RUN & BPM a Galatina, buona la prima: ben 300 runner a correre insieme, nonostante il maltempo, per avvicinarsi all’atletica vera… con la musica del DJ Danilo Seclì Lo sport praticato è in boom in tutto il mondo e l’Italia non fa eccezione. Correre è un bel modo per avvicinarsi al running, al mondo dell’atletica vera e propria, per capire la fatica che fanno campioni come Nadia Batocletti e Yeman Crippa. FIDAL, la Federazione Italiana di Atletica Leggera, anche in Puglia, agli amatori, propone maratone, mezze maratone e tante altre gare più brevi. A chi è all’inizio, però, competere, ad ogni livello, può far paura. Ecco perché, per iniziare in compagnia, può essere piacevole far parte di un run club. Questi gruppi di runner, soprattutto quando propongono corse del tutto gratuite, social run come quelle che organizza RUN & BPM, hanno grande successo. Il debutto a Galatina (Lecce) giovedì 23 aprile, è stato davvero un grande momento di divertimento, che ha coinvolto centinaia di sportivi di ogni età, nel Quartiere Fieristico della cittadina, dalle 19 alle 21:30. «In Salento il brutto tempo ci fa un po’ troppa paura e quando per il debutto della nostra social run gratuita Run & BPM la serata di giovedì 23 aprile era un po’ freddina ho temuto il peggio. In realtà mi sbagliavo di grosso: ben 300 runner hanno corso con noi, tutti insieme, con la musica di Danilo Seclì», spiega Luigi Abaterusso, riferimento del gruppo di runner che ha coordinato l’iniziativa. «Abbiamo percepito tutti davvero grande energia e abbiamo già avuto un bel po’ di inviti da altri comuni salentini. Li annunceremo a breve, sempre in collaborazione con il nostro partner tecnico Brooks. Probabilmente organizzeremo qualcosa anche al Samsara di Riccione», conclude Luigi Abaterusso. «Anche per me è stata una bellissima esperienza, per davvero una bella novità», spiega Danilo Seclì, il DJ dell’iniziativa. «Sia la musica sia la corsa sono mondi fatti di persone che hanno voglia di stare insieme ed energia… ho dovuto alzare i BPM in modo pazzesco, ovvero proporre musica più veloce, vista la grande voglia di divertirsi di tutti i partecipanti. Non è stato, per tutti, solo un allenamento per il corpo, ma anche per l’anima di tutti. Sono davvero grato a Run & BPM di avermi coinvolto». Run collettiva, Family Run, Camminata Veloce: tutti sono stati benvenuti, ad ogni età. Come dicevamo, RUN & BPM non è una corsa competitiva: basta aver voglia di fare sport in compagna. A supportare tutti i partecipanti, ci sono l’energia che solo la musica e l’incoraggiamento che chi corre accanto a noi sa dare quando la fatica si fa sentire. Durante la corsa, la musica guida i partecipanti lungo un circuito di circa 5 km, trasformando l’allenamento in divertimento sportivo collettivo e condivisivo. Chi ha più fiato e vuol correre un po’ di più, ovviamente, può farlo. Chi invece preferisce camminare un po’, troverà senz’altro qualcuno che ha il suo ritmo. RUN & BPM diffonde un’idea di sport condiviso, per tutti, a tutte le età. Oltre alla musica, diffonde messaggi incoraggianti, motivanti e rivolti alla cultura dello sport e promuove la pratica del running e di altre attività sportive. RUN & BPM su Instagram https://www.instagram.com/runebpm/ 
comunicati stampa
cominicatistampa è il sito gratuito di comunicati stampa dove i tuoi comunicati saranno pubblicati immediatamente senza bisogno di approvazione.
domenica 26 aprile 2026
sabato 25 aprile 2026
Ale Basciano negli USA: DJ set con Afrojack, Meduza, Hype e pure un film come attore
Ale Basciano negli USA: DJ set con Afrojack, Meduza, Hype e pure un film come attore
Ale Basciano, DJ italiano in decisa crescita internazionale, è nel bel mezzo di uno scatenato tour in cui sta toccando, come di consueto, alcuni dei club di riferimento nel nostro paese. «Non vedo l'ora di mettermi di nuovo in gioco negli USA. Quando in console, nei locali, ti trovi accanto ai grandi DJ che impari qualcosa di nuovo e puoi crescere davvero», spiega.
Ale Basciano è infatti già in partenza per un lungo tour negli USA, che durerà per tutto maggio 2026. «Suonerò subito in diversi eventi legati al GP di Miami, tra cui uno il 2 maggio con Afrojack. La settimana successiva aprirò una serata ai Meduza, e dopo qualche giorno suonerò con James Hype. Parliamo di artisti di riferimento a livello mondiale, per me saranno esperienze davvero importanti. Subito dopo tornerò in Italia e in Europa per il periodo estivo».
Non è stato un momento facile, per mille motivi, per Ale Basciano, che però in questo momento sta riuscendo a concentrarsi sulla musica e su una carriera internazionale, come dicevamo, davvero in crescita. «Anche le cose che non dovrebbero succedere, forse succedono per un motivo. Ho avuto tanto tempo per riflettere, in questo momento di transizione. Ecco perché, probabilmente ho deciso di provare a crescere davvero, come artista, partendo dagli USA».
Nel tuo tour sarai quindi molto impegnato tra un locale e l'altro...
«In realtà c'è anche un'altra novità, ovvero parteciperò ad un film come attore. In America sono molto più aperti, gli steccati nel mondo dello spettacolo quasi non ci sono. Non sarà ovviamente un ruolo da protagonista, ma non sarò neppure solo una comparsa. È la prima volta che recito e sono davvero emozionato... Ecco perché sto studiando bene l'inglese, che è un po' il mio tallone d'Achille».
Cosa stai facendo, invece, livello discografico?
«Insieme a Giacomo Mora, che mi segue da questo punto di vista, abbiamo già depositato quattro brani e stiamo valutando come e quando pubblicarli. Probabilmente uscirà qualcosa a breve, già prima dell'estate. Il sound è tech house, abbiamo realizzato sia brani originali sia cover. Non vedo l'ora di far ascoltare qualcosa anche a chi ancora non conosce il mio sound».
C'è qualche DJ che ti piace più di altri, in questo periodo?
«Mi piacciono molto artisti come CID, Sidepiece, Mau P e gli italiani Meduza Propongono tech house di tendenza, un filone che in questo momento mi emoziona. Come ogni DJ, non smetterò mai di guardare la pista, ma ho deciso di seguire di più la mia linea rappresentando di più, nei miei DJ set, la mia identità musicale. È, guarda caso, il modo in cui suona un maestro come Afrojack, con cui ho già lavorato l'anno scorso: tanta EDM e poi a fine set sound del tutto diverso, per far cantare il pubblico. Anche io sto provando a far entrare nel mio mondo chi ancora non mi conosce e far scatenare chi invece già mi segue».
Che consigli daresti a chi è giovane e prova a farsi strada come DJ?
«Ogni artista cerca di esprimersi, cerca il suo spazio. Ma credo che non ci debba essere spazio per l'invidia, tra noi DJ. Ispirarsi è giusto, cercare di crescere anche, invidiare la carriera o i successi di un collega proprio no. È l'unica cosa che direi a chi è agli inizi. La competizione pura lasciamola allo sport, la musica è un'altra cosa».
Ale Basciano su Spotify
https://open.spotify.com/intl-it/artist/33Qz6dWUMmGaMRgLNUEWr9?si=9BfLTXocQQKJD1hsuU3wlA
Ale Basciano su Instagram
https://www.instagram.com/iam_alebasciano/
RUN & BPM a Galatina, buona la prima: ben 300 runner a correre insieme, nonostante il maltempo, per avvicinarsi all’atletica vera… con la musica del DJ Danilo Seclì
RUN & BPM a Galatina, buona la prima: ben 300 runner a correre insieme, nonostante il maltempo, per avvicinarsi all’atletica vera… con la musica del DJ Danilo Seclì
Lo sport praticato è in boom in tutto il mondo e l’Italia non fa eccezione. Correre è un bel modo per avvicinarsi al running, al mondo dell’atletica vera e propria, per capire la fatica che fanno campioni come Nadia Batocletti e Yeman Crippa. FIDAL, la Federazione Italiana di Atletica Leggera, anche in Puglia, agli amatori, propone maratone, mezze maratone e tante altre gare più brevi. A chi è all’inizio, però, competere, ad ogni livello, può far paura. Ecco perché, per iniziare in compagnia, può essere piacevole far parte di un run club.
Questi gruppi di runner, soprattutto quando propongono corse del tutto gratuite, social run come quelle che organizza RUN & BPM, hanno grande successo. Il debutto a Galatina (Lecce) giovedì 23 aprile, è stato davvero un grande momento di divertimento, che ha coinvolto centinaia di sportivi di ogni età, nel Quartiere Fieristico della cittadina, dalle 19 alle 21:30.
«In Salento il brutto tempo ci fa un po’ troppa paura e quando per il debutto della nostra social run gratuita Run & BPM la serata di giovedì 23 aprile era un po’ freddina ho temuto il peggio. In realtà mi sbagliavo di grosso: ben 300 runner hanno corso con noi, tutti insieme, con la musica di Danilo Seclì», spiega Luigi Abaterusso, riferimento del gruppo di runner che ha coordinato l’iniziativa.
«Abbiamo percepito tutti davvero grande energia e abbiamo già avuto un bel po’ di inviti da altri comuni salentini. Li annunceremo a breve, sempre in collaborazione con il nostro partner tecnico Brooks. Probabilmente organizzeremo qualcosa anche al Samsara di Riccione», conclude Luigi Abaterusso.
«Anche per me è stata una bellissima esperienza, per davvero una bella novità», spiega Danilo Seclì, il DJ dell’iniziativa. «Sia la musica sia la corsa sono mondi fatti di persone che hanno voglia di stare insieme ed energia… ho dovuto alzare i BPM in modo pazzesco, ovvero proporre musica più veloce, vista la grande voglia di divertirsi di tutti i partecipanti. Non è stato, per tutti, solo un allenamento per il corpo, ma anche per l’anima di tutti. Sono davvero grato a Run & BPM di avermi coinvolto».
Run collettiva, Family Run, Camminata Veloce: tutti sono stati benvenuti, ad ogni età. Come dicevamo, RUN & BPM non è una corsa competitiva: basta aver voglia di fare sport in compagna. A supportare tutti i partecipanti, ci sono l’energia che solo la musica e l’incoraggiamento che chi corre accanto a noi sa dare quando la fatica si fa sentire. Durante la corsa, la musica guida i partecipanti lungo un circuito di circa 5 km, trasformando l’allenamento in divertimento sportivo collettivo e condivisivo.
Chi ha più fiato e vuol correre un po’ di più, ovviamente, può farlo. Chi invece preferisce camminare un po’, troverà senz’altro qualcuno che ha il suo ritmo. RUN & BPM diffonde un’idea di sport condiviso, per tutti, a tutte le età. Oltre alla musica, diffonde messaggi incoraggianti, motivanti e rivolti alla cultura dello sport e promuove la pratica del running e di altre attività sportive.
RUN & BPM su Instagram
https://www.instagram.com/runebpm/
Dj Mitch e Fabio Liuzzi (Radio 105) 1/5 @ The Beach - Sharm con un beach party scatenato
venerdì 24 aprile 2026
MyFlyer: distribuire volantini è un'arte... e funziona
MyFlyer: distribuire volantini è un'arte... e funziona
«Un volantino non è un banner online o uno spot alla radio, che puoi ignorare. Non è neppure una chiamata telefonica pubblicitaria, ovvero prima di tutto un fastidio. Un volantino ti dà un'informazione spesso utile, perché segnala un'attività vicina a casa tua. Magari quel servizio o quel ristorante non ti interessano e decidi di buttare il volantino nel cestino. Ma per capire davvero cosa pubblicizza, un'occhiata devi dargliela. Non sono molte le attivià pubblicitarie che hanno queste caratteristiche».
Incontrare Manni, titolare di Volantinaggio MyFlyer (Volantinaggiomyflyer.it) vuol dire farsi travolgere dalla passione per il proprio lavoro, quella di un vero esperto di pubblicità locale, un settore in cui opera con passione da oltre vent'anni. Volantinaggio MyFlyer opera in tutto il Nord Italia, prima di tutto in Lombardia.
Con la sua agenzia, Manni non si occupa solo di volantinaggio. I suoi clienti spesso hanno bisogno di camion vela o manifesti e spesso si occupa anche di pubblicità online. «Non c'è contraddizione tra pubblicità on-line e off-line. Ad esempio, se sul mio volantino metto un QRCode che fa accedere ad un sconto particolare, faccio un'operazione spesso molto efficace. Il problema è chel'on-line e i social oggi vanno molto di moda come strumenti pubblicitari e quindi costano, spesso troppo. Inoltre, chi gestisce da solo Google Ads spesso spende una follia senza avere risultati. E' uno strumento molto complesso», spiega Manni.
In realtà, anche nell'utilizzare il volantinaggio per far conoscere la propria attività a livello locale si possono compiere errori madornali. Ad esempio, la grafica deve essere semplice ed efficace. E il prezzo per la distribuzione di ogni volantino non può essere troppo basso, altrimenti c'è il rischio che l'agenzia di volantinaggio non curi il lavoro come dovrebbe.
«Distribuire in una quartiere ad alta densità abitativa è più veloce e quindi meno costoso che farlo in un piccolo paese o una zona di montagna. Ma proprio in certe valli, dove trovare in cassetta un volantino è raro, la resa dell'investimento pubblicitario può essere davvero eccellente», spiega Manni, che ha iniziato la sua attività proprio nelle valle bresciane, dove lavorare all'aperto, d'inverno, senz'altro non è facile.
Troppi hanno poi paura che i volantini finiscano in qualche cassonetto, invece nelle cassette dei potenziali clienti.
«E' una paura immotivata, se si scegliere un'agenzia seria come la nostra. Ognuno dei nostri operatori scatta diverse foto geolocalizzate in ognuna delle vie in cui distribuisce. A fine servizio le mandiamo tutte ai nostri clienti. Ci sarebbero anche le App di geolocalizzazione, ma lavorare 'alla vecchia maniera' credo sia più efficace», conclude Manni. «Siamo poi proprio noi ad invitare il cliente ad andare di persona a verificare, zona per zona. Facciamo un lavoro faticoso e lavoriamo con passione. Se qualcuno lo vede di persona, ci fa piacere».
lorenzo from ltc - lorenzo tiezzi comunicazione / PR agency ufficio stampa
+39 33 93433962 / ufficiostampa@lorenzotiezzi.it /
NO SPAM? BASTA COMUNICATI? rispondici stop - write us: stop (decreto legislativo n. 196/2003)
wanna rock? check alladiscoteca.com, our lifestyle & music blog
giovedì 23 aprile 2026
Femminile Rimini Calcio torna in campo, una nuova partenza all’insegna della passione e della crescita
Femminile Rimini Calcio torna in campo, una nuova partenza all’insegna della passione e della crescita
Femminile Rimini Calcio, realtà sportiva nata il 20 maggio 2014, dopo un lungo stop, a maggio 2026 torna in campo. E' pronta a scrivere un nuovo capitolo della propria storia. Dopo un lungo periodo di sospensione, la società torna oggi più determinata che mai.
L’obiettivo è chiaro: costruire un ambiente solido, inclusivo e stimolante, capace di far crescere le giovani atlete sia dal punto di vista sportivo sia da quello umano. E a Rimini non si poteva che ripartire dalle persone che più amano colori biancorossi della città.
«Per me è davvero una grande emozione tornare a far giocare e far sognare calciatrici di ogni età. E poi, a Rimini gioco in casa», spiega Zeno Lisi, Direttore Generale Zeno Lisi con la Responsabile di Segreteria Sabrina Montebelli dette vita dodici anni fa a Rimini Calcio Femminile e oggi torna protagonista di questo progetto.
E' un ritorno allo sport di base, allo sport praticato ed allo sport femminile, quello che sta portando tanti risultati all'Italia in ogni disciplina, mentre solo il calcio maschile non regala né emozioni né risultati. Femminile Rimini Calcio per prima iniziò il Calcio femminile a Rimini. Il ritorno della società, guidata ancora dalla passione di Zeno Lisi, coinvolgerà chi lo ha coltivato e mantenuto vivo in questi anni.
«E' grazie al loro grande entusiasmo e alla voglia di ripartire che si manterrà vivo il sogno delle nostre ragazze, con una organizzazione al completo già pronta ed esistente per una nuova avventura», spiega Zeno Lisi. «La ripartenza ci vedrà impegnati con tante formazioni: Prima squadra, Under 19, Under 17, Under 15. Avremo anche un nuovo e fondamentale settore dedicato alle bambine, perché giocare a calcio è divertente ed è importante iniziare da piccole».
La ripartenza rappresenta non solo un ritorno in campo, ma anche un segnale importante per tutto il territorio. La Rimini Calcio Femminile si propone infatti come punto di riferimento per tutte le ragazze che in zona vogliano giocare a calcio, con l’ambizione di valorizzare i talenti e promuovere i valori dello sport, come il rispetto, il lavoro di squadra e la passione.
Guardano al futuro con ottimismo, pronti a mettere in campo nuove energie e iniziative per coinvolgere sempre più ragazze, famiglie e tutta la città di Rimini. La strada è tracciata: la Rimini Calcio Femminile è tornata, con lo sguardo rivolto avanti e il cuore saldo nei valori che ne hanno segnato la nascita.
Facebook.com/riminicalciofemminile/
https://www.instagram.com/femminileriminicalcio
"Manuale per DJ producers", Luca Peruzzi spiega in modo semplice il lato nascosto del music business
"Manuale per DJ producers", Luca Peruzzi spiega in modo semplice il lato nascosto del music business
"Manuale per DJ producers”, nuovo manuale scritto dall’esperto DJ e producer Luca Peruzzi colma un vuoto. Diventare DJ producer oggi non significa solo saper fare buona musica. Significa capire come funziona davvero il music business. Molti artisti sanno produrre un brano, ma pochi conoscono davvero cosa succede prima e dopo la sua pubblicazione: diritti, contratti, distribuzione, promo, piattaforme digitali e relazioni con le label restano argomenti misteriosi.
Ecco perché un libro come "Manuale per DJ producers" di Luca Peruzzi, DJ ed produttore e discografico con decenni di esperienza alle spalle, oggi alla guida con Luca Facchini di Jaywork Music, serve molto. Soprattutto a chi è all'inizio della propria carriera... ed ha, come succede troppo spesso, voglia di bruciare le tappe. E' un libro infatti pensato per DJ, Producers, artisti indipendenti, studenti di produzione musicale e tuti coloro che vogliono pubblicare la propria musica in modo professionale.
«Questo libro nasce dall’esperienza reale nel settore discografico e racconta in modo semplice e diretto tutto ciò che spesso nessuno spiega ai nuovi produttori», spiega Luca Peruzzi, DJ, produttore e discografico con decenni di esperienza alle spalle. "Manuale per DJ producers" è una guida pratica pensata per DJ, producer e artisti indipendenti che vogliono pubblicare la propria musica in modo professionale ed evitare gli errori più comuni.
Ad esempio, chi legge può capire subito le differenze tra Remix, Bootleg, Mashup e Medley, può capire come inviare correttamente una demo a una label e come funziona davvero il copyright musicale. Non mancano spazi su Diritti editoriali e diritti connessi spiegati in modo chiaro, sui principali contratti discografici e su cosa bisogna controllare prima di firmare. E ancora: come impostare correttamente i propri profili artista sulle piattaforme digitali, come funzionano Beatport, Traxsource e Spotify dal punto di vista degli artisti. Ci sono anche capitoli dedicati all’importanza dei DJ Pool per la promozione, a come lavorare con un ufficio stampa musicale e infine vengono descritti tutti i passaggi fondamentali prima di pubblicare un brano.
"Manuale per DJ producers" non è un libro teorico. Un manuale pratico, scritto con un linguaggio semplice, che ti guida passo dopo passo nel mondo della produzione e della distribuzione musicale. E' dedicato a chi voglia trasformare le proprie produzioni in vere uscite discografiche. Perché nel music business la differenza tra un hobby e una carriera sta spesso nelle informazioni che possiedi.
"Manuale per DJ producers” , disponibile su Amazon: eBook 6,00 euro, cartaceo 9,90
https://www.amazon.it/dp/B0GT224SW6