". ". comunicati stampa: tecnologia
Submit your 
content Every Day to 25 social 
bookmarking sites, all on unique 
C class IPs... FREE. ISCRIVITI SUBITO AL SITO GEMELLO DI COMUNICATISTAMPA: http://comunicatigratis.blogspot.com/
Visualizzazione post con etichetta tecnologia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tecnologia. Mostra tutti i post

mercoledì 13 settembre 2023

15/11/2023: Azcom al CAREER DAY PMI, Politecnico di Milano

Azcom Technologies annuncia con orgoglio la sua partecipazione all'evento CAREER DAY PMI, organizzato dal prestigioso Politecnico di Milano. L'evento si svolgerà dal 14 al 17 novembre presso il Campus Bovisa - Edificio B9 - Spazio Convegni Carlo De Carli, Via Durando 10, Milano.

La nostra collaborazione con il Politecnico di Milano prosegue da diversi anni, con reciproca soddisfazione. Ogni anno, Azcom è felice di ospitare numerosi tirocinanti, solitamente tesisti, grazie a questa sinergia. Ciò rappresenta per loro un'opportunità inestimabile per familiarizzare con la nostra azienda e immergersi in percorsi formativi e professionalizzanti insieme a noi. Nell'edizione 2022 del Career Day dedicato alle PMI, Azcom ha avuto l'opportunità di incontrare 12 promettenti candidati e abbiamo avuto il piacere di assumere 2 talentuosi neolaureati. 


Azcom Technologies è impaziente di condurre colloqui one-to-one con studenti e laureati talentuosi il 15 novembre, dalle 9:30 alle 17:30, stabilendo legami con i futuri leader del settore. L'evento è specificamente progettato per evidenziare la vasta gamma di opportunità di lavoro e stage disponibili nelle piccole e medie imprese.

Ogni partecipante registrato avrà la possibilità di partecipare a sessioni approfondite con vari rappresentanti aziendali. Queste sessioni, della durata di circa 15-20 minuti ciascuna, offrono agli studenti e ai neolaureati la possibilità di interagire direttamente e avere dialoghi costruttivi con figure di spicco del settore.

Azcom Technologies è proattivamente coinvolta nel processo, garantendo un'esperienza fluida per i partecipanti.

Ci impegneremo a:

  • Eseguire pre-screening dei CV forniti dal Career Service.

  • Confermare e contattare i candidati di interesse entro il 10 novembre 2023.

  • Rispondere a tutti i candidati, assicurando che nessuno rimanga in attesa di un feedback.

  • Condividere l'agenda dettagliata degli incontri programmati con il Career Service entro il 13 novembre 2023.

Invitiamo gli studenti e i laureati a registrarsi e a sfruttare questa rara opportunità di connettersi con alcune delle menti più brillanti del settore.

I candidati interessati a vivere questa esperienza con Azcom Technologies hanno tempo fino al 1° novembre per presentare le loro candidature. Possono farlo utilizzando il servizio di carriera del Politecnico di Milano a questo link.

Per Azcom Technologies, questo evento sottolinea il nostro impegno nella coltivazione e valorizzazione del talento, promuovendo l'innovazione e costruendo relazioni durature con la prossima generazione di professionisti del settore. Siamo impazienti di vivere una giornata stimolante e di successo e speriamo di vedere lì molti professionisti aspiranti!

Per tutti gli aggiornamenti, vi invitiamo a seguire questo link

A proposito di Azcom Technologies

Azcom Technology fornisce servizi di ingegneria di prodotto all'avanguardia ai clienti globali da oltre due decadi, per accelerare lo sviluppo di prodotti e soluzioni innovative in vari settori, tra cui connettività wireless, automotive, aerospaziale, domotica, smart city e IoT. La nostra unità di business di prodotti wireless offre un portafoglio completo di prodotti LTE di accesso e core per mercati LTE commerciali e privati in tutto il mondo.

Azcom offre servizi di ingegneria di prodotto su un'ampia gamma di piattaforme e ambiti di sviluppo. I nostri team di ingegneri competenti ed esperti forniscono competenze altamente specializzate in aree come elaborazione dei segnali, programmazione DSP & FPGA, sviluppo di software e sistemi embedded, sensori radar, progettazione di hardware digitale e ingegneria RF. Con processi consolidati e la necessaria struttura operativa, Azcom ha realizzato con successo progetti altamente complessi e sviluppo di prodotti chiavi in mano. Azcom Technology è uno dei leader globali nello sviluppo della tecnologia cellulare LTE & 5G.

Azcom fornisce Small Cells 4G, NB-IoT e 3G pronte all'uso, Network In a Box, Macro ad un solo settore, Compact EPC e Remote Radio Heads per mercati LTE privati, inclusi CBRS. Basandosi su questo portafoglio di prodotti, offriamo soluzioni di connettività per IoT industriale (miniere, agricoltura, utility, petrolio & gas, logistica), Smart City, rurale, difesa, sicurezza pubblica e applicazioni critiche per missioni.

Azcom collabora con fornitori di infrastrutture di connettività, fornitori di soluzioni di dominio e integratori di sistema per affrontare requisiti specifici e personalizzazioni per questi verticali.

Azcom sta inoltre lavorando su soluzioni virtual RAN e 5G, con un focus sui network privati, in particolare nell'area dell'automazione industriale e delle applicazioni in tempo reale.

giovedì 24 novembre 2022

Dal Gameboy al mangianastri: i dispositivi che vorremmo tornassero in auge

 


La tecnologia ha cambiato la nostra vita e continua a farlo periodicamente, mandando regolarmente in pensione oggetti che ci sembravano insostituibili e invece, da un giorno all’altro, diventano obsoleti e finiscono esposti in un museo o chiusi in qualche scatola in cantina. Eppure, alcuni dispositivi del passato sono davvero entrati nel nostro cuore tanto che vorremmo tornassero in auge; Facile.it ha voluto indagare questo argomento e per capire quali sono gli oggetti tecnologici “vintage” che più ci mancano ha commissionato un’indagine* agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat. Ecco cosa è emerso.

La classifica

Al primo posto degli oggetti del passato che gli italiani vorrebbero far tornare in auge c’è la cabina telefonica, indicata dal 33,3% dei rispondenti. Sebbene non siano mai diventate un simbolo nazionale come invece accaduto oltremanica, evidentemente questi oggetti hanno fatto breccia nel cuore di molti italiani e, curiosamente, in particolare tra i più giovani; tra gli under 24 la percentuale dei “nostalgici” sale al 36,1% e al 36,9% tra i 25-34 enni. Forse perché non hanno mai avuto il “piacere” di fare ore di coda per aspettare il proprio turno o vedere la chiamata interrotta all’improvviso perché erano finiti i gettoni. In ogni caso, per chi volesse provare l’ebbrezza di una chiamata anni ’90, è sempre possibile farlo scegliendo uno tra gli attuali 18.000 telefoni pubblici ancora presenti nel nostro Paese.

Al secondo posto si posiziona il lettore mp3, con una percentuale di nostalgici pari al 26,9%. Il primo lettore mp3 risale al 1998 (l’MPMan di origine sudcoreana), ma il vero boom per questo dispositivo è arrivato dopo il 2001 a seguito del lancio sul mercato dell’iPod di casa Apple e delle numerose reinterpretazioni fatte dalle altre società tech. Non è stato solo un vero e proprio oggetto icona per i primi anni 2000, ma ha contribuito a rivoluzionare l’industria discografica traghettandola dal mondo analogico a quello digitale.

Sul gradino più basso del podio si posiziona un oggetto cult per tutti gli amanti dei videogiochi, il Gameboy, indicato dal 21,1% dei rispondenti. La console portatile di casa Nintendo è stata prodotta, nella sua prima versione, tra l’89 e il 2003 ed è stata una delle più vendute di sempre, con oltre 100 milioni di copie in tutto il mondo. Un vero e proprio must have per i ragazzi dell’epoca e ancora tanto amato, anche dai più giovani, tanto è vero che, guardando all’indagine, la percentuale di nostalgici sale addirittura al 47,4% tra i rispondenti con età compresa tra i 18 e i 24 anni.

Al quarto posto della classifica degli oggetti tecnologici del passato che vorremmo tornassero in auge si posiziona il Walkman, con il 19,7% delle preferenze. Il dispositivo di casa Sony, diventato per antonomasia il mangiacassette portatile, è arrivato sul mercato nel 1979 e ha contribuito a rivoluzionare il modo di ascoltare musica di un’intera generazione, gettando le basi per i suoi successori, da cui fu spodestato: il lettore CD portatile prima e il lettore MP3 dopo. Subito dietro al Walkman si posiziona quello che può esserne considerato il “cugino” maggiore, ovvero il mangianastri, oggetto che vorrebbero tornasse in auge il 18,8% dei partecipanti all’indagine.

Parlando di cassette a nastro, non poteva certo mancare il registratore VHS, che si posiziona al sesto posto della classifica con il 18,6% delle preferenze. Anche in questo caso si tratta di un apparecchio all’epoca rivoluzionario, che ha dettato il modo di fruire i contenuti video in ambito domestico dagli anni 80 agli anni 2000, per poi essere gradualmente soppiantato da altri supporti di registrazione quali i DVD e gli hard disk. Se però avete in casa ancora cassette VHS originali, non buttatele perché potrebbero valere una fortuna; ci sono molti collezionisti disposti a spendere cifre folli, anche a quattro zeri, per i film più vecchi.

Continuando a scorrere la classifica si trovano altri oggetti del nostro passato, più o meno recente che gli italiani vorrebbero tornassero in auge: il proiettore di diapositive (18,3%), la radiolina (16,7%), lo Scacciapensieri (il “Game & Watch” della Nintendo - 9%), il cercapersone (7,7%), il floppy disk (7,3%), il Blackberry (7,1%) e la Tv a tubo catodico (3,4%).

I dispositivi a rischio scomparsa

L’indagine commissionata da Facile.it ha voluto fare una fotografia anche sui dispositivi ancora in commercio ed utilizzati ma che, in un modo o nell’altro, possono essere considerati “superati” da nuove tecnologie in espansione.

Al primo posto si posiziona la chiavetta USB che, nonostante i più evoluti metodi di memorizzazione quali il cloud, sembra comunque resistere tanto è vero che viene utilizzata ancora dal 58,4% degli intervistati. Segue il tablet che, almeno nelle abitudini d’uso quotidiane, non è stato completamente soppiantato dallo smartphone tanto è vero che il 56,2% dei rispondenti ha dichiarato di utilizzarlo ancora. Mentre il pc fisso, al netto di usi professionali, è utilizzato dal 55% di chi ha partecipato all’indagine. Reggono all’evoluzione tecnologica anche le cuffie/auricolari da cellulare con filo e, nonostante la diffusione dei prodotti wireless, sono utilizzate dal 54,4% dei rispondenti.

Lo smartphone, con le sue mille funzioni, ha di fatto soppiantato molti prodotti tecnologici, ma alcuni sembrano comunque resistere: è il caso, ad esempio, della calcolatrice (ancora utilizzata dal 45,5% degli intervistati), il telefono fisso (45,5%), la macchina fotografica digitale (43%), l’impianto stereo (29,1%) e la radiosveglia (27,5%).

Nonostante la diffusione del cloud e dello streaming, molti rispondenti sono rimasti legati ai supporti fisici e per questo tanti computer sono ancora dotati di lettore cd (23,6%) o dvd (22,7%), mentre in casa sono ancora tanti coloro che usano il lettore cd musicale (20,4%) o il lettore dvd home video (18,5%). Il 14,3%, invece, utilizza ancora oggi il masterizzatore.

Continuando a scorrere la graduatoria, troviamo il navigatore satellitare che, nonostante le app presenti sugli smartphone, continua ad essere utilizzato dal 17,3% degli intervistati. Nelle ultime posizioni della graduatoria, troviamo il giradischi (13,2%), che negli ultimi anni sta vivendo un vero e proprio boom, e le cornici digitali (8,7%).

*Indagine realizzata per Facile.it da mUp Research - Norstat. L'indagine è stata svolta tra il 21 ed il 23 gennaio 2022 attraverso la somministrazione di n.1.009 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

Immagine (c) Saravut

giovedì 27 maggio 2021

Smartphone: 19,5 milioni lo usano a letto, 11 milioni se lo portano in bagno

 


In tasca, nella borsa o nello zaino, lo smartphone è un oggetto che ormai ci accompagna durante tutta la giornata e a cui, la maggior parte di noi, non può più rinunciare tanto che, quasi 1 italiano adulto su 2, ovvero circa 19,5 milioni di persone, ha dichiarato di utilizzare il cellulare anche a letto. Pochi meno, quasi 11 milioni (25,2%), coloro che addirittura hanno ammesso di portarselo sempre dietro anche quando sono in bagno. A certificare questi dati è l’indagine commissionata da Facile.it agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat e realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale*.

Dove viene utilizzato

Se non suscita particolare clamore il fatto che il luogo in cui usiamo maggiormente il cellulare sia il salotto, fa riflettere che siano più di 19 milioni gli italiani che utilizzano il cellulare mentre sono a letto; accendere il cellulare, insomma, è la prima cosa che molti fanno quando aprono gli occhi e spegnerlo l’ultima prima di dormire. Anche nel luogo che teoricamente dovrebbe essere quello della privacy più assoluta, il bagno, il telefono non ci abbandona: sono ben 11 milioni gli italiani che non si staccano dallo smartphone nemmeno in questo caso. Forse non si dovrebbe, ma sono tanti anche coloro che hanno ammesso di usare il dispositivo mentre sono al lavoro: a dichiararlo il 20% del campione, percentuale corrispondente a 8,7 milioni di individui.

È un atteggiamento poco educato, ma sono molti, quasi 2 milioni (4,6%), coloro che hanno ammesso di usare lo smartphone a tavola, percentuale che quasi raddoppia nella fascia di età 35-44 anni (8,5%).

Non stupisce, infine, come molti utilizzino il cellulare anche in macchina, sostituendo così il classico navigatore; ad usarlo per questo scopo da sono più di 8,3 milioni di persone.

Le paure e i comportamenti più diffusi

Sebbene la paura più diffusa legata al cellulare sia quella di perderlo e con esso i contenuti privati al suo interno, indicata da più di 19,7 milioni di rispondenti (45,2%), un dato interessante è che 2,7 milioni di italiani (6,2%) sono preoccupati che il partner o i genitori possano accedere di nascosto ai contenuti presenti sul dispositivo. I più timorosi nel lasciare che il proprio compagno/compagna guardi di nascosto il cellulare sono coloro che hanno un’età compresa tra i 45 e i 54 anni, dove la percentuale quasi raddoppia rispetto alla media nazionale (8,5% vs 4,8% Italia). I giovani appartenenti alla fascia anagrafica 18-24 anni, invece, si sono rivelati i più preoccupati nel far curiosare i genitori: rispetto ad un valore italiano del 2,3%, qui la percentuale raggiunge addirittura l’8,2%.

Guardando poi ai comportamenti errati adottati da coloro che possiedono uno smartphone, più di 1 intervistato su 5 (9,6 milioni) ha ammesso di non effettuare mai il backup dei dati, mentre 8,5 milioni hanno dichiarato di aver impostato un PIN molto comune o di non averlo affatto.

Addirittura più di 3 milioni di persone (7,2%) hanno memorizzato il PIN della carta di credito o della SIM direttamente nella rubrica del cellulare, comportamento che può essere molto pericoloso nel caso in cui il dispositivo venga perso o rubato. La percentuale arriva addirittura fino all’11,2% tra coloro che hanno un’età compresa fra 18 e 24 anni.

Per cosa viene utilizzato lo smartphone?

Ma, nel concreto, per cosa viene utilizzato con più frequenza lo smartphone? Al netto del telefonare e del mandare messaggi, che si posizionano in cima alla lista, più di 21,8 milioni di individui (50% del campione intervistato), ammettono di usarlo per i social network, mentre più di 20,7 milioni (47,6%) lo utilizzano per fare fotografie.

Non sorprende scoprire, inoltre, come al giorno d’oggi lo smartphone venga frequentemente usato anche come fonte di informazione; che sia attraverso i social network o siti specializzati, 33,9 milioni di persone (77,9%) hanno dichiarato di informarsi proprio tramite il cellulare. Questo particolare utilizzo è aumentato moltissimo durante l’anno di pandemia, tanto è vero che più di 6 rispondenti su 10 (64,5%), pari a più di 28 milioni di persone, hanno ammesso di aver incrementato l’uso del device proprio per informarsi.

Quasi 14 milioni (31,9%), infine, gli italiani che hanno indicato la gestione delle finanze personali come uno dei motivi per cui viene maggiormente utilizzato il cellulare, a dimostrazione di come molte delle attività che prima venivano fatte in presenza oggi possono essere effettuate anche a distanza grazie ad un dispositivo tecnologico come lo smartphone.

 

Nota metodologica: l’indagine è stata svolta tra il 29 aprile ed il 3 maggio 2021 attraverso la somministrazione di n.1.012 interviste CAWI con ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

lunedì 21 ottobre 2013

Tutte le caratteristiche dei nuovi prodotti in arrivo nel mercato it

Il mercato dell’it è sempre in continua espansione, gli ultimi prodotti che sembrano arrivare proprio in questi giorni sono della Apple. Grande attesa per la conferenza – evento che ti terrà a San Francisco per la presentazione dei nuovi iPad. Ma l’attenzione degli addetti al settore e non, è tanta anche per l’arrivo nei negozi del nuovo MacBook Pro Retina, con molta più autonomia nella batteria e un processore Intel. Tale tipologia di schermo permetterà di avere una grafica ed una risoluzione a livelli altissimi. La nuova webcam consentirà di effettuare videochiamate con la massima definizione mediante l’utilizzo di Face Time.
Le ultime indiscrezioni sul mercato dell’it parlano di un computer senza uguali, un vero cambio generazione e di stile tra le produzione della Apple, sarà realmente il primo prodotto dove non si sente più l’impronta di Steve Jobs? Toccherà aspettare di vedere ed esaminare i prodotti per poter affermare qualcosa di più.

Tanta è l’attesa per le nuove caratteristiche che si vociferano sul nuovo iPad, piccolo, maneggevole, da poter portare sempre con se grazie ad uno spessore di circa 7 millimetri e ad uno peso inferiore ai 500 grammi. Potenziato per essere utilizzato come un computer portatile in ogni momento della giornata ed in ogni luogo. Con la fotocamera da 8 megapixel vi consentirà di non portare più con voi la vostra macchina fotografica compatta ma di scattare foto in libertà e di immortalare qualsiasi cosa vogliate. L’iPad mini, invece sarà dotato display retina 2048 x 1536 pixel, da una fotocamera potenziata per consentire una maggiore usabilità del prodotto. Oltre ad un restyling tecnologico alcune informazioni provenienti dal mercato it, fanno trapelare indiscrezioni su un possibile cambiamento nella forma e nel design dei prodotti. Si sarà davvero arrivati a mutare gli iPad? Si dovrà aspettare la presentazione della Apple da San Francisco per poter vedere i nuovi oggetti del desiderio di molti.

giovedì 10 ottobre 2013

La tecnologia it: arrivano sul mercato gli ultimi tablet e pc

Negli ultimi tempi in diverse città d’Italia ci sono stati festival relativi alle innovazioni e alla tecnologia it.  Basti pensare che sono state presentate delle stampanti portatili capaci di riprodurre qualsiasi tipologia di disegno in un modellino 3D. Sono stati presentati materiali di uso quotidiano rivestiti di pellicola cinematografica pieghevole che consentono di vedere film o video in qualsiasi momento della giornata.
Tra alcune delle ultime invenzioni una delle più strabilianti è rappresentata da un ragazzo di 16 anni del Maryland che grazie alla sua grande passione per la scienza è riuscito ad inventare un test non invasivo per diagnosticare precocemente tumori al pancreas. I suoi tanti studi lo hanno portato a capire che tutti i malati avevano in comune un elevato quantitativo della proteina mesotelina e partendo da questo principio ha inventato un test basato su sensori che immersi nel sangue o nell’urina riescono a rilevare tale proteina. Non solo i piccoli inventori anche le grandi aziende come la Apple sono pronte a lanciare sul mercato nuovi prodotti legati alla tecnologia it come i nuovi Mac o i nuovi iPad. Dopo la corsa all’acquisto dell’ultimo modello di iPhone ecco arrivare sul mercato la notizia che dal 22 ottobre sarà possibile acquistare i nuovi iPad,  già iniziano a circolare le prime ipotesi su quale sarà il discorso di Tim Cook e cosa avrà di diverso il nuovo modello e in quanto tempo non sarà più trovabile nei negozi?

Per ora si sanno notizie certe che verrà modificato non solo l’iPad ma anche la versione mini e si ipotizza una dimensione ancora più sottile e un peso diverso dall’attuale. Ma dalle prime indiscrezioni si ipotizza che il cambiamento più marcato, legato alla tecnologia it sarà presente nell’iPad Mini ad iniziare dall’ evoluzione dello schermo che consentirà di avere un touch molto più sensibile. Non ci resta che aspettare l’uscita dei nuovi prodotti e scoprire le ultime novità nel settore della tecnologia it.