". ". comunicati stampa: dicembre 2025
Submit your 
content Every Day to 25 social 
bookmarking sites, all on unique 
C class IPs... FREE. ISCRIVITI SUBITO AL SITO GEMELLO DI COMUNICATISTAMPA: http://comunicatigratis.blogspot.com/

mercoledì 31 dicembre 2025

Dark Mirrors” dei Primaluce tra i migliori album prog del 2025 in Giappone secondo Setchin Music

Dark Mirrors" dei Primaluce tra i migliori album prog del 2025 in Giappone secondo Setchin Music

Negli ultimi mesi del 2025 si è svolta una delle votazioni più seguite in Asia della scena Progressive Rock & Metal: la classifica annuale lanciata dal canale Setchin Music, con voti raccolti tra spettatori YouTube e follower sui social (soprattutto su X).

Non era un sondaggio casuale: ogni partecipante poteva indicare fino a 10 album e, grazie a un sistema che permetteva di dare più peso al preferito, la graduatoria ha premiato davvero i dischi che hanno lasciato il segno. Le fonti sottolineano che la partecipazione è stata più che raddoppiata rispetto agli anni precedenti, segno di una community in forte crescita e molto coinvolta. In un contesto così competitivo, entrare in alto in classifica significa essere stato scelto e sostenuto da un pubblico competente, abituato a confrontare il prog in tutte le sue forme.

Nel panorama del Progressive Rock & Metal 2025, dominato da giganti storici e nomi capaci di catalizzare decenni di fedeltà, il secondo posto di Dark Mirrors dei Primaluce non è una semplice medaglia d'argento. 

È una affermazione netta, forte, quasi dirompente. Arrivare subito dietro a un'istituzione come i Dream Theater significa entrare ufficialmente in quella zona rara in cui il prog smette di essere "scena" e torna a essere linguaggio universale.

Dark Mirrors e il peso specifico di un disco

Dark Mirrors dei Primaluce non si è imposto per nostalgia, né per hype. Si è imposto per densità musicale, per una scrittura che non concede distrazioni e per una visione che guarda al prog metal europeo con lucidità quasi chirurgica. In una classifica costruita su votazioni reali, con una partecipazione più che raddoppiata rispetto agli anni precedenti, questo secondo posto certifica una cosa molto chiara: il disco ha colpito nel profondo.

Non è un risultato "di simpatia", né un premio alla carriera. È il riconoscimento di un lavoro che ha saputo reggere il confronto diretto con album celebrativi, produzioni milionarie e nomi che riempiono arene in tutto il mondo.

Subito dietro i giganti, davanti alla storia

Il dato simbolicamente più forte è questo: Dark Mirrors si colloca tra due epoche. Davanti c'è Parasomnia, il grande ritorno in studio dei Dream Theater con Mike Portnoy, un disco che rappresenta le radici profonde del genere. Subito dietro, invece, restano nomi storici e venerati come Steven Wilson, The Flower Kings, IQ, Haken.

Essere lì, in mezzo, significa una cosa sola: il progetto non viene percepito come "nuovo" o "emergente", ma come già rilevante. Parte integrante dell'ecosistema prog contemporaneo.

La discussione sull'ia come segnale di forza

Le discussioni nate attorno a Dark Mirrors – in particolare quelle legate al parziale uso dell'intelligenza artificiale – non ne hanno indebolito il percorso. Al contrario, lo hanno reso ancora più centrale. Quando un disco genera dibattito, quando mette in crisi le categorie con cui siamo abituati a giudicare la musica, significa che ha toccato un nervo scoperto.

Il punto non è se la musica sia "troppo perfetta". Il punto è che è abbastanza forte da costringere l'ascoltatore a farsi domande. E nel prog, da sempre, questo è il segno delle opere che restano.

Un risultato che parla al futuro

Questo secondo posto racconta una storia precisa: nel 2025 il progressive metal non è solo celebrazione del passato, ma terreno fertile per nuove visioni radicali. Dark Mirrors non si è limitato a competere. Ha dimostrato che si può stare allo stesso tavolo dei giganti senza rinunciare a un'identità forte, europea, moderna.

Essere secondi dietro ai Dream Theater, oggi, equivale a dire una cosa semplice e potentissima: il futuro del prog non è un'ipotesi. È già qui.

BEST PROG ROCK & METAL 2025 di Setchin Music su YouTube



martedì 30 dicembre 2025

“Vulgaris Motel”, il primo album di Era Vulgaris

"Vulgaris Motel", il primo album di Era Vulgaris 

"Vulgaris Motel" è il primo album Enrico Marchi, alias Era Vulgaris ed esce su Jaywork Music nei primi giorni del 2026. L'album sintetizza un percorso artistico iniziato a Mestre alla fine degli anni Novanta, quando la musica elettronica diventa subito terreno di ricerca e sperimentazione. 

Nell'album "Vulgaris Motel" convivono radici dure e aperture sonore più ampie, frutto di una maturazione che rifiuta le etichette rigide e rivendica la libertà espressiva, lasciando al pubblico il giudizio finale. Il rapporto con Jaywork Music, nato agli esordi e mai interrotto, rappresenta una scelta di continuità e fedeltà artistica. Per Marchi la musica non è solo intrattenimento, ma un modo per lasciare un segno duraturo: le serate sono un incontro diretto con il pubblico, ma è la produzione a rendere un artista, in qualche modo, eterno.

L'incontro con Diego Broggio, DB Boulevard, apre una fase decisiva: Marchi diventa uno dei primi artisti a proporre set di elettronica live in Veneto e poi in Italia, utilizzando esclusivamente strumenti elettronici e sintetizzatori, trasformando l'esibizione in uno show imprevedibile, fortemente performativo e lontano dai canoni tradizionali. Il riconoscimento arriva con l'ingresso nella Kadabra Digital Wizard, etichetta che segna un'epoca nella techno internazionale, e soprattutto con "Bastard Ben", pubblicata nel 2001 nell'EP "Handle With Care", brano destinato a diventare un classico ancora oggi suonato, ristampato e cantato, capace di portarlo nei principali club italiani e su palchi internazionali, dalla Street Parade di Zurigo alla Nature One in Germania. 

"Bastard Ben" è infatti un vero inno, legato anche al ricordo di Franchino, al quale Marchi dedica un EP celebrativo a 25 anni di distanza, mantenendo però lo sguardo rivolto a nuovi progetti e collaborazioni.

Che consigli darebbe Era Vulgaris a chi è giovane e vuol fare musica? 

«Ho sempre pensato che produrre musica come fare qualsiasi altro mestiere artistico, sia un dono che ci permetta di lasciare un segno indelebile del nostro passaggio perché un brano rimane per sempre, se apprezzato ancora di più. E' bello fare serate, perché come i concerti sono un abbraccio ed un ringraziamento che l'artista fa al suo pubblico. Creare e produrre musica però è rimanere eterni».



lunedì 29 dicembre 2025

1/1/26 Saintpaul DJ apre il 2026 allo Chalet Arneri - Piancavallo (PN) per In the Loop

1/1/26 Saintpaul DJ apre il 2026 allo Chalet Arneri - Piancavallo (PN) per In the Loop

A Piancavallo (Pordenone), anzi per la precisione allo Chalet Arneri, il 2026 si apre con il ritmo giusto. Si balla con la musica scatenata di Saintpaul DJ, protagonista di un DJ set diurno. Dalle 11 alle 16 dell'1 gennaio 2026, la terrazza dello Chalet Arneri, per l'evento In The Loop, si trasformerà in un dancefloor ad alta quota.

Tra neve, panorami mozzafiato e una colonna sonora pensata per accompagnare il pubblico già prima di mezzogiorno e fino al pomeriggio. Tra una pista e l'altra, ballare la musica di Saintpaul DJ sembra proprio una buona idea. 

Saintpaul DJ dalla console proporrà un sound decisamente personale, costruito attorno a versioni inedite, re-edit e bootleg creati appositamente per i suoi live set. E' un produttore ed un DJ internazionale, con all'attivo diversi dischi d'oro e di platino. E  nelle sue performance propone spesso bootleg e reinterpretazioni che non sono disponibili online e che rappresentano la cifra distintiva del suo sound, già apprezzato nei club e nei festival italiani ed europei.

L'evento fa parte del calendario "January in the Loop", format che unisce musica elettronica, lifestyle e montagna, con appuntamenti curati in alcune delle location più iconiche della stagione invernale. Un'esperienza immersiva che combina DJ set di qualità, impianti sciistici e atmosfera luxury alpine, rendendo lo Chalet Arneri di Piancavallo una meta sempre più centrale per gli amanti della musica e degli sport invernali.

Il DJ set di Saintpaul DJ inaugura una programmazione che proseguirà per tutto il mese di gennaio con artisti nazionali e internazionali, confermando Chalet Arneri come punto di riferimento per l'intrattenimento musicale in quota.

1/1/26 Saintpaul DJ @ Chalet Arneri – Piancavallo (Pordenone)
Instagram.com/chalet.arneri/
Dalle 11:00 alle 16:00 In collaborazione con: In The Loop
 Info & prenotazioni: +39 333 581 4934

Chi è Saintpaul DJ
https://www.instagram.com/saintpauldj/

Saintpaul DJ è un professionista del mixer dalla carriera ormai consolidata, sia come DJ, sia come produttore. Ha all'attivo diversi Dischi D'Oro e di Platino per i suoi dischi, tra cui quello conseguito da "Cuore Nero" di Blnd. Quando è  un console, Saintpaul DJ, invece di mettere al centro il proprio ego, mette il sorriso ed il divertimento del pubblico. "Non so se sono fortunato o bravo, sono nato a Carrara e cresciuto ad Avenza, città che non ha connessioni musicali o supporto per gli artisti", scrive sui social raccontando uno dei suoi tanti successi con Eliza G. "Ho sempre avuto una folle voglia di girare il mondo facendo il mio lavoro. Riuscirci come dj e come produttore mi dà una sensazione impagabile".  Ma che musica propone nelle sue serate Saintpaul DJ? Come sempre, quando si tratta di artisti di successo assoluto, più che il genere, che ovviamente varia sempre, conta più la capacità di catturare l'energia del pubblico e farlo emozionare... e in questo Saintpaul DJ è davvero uno specialista.

domenica 28 dicembre 2025

Ri-Giochi@mo entra nel vivo: la solidarietà che nasce dai bambini e ritorna ai bambini

Ri-Giochi@mo entra nel vivo: la solidarietà che nasce dai bambini e ritorna ai bambini


Il progetto Ri-Giochi@mo è pronto a vivere il suo momento più atteso: quello della distribuzione dei giocattoli, cuore pulsante di un percorso che unisce solidarietà, educazione e comunità.

Un cammino importante, portato avanti dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Caltanissetta, in collaborazione con uno@uno, che anche quest'anno ha registrato una risposta straordinaria da parte delle scuole e dei bambini siciliani.

Una partecipazione così ampia da superare ogni aspettativa: il numero di giocattoli raccolti è talmente elevato che le consegne sono ancora in corso, segno tangibile di una generosità autentica e diffusa.

«La risposta dei bambini delle scuole è stata grande – racconta Nicolò Piave, addetto alla comunicazione del Comitato CRI di Caltanissetta – ed è grande il cuore dei bambini siciliani, capaci di donare ad altri bambini magari meno fortunati dei loro compagni di classe».

Vedi l'intervista https://youtu.be/7kJMG3t3mRY

L'edizione 2025 di Ri-Giochi@mo ha ottenuto anche un patrocinio di rilievo regionale, grazie al riconoscimento della Regione Siciliana – Assessorato alla Famiglia, che ha valutato positivamente la progettualità e il suo impatto sociale.


Due appuntamenti, un unico messaggio

La distribuzione dei doni avverrà in due momenti simbolici:

  • 28 dicembre – Caltanissetta, tra via Girgenti e via Firenze, in un quartiere la Provvidenza che presenta fragilità e bisogni concreti.

Qui la solidarietà si farà festa grazie alla collaborazione con l'Etnos, che contribuirà con l'arancina solidale, e con il supporto del Rotary Club di Caltanissetta, che ha messo a disposizione i locali.

  • 6 gennaio – Atrio del Comune di Caltanissetta, per una grande distribuzione cittadina realizzata con il patrocinio del Comune di Caltanissetta, a testimonianza di un'alleanza istituzionale sempre più forte.

A rendere ancora più significativo il gesto, anche la donazione di agrumi da parte del Distretto Agrumi di Sicilia – Arancia di Ribera D.O.P fornita dalla ditta 𝐃𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐎𝐫𝐥𝐚𝐧𝐝𝐨 di Ribera, simbolo di salute, corretti stili di vita e attenzione al benessere delle famiglie.

A rendere ancora più dolce e significativo il momento della distribuzione sarà anche il contributo di Peppe Nitro, che ha scelto di sostenere Ri-Giochi@mo donando i suoi torroncini artigianali, pensati come piccolo gesto di festa da condividere con i bambini e le famiglie. Un'attenzione semplice ma preziosa, che rafforza il valore comunitario dell'iniziativa e sottolinea come anche le eccellenze del territorio possano farsi parte attiva nei percorsi di solidarietà.

Ri-Giochi@mo non è solo una raccolta di giocattoli: è un messaggio educativo, un'azione concreta di comunità, un modo semplice e potente per ricordare che la solidarietà non ha confini, proprio come l'umanità che da sempre anima la Croce Rossa.



mercoledì 24 dicembre 2025

Edoardo Bennato e Fiaccola Olimpica per il Capodanno 2026 a Trani (BA)

Edoardo Bennato e Fiaccola Olimpica per il Capodanno 2026 a Trani (BA)

 

 

Il 2026 è alle porte e la Città di Trani (BA) saluta degnamente l'arrivo del 2026 con un cartellone di assoluto prestigio.  Sul palco, c'è Edoardo Bennato. L'immensa Piazza Quercia, affacciata sul mare, è il degno teatro della notte di San Silvestro (a partire dalle ore 22:00), che chiama in scena uno storico maestro della musica italiana.


Edoardo Bennato e la sua aria scanzonata, il rock 'n roll insieme ribelle e spensierato, politicamente scorretto e geniale, hanno disegnato alcune indimenticabili pagine del migliore cantautorato italiano, magistralmente arrangiate ed eseguite dal virtuoso autore e polistrumentista partenopeo.


Il grande artista ha attraversato mode e generazioni, stagioni del nostro vivere e altalenanti scenari politici del Paese, con la sensibile curiosità e la sfrontata franchezza del testimone insolito e indomito del rocker, l'armonica e il kazoo, la chitarra e il tamburello, le arie graffianti e i virtuosismi dell'eccelso funambolo delle note, scortato da una band formidabile che amplifica l'energia del suo live. Ad accompagnarlo sul palco per il capodanno tranese, Giuseppe Scarpato e Gennaro Porcelli alle chitarre, Raffaele Lopez alle tastiere, Arduino Lopez al basso, Roberto Perrone alla batteria. 


Dai profetici esordi del primo concept "Non farti cadere le braccia", che contiene la stupenda "Un giorno credi" e la vibrante "Campi Flegrei" delle sue radici, Edoardo si prepara ad abbandonare i primi passi del blues, punk e ska e ricerca con caparbio fervore una nuova strada, lontana dalla tradizione melodica italiana.


L'architetto vira bruscamente verso le sonorità americane e londinesi, che rendono ancora più plausibili i testi urticanti, con il grande successo dell'album "I buoni e i cattivi", che sferzano la scuola e la classe politica, i benpensanti e le facili ipocrisie di un mondo destinato al precoce tramonto. Nel tempo arrivano la visionaria opera "La Torre di Babele" e il capolavoro "Burattino senza fili", che rivisita l'opera letteraria di Carlo Collodi con tenero e crudele disinganno.


Bennato passa da Il Gatto e la Volpe a Il rock di Capitan Uncino con istintiva disinvoltura e alterna le elegiache malinconie di "Una settimana…un giorno…" alla travolgente energia di "Sono solo canzonette". Poi è il tempo della superba "L'isola che non c'è", tra le tantissime perle di un repertorio, che l'asso della nostra storia sciorinerà davanti alla grande platea di Trani, fino al trionfo mondiale di "Una estate italiana" diviso con Gianna Nannini, nelle indimenticabili notti del mondiale anni '90 di casa nostra e degli spiritati occhi dell'indimenticabile Totò Schillaci.


La città di Trani, vestita di magnifiche luci, si prepara ad abbracciare un caleidoscopio di cuori e generazioni, ricordi e indelebili fotogrammi, che l'intramontabile musicista napoletano cattura e suscita. 


Nelle prime ore del 2026 gli assonnati pionieri del nuovo anno, si possono concedere, sempre in Piazza Quercia, l'emozionante transito della Fiaccola olimpica in terra di Puglia, dalle ore 10:30. 



La fiamma più celebre dello sport passa sul lungomare e lambisce il porto e la meravigliosa cattedrale, poco prima del Gran concerto di Capodanno (dalle ore 11:00a cura della Fondazione Aldo Ciccolini ETS di Trani che per questo primo evento del 2026 si è avvalsa dei valenti musicisti dell'Orchestra Saverio Mercadante di Altamura, diretti dal M° Rocco Debernardis. Un affascinante viaggio attraverso un repertorio orchestrale, che spazia da opere iconiche a brani più leggeri. Ogni spartito selezionato porta con sé una ricca eredità culturale e musicale, permettendo agli ascoltatori di immergersi in un'atmosfera avvolgente, cullati dalle soavi note. 


Il bouquet musicale del Capodanno 2026 di Trani ha ancora una carta da giocare, alle 18.30 del primo giorno di gennaio. Giulio Rapetti è il leggendario paroliere di un genio immortale della musica leggera italiana, venuto a mancare crudelmente alla fine del secolo scorso. La poesia e la straordinaria originalità di Lucio Battisti hanno ispirato tanti grandi cantautori del nostro panorama. Ora i capolavori del ruvido e solitario reatino vivono ancora e per sempre. Le "Emozioni" di Lucio sono distillate dalla voce incredibilmente somigliante e ricca di toccanti sfumature di Gianmarco Carroccia, che Mogol ha designato come ideale custode delle grandi canzoni di un duo inimitabile del Novecento. Gianmarco carezza tante splendide gemme di un disco celebrato anche all'estero e considerato una pietra miliare della canzone d'autore italiana, coadiuvato da una formazione di sei elementi. Con lui sul palco, in Piazza QuerciaStefano Profazi alle chitarre e cori, Alessandro Patti al basso, Dario Troisi al pianoforte e synth / tastiere, Bruno D'ambrosioalla batteria e percussioni, Christian Vilona al sax, flauto e cori e Michele Campo al violino.



“The Ritual”, Louie Vega e Anané @ Hype - Castel Volturno (Caserta)

 "The Ritual", Louie Vega e Anané @ Hype - Castel Volturno (Caserta)
Sabato 27 dicembre Louie Vega e Anané fanno ballare l'Hype di  Castel Volturno (Caserta).
Esistono serate che non possono definirsi semplici party, ma veri e propri cerimoniali musicali. Quella in programma per sabato 27 dicembre, dalle ore 23 all'Hype Discoteca di Castel Volturno (Caserta) è una di queste e promette di trasformare l'accogliente locale di via Mezzagni in un tempio dell'House Music mondiale ospitando "The Ritual", evento spettacolare che fonde musica, anima e vita vissuta. 
Protagonisti, due pesi massimi della scena internazionale: dj Louie Vega e Anané, coppia nella vita e in console. Lui, pioniere dell'House Music con oltre 30 anni di carriera, lei, vocalist e producer, nota per la sua energia contagiosa e il suo carisma sul palco. Una coppia affiatata in console, come nella vita, anima di questo autentico progetto che fonde talenti e passioni, promettendo un'esperienza musicale indimenticabile, che celebra la cultura e l'arte del djing. 
"Ci nutriamo l'un l'altro pur esprimendoci individualmente – spiega Anané che con Vega crea The Ritual -. E il fatto che lo faccia con il mio compagno di vita, rende il tutto ancora più speciale… il pubblico percepisce attraverso la nostra musica i nostri sentimenti reciproci". 
Dopo aver incantato i dancefloor dei locali più prestigiosi di Ibiza, Grecia e Miami, Vega, vincitore di un Grammy Award e candidato per ben 7 volte come uno dei migliori dj viventi di musica House, e la sua Anané, questo weekend approderanno all'Hype per il loro The Ritual.
E' una serata unica, da colorare con la loro magica "tavolozza" sulla quale mescoleranno House, salsa, jazz, Hip Hop, gospel e soul. E, ancora, global disco, afro-tech e Old school. Oltre alle guest "The Ritual", alla serata in programma per sabato notte all'Hype Discoteca è prevista anche la partecipazione di Dj's Lello Romano, Pino Neri, Tony Dn, Mr Otto e il Vocalist Malk.

 "The Ritual", Louie Vega e Anané @ Hype - Castel Volturno (Caserta)
Via Mezzagni 40 - Castel Volturno (Caserta)
Infoline: 377 0283207

martedì 23 dicembre 2025

SVNTFV75 Costez - Ponte di Legno & Hotel Costez - Franciacorta, fine 2025 tra stile, musica, fine dining... e party!

SVNTFV75 Costez - Ponte di Legno & Hotel Costez - Franciacorta, fine 2025 tra stile, musica, fine dining... e party!

SVNTFV75 Costez o Hotel Costez? A fine 2025 è una scelta difficile.

E' iniziata alla grande l'avventura tra montagne e divertimento di SVNTFV75 Costez  (oppure 75), lounge & restaurant a Ponte di Legno (Brescia). Fine dining show, cocktail, musica e party firmati Costez, ovvero Paolo e Francesco Battaglia, già dalle 17, subito dopo splendide sciate sull'Adamello. Le feste di Natale sono il momento perfetto per vivere tutto questo, dall'ora dell'aperitivo, dopocena e ancora più tardi per chi è nottambulo. SVNTFV75 Costez è tutto nuovo, ma è già un must.

E che succede all'Hotel Costez - Franciacorta, a Cazzago (Brescia)? Dopo la festa di martedì 23 dicembre con Studio Legale e dopo la logica pausa del 24, ecco un classico, la Tombola di Natale. Questo evento prende vita all'Hotel Costez - Franciacorta per Natale, ovvero la notte del 25 dicembre. E poi, ecco altri due party consecutivi anche il 26 ed il 27 dicembre. Poi una breve pausa, che continua anche la notte tra il 31 dicembre e l'1 gennaio, si torna a far festa domenica 4 gennaio 2026, con NAÏF Another Unusual Aperitivo, già, ovviamente dalle 20. E lunedì 5 gennaio, nella sera che precede l'Epifania? Si balla con Trap, Hip Hop e Reggaeton. 

Creato da Paolo e Francesco Battaglia nel 2007, Costez nel tempo è cresciuto facendo scatenare club, discobar, festival in diverse regioni italiane. Oggi prende all'Hotel Costez di Cazzago (BS), uno scatenato dj bar e pure in montagna, al SVNTFV75 Costez di Ponte di Pegno (BS) Chi balla con Costez lo fa al massimo con ottimi dj, show di qualità, scenografie, servizio sempre curati e soprattutto con uno staff di ragazzi che mentre lavorano si divertono… o viceversa. 

A Cazzago San Martino (Brescia) in Franciacorta, Hotel Costez è tra i locali simbolo del divertimento nel Nord Italia.  Nato per iniziativa dei fratelli Paolo e Francesco Battaglia, i creatori del brand Costez, ha costruito nel tempo una solida reputazione grazie a serate curate, ospiti musicali di livello e un pubblico fedele che anima i weekend fino all'alba. L'atmosfera è quella di un club cool ma informale, dove la musica e l'accoglienza sono centrali. L'ambiente è curato nei minimi dettagli, tra luci dinamiche, arredamento moderno e impianto audio potente. Lo staff giovane e affiatato contribuisce a creare un clima scatenato, mentre i DJ alternano house, pop e dance... e molto altro! Sempre con professionalità. 

Hotel Costez Franciacorta
via Pertini 2D Cazzago San Martino (BS) A4: Rovato
Ingresso  18+ Info 331 1228756
Web App: https://costez.club/


"Squadra Rialzo Brescia” il raccontino giallo che aiuta chi dorme al freddo a Brescia, al Parco Tarello /// Basta poco, che ce vo, 5 eurini!

"Squadra Rialzo Brescia" il raccontino giallo che aiuta chi dorme al freddo a Brescia, al Parco Tarello  /// Basta poco, che ce vo, 5 eurini! 


«Gli italiani spendono 291 euro a testa per i loro regali, mica poco. Qualcuno fa beneficenza, ma sempre di meno e sempre di meno fanno volontariato, anche in questo caso in calo, purtroppo», dice Lorenzo Tiezzi, giornalista e comunicatore che ha scritto il racconto giallo e benefico "Squadra Rialzo Brescia", un piccolo progetto per aiutare chi dorme al freddo al Parco Tarello a Brescia.

Secondo Tiezzi, noi italiani, noi fortunati, siamo tutti terrorizzati dal futuro, amiamo moltissimo i nostri animali, anche troppo e chi sta male nelle nostre città che già era invisibile, oggi è ancora più invisibile. «Viviamo due o tre guerre alla volta, grazie ai media e ai social, tutto questo dopo la pandemia.  Sbagliando, ci sentiamo in diritto di essere così terrorizzati dal futuro e dal presente, oltre che ovviamente dal Covid», continua Tiezzi, che però la butta sul ridere. «Dovremmo ridere ogni giorno di quanto siamo fortunati. Il mondo non sta finendo, ma c'è chi sta molto peggio di noi e che potremmo aiutare almeno un po' senza sforzarci troppo. Non lo facciamo perché ci piace lamentarci».

E' poi il regalo perfetto per chi è in ritardo. Si può regalare il racconto fino al 15 gennaio 2026Tiezzi, che per mestere è comunicatore e giornalista è contento di questa iniziativa, ma i soldi donati per ora sono pochi. «Per ora la mia piccola iniziativa non sta avendo grande successo, neppure sui media bresciani. Sarebbe stato strano il contrario. Non sono famoso, in città e altrove. Abbiamo pure le Olimpiadi in arrivo, iniziativa in cui celebreremo gli 'eroi' dello sport, che però eroi non sono e celebreremo mille sponsor d'ogni tipo. Il bombardamento pubblicitario sportivo è già iniziato e per scampare non c'è che da mettersi a correre. O a leggere. O fare tutte e due le cose insieme».

Ma perché Tiezzi ha scritto questo racconto? «Corro da oltre 15 anni, prima di tutto al Parco Tarello di Brescia dove 15 anni fa non domiva nessuno e invece adesso ci dormono in decine, al freddo. Ho immaginato una storia tra immigrati, corse, montagna e sport. Siamo buoni, noi che corriamo? Siamo sempre così buoni?», continua Tiezzi, che nella foto qui vedete mentre corre sull'Adamello, in provincia di Brescia. Chi dona riceve il racconto in PDF sul  telefonino.

Certo, sul telefonino possiamo leggere, non solo c*z*eggiare, come fa spesso anche l'autore, purtroppo.
Come si fa donare? Si può utilizzare Paypal oppure chiede l'IBAN per effettuare un bonifico a  lt@lorenzotiezzi.it o 339 34 33 962. 

Qui sotto tutti i dettagli

PER DONARE SUBITO


lunedì 22 dicembre 2025

Rubrasonic: suono e music design creano valore

Rubrasonic: suono e music design creano valore

Rubrasonic nasce a Palosco, in provincia di Bergamo, e dal 2002 sonorizza oltre 2000 spazi distribuiti in 26 Paesi del mondo. Con la sua attività crea identità sonore su misura per brand e contesti molto diversi tra loro. 

Dal retail (Kiko Milano, Nove25) all'hospitality e al benessere (Lefay Resorts, Adler Spa Resort Sicilia, Tenuta Sanoner) fino alla ristorazione (Capomondo, Capocaccia, Luigia),  l'agenzia di Matteo Arancio e Roberto Brignoli lavora sul suono ed il music design come parte integrante dell'esperienza, con un approccio sartoriale e una forte attenzione ai dettagli. 

Rubrasonic ha progressivamente superato il ruolo di semplice music boutique, evolvendosi in un atelier creativo che integra musica, sound design e tecnologia, mantenendo al centro un obiettivo chiaro: far crescere i propri clienti attraverso esperienze coerenti e riconoscibili. 

La scelta di diventare Società Benefit rafforza questa visione. Per l'agenzia, infatti, la musica non è solo sottofondo, ma uno strumento capace di generare benessere, cultura e relazioni durature. Un impegno che si traduce in pratiche concrete, come processi paperless, riduzione dell'hardware superfluo, attivazioni via smartphone, attenzione all'efficienza energetica e sostegno a progetti culturali legati ai territori. 

In questo percorso si inseriscono SoundTag e Sonique, strumenti phygital accessibili senza app tramite QR Code o NFC, pensati per estendere l'esperienza oltre lo spazio fisico. Durante eventi o davanti a un'opera, permettono di accedere a contenuti aggiornati in tempo reale e di proseguire la relazione anche dopo. È il caso, ad esempio, di Jazz:Re:Found, festival elettronico in Monferrato.

Centrale è anche il lavoro nel settore wellness, un settore in crescita globale. Rubrasonic cura sound identity immersive fatte di paesaggi sonori originali e selezioni musicali sincronizzate con luci e ambienti. Esperienze che, grazie SoundTag e Sonique, continuano anche fuori dalla spa, prolungando sensazioni, atmosfera e valore nel tempo.


COS'E' RUBRASONIC


La storia di Rubrasonic inizia in un basement in provincia di Bergamo, nel 2002. 23 anni dopo l'agenzia sonorizza circa 2.000 spazi (retail, boutique, hotel e resort di lusso, ristoranti,) spazi in 26 paesi del mondo. In realtà la ricerca di Matteo Arancio e Roberto Brignoli è iniziata già negli anni '80, quando erano dei teen -ager con una passione assoluta per la musica. Rubrasonic oggi ha due sedi, in Italia e Spagna e non si occupa solo radio in-store ma anche di sound identity e phygital. 

Rubrasonic.com - Instagram.com/rubrasonic/





10/01/26 Hardcore Italia – Classic Edition @ Bolgia – Bergamo

10/01/26 Hardcore Italia – Classic Edition @ Bolgia – Bergamo

Hardcore Italia, la community dell'elettronica più potente nata nel 2008, arriva al Bolgia di Bergamo sabato 10 gennaio 2026 per un evento firmato Classic Edition. Si tratta di un party imperdibile, in un club che è un riferimento internazionale dell'elettronica, anche nel 2026. Sul palco del Bolgia, un autentico fuoco di fila, con artisti che sono un riferimento nella scena hardcore. Solo in Main Room si alternano grossi nomi come Noize Suppressor,  Art Of Fighters, Tommyknocker, Unexist, Giangy.

Andiamo con ordine. Con 85mila follower su Instagram, Noize Suppressor, il 10/01/26 al Bolgia, è un progetto che parte nel '97 con sonorità hardcore / gabber. Arriveranno 5 album, dal 2001 al 2016, e un elenco sterminato di singoli che  hanno fatto scuola ovunque. A rappresentarlo oggi è Alessandro Dilillo. 

Sempre negli anni Novanta, per l'esattezza nel '99, nascono gli Art Of Fighters. L'EP capostipite è "The Beat Can't Change". Com "Artwork" diventano un riferimento nella scena hardcore. Famosi per le loro maschere da hockey, dalla fine degli anni 2000 il duo firma produzioni anche per videogame e approda su palchi internazionali come Qlimax. Tra i lavori più recenti, ecco la potentissima "Lavender", in "Thunderdome 2025". Chiudono il cerchio, in Main Room: Tommyknocker, Unexist e Giangy, con la voce di Mc Coral e l'intro a cura di Straykrus.

Veniamo al suono della Lab Room del Bolgia di Bergamo il 10 gennaio 2026, che è decisamente scatenato. Suona ad esempio Super Marco May, attivo dal '93, uno dei pionieri dell'hardstyle ed è noto per set energici con innesti di musica classica, che gli hanno valso il soprannome "The Conductor". Allineato col suo suono è Juri Carera, una garanzia sul palco del Bolgia. Per chiudere ecco gli Hardstyle Brothers. La voce, nella Lab Room, è quella di Garlik Junior. Fanno sentire il loro suono anche Pirotec, Leonardo Roghi, Systo e C'est La Vie. Il Bolgia apre alle 23.00 e si balla fino alle 5 del mattino.

Non solo Hardcore Italia. Negli ultimi mesi il Bolgia ha ospitato artisti come Leon, 999999999, Hades + Santøs, Kruelty, Ilario Alicante, Poltergst, Reinier Zonneveld, horsegiirL, Novah, Charlie Sparks, Deborah De Luca, Ale De Tuglie, Manda Moor, Fantasm, I Hate Models, Joseph Capriati, Ellen Allien, Métaraph, Marco Faraone, Indira Paganotto, Len Faki, Lilly Palmer, Franky Rizardo, East End Dubs, Luca Agnelli, Wade + Felix e molte altre figure centrali della scena elettronica mondiale.

10/01 Hardcore Italia – Classic Edition @ Bolgia – Bergamo
https://www.bolgia.it/hardcore-italia-classic/

Bolgia – Bergamo
via Vaccarezza 9, Osio Sopra (Bergamo) – A4 Dalmine
Info & prenotazioni: +39 338 36 24 803

The Beach Luxury Club: Natale con Raffaele Cibelli e a Capodanno 2026, ecco Hollywood Party

The Beach Luxury Club: Natale con Raffaele Cibelli e il Capodanno 2026 è Hollywood Party

Le tante novità riguardanti The Beach Luxury Club, il brand creato e gestito dall'imprenditore viareggino Manuel Dallori, stanno iniziando a concretizzarsi. Ad esempio, si è concluso il restyling della sua storica location a Sharm, dove lo staff proporrà Hollywood party, uno scatenato Capodanno 2026. Non sono, qui stanno già prendendo vita nuovi dinner show e coinvolgenti beach party. Ad esempio, il 25 dicembre, la sera che divide Natale da Santo Stefano, dalle 20 prende vita uno show decisamente coinvolgente, quello di Raffaele Cibelli.

Detto anche Mr Cibelli, Raffaele è un cantante, trasformista e show-man nato che usa la sua musica come un linguaggio universale. Ha costruito la sua carriera accanto alla celebre Moira Orfei, esperienza che ha contribuito a definire il suo stile scenico fatto di musica ed emozioni. Si esibisce in tutta Italia e all'estero con spettacoli che mescolano brani d'ascolto e dance, accompagnati da costumi d'effetto scenico. Tra i momenti salienti della sua attività ci sono partecipazioni a festival, una lunga collaborazione con il circo Orfei e la finale a Italia's Got Talent. Ha pubblicato l'album Coral Bay Party Sperimental e collabora con locali e tour operator nazionali. 

E come sarà il Capodanno 2026 al The Beach Luxury Club? Una notte dal sapore cinematografico, battezzata Hollywood Party, pensata per far sentire chiunque, almeno per una sera all'anno, una vera star del grande schermo. Gli ospiti, tra una portata e l'altra di una cena d'eccellenza servita al tavolo, assisteranno a un dinner show inedito, ideato appositamente per l'occasione da Glamour Show, realtà che, grazie all'esperienza di Cristiano De Conciliis e Natascia De Nicola, seleziona artisti già protagonisti della scena internazionale.

Come da tradizione al The Beach, non mancheranno artisti, vip, sportivi e volti noti del mondo dello spettacolo. Tutti insieme, al termine del dinner show, scenderanno in pista con gli ospiti del club, accompagnati dalla musica di due DJ che si alterneranno in console. La cena prenderà il via alle 21, mentre il beach party scatterà allo scoccare della mezzanotte.

Considerando che Sharm non è poi così lontana, a poche ore di volo dall'Italia, la scelta ideale è concedersi un settimana rilassante sul Mar Rosso. Di giorno ci si rilassa sotto l'ombrellone al The Beach o ci si dedica allo sport, mentre la sera si rientra al The Beach, dove c'è sempre qualcosa di speciale che accade.



COS'E THE BEACH LUXURY CLUB

Creato e gestito dall'imprenditore viareggino Manuel Dallori, The Beach Luxury Club è un concept di beach club con intrattenimento che prende vita in spazi aperti dal mattino alla notte. Propone cucina raffinata, presentata in un contesto unico, con piatti di ispirazione mediterranea e fusion, dinner show internazionali e party che finiscono solo alle ore piccole. Prende vita tutto l'anno a Sharm El Sheikh presso e dalla primavera all'autunno a Santa Flavia (Palermo). Thebeachluxury.com


29/12 la Al-B.Band torna live: 29/12 Madonna di Campiglio (TN), 3/1/26 Custoza (VR)

29/12 la Al-B.Band torna live: 29/12 Madonna di Campiglio (TN), 3/1/26 Custoza (VR)

Dopo un breve periodo di stop e la pubblicazione del nuovo singolo del loro leader Alberto Salaorni, la intensa "Due Oceani", la Al-B.Band torna a scaldare i motori, dal vivo. Con i suoi concerti scatenati, Salaorni, Davide Rossi, il suo fido bassista (e produttore) e tutti gli altri musicisti sanno sempre come far ballare e cantare. 

Il 29 dicembre 2025 la Al-B.Band tornan dal vivo a Madonna di Campiglio, al Piano 54, dove è da sempre di casa. Ed il 3 gennaio 2026 dalle 22 sono dal vivo a Custoza di Sommacampagna (VR), nella Tensostruttura riscaldata.


Certo ballare e cantare con la Al-B.Band rilassa. Accanto ai due leader, Alberto Salaorni e Davide Rossi, si esibiscono Andrea Mai alle tastiere e Luca Modena alla batteria, mentre sul palco si alternano voci di talento come Emma Gabusi, Matilde Grillo e Giulia Baldo. Insieme danno vita a serate che fanno cantare e ballare il pubblico con un repertorio ricco e trascinante. «Suoniamo insieme da 25 anni – raccontano – e l'emozione è sempre la stessa». 

Alberto Salaorni e Davide Rossi ed i loro musicisti sanno sempre come far divertire il loro pubblico.Con la consueta energia, la formazione veronese dall'anima scatenata trasforma ogni esibizione in un'esperienza unica. Merito di un repertorio scelto con cura, di interpretazioni intense e di una forte carica emotiva che arriva dritta al pubblico.

Sul palco non c'è mai una scaletta fissa. Ecco perché ballare e cantare con la Al-B.Band è un'emozione. Ogni concerto nasce sul momento, modellato sull'interazione con chi ascolta. Le scelte musicali, mai scontate, spaziano tra Lucio Battisti, Mina e grandi classici anni '70, con arrangiamenti personali che danno nuova vita anche ai brani più noti. Il risultato è uno stile originale e riconoscibile, raro nel panorama attuale.

Accanto ad Alberto Salaorni e Davide Rossi, da anni cuore della band, ci sono Andrea Mai alle tastiere, Luca Modena alla batteria e, a rotazione, le coriste Matilde Grillo e Giulia Baldo. Insieme danno vita a serate che fanno cantare e ballare, con un repertorio ampio e coinvolgente. "Suoniamo insieme da 25 anni – raccontano – e l'emozione continua a scorrere: è questo che ci spinge a salire sul palco ogni volta".

Il sito della Al-B.Band https://www.albiband.com/

TECHNE, Mark Williams, AWA: il ritmo underground di UMM Red cresce

TECHNE, Mark Williams, AWA: il ritmo underground di UMM Red cresce

L'universo musicale di UMM Red è decisamente in ebollizione, a fine 2025. L'art director TECHNE (nella foto) sta coordinando un folto gruppo di artisti, molto diversi tra loro ed accomunati dalla voglia di ricerca e dalla voglia di far ballare il mondo, ma solo con certe sonorità. L'iconica etichetta italiana fondata nel 1991, fatta crescere da Gianfranco Bortolotti è oggi rilanciata oggi con energia underground. Lo scopo è portare qualità e innovazione nei club con il progetto UMM Red. Andiamo con ordine che le (belle) novità sono tante.

Mark Williams, veterano della scena techno che ha maturato una lunghissima esperienza come DJ e produttore (collaborando con decine di artisti tra cui Ben Sims) pubblicherà a breve il suo primo disco su UMM Red. Il disco, intitolato, "When Opportunity Knocks", spinge forte sul ritmo e sulla sperimentazione. Il nuovo brano nasce da diverse esperienze comuni con TECHNE, tra cui una memorabile serata ad Amsterdam. 

E' in arrivo su UMM Red anche un nuovo brano firmato AWA. AWA, ovvero Yassine Benamar, è un DJ e produttore marocchino, che vive però Amsterdam. È resident insieme a TECHNE nel progetto DAMN TECHNO. Insieme portano avanti una visione sonora intensa e contemporanea della techno. Il nuovo singolo di AWA è "Hipnotic Haki", un brano che riflette il suo stile ipnotico, profondo e fortemente orientato al groove.

Ed ecco infine il nuovo singolo di TECHNE, "Red Rabbit", una traccia costruita su groove puro e su una fusione unica tra la visione techno partenopea e quella olandese. «E' un disco cattivo, diretto e impulsivo», spiega TECHNE. «E' musica senza compromessi». In altre parole, è ritmo pensato per il dancefloor, capace di colpire dritto e lasciare il segno. Quel che ci vuole per un progetto underground come UMM Red.

UMM su Instagram
https://www.instagram.com/umm_mediarecords/

TECHNE su Instagram
 https://www.instagram.com/techneproject_ofc

Mark Williams su Instagram
https://www.instagram.com/markwilliams_dj

AWA / Yassine Benamar su Instagram


Circo Nero Italia, Natale '25 a Marina di Massa (Barlume) e Capodanno '26 a Firenze (Fabolous @ Otel)

Circo Nero Italia, Natale '25 a Marina di Massa (Barlume) e Capodanno '26 a Firenze (Fabolous @ Otel)

Gli artisti di Circo Nero Italia, coordinati come sempre da Duccio Cantini la notte tra Natale e Santo Stefano, il 25/12/25 fanno scatenare il Barlume di Marina di Carrara (MS), mentre per Capodanno 2026, il 31/12/25, danno energia con le loro performance al party Fabolous, prende vita all'Otel di Firenze

Quando sul palco e sul dancefloor ci sono loro, gli artisti di Circo Nero Italia, si apre la scena su uno spettacolo che non ha nulla del circo tradizionale fatto di gabbie e sorrisi dipinti. È un circo notturno, dove le ombre si muovono al ritmo della musica e ogni battito diventa un richiamo che trascina. È il circo delle emozioni, un luogo in cui le apparenze ingannano e tutto può accadere. 

Il collettivo di Circo Nero Italia cambia sempre. Per questo propone show diversi: CircoNero Classic, Circo Revolution, Los Hermanos, Woodoo e molte altre nuove proposte che il collettivo sta portando avanti in tutta Italia. Non solo. Circo Nero Italia può creare un evento personalizzato in base alle esigenze dell'organizzatore. CNI è una realtà che propone sempre eventi innovativi, nello stile e nell'atmosfera richiesta, magari partendo dalle caratteristiche uniche della location.

Lo stile degli artisti di Circo Nero Italia, è molto attivo in ogni stagione. Durante l'estate 2025, si spostato ogni weekend. Ed è in costante trasformazione. "Il nostro approccio agli show definirei dinamico, perché è in continua metamorfosi. Al tempo stesso, dobbiamo fare i conti con la sfida della comunicazione ridotta del pubblico", spiega Duccio Cantini in una recente intervista al quotidiano La Nazione. 

Cantini coordina da sempre gli artisti di Circo Nero Italia. "I giovani interagiscono poco tra loro e con gli altri, quindi noi scendiamo dal palco per coinvolgere, per stimolare la gente con il nostro intrattenimento diretto, per condividere anche solo una foto, un sorriso, una pacca sulla spalla. A volte c'è un po' di esitazione, ma se siamo bravi la superiamo con slancio"

𝗖𝗶𝗿𝗰𝗼 𝗡𝗲𝗿𝗼 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 
392 069 5432
www.circoneroitalia.it




domenica 21 dicembre 2025

AL-GARB, ecco "Stay With Me", Adam Clay, MaTo Locos e ATIØPE

AL-GARB, ecco "Stay With Me", Adam Clay, MaTo Locos e ATIØPE

Gli AL-GARB (l'italiano Alessandro Br1 ed il francese Lucas Reyes) tornano in grande stile a fine 2025 con "Stay With Me", un nuovo potente singolo, una bella collaborazione internazionale con Adam Clay, MaTo Locos e ATIØPE. Il brano esce su Molto Recordings.

Costruita su un'energia ipnotica Afro House, "Stay With Me" fonde profondi groove percussivi, voci accattivanti e una tensione ritmica costante che tiene chi ascolta e balla incollato dall'inizio alla fine, ovviamente sul dancefloor. Per tutto il resto c'è la voce avvolgente di Adam Clay che regala emozione ad una canzone che mette insieme malinconia ed energia... anche grazie al contributo di MaTo Locos ed ATIØPE.

Gli AL-GARB e gli altri artisti con cui hanno collaborato per questo progetto hanno realizzato una produzione raffinata ed elegante, pensata per dancefloor sofisticati, dj set al tramonto e momenti da club a tarda notte, situazioni in cui ogni dettaglio è importante.

"Stay With Me" irradia calore ed emozione, guidata da groove potenti e  da un moderno tocco afro house elettronico. E' un brano che colpisce sia il cuore che i fianchi, perfetto per i DJ che desiderano impreziosire i propri set con qualcosa di memorabile e pieno di sentimento. Un'uscita di livello per i veri amanti dell'Afro House.

Nello scorso luglio gli  AL-GARB avevano pubblicato "Udo Sola", sempre su Molto, un altro brano capace di emozionare e coinvolgere... e con "Stay With Me"  si preparano ad un 2026 a ritmo di... afro house, ritmi e melodia.

AL-GARB su Instagram


"Stay With Me"  Su Spotify

Capodanno 2026 a Trani (BA) con Edoardo Bennato… e tanti altri eventi dal 23/12

Capodanno 2026 a Trani (BA) con Edoardo Bennato… e tanti altri eventi dal 23/12 all'1 gennaio 2026

Il lungo capodanno in Piazza Quercia con Edoardo Bennato e il primo gennaio, illuminato dalla fiaccola olimpica, con il Gran Concerto dell'Orchestra Saverio Mercadante e Gianmarco Carroccia, interprete del repertorio della irripetibile coppia Battisti-Mogol 

 

 

Il nuovo anno è alle porte e la Città di Trani saluta degnamente l'arrivo del 2026 con un cartellone di assoluto prestigio. L'amministrazione cittadina con Radio Selene presenta un programma accattivante di manifestazioni gratuite, che fa parte dei "Capodanni di Puglia" con il meritato ruolo della protagonista. L'evento spicca per qualità e prestigio. L'Iniziativa è cofinanziata da Coesione Italia 21-27 Puglia, Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Pugliapromozione. Linea di Intervento 03.02 Turismo e ospitalità - Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche. L'immensa Piazza Quercia, affacciata sul mare, è il degno teatro della notte di San Silvestro (a partire dalle ore 22:00), che chiama in scena uno storico maestro della musica italiana.


Edoardo Bennato e la sua aria scanzonata, il rock 'n roll insieme ribelle e spensierato, politicamente scorretto e geniale, hanno disegnato alcune indimenticabili pagine del migliore cantautorato italiano, magistralmente arrangiate ed eseguite dal virtuoso autore e polistrumentista partenopeo.


Il grande artista ha attraversato mode e generazioni, stagioni del nostro vivere e altalenanti scenari politici del Paese, con la sensibile curiosità e la sfrontata franchezza del testimone insolito e indomito del rocker, l'armonica e il kazoo, la chitarra e il tamburello, le arie graffianti e i virtuosismi dell'eccelso funambolo delle note, scortato da una band formidabile che amplifica l'energia del suo live. Ad accompagnarlo sul palco per il capodanno tranese, Giuseppe Scarpato e Gennaro Porcelli alle chitarre, Raffaele Lopez alle tastiere, Arduino Lopez al basso, Roberto Perrone alla batteria. 


Dai profetici esordi del primo concept "Non farti cadere le braccia", che contiene la stupenda "Un giorno credi" e la vibrante "Campi Flegrei" delle sue radici, Edoardo si prepara ad abbandonare i primi passi del blues, punk e ska e ricerca con caparbio fervore una nuova strada, lontana dalla tradizione melodica italiana.


L'architetto vira bruscamente verso le sonorità americane e londinesi, che rendono ancora più plausibili i testi urticanti, con il grande successo dell'album "I buoni e i cattivi", che sferzano la scuola e la classe politica, i benpensanti e le facili ipocrisie di un mondo destinato al precoce tramonto. Nel tempo arrivano la visionaria opera "La Torre di Babele" e il capolavoro "Burattino senza fili", che rivisita l'opera letteraria di Carlo Collodi con tenero e crudele disinganno.


Bennato passa da Il Gatto e la Volpe a Il rock di Capitan Uncino con istintiva disinvoltura e alterna le elegiache malinconie di "Una settimana…un giorno…" alla travolgente energia di "Sono solo canzonette". Poi è il tempo della superba "L'isola che non c'è", tra le tantissime perle di un repertorio, che l'asso della nostra storia sciorinerà davanti alla grande platea di Trani, fino al trionfo mondiale di "Una estate italiana" diviso con Gianna Nannini, nelle indimenticabili notti del mondiale anni '90 di casa nostra e degli spiritati occhi dell'indimenticabile Totò Schillaci.


La città di Trani, vestita di magnifiche luci, si prepara ad abbracciare un caleidoscopio di cuori e generazioni, ricordi e indelebili fotogrammi, che l'intramontabile musicista napoletano cattura e suscita. 


Accenderà la lunga notte di San Silvestro, a partire dalle ore 22:00, il trascinante staff di Radio Selene importante architrave dell'intera serata, pronto a bissare il successo degli ultimi anni (…)


Nelle prime ore del 2026 gli assonnati pionieri del nuovo anno, si possono concedere, sempre in Piazza Quercia, l'emozionante transito della Fiaccola olimpica in terra di Puglia, dalle ore 10:30. La fiamma più celebre dello sport passa sul lungomare e lambisce il porto e la meravigliosa cattedrale, poco prima del Gran concerto di Capodanno (dalle ore 11:00a cura della Fondazione Aldo Ciccolini ETS di Trani che per questo primo evento del 2026 si è avvalsa dei valenti musicisti dell'Orchestra Saverio Mercadante di Altamura, diretti dal M° Rocco Debernardis. Un affascinante viaggio attraverso un repertorio orchestrale, che spazia da opere iconiche a brani più leggeri. Ogni spartito selezionato porta con sé una ricca eredità culturale e musicale, permettendo agli ascoltatori di immergersi in un'atmosfera avvolgente, cullati dalle soavi note. 


Il bouquet musicale del Capodanno 2026 di Trani ha ancora una carta da giocare, alle 18.30 del primo giorno di gennaio. Giulio Rapetti è il leggendario paroliere di un genio immortale della musica leggera italiana, venuto a mancare crudelmente alla fine del secolo scorso. La poesia e la straordinaria originalità di Lucio Battisti hanno ispirato tanti grandi cantautori del nostro panorama. Ora i capolavori del ruvido e solitario reatino vivono ancora e per sempre. Le "Emozioni" di Lucio sono distillate dalla voce incredibilmente somigliante e ricca di toccanti sfumature di Gianmarco Carroccia, che Mogol ha designato come ideale custode delle grandi canzoni di un duo inimitabile del Novecento. Gianmarco carezza tante splendide gemme di un disco celebrato anche all'estero e considerato una pietra miliare della canzone d'autore italiana, coadiuvato da una formazione di sei elementi. Con lui sul palco, in Piazza QuerciaStefano Profazi alle chitarre e cori, Alessandro Patti al basso, Dario Troisi al pianoforte e synth / tastiere, Bruno D'ambrosioalla batteria e percussioni, Christian Vilona al sax, flauto e cori e Michele Campo al violino.


In attesa della ricca due giorni, martedì 23 dicembre, alle porte del Natale, in occasione dell'inaugurazione del presepe monumentale in Piazza Libertà a Trani con la deposizione simbolica del Gesù bambino (ore 19:00), l'amministrazione ha organizzato al termine della cerimonia (dalle ore 19:30) uno spettacolo musicale caratterizzato da cori potenti, ritmi trascinanti e un forte coinvolgimento emotivo del pubblico. Una performance corale che unisce spiritualità, energia e tradizione spiritual e afroamericana nella Chiesa di San Francesco in Piazza Libertà. Direttamente da Atlanta, cuore del Southern sound, arrivano i Duke Fisher Heritage Singers: un quartetto gospel guidato da "Duke" Nathaniel Fisher, pianista, cantante e direttore di coro. Un concerto travolgente che fa rivivere l'atmosfera autentica delle chiese del Sud degli Stati Uniti, attraversando la tradizione spiritual fino ai brani gospel più celebri. Pura energia, fede e gioia condivisa attraverso la musica e la forza delle voci.


venerdì 19 dicembre 2025

JeFlako, esce "Juan Pablo" tra rap, Argentina e poesia

JeFlako, esce "Juan Pablo" tra rap, Argentina e poesia

JeFlako, il giovane rapper italiano (ha appena 19 anni) di origine argentina Martin Ramon Labriola, ha appena pubblicato "Juan Pablo", un brano che mescola rap, Argentina e poesia. 

La label su cui viene pubblicato il nuovo singolo di questo artista piemontese è Italo, etichetta guidata da Gianfranco Bortolotti, il creatore di Media Records che oggi propone anche musica elettronica con UMM. Ed il sound di JeFlako è senz'altro molto originale e immaginifico. Anche "Juan Pablo", come altre canzoni di tanti rapper italiani, parla di vita difficile e problemi. In questo caso però il linguaggio è davvero originale e mescola italiano e spagnolo, con armoniee e suon davvero particolari.

Ad esempio, "Juan Pablo" inizia con una voce femminile che gorgeggia e arriva da chissà quale melodia barocca. Poi però, mentre il brano continua, sempre di sentire un tango pieno di accordi di pianoforte... che però sa anche di Carmagnola, la cittadina in provincia di Torino, in cui JeFlako,  fin da bambino ha coltivato la passione per la musica, suonando la batteria nella banda del paese. 

L'influenza del padre argentino, trombettista, ha contribuito a plasmare il suo stile musicale, che fonde elementi di hip hop, tango e sonorità sudamericane.

JeFlako  che è giovanissimo, che tra i suoi riferimenti ha artisti come Kendrick Lamar, Ghali e pure il tanguero Carlos di Sarli ha già raggiunto il traguardo di una maturità espressiva, mettendosi in discussione. E' pronto per affrontare nuove sfide per far crescere la sua carriera,  facendo crescere la sua musica. Magari con l'aiuto di una multinazionale.

JeFlako pubblica "Juan Pablo" tra rap, Argentina e poesia su Spotify
https://open.spotify.com/intl-it/album/4J8IA9GqhaOpB77LU1JGnT?si=DGTb01bGQDyBgJ-szetX9g

JeFlako su Instagram