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venerdì 20 marzo 2026

Rubrasonic: «progettare il suono di uno spazio è una responsabilità»

Rubrasonic: «progettare il suono di uno spazio è una responsabilità»


«Il suono conta. Ci piace ricordare una cosa molto semplice: le orecchie non hanno palpebre. Non possiamo chiuderle come facciamo con gli occhi. Suoni e rumori entrano sempre nella nostra vita, anche quando non lo chiediamo. Per questo progettare l'ambiente sonoro è una responsabilità. Significa contribuire a costruire il modo in cui le persone si sentono in un luogo». Matteo Arancio e Roberto Brignoli di Rubrasonic (Rubrasonic.com) raccontano così il lavoro di sound e music designer. Oggi con progetti come Soundtag, il loro rapporto con la tecnologia è ancora più stretto. Tra i loro progetti più recenti c'è la sonorizzazione di ChorusLife Immersive SPA, a Bergamo.


Quali sono le tendenze nella sonorizzazione degli spazi nel 2026?


Non esiste un genere musicale che funzioni sempre. Nel nostro lavoro ogni progetto fa storia a sé, perché il suono deve essere coerente con l'identità del luogo, con il pubblico e con il tipo di esperienza che si vuole creare. Una spa, una boutique, un ristorante o uno spazio culturale hanno ritmi, tempi di permanenza e livelli di attenzione completamente diversi. 


C'è vicinanza tra quello che ascoltiamo alla radio o nei siti di streaming e quello che proponete? 


Sono due mondi piuttosto diversi. La musica che domina radio e streaming nasce per catturare attenzione immediata: deve avere energia, ritornelli memorabili e riconoscibili. E ovviamente segue le tendenze. La musica progettata per gli spazi ha quasi l'obiettivo opposto: deve accompagnare l'esperienza, creare atmosfera e continuità senza rubare attenzione. In altre parole, la radio vuole essere ascoltata. Uno spazio invece vuole essere vissuto.


ChorusLife Immersive SPA, a Bergamo ha un'identità sonora precisa. Sta piacendo a chi frequenta questa nuova spa? 


Quando il suono è progettato con cura, diventa quasi invisibile. Le persone raramente escono dicendo "che bella musica", è logico sia così, visto che la musica e il suono non devono essere protagonisti in un spa, così come in un ristorante o in un negozio. Il vero successo sta nel far dire "qui si sta bene". E' il segnale che il sound design funziona, è diventato parte dell'esperienza dello spazio. Per ChorusLife abbiamo lavorato trattando l'ambiente sonoro come una componente strutturale dell'ambiente, come fosse un elemento architettonico.


Da dove partite per sonorizzare un brand o un ambiente? 


Non partiamo mai d genere musicale 'di moda' e dalla tendenze, ma dal contesto e dall'atmosfera che lo spazio trasmette. Negli ultimi anni c'è, per fortuna, una tendenza chiara: si stanno abbandonando le playlist generiche e cresce la richiesta di sound design progettato su misura. Gli spazi oggi non hanno bisogno di musica di sottofondo. Devono avere un suono che li rappresenti.





“GAS”, I romangoli Alessandro Br1 e Marco Melandri fanno ballare il mondo

"GAS", I romangoli Alessandro Br1 e Marco Melandri fanno ballare il mondo

"GAS", il nuovo singolo di Alessandro Br1 e Marco Melandri è finalmente uscito e sta facendo ballare non solo l'Italia ma mezzo mondo. Il brano non è solo Made in Italy. E' una collaborazione 100% Made in Romagna. "GAS" esce in tutto il mondo su Molto Recordings, label non per caso italiana... anzi per la precisione emiliana. 

Cosa balleremo per tutta l'estate 2026? Difficile dirlo, in generale. Una cosa però è già più o meno certa. "GAS" non mancherà nelle chiavette di molti DJ sparsi per il mondo. 

Come delle cose artistiche di maggior successo, la traccia nasce per caso. Marco Melandri ed Alessandro Br1 si sono incontrati a Milano, al Midance, nel novembre scorso e da quel momento hanno iniziato a parlare di un progetto musicale che ha preso pian piano forma con entusiasmo. L'obiettivo, decisamente centrato, era quello di mettere in luce anche la forte passione di Melandri, celeberrimo ex pilota di motociclismo, per la musica ed il clubbing. Infatti, proprio come Alessandro Br1, che si esibisce da anni in tutta Italia e spesso pure ad Ibiza, anche Meladri è già un DJ di livello internazionale.

"GAS" non è un titolo scelto per caso: ha un sound adrenalinico, pensato per restituire le stesse sensazioni di un pilota in pista… e la traccia è pronta per far ballare tutta l'estate 2026. Il rapporto tra Alessandro Br1 e Marco Melandri affonda poi nell'infanzia, essendo entrambi originari di Ravenna e cresciuti persino come vicini di casa, con percorsi inizialmente distinti tra motori e musica. Oggi, con il ritiro dalle competizioni e l'ingresso nel mondo dei DJ da parte di Melandri, Alessandro e Marco si sono ritrovati... e "GAS" sta spingendo davvero forte, in tutto il mondo.

"GAS" su YouTube


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Devianza Records, elettronica che nasce dal cuore, non dall'hype

Devianza Records, elettronica che nasce dal cuore, non dall'hype

Devianza Records è la nuova label elettronica underground gestita da Gianluca Motta, Alex Satry e Nunzio Santagata. (nella foto, Satry a sx, Motta al centro e Santagata a dx).

Nata da poco, si è già fatta notare con tracce simbolo come "F**k The VIP" di Motta e Satry. Il messaggio è semplice: niente mainstream, niente pop, niente regole, niente "hype". Solo suoni underground... che in certe situazioni non 'funzionano' e in altre invece fanno ballare fino al mattino ed oltre. Le prime release piacciono nel mondo, anche ad artisti di artisti di riferimento nel mondo come Claptone Jamie Jones, Quentin Harris e Marco Carola..

E presto, su Devianza Records, usciranno brani di The Cube Guys e Mauro Ferrucci, artisti italiani apprezzati in tutto il mondo. «Devianza Records nasce dalla necessità artistica e spirituale di creare musica che il mercato e le label oggi preferiscono non proporre perché facendo altro si guadagna più facilmente», spiega il team della label.

Il sound non è volutamente di nicchia ed estremo. Anzi. «Non siamo certo contro il pop, che non è un genere musicale, probabilmente, ma è tutto ciò che piace in un certo periodo storico. Noi però vogliamo essere liberi e provare a creare noi oggi quello che piacerà domani, senza regole e 'tendenze'», spiegano Motta, Satry e Santagata. Tra le tracce più recenti della label c'è "Black Dog Dreams" di Simo Wild, mentre nello scorso ottobre lo stesso Nunzio Santagata ha pubblicato "Working Now".

A differenza di troppi, che vedono solo problemi e crisi tra clubbing ed elettronica, il team di Devianza Records vede non poca voglia di ballare. «Finalmente, chi per età durante il Covid non ha potuto innamorarsi del clubbing, sta iniziando a frequentare i locali. Lo fa insieme a chi ha qualche anno in più. E' così che nasce la magia. Il clubbing non è solo andare a ballare ma appartenere a un tribù».

Il team di Devianza Records, per fortuna di chi balla o ballerà presto, non ha poi le idee chiare sul futuro. «Non sappiamo cosa faremo tra 5 anni. Non sappiamo neppure cosa faremo tra una settimana. Sappiamo però quel che stiamo facendo oggi, musica elettronica che ci  riempie il cuore di gioia... ed è già abbastanza».

Devianza Records su Instagram


Devianza Records su Beatport







mercoledì 18 marzo 2026

Nasce Shagara, bar pasticceria, ristorante e privé adult only dall'anima italiana, a Sharm

Nasce Shagara, bar pasticceria, ristorante e privé adult only dall'anima italiana, a Sharm

A Sharm è appena nato Shagara, un brand internazionale con anima italiana con radici profonde in Egitto.

Italian Taste. Global Groove. 24 Hours Experience. Ecco cos'è Shagara, un brand unisce tre anime complementari: bar pasticceria, ristorante e privé adult only serale. Sono tre situazioni accomunate da un'unica identità: lusso informale, qualità italiana e intrattenimento sofisticato. Tutto questo lo si vive in ogni momento del giorno e della notte, perché sognare e rilassarsi non è facile, neppure in vacanza ed avere costrizioni orarie non aiuterebbe. Ecco perché Shagara si integra perfettamente con lo storico resort di lusso che lo ospita (Domina Coral Bay).

«Il nome, che significa albero, è un omaggio a questa terra straordinaria, dove prendono vita molti dei nostri progetti. È qui che nascono le idee, che poi crescono e vengono portate nel mondo», racconta Manuel Dallori, imprenditore viareggino attivo tra lifestlye, club e ristorazione,  brand di successo come The Beach Luxury Club e Cava. «La nostra visione è proprio questa: creare format eleganti, essenziali e replicabili, capaci di parlare a culture diverse mantenendo un'identità chiara e riconoscibile».

Un albero è un simbolo semplice e universale: radici solide, crescita continua, rami che si espandono lontano. L'idea prende forma anche dal concept stesso del luogo: nel cuore dello spazio sorge un grande albero fiorito, protagonista del dehor esterno e punto di incontro naturale. 

Shagara si sviluppa in un dehor esterno, ideale per godersi il clima di Sharm, e in una sala interna perfetta per ogni stagione e ogni ora. Il bar pasticceria è cuore pulsante del progetto. Accoglie gli ospiti a qualsiasi ora del giorno e della notte. Propone il meglio tradizione artigianale italiana per quel che riguarda cornetti, mignon, frolle, bignè, dolci... Anche la caffetteria è di alto livello e viene affiancata una selezione di cocktail internazionali e signature drink.

Ecco poi il ristorante, che si articola in due sale, per light lunch & vere dinner experience. Il percorso gastronomico si evolve con il passare delle ore. Prima, un light lunch mediterraneo, elegante e leggero, con piatti freschi, ingredienti selezionati ed un servizio fluido e informale. A cena cucina, luce e musica dialogano per creare un'atmosfera più sofisticata. La selezione musicale si orienta verso sonorità Organic e Afro House, accompagnando la cena con ritmo e stile.

Dalle 20 il ristorante di Shagara si trasforma in un privé adult only. Luci più soffuse, volume più avvolgente e musica più protagonista, con una proposta Deep House, Organic House e Afro House. Il DJ non impone, ma accompagna: il suono è ipnotico, sensuale e internazionale, pensato per stimolare la socialità e il divertimento. 

Un cuore italiano nel modo di accogliere, nel gusto e nello stile. Un'anima internazionale nella visione. Un nome egiziano, Shagara, che racconta da dove tutto ha inizio. Shagara non è solo un luogo. È un punto di partenza.



Claudio Caccini AKA Funkatomic denuncia: «Chart manipolate e poca meritocrazia nei portali musicali per DJ»

Claudio Caccini AKA Funkatomic denuncia: «Chart manipolate e poca meritocrazia nei portali musicali per DJ»

Claudio Caccini AKA Funkatomic, artista italiano con una lunga carriera di successi alle spalle, racconta dal suo punto di vista la situazione non facile per produce musica dance. Parliamo di manipolazione delle classifiche e crisi della meritocrazia nei portali musicali per DJ. Ecco la sua denuncia.

La credibilità, nel mondo della musica, si costruisce attraverso professionalità, qualità e impegno costante. Eppure, oggi più che mai, questi valori sembrano essere messi in secondo piano da dinamiche distorte che penalizzano proprio chi lavora con serietà e dedizione.

Negli ultimi anni si è assistito a una progressiva perdita di trasparenza all'interno di alcuni portali di vendita musicale online. La manipolazione delle classifiche — che dovrebbero rappresentare un indicatore oggettivo del gradimento del pubblico — è diventata, in molti casi, una pratica sistemica.

Questi meccanismi non premiano più esclusivamente il merito artistico o i dati reali di vendita, ma tendono a favorire una ristretta cerchia di artisti ed etichette già affermati. In questo contesto, le realtà indipendenti vengono progressivamente marginalizzate, indipendentemente dalla qualità delle loro produzioni.

Io stesso, ho vissuto direttamente questa situazione. Dopo anni di collaborazione con uno di questi portali, durante i quali ho investito tempo, lavoro e risorse economiche — contribuendo anche alla loro visibilità tramite attività promozionali — mi sono trovato a subire un danno concreto in termini di esposizione e credibilità.

Il criterio dominante sembra essersi spostato dalla qualità alla quantità, e soprattutto all'appartenenza a determinati circuiti. Chi produce con costanza ma senza eccessi — ad esempio pubblicando una traccia al mese — viene spesso escluso dalle posizioni più alte delle classifiche, anche in presenza di dati di vendita significativi.

Questo sistema compromette non solo la visibilità degli artisti, ma anche la fiducia del pubblico. Alterare artificialmente le classifiche equivale a distorcere il mercato e a creare una competizione non equa.

All'interno dell'ambiente musicale, è ormai opinione diffusa tra produttori, DJ e addetti ai lavori che la meritocrazia sia stata fortemente compromessa. Sempre più artisti stanno valutando di interrompere rapporti di esclusiva con queste piattaforme, proprio a causa della mancanza di trasparenza.

A ciò si aggiunge un ulteriore elemento critico: l'utilizzo diffuso e spesso incontrollato di campionamenti musicali. Numerose produzioni presenti nei cataloghi digitali contengono estratti riconoscibili di brani del passato, talvolta oltre i limiti consentiti. In presenza di controlli più rigorosi sul copyright, molte di queste tracce potrebbero essere oggetto di contestazioni legali.

Un ruolo determinante in queste dinamiche sembra essere svolto da una ristretta cerchia di DJ e operatori "storici", che influenzano in modo significativo le scelte editoriali dei portali. Non solo tendono a escludere le produzioni indipendenti dalle proprie selezioni, ma contribuiscono anche a orientare le decisioni strategiche, consolidando un sistema chiuso e autoreferenziale.

In questo contesto, ottenere visibilità — come la presenza in homepage o il corretto posizionamento in classifica — non dipende più esclusivamente dal valore artistico o dai risultati ottenuti, ma anche da dinamiche relazionali e da un allineamento implicito a determinati equilibri.

Durante i miei anni di collaborazione, è stato evidente come produzioni meritevoli potessero raggiungere risultati significativi nonostante l'assenza di supporto ufficiale, mentre altre beneficiavano sistematicamente di una visibilità privilegiata.

Si crea così un sistema in cui l'indipendenza artistica può diventare un limite anziché un valore. Chi si conforma viene premiato, chi si distingue rischia l'emarginazione.

La conseguenza è un ecosistema sempre meno credibile e, nel lungo periodo, sempre meno sostenibile.

Per questo motivo, è fondamentale sviluppare uno sguardo critico: non considerare le classifiche come un riflesso oggettivo della qualità e, quando necessario, prendere le distanze da queste dinamiche.

L'unico vero punto fermo dovrebbe restare ciò che unisce l'intera comunità dei DJ e dei produttori: l'amore autentico per la musica, libera da condizionamenti e logiche di potere.

Claudio Caccini AKA Funkatomic 

https://www.claudiocaccini.net

25/03 Alberto Salaorni & Al-B.Band live @ Signorvino - Affi (VR)

25/03 Alberto Salaorni & Al-B.Band live @ Signorvino - Affi (VR)


Un mese esatto dopo la loro data del 25 febbraio 2026, a metà settimana, mercoledì 25 marzo 2025 Alberto Salaorni e i suoi musicisti, la Al-B.Band, tornano live a  Signorvino - Affi (Verona). Il mercoledì è il momento perfetto per un momento di pausa, anche a fine marzo.

Ecco perché fermarsi per mangiare o bere qualcosa di qualità al Signorvino di Affi, nel Veronese, è un'ottima scelta. Sul palco sale infatti la Al-B.Band guidata da Alberto Salaorni. Musica dal vivo e buon cibo da condividere con gli amici: una combinazione semplice ma sempre efficace, capace di continuare a coinvolgere anche nel 2026. Dall'aperitivo alla cena, fino al dopocena, la serata scorre tra ritmo ed energia. Nel repertorio non mancherà l'occasione di ascoltare e cantare anche "Due Oceani", il nuovo singolo solista di Alberto Salaorni.

La formazione composta da Alberto Salaorni (chitarra e voce) e Davide Rossi (basso) ha inoltre da poco raggiunto un traguardo significativo: da molti anni anima serate di musica dal vivo con un repertorio ampio e trasversale, capace di far cantare e ballare il pubblico. «Suoniamo insieme da 25 anni», raccontano. «L'emozione resta sempre la stessa e continua a darci l'energia per salire sul palco». I due musicisti hanno festeggiato questo speciale anniversario artistico nel 2024, celebrando un percorso condiviso fatto di concerti, passione e pubblico... per cui gli anni continuano a passare. Ma l'amore per la musica non si affievolisce mai. Proprio mai.

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Un concerto di questa formazione veronese, la Al-B.Band, una volta vissuto, lo si dimentica difficilmente. Per le canzoni e per l'energia che i musicisti regalano. Guidati da Alberto Salaorni, non hanno mai una scaletta definita. Passano da un brano all'altro a seconda dell'atmosfera e del feedback del pubblico. E le loro scelte sono sempre originali. Ad esempio, la Al-B.Band raramente ripropone le canzoni di Vasco Rossi e Ligabue, preferendo quelle di Battisti, Mina o grandi successi anni '70, col risultato che il sound di questa formazione risulta molto originale, una caratteristica molto rara nel panorama musicale di questi anni. In questo momento la 'formazione tipo' della Al-B.Band, oltre ad Alberto Salaorni (voce, chitarra) e Davide Rossi mette sul palco anche ottimi musicisti come Andrea Mai (tastiere) e Luca Modena (batteria). Ai cori  e alla voce invece si alternano Matilde Grillo e Giulia Baldo.


Pasquetta '26 @ 75 Costez - Ponte di Legno è un BBQ Total White in alta quota

Pasquetta '26 @ 75 Costez - Ponte di Legno è un BBQ Total White in alta quota 

Che fare a Pasquetta '26? Al posto del solito pic nic banale, al 75 Costez - Ponte di Legno si può vivere un BBQ Total White in alta quota.

La stagione del 75 Costez continua, a Ponte di Legno (BS). Anche a Pasquetta '26,. Stile, buone cose da bere, da mangiare e da ascoltare e ballare. Il 6 aprile, invece del classico e ormai un po' banale pic nic del lunedì di Pasqua / Pasquetta '26, qui, in questo spazio oggi gestito da Paolo e Francesco Battaglia, si vive un White BBQ Party d'eccellenza. 

Iniziamo dal dress code, che è total white. E poi, come dicevamo, tante buone cose da bere, da mangiare e da ascoltare... e ballare. Perché la console in questo spazio è sempre protagonista, perché la giusta musica regala magia. In altre parole, come dice lo staff: "Aperitivo, pranzo e musica in pieno stile Costez. Ci vediamo lunedì 6 aprile per festeggiare insieme la Pasquetta '26 in alta quota!".

Tra i piatti simbolo di  75 Costez c'è la Cotoletta, tartufo e Silter. La carne è di vitellone e le dimensioni sono generose (ben 700 grammi). Dopo essere stata battuta come vuole la tradizione, viene impanata in farina, uovo e pangrattato e fatta cuocere nel burro chiarificato. Sulla cotoletta, a cui viene lasciato l'osso, gli chef di SVNTFV75 Costez grattano poi una generosa grattata di tartufo nero. Non è tutto. Agli ospiti viene servita in un pentolino una fonduta di Silter, formaggio tipico camuno... e il divertimento inizia versando la fonduta sulla carne.

A Cazzago San Martino, (Brescia) in Franciacorta, Hotel Costez è tra i locali simbolo del divertimento nel Nord Italia... E i primi passi di SVNTFV75 Costez, in Valle Camonica, a Ponte di Legno (BS) stanno avendo grande successo. Nato per iniziativa dei fratelli Paolo e Francesco Battaglia, Costez ha costruito nel tempo una solida reputazione grazie a serate curate, ospiti musicali di livello e un pubblico fedele che anima i weekend fino all'alba. L'atmosfera dei party, in ogni spazio, quella di club cool ma informali, dove la musica e l'accoglienza sono centrali. L'ambiente è curato nei minimi dettagli, tra luci dinamiche, arredamento moderno e impianto audio potente. Lo staff giovane e affiatato contribuisce a creare un clima scatenato, mentre i DJ alternano house, pop e dance... e molto altro! Sempre con professionalità. 

SVNTFV75 - 75 Costez - Ponte di Legno
via S Antonio 7-5, Ponte Di Legno 25056 (Brescia)
Alberto 3311228756
Michele 338 9999186
seventyfivecostezofficial@gmail.com
https://www.instagram.com/75costez/
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