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sabato 4 aprile 2020

Ben Dj: il nuovo singolo è “Good Life” (EGO)



Ben Dj: il nuovo singolo è "Good Life" (EGO)

Ben dj, Brawo e la bellissima Romy Dya creano la collaborazione perfetta per il nuovo singolo "Good Life" (EGO) remixato dal talentuoso dj e produttore Deep Chills. 

Con una struttura dance/deep house questa traccia è caratterizzata dalla bellissima e intensa voce di Romy Dya contornata da un sound happy, cool vibes ed elementi tropicali tipici del genere unico di Deep Chills. 

Chi lo vuol ascoltare in streaming, scaricare o vedere su YouTube può cliccare qui: bit.ly/BenDj-GoodLife-EGO

Ben Dj, è un dj italiano di origini tunisine molto conosciuto a livello nazionale ed internazionale. I suoi dj set lo portano sempre in giro per il mondo da Miami ad Ibiza, dall'Europa all'Asia, passando dall'Arabia Saudita e, ovviamente, per le console dei top club italiani. E non solo: fa spesso ballare party esclusivi come quelli legati al mitico The Cal, il Calendario Pirelli. E' accaduto negli scorsi anni a New York, Milano (...) e nel 2020 a Verona, quando si è presentato The Cal 2021. A Milano, la città in cui vive da tempo, molti degli hot spot della città si affidano alla sua musica: dal Bullona, al Canteen, fino al Cost, dove è resident del giovedì Unconventional Thursday. Come se non bastasse, nell'estate 2019 è stato il dj di riferimento dell'esclusivo Lio Costa Smeralda, a Poltu Quatu, mentre nella primavera dello stesso anno era spesso in tv, su Canale 5, nel cast di "All Together Now".

"Good Life", appena uscita, ha già raggiunto risultati importanti:

SPOTIFY NEW MUSIC FRIDAY ITALY
NEW MUSIC DALY ITALIA APPLE MUSIC / ITUNES ITALY
TOP 10 ITUNES DANCE CHART ITALY (currently #10)
INCLUDED IN DJ MAG GERMANY "Die EDM-Releases der Woche - 14. KW 2020"
VK RECOMMENDED/NEW RELEASES

Romy Dya è un'artista e cantautrice urban/pop olandese conosciuta a livello mondiale per la sua collaborazione con Martin Garrix, David Guetta e Jamie Scott in "So Far Away", performance descritta da Billboard come 'vulnerabile e potente'. Romy ha vissuto molti momenti difficili nella sua vita che si possono riscontrare nella sua voce, avendo una storia da raccontare. Ha raggiunto più di 300 milioni di streaming su Spotify con la sua voce e i suoi testi ed è un esempio per tutte le donne curvy e per le donne in generale che vogliono inseguire i loro sogni. 

Deep Chills è un produttore e dj italiano che ha iniziato a farsi strada dopo aver pubblicato "Blinded", la sua prima produzione con vocal originale, che ha passato i 10 milioni di streaming plays su Spotify. Segue "Run Free" che si afferma hit mondiale virale, con 1 milione di Shazam, 10 miliardi di visualizzazioni e 10 milioni di video creati dagli utenti di TikTok, 18 milioni di streaming plays su Spotify e 23 milioni di visualizzazioni su YouTube.

BEN DJ BIO MEDIA INFO PHOTO HI RES



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venerdì 3 aprile 2020

Il Rinascimento dell'intrattenimento italiano può partire solo dal supportarsi l'un l'altro /// AllaDiscoNews 6 3-4-20

Il Rinascimento dell'intrattenimento italiano può partire solo dal supportarsi l'un l'altro  /// AllaDiscoNews 6 3-4-20

3 Aprile 2020. Il mio settore, l'intrattenimento italiano, soprattutto quello del Nord, non incassa un euro dal 22 febbraio. E' la sesta newsletter / post / pensierino che mando. Non si intravede neppure oggi, dopo tante settimane, una data di riapertura. 

Perché se un'industria, un negozio o un bar / ristorante potranno si spera prestissimo riaprire facendo mantenere in qualche modo la famosa "distanza sociale", un posto in cui si fa musica e si balla non potrà farlo. 

Siamo stati i primi a chiudere e saremo gli ultimi a ripartire. Per questo, ed è solo il mio personale parere, è il momento di non vergognarsi dei problemi, che sono gravi e saranno gravissimi e farsi sentire. 

Per l'intrattenimento da ballo la crisi è ancora più dura che per altri settori dell'industria culturale e dello sport professionistico: Gabriele Salvatores, Vasco Rossi, Sony, la Juve (…), non sono del tutto fermi. Incassano da Sky (i diritti tv dello sport le squadre li incassano comunque e il mio abbonamento Sport / Calcio lo pago), da Spotify, etc. 

Una discoteca vuota invece è vuota del tutto e fa bene se chiede una mano a chi la frequenta e vuol tornare a frequentarla.

All'estero la cosa si fa. Come scrive Dj Mag Uk - bit.ly/djmaguksupporto -  nel mondo ci sono tanti locali che chiedono supporto per sé. Non per la sanità, non per i medici, non per gli infermieri: di supporto hanno bisogno oggi anche, o forse soprattutto, coloro che lavoravano facendo divertire, che oggi non possono farlo e non sanno quando potranno tornare a lavorare.

(…)

Se vuoi continuare a leggere clicca qui: 

SE VUOI COPIARE E INCOLLARE OVUNQUE TUTTO O QUASI L'ARTICOLO MI FA PIACERE PURCHE' PERO' VENGA CITATO IL LINK:  bit.ly/AllaDisco5-ClubBerlinoSostegnoSIAE

/// SPECIAL ADV SECTION ///


AllaDiscoNews6 official soundtrack: Il nuovo singolo dello scatenato Ben Dj
BEN DJ & BRAWO FEAT. ROMY DYA - Good Life (Deep Chills Remix) (EGO)
spoti.fi/BenDj-GoodLife

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AllaDiscoNews6 ¾/20 Il Rinascimento dell'intrattenimento italiano può partire solo dal supportarsi l'un l'altro bit.ly/AllaDiscoNews6-3aprile20

AllaDiscoNews5 Le disco di Berlino chiedono sostegno. Quelle italiane? / GEMA e PRS danno sostegno agli artisti in Germania e UK / SIAE che fa?
bit.ly/AllaDisco5-ClubBerlinoSostegnoSIAE

AllaDiscoNews4 20/03/20 Musica dai balconi, dj set in streaming e una bella sveglia a SIAE perché aiuti subito gli artisti italiani
http://bit.ly/AllaDisco4-balconi-djsetstreaming-SIAE

AllaDiscoNews3 13/3/20: Grazie ai gestori delle disco / dj nel panico / Amore (e musica via streaming by Luca Agnelli) al Bolgia di Bergamo
http://bit.ly/AllaDiscoNews3

AllaDiscoNews2: 6/3/20 -  Locali e concerti fermi: ideuzze & sostegni concreti per il settore 
https://www.alladiscoteca.com/post/611832204290637824/locali-e-concerti-fermi-ideuzze-sostegni

AllaDiscoNews1: 28/2/20 - Di notte e divertimento non si parla mai, anche ai tempi del Coronavirus
https://www.alladiscoteca.com/post/611220565039202304/di-notte-e-divertimento-non-si-parla-mai-anche-ai

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giovedì 2 aprile 2020

Facile.it acquisisce il 100% di Nexus



Facile.it (https://www.facile.it), il comparatore italiano da anni leader nel confronto dei prodotti di finanza personale come le assicurazioni, i mutui, i prestiti ed i conti correnti, annuncia l’acquisizione del 100% di Nexus, società specializzata da oltre 18 anni nella mediazione del credito alle famiglie e con Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2015 EA32.
«Il nuovo assetto societario», ha dichiarato Giacobbe, amministratore delegato di Facile.it, «ci consentirà di aumentare ulteriormente le sinergie già in essere fra Facile.it e Nexus, facendo crescere la rete degli agenti e offrendo loro strumenti sempre più potenti per svolgere al meglio il fondamentale ruolo consulenziale che ricoprono».
Angela Giannicola ha ribadito che «con l’acquisizione completa si considera raggiunto l’obiettivo di entrare a far parte di un progetto straordinario, unico nel settore della Mediazione Creditizia. Questa opportunità consentirà a tutti i collaboratori, sull’intero territorio nazionale, di beneficiare di importanti vantaggi competitivi per raggiungere significative performance qualitative e quantitative nell’ambito dell’offerta multicanale che unisce on line e rete fisica a vantaggio dei clienti.».  
Giacobbe e Giannicola hanno anche tenuto a sottolineare come il raggiungimento di questo traguardo consenta di rafforzare ulteriormente i brand e continuare a costruire sui pilasti che reggono da sempre il successo di Facile.it e di Nexus: professionalità, efficienza e qualità tecnologica.
Fin dall’inizio del rapporto con Facile.it, Nexus è entrata operativamente nei Facile.it Store, la rete di negozi su strada del comparatore oggi presente in circa 20 città italiane, arricchendo coi suoi consulenti l’offerta disponibile per i clienti. L’acquisizione del 100% della società consentirà ulteriori nuovi sviluppi sui quali le due aziende hanno per adesso mantenuto il riserbo per comunicarle non appena diventeranno operative, ma chiarendo che, come già avviene per Facile.it Partner Network e, appunto, i Facile.it Store, la rete di Nexus non va a sostituirsi al canale online, ma si affianca ad esso offrendo così un’ulteriore opportunità di risparmio ai consumatori, cui viene data la possibilità di rivolgersi a professionisti dedicati operanti in diverse aree del Paese.

Meet Music e MINI supportano dieci nuovi talenti musicali per un anno sulla piattaforma Mixcloud Select

Meet Music e MINI supportano dieci nuovi talenti musicali per un anno sulla piattaforma Mixcloud Select


Chi è alle prese con il Coronavirus rischia la vita e ogni tipo di azienda, da quelle internazionali alle piccole imprese che da sempre costituiscono il tessuto produttivo italiano, ha oggi gravi difficoltà. E' un periodo di stop davvero molto difficile pure per chi vive di musica elettronica da ballo o sogna di poterlo fare. Se le star dello show business in qualche hanno un ruolo sui social o sui media, se finalmente si comincia a capire quanto contino libri, film, serie tv (etc) per regalare un sorriso, chi lavora ogni notte dietro al mixer amplificando l'energia del pubblico grazie alla musica sembra essere davvero tagliato fuori.

Che fare, nel periodo ad oggi indefinito in cui ballare in locali e festival sarà ancora un sogno? Una buona idea sembra essere quella di fare rete tra artisti e dare un valore alla musica, più precisamente alla selezione musicale, la sostanza del lavoro del dj.

Meet Music – meetmusic.it – evento completamente gratuito che dal 2017 a Follonica (GR) mette insieme star, professionisti e chi sogna di lavorare nel music business, grazie al supporto di MINI Italia, ha deciso di sostenere concretamente per un intero anno dieci nuovi talenti della musica elettronica.

Dieci artisti selezionati dallo staff Meet Music, con la supervisione di MINI Italia, saranno supportati per un anno sul loro account MixCloud Select – www.mixcloud.com/select/ –

Questa piattaforma permette di supportare dj e produttori accedendo a contenuti musicali esclusivi (dj set o musica inedita) a partire da 2.99 euro al mese. Chi lo desidera può anche sostenere i propri artisti preferiti con una cifra leggermente superiore, ma ciò che conta è proprio il valore che si dà alla musica, anche a quella di chi non è ancora affermato. 

"Spero che questa iniziativa lanci un segnale. Oggi più che mai è importante che gli artisti si supportino tra loro. Forse da una tragedia come quella che stiamo vivendo può nascere qualcosa di nuovo. C'è bisogno un nuovo movimento fatto di dj e produttori che riescano a sentirsi parte di qualcosa", spiega Luca Guerrieri, creatore di Meet Music e dj producer conosciuto nel mondo per la sua musica. "Supportare un artista costa meno di un pacchetto di sigarette al mese ma è un gesto davvero importante, soprattutto per i giovani".

Lo staff di Meet Music effettuerà periodicamente delle verifiche sulla qualità del materiale musicale caricato dagli artisti su Mixcloud Select e soprattutto promuoverà l'attività di questo nuovo collettivo su diversi canali (social, media, discografia). 

MEDIA INFO, HI RES PICS MEET MUSIC: http://lorenzotiezzi.it/meet-music/

COS'E MEET MUSIC?

Meet Music – meetmusic.it è una evento completamente gratuito dedicato a dj, produttori, artisti e creatori di musica elettronica. Le prime tre edizioni (2017, 2018 e 2019) hanno preso vita in estate, al Teatro Fonderia di Follonica (GR), in Maremma, mettendo insieme star italiane attive in tutto il mondo, professionisti del settore e nuovi talenti. Durante Meet Music, una manifestazione creata e portata avanti con passione da Luca Guerrieri, chi già lavora nel settore ha il piacere di incontrare di persona e non solo sul web i colleghi, mentre entra in contatto anche con chi sogna un giorno di lavorare in ambito musicale.   Tra gli sponsor di Meet Music ci sono MINI Italia (lo staff Meet Music cura le playlist Electric Vibes ), Pequoud Acoustics, Red Bull, Tree Agency, Deorb.



Coronavirus e bollette: costi in calo, ma non per tutti



A causa del Coronavirus, che ha costretto allo stop di molte attività economiche, il costo delle materie prime legate all’elettricità e al gas sta diminuendo sensibilmente; questo però, come evidenziato da Facile.it, non si traduce automaticamente in un alleggerimento delle bollette energetiche. Sono molti gli italiani che, al contrario, anche a causa dell’obbligo di stare a casa e del conseguente aumento dei consumi, potrebbero veder lievitare la propria spesa mensile. 
Oltre a fare attenzione ad eventuali sprechi, è possibile evitare il salasso? Ecco un breve vademecum.
1)      Attenzione al prezzo: fisso o indicizzato?
La diminuzione del costo delle materie prime non si traduce necessariamente in un alleggerimento delle bollette energetiche, pertanto il primo consiglio per chi è nel mercato libero è di verificare il proprio contratto di fornitura. Se si ha un contratto con offerta a prezzo fisso è bene fare attenzione: il costo della componente energia della bolletta viene bloccato alla sottoscrizione e non varia fino al termine di validità, normalmente fissato a 12 o 24 mesi. In questo caso, quindi, per il cliente non cambierà nulla dal punto di vista delle tariffe e se non si tengono sotto controllo i consumi, la bolletta potrebbe addirittura aumentare.
Chi ha un’offerta a prezzo indicizzato, invece, potrebbe vedere, già nelle prossime fatture, un calo del costo della componente energia; voce che, in questo tipo di contratto, varia periodicamente in funzione di alcuni indici di riferimento, spesso legati proprio all’andamento del costo delle materie prime che, quando calano, determinano un abbassamento del peso della bolletta. Attenzione però perché l’indice di riferimento potrebbe essere diverso da operatore a operatore; prima di cantar vittoria, quindi, assicuratevi che il vostro contratto sia agganciato agli indici che in questo momento stanno diminuendo.
2)      Valutare di passare al mercato libero…
Sebbene manchi ancora più di un anno alla fine della maggior tutela nel settore elettrico e nel gas, il periodo attuale potrebbe essere quello giusto per valutare di passare al mercato libero. Alcuni fornitori operanti in questo settore applicano un costo della componente energia più basso rispetto a quello tutelato; è verosimile quindi aspettarsi che, per restare competitivi, nelle prossime settimane molti ridurranno sensibilmente le proprie tariffe.
Passare al mercato libero nelle prossime settimane, quindi, potrebbe consentire non solo di assicurarsi un prezzo competitivo, ma anche di bloccarlo per tutta la durata del contratto, mentre le tariffe tutelate varieranno nuovamente il prossimo 1 luglio e non è dato sapere se continueranno a calare o, invece, torneranno a crescere.
3)      … o di cambiare operatore
Anche per chi si trova già nel mercato libero con un’offerta a prezzo fisso, il consiglio è di tenere sott’occhio le proprie bollette luce e gas e valutare un possibile cambio fornitore. A seguito del calo del costo delle materie prime, è prevedibile che nelle prossime settimane alcuni operatori proporranno ai nuovi clienti tariffe luce e gas sensibilmente inferiori a quelle attuali. Chi ha sottoscritto un contratto nel mercato libero in passato, cambiando compagnia potrebbe aggiudicarsi condizioni più favorevoli e bloccarle fino al termine previsto dal nuovo fornitore.

4)      (Ri)valutare la propria tariffa bioraria
Nelle ultime settimane lo stile di vita degli italiani è cambiato e, allo stesso modo, l’obbligo di stare a casa potrebbe aver modificato le fasce orarie in cui si concentrano i consumi di elettricità e gas. Coloro che avevano optato per una tariffa bioraria, con un costo scontato del prezzo dell’energia nelle fasce serali, potrebbero quindi vedere un aumento del costo finale della bolletta proprio a causa del cambiamento delle abitudini domestiche. Per evitare un salasso, il consiglio è di fare attenzione alle nuove modalità di consumo e, nel caso, valutare il passaggio ad una tariffa monoraria o, ancora, cambiare le fasce biorarie optando per uno sconto nelle ore diurne anziché in quelle serali.
5)      Nessun disservizio in caso di cambio operatore
Il timore che spesso si ha quando si cambia operatore energetico è legato a possibili interruzioni del servizio di fornitura. La buona notizia è che si tratta di una paura infondata in quanto il passaggio non comporta in alcun caso lo stop all’erogazione di elettricità o gas.
«L’obbligo di restare a casa potrebbe, per alcuni, comportare un aumento dei consumi di luce e gas e, contestualmente, un aumento del costo delle bollette; per questo motivo è importante fare un’attenta valutazione del proprio fornitore se si vuole evitare il rischio salasso», spiega Silvia Rossi, responsabile energia di Facile.it.  «Questo potrebbe essere davvero il momento migliore per valutare il cambio operatore o, per chi ancora fosse nel mercato tutelato, passare a quello libero. In primo luogo perché le tariffe stanno calando e, per chi cambia, potrebbe comportare un forte risparmio in bolletta; in secondo luogo perché si tratta di un’operazione che può essere fatta direttamente e interamente da casa, tramite telefono o online, in modo semplice e senza alcun disservizio».

mercoledì 1 aprile 2020

Mitch B. non si ferma: “Respect” su Jango Music e tanti altri brani in arrivo

Mitch B. non si ferma: "Respect" su Jango Music e tanti altri brani in arrivo 

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Mitch B., dj producer romagnolo che in questo momento di stop continua a lavorare su produzioni decisamente interessanti. "Con 'Strike It Up' (una cover scatenata del classico dei Black Box, ndr) abbiamo avuto molte soddisfazioni perché la traccia è arrivata fino al 12° posto nella Hype House di Beatport, oltre ad essere inserita nella Hype Overall, nella House Overall e nella Peak Hour. Su Spotify gli ascolti sono in continua crescita, e da venerdì  il brano sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali".

Il 29 maggio invece esce un altro tuo brano? 

Sì, è confermata per un'altra uscita su Jango Music. E' un cover di "Respect", brano storico interpretato da Aretha Franklin. L'abbiamo prodotta io e Kortezman, ovvero Sandro Murru, bravissimo produttore sardo, artefice di molte hit anni 90, una tra tante "Everybody's free". Hanno partecipato alla produzione anche Fenu e Zen. La cantante è Abigail Burrowes. Originaria di Brighton, fu lei che cantò la nostra cover di "On The Radio", una canzone che ci ha portato buoni risultati. Questa volta è venuta in studio qui in Italia da noi, per registrare.  Lo stile è house con sapori soulful, diciamo in stile Glitterbox. 

Ci sono altri dischi in arrivo per te?

Si, sono al lavoro su diversi progetti. Jennie Nega - Don't Know It's Forever (Van Der Kirche, Mitch B.)  uscirà presto  su Shamkara Records e sarà lanciato con un mio dj set su Ibiza Global Radio in chiave deep / electronica balearica. Inoltre, con Mirko Boni , stiamo lavorando ad un remix di un'altra traccia dei Meters Follow.  Si chiama "Love Is My Music". Con Zen invece stiamo facendo un remix di "Keep Coming" dei Mato Locos. 

MEDIA INFO & HI RES PICS MITCH B.

Mitch B. è in console fin dal lontano 1998. E' anche produttore e la sua musica la pubblica su diverse label, tra cui la francese Jango Music, la spagnola Shamkara e l'italiana Yuppies Records. 
Sul palco e in studio spazia soprattutto tra house, deep house ed elettronica balearica. Alessandro Bruno, questo il suo vero nome, è nato nel 1982, vive a Ravenna e da oltre vent'anni fa ballare molti dei più importanti club e dei luoghi di ritrovo di tutta Italia, da Courmayeur ad Agrigento.
Miglior resident dj ai Dance Music Awards 2018, nell'estate 2019, ad esempio, ha regalato il suo sound soprattutto al celeberrimo Pineta di Milano Marittima, al Donna Rosa 38 di Marina di Ravenna, spiaggia – dinner & dance di riferimento in Riviera Adriatica, e pure a El Hotel Pacha di Ibiza. 
Guest dj per party legati a brand prestigiosi (Ducati, Shiseido, Jean Louis David, L'Oréal), Mitch B. suona spesso anche in giro per il mondo: ad esempio all'Hollywood Vip Room e allo Zazada di Patong in Thailandia, al Bali Beach Club a Ibiza, a Formentera al Pineta e al Beso Beach (…). 
"On The Radio", una traccia vocale che Mitch B. ha creato nel 2019 con Damon Grey, Havarow ed Abigail su Spotify è stata ascoltata più di 100.000 volte. Inoltre, il remix realizzato con Zen per una versione di "Long Train Running" realizzata da Relight Orchestra ed Aax Donnell, ha raggiunto la seconda posizione su Beatport, lo shop musicale più utilizzato dai dj.





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Nuovo digitale terrestre: 80.000 famiglie rinunceranno ad usare il televisore dopo lo switch



Il passaggio al nuovo standard di trasmissione televisivo DVB-T2, che inizierà da settembre 2021, costringerà molti italiani a mettere mano al portafogli per adeguare i propri televisori. È questo uno dei dati emersi dall’indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat secondo la quale il 20,9% dei rispondenti, pari a circa 4 milioni di famiglie, ha dichiarato di non avere in casa alcun televisore compatibile con il nuovo standard e pertanto dovrà necessariamente cambiare apparecchio o dotarsi di decoder.
La platea di italiani costretta ad affrontare questa spesa, si legge nell’analisi, è però ancor più grande se si considera che il numero totale di famiglie che hanno almeno 1 apparecchio non compatibile con il nuovo standard è pari a circa 11 milioni (il 58,8% dei rispondenti).
Questo valore potrebbe salire ulteriormente se si considera che il 25,2% degli intervistati ha dichiarato di avere in casa almeno 1 televisore per il quale non sa dire se sia o meno compatibile con il nuovo modo di trasmissione.
Oltre al danno la beffa
Oltre al danno economico, per molte famiglie italiane si profila anche la beffa; nonostante già dal 2017 sia proibita la vendita al dettaglio di apparecchi non compatibili con il nuovo standard, quasi 1 rispondente su 3 tra quelli che dovranno metter mano al portafogli (pari a 3.300.000 famiglie) ha dichiarato che l’apparecchio da cambiare è stato acquistato meno di 3 anni fa.
Il bonus: chi lo conosce, chi lo userà e chi no
Per alleggerire il peso del cambiamento sulle economie familiari è stato varato il cosiddetto Bonus TV, un contributo da 50 euro per l’acquisto di un nuovo apparecchio televisivo o di un decoder destinato a chi ha un ISEE inferiore ai 20.000 euro, ma non tutti conoscono il provvedimento e, anche fra chi lo conosce, non tutti saranno in grado di usarlo.
Sebbene, come messo in luce dell’indagine, il 60,3% dei rispondenti abbia dichiarato di aver sentito parlare dell’incentivo, quasi 1 rispondente su 2 ha ammesso di non sapere come questo funzioni; 1 su 4 (26,1%) di non rientrare nei parametri necessari per usufruirne.
A livello territoriale, la percentuale di chi ha diritto al Bonus e intende servirsene varia tra il 20,9% rilevato al Nord Ovest e il 30,5% al Sud e nelle Isole.
Decoder, nuovo apparecchio o… addio TV?
Cosa faranno quindi gli italiani che hanno in casa televisori non compatibili? La maggior parte delle famiglie intervistate (43%) ha dichiarato che comprerà un decoder, il 31% acquisterà un nuovo apparecchio, mentre il 21,7% non ha ancora deciso. Interessante notare come, probabilmente per ragioni economiche, il 4,3% dei rispondenti abbia detto che, semplicemente, rinuncerà al televisore, funzionante, ma non più compatibile.
Se si riduce il campione di analisi alle famiglie che hanno un solo televisore in casa e per di più non compatibile con il nuovo standard, il 32,5% opterà per l’acquisto di un decoder, il 30,4% ha dichiarato che comprerà una nuova televisione, mentre il 29,8% non ha ancora scelto cosa fare.
Per chi ritiene la televisione una parte della propria quotidianità sarà sorprende, forse, sapere che il 7,3% dei rispondenti di questo sotto campione, pari a circa 80.000 famiglie, abbia dichiarato che, quando partirà il nuovo standard di trasmissione, farà a meno dell’apparecchio tv.


*Metodologia: n. 1.004 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta a febbraio 2020.