". ". comunicati stampa: rupe mutevole
Submit your 
content Every Day to 25 social 
bookmarking sites, all on unique 
C class IPs... FREE. ISCRIVITI SUBITO AL SITO GEMELLO DI COMUNICATISTAMPA: http://comunicatigratis.blogspot.com/
Visualizzazione post con etichetta rupe mutevole. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rupe mutevole. Mostra tutti i post

lunedì 13 febbraio 2012

In/contro di Silvia Denti e Gavino Angius, Rupe Mutevole Edizioni


“Affiora si disegna si stende è superficie/ Questa, del nero, musica sparsa, sabbia/ Sfuggita alla grazia del pugno// Si nega, segna scavando un’altra superficie/ Il nero. Cosa non ferita, non scavata e depredata/ Cosa non tagliata via,/ come farai a vederla?/ Cosa non morta, chi sa possederla?// Io qui ti dono l’illusione dei colori/ vetri di finestre palma a ventaglio/ Non mossa dal motore in corsa/ […]” – “Quasi una dedica” Gavino Angius

Una cascata tenue di raffiche di situazioni, descrizioni di superfici, di momenti che sono esistiti per un attimo. Un poetare che ricorda il modus teatrale in forma di elenco di soggetti partecipanti con una punteggiatura ridotta quasi a zero. La musicalità non prevede, dunque, delle cesure definite dall’autore con delle pause sintattiche ma, è l’assonanza tra i sintagmi verbali e nominali che donano ai testi il ritmo palpitante presente.

“In/contro”, edito nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “La Quiete e l’Inquietudine”, è un “incontro” davvero particolari tra due autori che hanno una carriera totalmente diverse all’interno del mondo letterario: Silvia Denti e Gavino Angius. Gavino Angius esordisce in un’antologia “Poeti nati dopo il 1959” curata da E. Sanguineti, è un autore di plaquettes di versi, performances di poesia multimediale e di e-book narrativi. Silvia Denti ha in attivo una ventina di raccolte poetiche e cura la collana editoriale “La Quiete e l’Inquietudine”.

Nella nota introduttiva de “In/contro” i due autori raccontano della loro esperienza e del loro progetto poetico conclusosi con la pubblicazione del testo. Un progetto nato con lo scambio di tantissime email, uno scambio durato anni, nel quale entrambi cercavano di chiarire dei concetti, delle sensazioni creando influssi incrociati e discussioni indirette. Un colloquio scritto che ha dato vita ad un in/contro delirante ed oggettivato allo stesso tempo.

“Mi dici, sei donna./ Certo. Donna./ E così parlo./ Mossa dalle dune sabbiosa/ del corpo/ danzo tutta la mia sabbia riempio i tuoi occhi/ sgranati quasi osceni/ che non disdegnano/ di farsi pervadere, pigri./ Ma io parlo e parlo./ E tu carcassa d’uomo/ aspetti/ e aspetti/ inutile/ cedendo anche la degna parvenza/ della forza/ obliando il massimo di te per avere,/ per avermi./ Non portarmi rose/ e nemmeno cose/ dammi il senso più dolce/ del tuo essermi accanto./ […]” – “Donna d’Acqua” Silvia Denti

Una punteggiatura marcata e dura che sottolinea la frammentarietà del discorso poetico portato avanti dall’autrice. Protagonista indiscusso è l’eros, un “amore” per un lui senza nome e descrizione che si aggira nelle invocazioni dell’Io narrante. Quasi un ologramma di ricordi che svanisce ed riappare senza esser richiesto. La figura retorica della ripetizione ricalca l’ossessione di un sentimento mutevole che spazia dall’eros all’amicizia.

“C’è una ragione del giorno dopo:/ Un ritaglio d’esilio. Lembo d’orizzonte sceso in terra, paese fondato a freddo da una volontà in un giorno determinato, che sconta ancora il dissidio della pietra strappata viva dai fondatori. Dicono che un re abbia voluto che questo paese sorgesse sulla collina che intuisce il mare, per dare asilo a profughi di Morea. Collina, e vigne, un fiume incostante tra le rocce: dimenticare il legno e la salsedine, le strappate alle vele./[…]” - “Immagini di Erika 7” Gavino Angius

Un versificare che diviene prosa. Immagini lontane descritte in modo ellittico che lasciano sensazioni di visioni. Un regno fondato su una collina anticamente e che ancora si erge nella stessa con innesti di vigne e con la presenza dello scorrere incostante di un fiume.

“La tua mano delicata/ abbandona la mia pelle dalle dita/ e pare viva nell’ancheggiare/ del respiro lento regolare.// La natica nuda assorbe l’energia morbida/ della tua guancia abbandonata nel sonno,/ qualcosa muove piano l’ombelico e celebra/ il momento magico della mattina.// Corde di vento spezzano l’acqua sudata/ dei corpi traditi dalla stanchezza,/ […]” - “Colata d’Albe” Silvia Denti

Venerdì 17 febbraio 2012 alle ore 16:30 ci sarà la presentazione de “In/contro” nel cuore della città di Sanremo a Portosole, Media Music Village, durante le giornate del celebre Festival di Sanremo.

http://oubliettemagazine.com/2012/02/11/novita-rupe-mutevole-edizioni-presentera-alcuni-suoi-autori-durante-le-giornate-del-festival-di-sanremo/

Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.
http://www.rupemutevoleedizioni.com/
http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni
http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

Alessia Mocci
Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

Fonte:
http://oubliettemagazine.com/2012/02/13/incontro-di-silvia-denti-e-gavino-angius-rupe-mutevole-edizioni/

giovedì 19 gennaio 2012

Presentazione de L’Alba dei Vincenti, di Miriam Sorbo, 20 gennaio 2012, Maddaloni (CE)


Sarà venerdì 20 gennaio 2012 la prima presentazione dell’anno della raccolta poetica della giovanissima Miriam Sorbo. La presentazione de “L’Alba dei Vincenti” inizierà alle 18.00 presso l’Associazione ITACA, in via Starza 62, a Maddaloni in provincia di Caserta.

Il relatore dell’evento sarà Tony Tammaro e l’ospite d’onore Giulietta Sacco, nel corso della serata saranno lette alcune poesie tratte da “L’Alba dei Vincenti”.

“L’Alba dei Vincenti”, edito nel marzo del 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana “Sopralerighe”, non è la prima pubblicazione della giovanissima Miriam, infatti, a soli 11 anni su un giornale di Caserta ha pubblicato alcune poesie, la carriera continua nel 2010 con un’antologia di poesie “Teneramente tra Soffi e Parole” edita da Rupe Mutevole Edizioni. “L’Alba dei Vincenti” consta della prefazione dell’editrice della casa editrice Maria Cristina Del Torchio, introduzione e biografia della stessa autrice che racconta un po’ di se e della sua passione, una recensione del giornalista de “La Gazzetta dello Sport” Lucio Bernardo, la bibliografia in rima di Alessandro D’Angelo e la raccolta di poesie per un totale di 79 pagine.

“Ti condurrei con la lanterna di Diogene/ nella perdizione del mio animo,/ facendoti vedere la luce fioca/ fino al più profondo baratro del mio spirito;/ ti farei toccare tutto il male che mi hai fatto./ Pian piano ti farei salire,/ facendoti arrivare al cuore/ dov’è affisso il tuo impegno/ d’amore etereo, quello vero, quello eterno. […]” – “Ecce Homo!”

Due domande all’autrice:

A.M.: La poesia non è la tua unica passione. Ci racconti qualcosa di te?

Miriam Sorbo: Le mie passioni (oltre la poesia) sono: musica, fotografia, nuoto, tira a segno e cavalcare. Nella mia infanzia ho subito un distacco che mi ha segnato profondamente; di recente ho perso la mia bussola,ossia mio nonno. Queste perdite affettive mi hanno reso fragile ma nel contempo mi hanno reso più forte perché la vita è una continua lotta se ne perdi una di battaglia hai perso la vita, amo esistere e quindi non mi abbatto. Sarò un futuro giudice dei minori per aiutare ragazzi meno fortunati di me.

A.M.: Sei soddisfatta de “L’Alba dei Vincenti” o vorresti cambiare qualcosa della pubblicazione?

Miriam Sorbo: “L’Alba dei Vincenti” è la mia perla perché in questa raccolta di poesie,
biografie e fotografie, ci sono tutte le forme di vita: il tradimento, l’amore, l’amicizia, l’ideale politico, l’omosessualità, la depressione mentale, la violenza, l’amore per la propria terra d’origine. Sono i miei amici, i vostri amici, i nostri amici persone che ci circondano tutti i giorni insegnandoci che nella vita non bisogna mai arrendersi. Ogni avversità va affrontata come un nemico spietato, colpendolo nel suo punto debole “l’amore”. Bisogna amare sia il bene che il male soltanto così riusciremo a uscirne vincenti. Questo è il motivo che non mi fa mutare niente della mia raccolta.

Recensione de “L’alba dei Vincenti”:
http://oubliettemagazine.com/2011/04/28/l%E2%80%99alba-dei-vincenti-di-miriam-sorbo-rupe-mutevole-edizioni-2011/

Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.
http://www.rupemutevoleedizioni.com/
http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni
http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

Alessia Mocci
Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

sabato 3 dicembre 2011

Rosa Mauro ricorda Erica Angelini, colleghe ed amiche


"Raggiungendo il mondo delle aquile"

Ci sono gabbiani che non volano come gli altri.

Ci sono anime che sono destinate a volare e voci che riescono a cantare più forte, e arrivare più in alto.

Quando ho accettato l'amicizia di Erica, non sapevo nemmeno chi fosse.

Ho imparato a conoscerla dai suoi scritti e dalle mail che ci siamo scambiate, ed è stata subito amicizia, gioia, complicità.

Erica mi ha mandato le sue liriche ed io me le sono lette di sera, un giorno che ero particolarmente scoraggiata da un mondo dove spesso vincono cinismo e sopraffazione.

È stato come una gita in alta montagna, è stato ossigeno per il mio spirito, tanto che di getto ho scritto la critica e gliela ho inviata.

Erica non scriveva poesia, lei era poesia.

Il poeta è colui che guida gli altri verso la bellezza che attraversa il mondo, prestando le ali a chi non le possiede, e in cambio non vuole nulla, solo che si ascolti la sua voce.

E così era Erica, la poesia la attraversava come un cristallo attraversa il sole.

Fluivano in lei, le parole dell'anima, come un ruscello di alta montagna, libere e limpide, e ognuno poteva fermarsi, bere e scoprire di potere ascoltare il finito diventare infinito.

Il suo viaggio di piccola stella fra gli uomini era disinteressato, ed io lo posso dire, ne parlavamo per mail, io e lei, voleva splendere per tutti gli uomini, e del resto non le importava nulla, una stella , dagli uomini , non vuole nulla, solo risplendere ed illuminare.

A volte, le scrivevo solo per poter continuare a seguire la via giusta.

Perché il mondo delle aquile ferisce gli occhi, ma è l'unico in cui la poesia può vivere realmente.

E la strada per arrivarci è dura, impervia e la conoscono in pochi, di tanto in tanto, anche una come me, che scrive da sempre, perde la via e ha bisogno di un maestro.

E le poesie di Erica sono questo, un viatico per il mondo delle aquile, per chi non vive raso terra, ma vuole essere condotto là dove la luce è talmente forte che gli occhi ne sono quasi feriti e le menti, sorprese e stupefatte.

Erica sapeva andarci da sola, ma ha voluto prenderci per mano, e condurci con lei, per amore.

Ed ogni volta che leggiamo una poesia di Erica, noi possiamo tornarci e lei è lì, con noi, che vola leggera, grave e sorridente come la Verità.

Rosa Mauro

Erica Angelini (8 luglio 1982 – 30 novembre 2011) è autrice della raccolta poetica “Dall’anima alle parole” edita da Rupe Mutevole Edizioni per la collana editoriale “Trasfigurazioni”.

Fonte:

http://oubliettemagazine.com/2011/12/03/rosa-mauro-ricorda-erica-angelini-colleghe-ed-amiche/

giovedì 17 novembre 2011

Presentazione de Confessioni…di un pazzo di Simone Tomassini, Rupe Mutevole, 18 novembre 2011, Como


Sarà venerdì 18 novembre 2011 la prima presentazione del romanzo “Confessioni…di un pazzo” del big della musica Simone Tomassini. Il romanzo è uscito in libreria il 10 novembre 2011 ed è stato pubblicato dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “Letteratura di confine”.

Inizierà alle ore 18:00 presso la Feltrinelli di Como in via Cesare Cantù n°17.

L’evento sarà moderato dal giornalista de “la Provincia” e del “Corriere del Ticino” Alessio Brunialti. Sarà presente l’autore Simone Tomassini con le copie del suo “Confessioni…di un pazzo” così da lasciare una dedica su ogni copia.

“Confessioni…di un pazzo” è ambientato nelle strade e ponti di New York e la protagonista indiscussa è la musica come libertà artistica. I personaggi principali sono Filo e Jennifer. Filo è un ragazzo dalla mente libera e dalle enormi potenzialità musicali mentre Jennifer non ha mai badato al concetto di pensiero libero ed, il fortuito incontro con il musicista le cambierà notevolmente la vita.

Estratto da “Confessioni…di un pazzo”:

Non dovresti avere paura di realizzare i tuoi sogni, dovresti avere paura di non aver sogni da realizzare! Se non desideri nulla, probabilmente sei al riparo dalle delusioni. Ma quanto può durare? Se non sei disposta a piangere, non aspettarti neanche di ridere.

Facile per lui. Lui non desiderava una casa elegante, una macchina di lusso e bei vestiti, come la maggior parte della gente. Lui veniva da un altro pianeta. I suoi desideri gli facevano conquistare la libertà, mentre per la maggior parte delle persone, al contrario, i desideri diventano una gabbia; spesso, quando si realizzano, non ci si ricorda neanche più perché li avevamo inseguiti.

Un evento da non perdere per le fans del cantautore ma, anche, per tutti i curiosi che amano la lettura e le serate piene di sorprese!

Ci saranno presentazioni del libro a Milano, Firenze, Roma ed in altre città italiane!

Se desiderate ricevere direttamente a casa “Confessioni…di un pazzo vi lascio il link per l’ordinazione della vostra copia:

http://www.reteimprese.it/cat_A40124B53096C0

www.simonetomassini.com

Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice:

http://www.rupemutevoleedizioni.com/

http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

Alessia Mocci

Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

venerdì 28 ottobre 2011

Il Big della musica Simone Tomassini pubblica il suo primo romanzo “Confessioni … di un pazzo”, Rupe Mutevole Edizioni


Musica e Letteratura… ed è così che nasce il primo romanzo di Simone Tomassini, big della musica dal 2004, campione di incassi, terzo in Music Farm, primo posto di vendite su iTunes, vincitore dell’MTV Contest ed, ora, neo scrittore con “Confessioni … di un pazzo”, romanzo ambientato a New York, edito dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni.

“Confessioni … di un pazzo” uscirà nelle librerie il 10 novembre 2011 ed anticiperà il nuovo album dell’affermato cantante; il libro si presenta come un’emozionante viaggio mentale alla riscoperta dell’io della protagonista, un misto di musica e parole che confermano ancora una volta la creatività di Simone e le sue notevoli capacità artistiche.

L’editrice Cristina Del Torchio racconta “Confessioni … di un pazzo”:

In una vita sono tanti gli incontri in ombra, quelli che non lasciano un ricordo preciso, ma solo un accenno, quasi impercettibile.

Poi all’improvviso un incontro speciale, quello che, nel mistero dell’attimo, colora gli spazi vuoti e il respiro si dilata perché l’aria è più limpida.

Quale fragranza avrà lo spazio appena colorato? e quale sarà la musica?

Simone Tomassini conosce la fragranza e la sonorità giusta per descriverci la sua esperienza di vita nell’incontro con Filo.

Il suo sguardo limpido ha saputo cogliere l’essenza di un personaggio misterioso, che è riuscito a spiegare i suoi giorni alla persona che gli ha dato la chiara sensazione di potersi fidare.

Si è fidato perché sapeva che le sue parole non sarebbero state travisate, ha raccontato con semplicità e Simone è riuscito a capire la sonorità giusta nelle sfumature quotidiane di questo cantore di strada.

Chi sa fermare lo sguardo, riesce ancora a stupirsi e salverà la sua fragranza.

Sullo sfondo dei grattacieli di New York, Simone ha trovato Filo, ha condiviso la vita di strada e questo è bastato a cambiargli la prospettiva di ogni sua emozione.

Estratto “Confessioni … di un pazzo”:

“La mia scelta è stata un tetto di stelle perché quando non hai nulla da perdere ogni paura svanisce per far posto alla vera libertà. Solo se provi cosa significa perdere tutto, proprio allora sei sicuro di saperti rialzare, di essertela conquistata quella libertà… e lo paghi tutto il prezzo, senza sconti!” (Filo)

Qualche info su Simone Tomassini:

Simone Tomassini (Como, 1974) debutta nel 2004 al Festival di Sanremo con “È stato tanto tempo fa” ed è l'unico esordiente che, forte della sua presenza in tutte le classifiche radiofoniche, partecipa a tre appuntamenti del Festivalbar 2004, raccogliendo grandi consensi.

Nella stessa estate apre tutti i concerti del Buoni o Cattivi tour 2004 di Vasco Rossi. E, mentre il suo primo album "Giorni" si piazza molto bene nelle classifiche di vendita, “Il mondo che non c’è”, secondo singolo estrapolato, è uno dei brani più ascoltati dell'estate 2004. A marzo 2005 Simone accetta l'invito di Simona Ventura e partecipa alla seconda edizione di Music Farm, classificandosi terzo.

A maggio esce "Buon viaggio" il secondo album, a cui segue il tour per tutta la penisola, la partecipazione a due tappe del Festivalbar 2005 e l’apertura ancora una volta dei concerti di Vasco Rossi in tutte le date del "Buoni o cattivi tour 2005".

Il 20 Ottobre registra il “TUTTO ESAURITO” all'Alcatraz di Milano. L' evento viene immortalato in un dvd "Simone Live 05 Alcatraz Milano", che si posiziona subito ai primi posti delle classifiche di vendita. A Maggio 2006 pubblica il suo terzo Album, “Sesso gioia rock’n roll”, in cui spicca la rivisitazione in italiano del famoso brano "Don’t Cry" dei Guns N' Roses.

A maggio 2007 esce "Niente da perdere", primo singolo nella discografia di Simone, che rimane per 60 giorni al primo posto nella classifica di vendite di iTunes. Nel dicembre 2008 vince l'MTV contest con “Va tutto bene”.

Ma il suo rock italiano dal respiro internazionale oltrepassa i confini dell'Italia e nel novembre 2009 lo porta a suonare in alcuni dei club più importanti della scena musicale newyorkese. Qui Simone viene accolto da un pubblico internazionale, sui palcoscenici dove si sono esibiti grandi artisti come Mick Jagger, Prince, Elvis Presley, Bob Dylan, Patti Smith e altri ancora. A novembre 2010 l’uscita del singolo “Ho scritto una canzone” . Il 29 aprile 2011 il singolo “Caduta libera” anticipa l’attesissimo quarto album “SIMONE TOMASSINI ”, masterizzato presso i prestigiosi Sterling Sound studios di New York, pubblicato l'11 maggio.

Il tour estivo 2011 tocca più di 30 località italiane.

Il secondo singolo estratto dal nuovo album e lanciato in radio il 16 settembre è "Il momento", presente anche nella versione in spagnolo intitolata "El momento".

Il video del singolo è una originale carrellata della carriera musicale di Simone, ricostruita attraverso i ricordi fotografici scattati dalle migliaia di persone che hanno preso parte negli ultimi anni alle sue esibizioni.

Nel corso del 2011, Simone ha incontrato gli studenti di diverse scuole italiane per proseguire nel suo impegno alla diffusione della musica presso il mondo giovanile.

Attualmente Simone, dopo la pubblicazione del suo primo romanzo, è impegnato alla lavorazione del nuovo album.

Per prenotare “Confessioni…di un pazzo” di Simone Tomassini:

http://www.reteimprese.it/pro_A40124B153143

Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

http://www.rupemutevoleedizioni.com/

http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

Alessia Mocci

Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

http://oubliettemagazine.com/2011/10/17/il-big-della-musica-simone-tomassini-pubblica-il-suo-primo-romanzo-confessioni-%e2%80%a6-di-un-pazzo/