in affitto nelle località montane

Anche per le festività natalizie le case vacanza si confermano molto amate dagli italiani: secondo le analisi del portale Casevacanza.it (http://www.casevacanza.it), partner di Immobiliare.it e leader in Italia per gli affitti turistici, la domanda di queste strutture ricettive è cresciuta di circa il 20% rispetto al Natale 2014. Il dato fa il paio con un forte aumento dell’offerta, cresciuta mediamente del 25% nelle destinazioni montane, vere protagoniste del turismo di fine anno.  
La casa più ambita. L’offerta turistica si amplia e per l’italiano in vacanza vi è maggiore possibilità di scelta. Secondo i calcoli del portale, i volumi di ricerca maggiori si orientano verso immobili di dimensioni medie, per famiglie o piccoli gruppi, siti in località di relax o comunque comode per gli accessi alle piste e agli impianti sciistici. Pur essendoci una buona fetta di clientela che ambisce al lusso anche in casa vacanza, resta la volontà di risparmiare, e si preferisce la casa vacanza all’hotel in primis per tagliare sui costi. Mediamente, affittare una casa in montagna durante la stagione sciistica consente un risparmio medio del 35% rispetto ad un hotel di pari livello.
Ma dove andranno gli Italiani durante le festività? Stando alle rilevazioni del portale – che ha monitorato tanto le ricerche quanto le prenotazioni effettuate per il periodo compreso tra il 21 dicembre e il 10 gennaio – le prime tre mete scelte per trascorrere le feste di dicembre e gennaio sono Livigno (in provincia di Sondrio), Cortina d'Ampezzo (in provincia di Belluno) e Ponte di Legno (in provincia di Brescia). Località, queste, contraddistinte da una netta differenza di prezzo: se per alloggiare a Cortina non bisogna badare a spese (una casa vacanza con quattro posti letto, nel periodo considerato, costa mediamente 190 euro a notte – che però salgono anche oltre i 300 a ridosso di San Silvestro), si spende molto meno (solo 70 euro) per Ponte di Legno, in Val Camonica.
Seguono, poi, tre località del Trentino Alto Adige: Andalo, Folgaria e Pinzolo. Per tutte e tre si rileva una generale stabilità tanto dei prezzi quanto delle prenotazioni rispetto all’inizio della stagione sciistica dell’anno passato.
Scorrendo la classifica complessiva delle prenotazioni si rileva una maggiore concentrazione delle richieste in Trentino Alto Adige, Lombardia e Valle d’Aosta: le tre regioni raccolgono, complessivamente, il 55% di tutte le prenotazioni al momento registrate. Non manca, però, l’interesse degli italiani nei confronti del Centro Italia. In Abruzzo richiestissime sono Roccaraso e Ovindoli, mentre l’unica città d’arte presente tra le 20 località più prenotate è Roma.
A livello provinciale, a vincere la sfida è Trento, i cui comuni, complessivamente, raccolgono oltre il 20% delle prenotazioni. La seguono a distanza Aosta (12%) e Sondrio (11%).
Al momento quasi il 60% delle prenotazioni è stato effettuato per la settimana di Capodanno: è probabile quindi che chi è intenzionato a partire per l’Epifania stia aspettando ancora qualche giorno per poter sfruttare le offerte last minute, ricorrenti anche per questo tipo di struttura ricettiva e non solo per il settore alberghiero.

«Il comparto turistico montano è uno dei più significativi del nostro Paese ha dichiarato Francesco Lorenzani, Amministratore Delegato di Feries srl, proprietaria di Casevacanza.it. – Gli ultimi dati dell’Osservatorio turistico della montagna hanno rivelato un fatturato complessivo pari al’11,5% del sistema turistico nazionale. In questa ampia fetta, il settore degli alloggi extra alberghieri ha ormai assunto una rilevanza notevole: le case vacanza sono sempre più amate e non a caso registriamo una leggera crescita dei prezzi, pari al 5-7%.»

martedì 1 dicembre 2015

Luci dell’albero, pentola a pressione, riscaldamento & co.: come risparmiare fino al 22% sulla bolletta

A Natale, si sa, siamo tutti più buoni, ma perché non essere anche più… furbi? Facile.it (http://www.facile.it/energia-luce-gas.html), principale comparatore italiano del settore energia, ha messo a punto un breve vademecum che, senza farci rinunciare alla magia delle feste, può consentire ad ogni famiglia italiana di risparmiare, complessivamente, oltre il 20% dei costi della bolletta di questo periodo festivo.
1)     Si parte dai simboli della tradizione natalizia: albero e presepe. L’uno come l’altro, e persino i balconi esterni, sono spesso abbelliti da molte luci che nel corso degli anni hanno assunto meccanismi sempre più complicati. Per il bene delle nostre tasche, ormai in ogni casa queste illuminazioni sfruttano la tecnologia led, ma il dubbio sorge quando si vuole scegliere se tenerle accese sfruttando l’intermittenza o no. Sappiate che, secondo quanto calcolato da Facile.it, sfruttare la versione alternata vi può far risparmiare fino al 40% di questa spesa, e anche di più se spegnete le luci durante la notte.
2)     Natale vuol dire anche grandi riunioni familiari. È facile ipotizzare che nei giorni delle feste saremo in tanti in casa e, per questo, potremo tranquillamente permetterci di abbassare la temperatura di qualche grado senza soffrire il freddo. Impostare il termostato a soli tre gradi in meno rispetto al solito ci consentirà di risparmiare il 10% del costo del riscaldamento fra la Vigilia e l’Epifania.
3)     Grandi riunioni e… grandi mangiate. Anche se ciascuno di noi è pronto a giurare che quest’anno non lo farà, finiremo comunque a mangiare più del solito e del necessario. Prima di arrivare in tavola, però, i piatti vanno cotti e anche in questo caso risparmiare è piuttosto facile. Dato che passeremo fra le mura domestiche molte ore, se dobbiamo scongelare meglio farlo naturalmente e non con l’ausilio del forno a microonde che, invece, andrà preferito se si tratta solo di riscaldare qualcosa cotto in precedenza; fatelo e arriverete a risparmiare il 13%.
4)     Prendete l’abitudine di usare la piccola tecnologia da cucina. Non parliamo di invenzioni futuristiche, ma di quegli strumenti che, ironia della sorte, magari vi hanno regalato proprio qualche Natale fa e voi avete rinchiuso in un mobile. Pentola a pressione e vaporiera, ad esempio, possono ridurre del 66% il consumo di gas necessario a cucinare lo stesso piatto e il medesimo risparmio si ha, questa volta in termini di elettricità, se si cucinano nel forno più cose in contemporanea.

5)     Alcuni lo hanno definito il nuovo focolare domestico ed è certo che il televisore sia spesso il catalizzatore dell’attenzione di molti pranzi di Natale. Il consiglio di Facile.it, in questo caso, è di spegnerlo mentre si è a tavola con la famiglia: in termini economici risparmierete poco più di 3 euro, ma in termini di rapporti familiari sarà di certo un grande guadagno!