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mercoledì 31 dicembre 2025
Dark Mirrors” dei Primaluce tra i migliori album prog del 2025 in Giappone secondo Setchin Music
martedì 30 dicembre 2025
“Vulgaris Motel”, il primo album di Era Vulgaris
lunedì 29 dicembre 2025
1/1/26 Saintpaul DJ apre il 2026 allo Chalet Arneri - Piancavallo (PN) per In the Loop
domenica 28 dicembre 2025
Ri-Giochi@mo entra nel vivo: la solidarietà che nasce dai bambini e ritorna ai bambini
Ri-Giochi@mo entra nel vivo: la solidarietà che nasce dai bambini e ritorna ai bambini
Il progetto Ri-Giochi@mo è pronto a vivere il suo momento più atteso: quello della distribuzione dei giocattoli, cuore pulsante di un percorso che unisce solidarietà, educazione e comunità.
Un cammino importante, portato avanti dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Caltanissetta, in collaborazione con uno@uno, che anche quest'anno ha registrato una risposta straordinaria da parte delle scuole e dei bambini siciliani.
Una partecipazione così ampia da superare ogni aspettativa: il numero di giocattoli raccolti è talmente elevato che le consegne sono ancora in corso, segno tangibile di una generosità autentica e diffusa.
«La risposta dei bambini delle scuole è stata grande – racconta Nicolò Piave, addetto alla comunicazione del Comitato CRI di Caltanissetta – ed è grande il cuore dei bambini siciliani, capaci di donare ad altri bambini magari meno fortunati dei loro compagni di classe».
Vedi l'intervista https://youtu.be/7kJMG3t3mRY
L'edizione 2025 di Ri-Giochi@mo ha ottenuto anche un patrocinio di rilievo regionale, grazie al riconoscimento della Regione Siciliana – Assessorato alla Famiglia, che ha valutato positivamente la progettualità e il suo impatto sociale.
Due appuntamenti, un unico messaggio
La distribuzione dei doni avverrà in due momenti simbolici:
- 28 dicembre – Caltanissetta, tra via Girgenti e via Firenze, in un quartiere la Provvidenza che presenta fragilità e bisogni concreti.
Qui la solidarietà si farà festa grazie alla collaborazione con l'Etnos, che contribuirà con l'arancina solidale, e con il supporto del Rotary Club di Caltanissetta, che ha messo a disposizione i locali.
- 6 gennaio – Atrio del Comune di Caltanissetta, per una grande distribuzione cittadina realizzata con il patrocinio del Comune di Caltanissetta, a testimonianza di un'alleanza istituzionale sempre più forte.
A rendere ancora più significativo il gesto, anche la donazione di agrumi da parte del Distretto Agrumi di Sicilia – Arancia di Ribera D.O.P fornita dalla ditta 𝐃𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐎𝐫𝐥𝐚𝐧𝐝𝐨 di Ribera, simbolo di salute, corretti stili di vita e attenzione al benessere delle famiglie.
A rendere ancora più dolce e significativo il momento della distribuzione sarà anche il contributo di Peppe Nitro, che ha scelto di sostenere Ri-Giochi@mo donando i suoi torroncini artigianali, pensati come piccolo gesto di festa da condividere con i bambini e le famiglie. Un'attenzione semplice ma preziosa, che rafforza il valore comunitario dell'iniziativa e sottolinea come anche le eccellenze del territorio possano farsi parte attiva nei percorsi di solidarietà.
Ri-Giochi@mo non è solo una raccolta di giocattoli: è un messaggio educativo, un'azione concreta di comunità, un modo semplice e potente per ricordare che la solidarietà non ha confini, proprio come l'umanità che da sempre anima la Croce Rossa.
mercoledì 24 dicembre 2025
Edoardo Bennato e Fiaccola Olimpica per il Capodanno 2026 a Trani (BA)
Il 2026 è alle porte e la Città di Trani (BA) saluta degnamente l'arrivo del 2026 con un cartellone di assoluto prestigio. Sul palco, c'è Edoardo Bennato. L'immensa Piazza Quercia, affacciata sul mare, è il degno teatro della notte di San Silvestro (a partire dalle ore 22:00), che chiama in scena uno storico maestro della musica italiana.
Edoardo Bennato e la sua aria scanzonata, il rock 'n roll insieme ribelle e spensierato, politicamente scorretto e geniale, hanno disegnato alcune indimenticabili pagine del migliore cantautorato italiano, magistralmente arrangiate ed eseguite dal virtuoso autore e polistrumentista partenopeo.
Il grande artista ha attraversato mode e generazioni, stagioni del nostro vivere e altalenanti scenari politici del Paese, con la sensibile curiosità e la sfrontata franchezza del testimone insolito e indomito del rocker, l'armonica e il kazoo, la chitarra e il tamburello, le arie graffianti e i virtuosismi dell'eccelso funambolo delle note, scortato da una band formidabile che amplifica l'energia del suo live. Ad accompagnarlo sul palco per il capodanno tranese, Giuseppe Scarpato e Gennaro Porcelli alle chitarre, Raffaele Lopez alle tastiere, Arduino Lopez al basso, Roberto Perrone alla batteria.
Dai profetici esordi del primo concept "Non farti cadere le braccia", che contiene la stupenda "Un giorno credi" e la vibrante "Campi Flegrei" delle sue radici, Edoardo si prepara ad abbandonare i primi passi del blues, punk e ska e ricerca con caparbio fervore una nuova strada, lontana dalla tradizione melodica italiana.
L'architetto vira bruscamente verso le sonorità americane e londinesi, che rendono ancora più plausibili i testi urticanti, con il grande successo dell'album "I buoni e i cattivi", che sferzano la scuola e la classe politica, i benpensanti e le facili ipocrisie di un mondo destinato al precoce tramonto. Nel tempo arrivano la visionaria opera "La Torre di Babele" e il capolavoro "Burattino senza fili", che rivisita l'opera letteraria di Carlo Collodi con tenero e crudele disinganno.
Bennato passa da Il Gatto e la Volpe a Il rock di Capitan Uncino con istintiva disinvoltura e alterna le elegiache malinconie di "Una settimana…un giorno…" alla travolgente energia di "Sono solo canzonette". Poi è il tempo della superba "L'isola che non c'è", tra le tantissime perle di un repertorio, che l'asso della nostra storia sciorinerà davanti alla grande platea di Trani, fino al trionfo mondiale di "Una estate italiana" diviso con Gianna Nannini, nelle indimenticabili notti del mondiale anni '90 di casa nostra e degli spiritati occhi dell'indimenticabile Totò Schillaci.
La città di Trani, vestita di magnifiche luci, si prepara ad abbracciare un caleidoscopio di cuori e generazioni, ricordi e indelebili fotogrammi, che l'intramontabile musicista napoletano cattura e suscita.
Nelle prime ore del 2026 gli assonnati pionieri del nuovo anno, si possono concedere, sempre in Piazza Quercia, l'emozionante transito della Fiaccola olimpica in terra di Puglia, dalle ore 10:30.
La fiamma più celebre dello sport passa sul lungomare e lambisce il porto e la meravigliosa cattedrale, poco prima del Gran concerto di Capodanno (dalle ore 11:00) a cura della Fondazione Aldo Ciccolini ETS di Trani che per questo primo evento del 2026 si è avvalsa dei valenti musicisti dell'Orchestra Saverio Mercadante di Altamura, diretti dal M° Rocco Debernardis. Un affascinante viaggio attraverso un repertorio orchestrale, che spazia da opere iconiche a brani più leggeri. Ogni spartito selezionato porta con sé una ricca eredità culturale e musicale, permettendo agli ascoltatori di immergersi in un'atmosfera avvolgente, cullati dalle soavi note.
Il bouquet musicale del Capodanno 2026 di Trani ha ancora una carta da giocare, alle 18.30 del primo giorno di gennaio. Giulio Rapetti è il leggendario paroliere di un genio immortale della musica leggera italiana, venuto a mancare crudelmente alla fine del secolo scorso. La poesia e la straordinaria originalità di Lucio Battisti hanno ispirato tanti grandi cantautori del nostro panorama. Ora i capolavori del ruvido e solitario reatino vivono ancora e per sempre. Le "Emozioni" di Lucio sono distillate dalla voce incredibilmente somigliante e ricca di toccanti sfumature di Gianmarco Carroccia, che Mogol ha designato come ideale custode delle grandi canzoni di un duo inimitabile del Novecento. Gianmarco carezza tante splendide gemme di un disco celebrato anche all'estero e considerato una pietra miliare della canzone d'autore italiana, coadiuvato da una formazione di sei elementi. Con lui sul palco, in Piazza Quercia, Stefano Profazi alle chitarre e cori, Alessandro Patti al basso, Dario Troisi al pianoforte e synth / tastiere, Bruno D'ambrosioalla batteria e percussioni, Christian Vilona al sax, flauto e cori e Michele Campo al violino.
“The Ritual”, Louie Vega e Anané @ Hype - Castel Volturno (Caserta)
martedì 23 dicembre 2025
SVNTFV75 Costez - Ponte di Legno & Hotel Costez - Franciacorta, fine 2025 tra stile, musica, fine dining... e party!
"Squadra Rialzo Brescia” il raccontino giallo che aiuta chi dorme al freddo a Brescia, al Parco Tarello /// Basta poco, che ce vo, 5 eurini!
lunedì 22 dicembre 2025
Rubrasonic: suono e music design creano valore
Rubrasonic: suono e music design creano valore
Rubrasonic nasce a Palosco, in provincia di Bergamo, e dal 2002 sonorizza oltre 2000 spazi distribuiti in 26 Paesi del mondo. Con la sua attività crea identità sonore su misura per brand e contesti molto diversi tra loro.
Dal retail (Kiko Milano, Nove25) all'hospitality e al benessere (Lefay Resorts, Adler Spa Resort Sicilia, Tenuta Sanoner) fino alla ristorazione (Capomondo, Capocaccia, Luigia), l'agenzia di Matteo Arancio e Roberto Brignoli lavora sul suono ed il music design come parte integrante dell'esperienza, con un approccio sartoriale e una forte attenzione ai dettagli.
Rubrasonic ha progressivamente superato il ruolo di semplice music boutique, evolvendosi in un atelier creativo che integra musica, sound design e tecnologia, mantenendo al centro un obiettivo chiaro: far crescere i propri clienti attraverso esperienze coerenti e riconoscibili.
La scelta di diventare Società Benefit rafforza questa visione. Per l'agenzia, infatti, la musica non è solo sottofondo, ma uno strumento capace di generare benessere, cultura e relazioni durature. Un impegno che si traduce in pratiche concrete, come processi paperless, riduzione dell'hardware superfluo, attivazioni via smartphone, attenzione all'efficienza energetica e sostegno a progetti culturali legati ai territori.
In questo percorso si inseriscono SoundTag e Sonique, strumenti phygital accessibili senza app tramite QR Code o NFC, pensati per estendere l'esperienza oltre lo spazio fisico. Durante eventi o davanti a un'opera, permettono di accedere a contenuti aggiornati in tempo reale e di proseguire la relazione anche dopo. È il caso, ad esempio, di Jazz:Re:Found, festival elettronico in Monferrato.
Centrale è anche il lavoro nel settore wellness, un settore in crescita globale. Rubrasonic cura sound identity immersive fatte di paesaggi sonori originali e selezioni musicali sincronizzate con luci e ambienti. Esperienze che, grazie SoundTag e Sonique, continuano anche fuori dalla spa, prolungando sensazioni, atmosfera e valore nel tempo.
COS'E' RUBRASONIC
La storia di Rubrasonic inizia in un basement in provincia di Bergamo, nel 2002. 23 anni dopo l'agenzia sonorizza circa 2.000 spazi (retail, boutique, hotel e resort di lusso, ristoranti,) spazi in 26 paesi del mondo. In realtà la ricerca di Matteo Arancio e Roberto Brignoli è iniziata già negli anni '80, quando erano dei teen -ager con una passione assoluta per la musica. Rubrasonic oggi ha due sedi, in Italia e Spagna e non si occupa solo radio in-store ma anche di sound identity e phygital.
Rubrasonic.com - Instagram.com/rubrasonic/
10/01/26 Hardcore Italia – Classic Edition @ Bolgia – Bergamo
Hardcore Italia, la community dell'elettronica più potente nata nel 2008, arriva al Bolgia di Bergamo sabato 10 gennaio 2026 per un evento firmato Classic Edition. Si tratta di un party imperdibile, in un club che è un riferimento internazionale dell'elettronica, anche nel 2026. Sul palco del Bolgia, un autentico fuoco di fila, con artisti che sono un riferimento nella scena hardcore. Solo in Main Room si alternano grossi nomi come Noize Suppressor, Art Of Fighters, Tommyknocker, Unexist, Giangy.
Andiamo con ordine. Con 85mila follower su Instagram, Noize Suppressor, il 10/01/26 al Bolgia, è un progetto che parte nel '97 con sonorità hardcore / gabber. Arriveranno 5 album, dal 2001 al 2016, e un elenco sterminato di singoli che hanno fatto scuola ovunque. A rappresentarlo oggi è Alessandro Dilillo.
Sempre negli anni Novanta, per l'esattezza nel '99, nascono gli Art Of Fighters. L'EP capostipite è "The Beat Can't Change". Com "Artwork" diventano un riferimento nella scena hardcore. Famosi per le loro maschere da hockey, dalla fine degli anni 2000 il duo firma produzioni anche per videogame e approda su palchi internazionali come Qlimax. Tra i lavori più recenti, ecco la potentissima "Lavender", in "Thunderdome 2025". Chiudono il cerchio, in Main Room: Tommyknocker, Unexist e Giangy, con la voce di Mc Coral e l'intro a cura di Straykrus.
Veniamo al suono della Lab Room del Bolgia di Bergamo il 10 gennaio 2026, che è decisamente scatenato. Suona ad esempio Super Marco May, attivo dal '93, uno dei pionieri dell'hardstyle ed è noto per set energici con innesti di musica classica, che gli hanno valso il soprannome "The Conductor". Allineato col suo suono è Juri Carera, una garanzia sul palco del Bolgia. Per chiudere ecco gli Hardstyle Brothers. La voce, nella Lab Room, è quella di Garlik Junior. Fanno sentire il loro suono anche Pirotec, Leonardo Roghi, Systo e C'est La Vie. Il Bolgia apre alle 23.00 e si balla fino alle 5 del mattino.
Non solo Hardcore Italia. Negli ultimi mesi il Bolgia ha ospitato artisti come Leon, 999999999, Hades + Santøs, Kruelty, Ilario Alicante, Poltergst, Reinier Zonneveld, horsegiirL, Novah, Charlie Sparks, Deborah De Luca, Ale De Tuglie, Manda Moor, Fantasm, I Hate Models, Joseph Capriati, Ellen Allien, Métaraph, Marco Faraone, Indira Paganotto, Len Faki, Lilly Palmer, Franky Rizardo, East End Dubs, Luca Agnelli, Wade + Felix e molte altre figure centrali della scena elettronica mondiale.
10/01 Hardcore Italia – Classic Edition @ Bolgia – Bergamo
https://www.bolgia.it/hardcore-italia-classic/
Bolgia – Bergamo
via Vaccarezza 9, Osio Sopra (Bergamo) – A4 Dalmine
Info & prenotazioni: +39 338 36 24 803
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29/12 la Al-B.Band torna live: 29/12 Madonna di Campiglio (TN), 3/1/26 Custoza (VR)
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Circo Nero Italia, Natale '25 a Marina di Massa (Barlume) e Capodanno '26 a Firenze (Fabolous @ Otel)
domenica 21 dicembre 2025
AL-GARB, ecco "Stay With Me", Adam Clay, MaTo Locos e ATIØPE
Capodanno 2026 a Trani (BA) con Edoardo Bennato… e tanti altri eventi dal 23/12
Il lungo capodanno in Piazza Quercia con Edoardo Bennato e il primo gennaio, illuminato dalla fiaccola olimpica, con il Gran Concerto dell'Orchestra Saverio Mercadante e Gianmarco Carroccia, interprete del repertorio della irripetibile coppia Battisti-Mogol
Il nuovo anno è alle porte e la Città di Trani saluta degnamente l'arrivo del 2026 con un cartellone di assoluto prestigio. L'amministrazione cittadina con Radio Selene presenta un programma accattivante di manifestazioni gratuite, che fa parte dei "Capodanni di Puglia" con il meritato ruolo della protagonista. L'evento spicca per qualità e prestigio. L'Iniziativa è cofinanziata da Coesione Italia 21-27 Puglia, Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Pugliapromozione. Linea di Intervento 03.02 Turismo e ospitalità - Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche. L'immensa Piazza Quercia, affacciata sul mare, è il degno teatro della notte di San Silvestro (a partire dalle ore 22:00), che chiama in scena uno storico maestro della musica italiana.
Edoardo Bennato e la sua aria scanzonata, il rock 'n roll insieme ribelle e spensierato, politicamente scorretto e geniale, hanno disegnato alcune indimenticabili pagine del migliore cantautorato italiano, magistralmente arrangiate ed eseguite dal virtuoso autore e polistrumentista partenopeo.
Il grande artista ha attraversato mode e generazioni, stagioni del nostro vivere e altalenanti scenari politici del Paese, con la sensibile curiosità e la sfrontata franchezza del testimone insolito e indomito del rocker, l'armonica e il kazoo, la chitarra e il tamburello, le arie graffianti e i virtuosismi dell'eccelso funambolo delle note, scortato da una band formidabile che amplifica l'energia del suo live. Ad accompagnarlo sul palco per il capodanno tranese, Giuseppe Scarpato e Gennaro Porcelli alle chitarre, Raffaele Lopez alle tastiere, Arduino Lopez al basso, Roberto Perrone alla batteria.
Dai profetici esordi del primo concept "Non farti cadere le braccia", che contiene la stupenda "Un giorno credi" e la vibrante "Campi Flegrei" delle sue radici, Edoardo si prepara ad abbandonare i primi passi del blues, punk e ska e ricerca con caparbio fervore una nuova strada, lontana dalla tradizione melodica italiana.
L'architetto vira bruscamente verso le sonorità americane e londinesi, che rendono ancora più plausibili i testi urticanti, con il grande successo dell'album "I buoni e i cattivi", che sferzano la scuola e la classe politica, i benpensanti e le facili ipocrisie di un mondo destinato al precoce tramonto. Nel tempo arrivano la visionaria opera "La Torre di Babele" e il capolavoro "Burattino senza fili", che rivisita l'opera letteraria di Carlo Collodi con tenero e crudele disinganno.
Bennato passa da Il Gatto e la Volpe a Il rock di Capitan Uncino con istintiva disinvoltura e alterna le elegiache malinconie di "Una settimana…un giorno…" alla travolgente energia di "Sono solo canzonette". Poi è il tempo della superba "L'isola che non c'è", tra le tantissime perle di un repertorio, che l'asso della nostra storia sciorinerà davanti alla grande platea di Trani, fino al trionfo mondiale di "Una estate italiana" diviso con Gianna Nannini, nelle indimenticabili notti del mondiale anni '90 di casa nostra e degli spiritati occhi dell'indimenticabile Totò Schillaci.
La città di Trani, vestita di magnifiche luci, si prepara ad abbracciare un caleidoscopio di cuori e generazioni, ricordi e indelebili fotogrammi, che l'intramontabile musicista napoletano cattura e suscita.
Accenderà la lunga notte di San Silvestro, a partire dalle ore 22:00, il trascinante staff di Radio Selene importante architrave dell'intera serata, pronto a bissare il successo degli ultimi anni (…)
Nelle prime ore del 2026 gli assonnati pionieri del nuovo anno, si possono concedere, sempre in Piazza Quercia, l'emozionante transito della Fiaccola olimpica in terra di Puglia, dalle ore 10:30. La fiamma più celebre dello sport passa sul lungomare e lambisce il porto e la meravigliosa cattedrale, poco prima del Gran concerto di Capodanno (dalle ore 11:00) a cura della Fondazione Aldo Ciccolini ETS di Trani che per questo primo evento del 2026 si è avvalsa dei valenti musicisti dell'Orchestra Saverio Mercadante di Altamura, diretti dal M° Rocco Debernardis. Un affascinante viaggio attraverso un repertorio orchestrale, che spazia da opere iconiche a brani più leggeri. Ogni spartito selezionato porta con sé una ricca eredità culturale e musicale, permettendo agli ascoltatori di immergersi in un'atmosfera avvolgente, cullati dalle soavi note.
Il bouquet musicale del Capodanno 2026 di Trani ha ancora una carta da giocare, alle 18.30 del primo giorno di gennaio. Giulio Rapetti è il leggendario paroliere di un genio immortale della musica leggera italiana, venuto a mancare crudelmente alla fine del secolo scorso. La poesia e la straordinaria originalità di Lucio Battisti hanno ispirato tanti grandi cantautori del nostro panorama. Ora i capolavori del ruvido e solitario reatino vivono ancora e per sempre. Le "Emozioni" di Lucio sono distillate dalla voce incredibilmente somigliante e ricca di toccanti sfumature di Gianmarco Carroccia, che Mogol ha designato come ideale custode delle grandi canzoni di un duo inimitabile del Novecento. Gianmarco carezza tante splendide gemme di un disco celebrato anche all'estero e considerato una pietra miliare della canzone d'autore italiana, coadiuvato da una formazione di sei elementi. Con lui sul palco, in Piazza Quercia, Stefano Profazi alle chitarre e cori, Alessandro Patti al basso, Dario Troisi al pianoforte e synth / tastiere, Bruno D'ambrosioalla batteria e percussioni, Christian Vilona al sax, flauto e cori e Michele Campo al violino.
In attesa della ricca due giorni, martedì 23 dicembre, alle porte del Natale, in occasione dell'inaugurazione del presepe monumentale in Piazza Libertà a Trani con la deposizione simbolica del Gesù bambino (ore 19:00), l'amministrazione ha organizzato al termine della cerimonia (dalle ore 19:30) uno spettacolo musicale caratterizzato da cori potenti, ritmi trascinanti e un forte coinvolgimento emotivo del pubblico. Una performance corale che unisce spiritualità, energia e tradizione spiritual e afroamericana nella Chiesa di San Francesco in Piazza Libertà. Direttamente da Atlanta, cuore del Southern sound, arrivano i Duke Fisher Heritage Singers: un quartetto gospel guidato da "Duke" Nathaniel Fisher, pianista, cantante e direttore di coro. Un concerto travolgente che fa rivivere l'atmosfera autentica delle chiese del Sud degli Stati Uniti, attraversando la tradizione spiritual fino ai brani gospel più celebri. Pura energia, fede e gioia condivisa attraverso la musica e la forza delle voci.