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martedì 26 giugno 2018

Mr.Charlie - Lignano (UD): 30/6 Andrea Damante, 7/7 J-Ax

Mr.Charlie - Lignano (UD): 30/6 Andrea Damante, 7/7 J-Ax

Sabato 30 giugno al Mr.Charlie di Lignano (UD), dopo  party del 23/6 che ha celebrato i 45 anni di un locale con una storia irripetibile con una performance di Marco Rissa di TheGiornalisti, il livello della festa resta alto. Al mixer infatti arriva Andrea Damante. E' uno dei personaggi più in vista dell'entertainment italiano. Basta cercare un attimo su Google per essere semplicemente sopraffatti dalla quantità di articoli e gossip dedicati a Damante. Infatti è notissimo per le sue apparizioni in tv e non solo (Tronista ad Uomini e Donne, ha tra gli altri partecipato come 'tentatore' a Temptation Island, etc). Damante non è solo un personaggio mediatico. Da diverso tempo infatti è ormai un dj guest di successo nei locali di tutta Italia. E prima, a lungo si è esibito come resident al Club Berfi's di Verona. Da tempo inoltre produce la sua musica con l'etichetta indipendente The Saifam Group. Sulla sua pagina Facebook ad esempio fa sapere che il suo nuovo singolo è: Andrea Damante - Follow My Pamp (feat. Adam Clay). Il video del brano è disponibile su YouTube. Andrea Damante ha lasciato l'università per amore della musica, che rimane il suo principale interesse insieme alla cucina. Nato a Gela il 9/3/1990, è cresciuto a Verona. Vive da solo dall'età di 19 anni, si definisce pignolo, preciso e testardo e tende a voler avere sempre tutto sotto controllo. 

L'estate è ormai inoltrata ma la festa al Mr.Charlie non si ferma. La storica discoteca di Lignano (UD) sabato 7 luglio ospita infatti J-Ax, uno degli artisti simbolo della musica Hip Hop e Pop Rock. La sua esibizione è perfette per rivivere e cantare canzoni hanno segnato la storia della musica italiana e intere generazioni di giovani dagli anni '90 ad oggi.

Prima e dopo l'esibizione dell'artista sul palco va la crew di One Two One Two, trasmissione hip hop di Radio Deejay. Nata a metà degli anni 90, viene originariamente diretta Albertino e J-Ax stesso. Durante le varie edizioni ha visto alternarsi alla conduzione diversi rapper della scena italiana: Neffa, gli Otierre con la Pina e i Colle Der Fomento, fino ad arrivare ai nomi della nuova generazione come Ensi, Emis Killa, Marracash, Fabri Fibra e molti altri. Dal 2016 ad affiancare Fabio B in regia, come alle origini con Albertino, torna alla conduzione un non-rapper, cioè Wad. Il programma radiofonico è ormai al secondo anno di un tour che ha toccato città come Milano, Riccione, Rimini e altre, simbolo della nightlife.

Ma il protagonista della serata al Mr.Charlie resta J-Ax. Il suo ormai più che un nome, è una garanzia vera e propria: rapper, cantautore e produttore discografico affermato, ha iniziato la carriera negli anni '90 con il duo rap Articolo 31, continuando poi come solista a partire dal 2006 e preferendo la strada del pop, pur rimanendo legato alle sue radici rap. Ha collaborato con numerosi artisti nel corso degli anni come Neffa, con il quale crea un nuovo duo, Due di Picche, Club Dogo, Jovanotti, Fedez e molti altri. Ha avuto il piacere di partecipare allo show televisivo The Voice of Italy come coach nell'edizione del 2014 e nello stesso periodo ha fondato, insieme a Fedez, ormai suo grande amico e collega di lavoro, una nuova etichetta discografica indipendente con il nome di Newtopia. Questo I giugno si è esibito insieme a Fedez, oltre che con altri numerosi artisti italiani, in un grandioso e spettacolare concerto allo stadio di San Siro di fronte a oltre 75 mila spettatori, presentando, oltretutto, il loro ultimo singolo Italiana. Oggi, durante l'estate 2018, il rapper è impegnato nel tour estivo nei club italiani di maggiore spicco e tra questi compare proprio il MrCharlie.

Mr.Charlie & Charlino Privé
ViaTagliamento, 2 - Lignano Sabbiadoro (UD)
infoline: +39.3356899446; +39.3492644719



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29/6 Cecilia Rodriguez @ Life Club - Rovetta (BG)

29/6 Cecilia Rodriguez @ Life Club - Rovetta (BG) 

Grande evento 29 giugno al Life Club - Rovetta (BG). Come ospite speciale infatti arriva infatti Cecilia Rodriguez, personaggio ormai celeberrimo nello show biz italiano. Su Instagram, ad esempio, ha più di 3 milioni di follower. Riassumere la sua biografia non è facile, ma anche solo dando un'occhiata veloce al web, anche chi non segue il gossip in pochi istanti capisce che ormai non è più solo la sorella di Belen. E' una protagonista di questo mondo, sempre al centro della scena con programmi tv (Grande Fratello Vip, Isola dei Famosi, etc) e gossip seguiti da milioni e milioni di persone... Cecilia Rodriguez è nata il 18 marzo 1990 a Pilar, una città della provincia di Buenos Aires, in Argentina, dal padre Gustavo (di origini spagnole) e dalla madre Veronica Cozzani (di origini italiane, liguri). È la terzo genita della coppia (oltre a Belen, c'è anche Jeremias Rodriguez), andando a costituire un nucleo familiare al quale risulterà essere sempre molto legata.

Al mixer ci sono Ivanix e Max Benzoni, professionisti della musica capaci di far divertire chiunque. Dalle 23.30 si balla e si canta con la musica di Senza Filtro, cover banda scatenata specializzata nel repertorio di Fedez, J-Ax ed Articolo 31. Ingresso riservato ai maggiorenni.  

29/6 Cecilia Rodriguez @ Life Club - Rovetta (BG) evento Facebook con orari, prezzi etc

Life Club
Via Vogno, 7 Rovetta (BG)
info 3355847474 
Aperto solo il venerdì notte e prefestivi 


Tra i partner della serata del 29/6 al Life Club di Rovetta (BG) ci sono: Lupolo Pizza Grill, Da Giorgio Ristorante Albergo Ardesio, Autoscuola Euro, Pasticceria Fantoni, Mariella Intimo 1983, The Athlete's Foot Clusone, Fornoni Soluzioni Informatiche, Acconciature Sole & Luna - Clusone, Ginpizz, Non Solo Moda, Kalipso52, Piccolo Bar Clusone.



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domenica 24 giugno 2018

In libreria Cinema e Pittura: condivisioni, presenze, contaminazioni di Luc Vancheri edito da Negretto Editore


“[…] qual è il rapporto dell’immagine con il visibile, la realtà, il pensiero, il desiderio, la rappresentazione? E come vi si accostano il cinema e la pittura?”
“Il cinema rende sensibile ed intelligibile la presenza della pittura nei suoi film, ma come la espone? Secondo quale logica formale, figurativa o plastica? E a quale fine?”

Pubblicato nel 2007 dalla casa editrice francese Armand Colin, “Cinema e pittura” arriva il 30 giugno 2018 in Italia con la casa editrice Negretto Editore per la collana editoriale Studi cinematografici, diretta dal prof. Alberto Scandola, docente di Storia e Critica del Cinema presso l’Università di Verona.  

L’autore, Luc Vancheri, è docente di Studi Cinematografici nel dipartimento di Cinema e Studi Audiovisual presso l’Università Lumière di Lione.

La traduzione di “Cinema e Pittura: condivisioni, presenze, contaminazioni” è firmata da Chiara Prezzavento; la traduzione della bibliografia e revisione che privilegia le opere che hanno nutrito il libro disegnando un quadro generale estetico e storico è a cura di Caterina Rossi (docente di Storia del Cinema e dello Spettacolo presso la Libera Accademia di Belle Arti di Brescia).

Il saggio, con progetto grafico di Ornella Ambrosio, si presenta in copertina con un fotogramma del film del grande regista francese Jean-Luc Godard “Passion” (1982) che presagisce la posizione avanguardistica del suo contenuto.

Suddiviso in quattro capitoli, “Cinema e Pittura” è composto di tre parti fondamentali dedicate alla questione dell’estetica, della poetica e di analisi ‒ plasmate dal confronto fra l’immagine e l’arte ‒ che aprono lo sguardo verso la letteratura, lo studio teorico e l’analisi filmica.

Lo stesso autore, nell’introduzione, principia il problema di ricreare la realtà in forma astratta prendendo ad oggetto il film del 1966 di Michelangelo Antonioni “Blow Up”, e chiude rafforzando l’importante concetto di analisi e corrispondenze: “Seguire le linee dell’invenzione poetica e al tempo stesso, e con la stessa attenzione, quelle della formalizzazione teorica, le loro sovrapposizioni e le loro divaricazioni, le loro velocità variabili e le loro modulazioni reciproche, le loro origini e insieme i loro effetti: ecco il progetto e il metodo di questo libro.”

Invenzione poetica e conservazione della realtà concorrono di pari passo per un podio: il potere dello sguardo del pubblico. Dunque, l’opera d’arte è scissa tra la possibilità di attingere al materiale immaginifico ed a quello imitativo del reale per catturare e sbalordire lo sguardo del singolo spettatore.

“Vedere e creare, avvicinare la realtà e formarne l’immagine sono problemi pittorici così come cinematografici.”

L’occhio critico di Luc Vancheri si muove essenzialmente dall’800 al ‘900 in una comparazione che prende ad oggetto l’immagine in toto sia essa consumata in poesia, pittura, fotografia, cinema e filosofia. In “Cinema e Pittura” si passa in modo armonico da citazioni de “L’Art Romantique” di Charles Baudelaire sul concetto di modernità (“il transitorio, il fuggevole, il contingente, metà dell’arte, la cui altra metà è l’eterno e l’immutabile”) alla pittura olandese con il saggio “Les Maîtres d’autrefois” di Eugène Fromentin (“Una cosa colpisce quando si studia il fondo morale dell’arte olandese: l’assenza totale di quel che oggi chiamiamo “un soggetto”. Dal giorno in cui la pittura cessò di prendere in prestito dall’Italia il suo stile e la sua poetica, il gusto per la storia, la mitologia, le leggende cristiane, fino al momento di decadenza, in cui essa vi ritornò – a cominciare da Bloemaert e da Poelemburg fino a Lairesse, Filippo Van Dyck e più tardi Troost – passò quasi un secolo durante il quale la grande scuola olandese parve pensare soltanto a dipinger bene. Si contentò di guardarsi intorno e fece a meno dell’immaginazione”).

E se nei primi tre capitoli troviamo un discorso che riflette sulla scelta del titolo del saggio, sulla presenza della congiunzione tra le due arti, sui passaggi che portano alla genealogia di un’immagine, sulla ragione che ha portato il movimento delle immagini, sulla disputa teologica sulla fotografia, sull’istituzionalizzazione di una nuova pratica sociale dell’immagine, sullo sconvolgimento della pittura con la nascita del cinema, sui laboratori avanguardistici nati in Europa che sperimentano le possibilità della nuova arte; il quarto capitolo di “Cinema e Pittura” si articola in vere e proprie monografie di film scelti ad hoc e che espongono la presenza della pittura in un rapporto prospettico e formativo nel cinema. Avremo in ordine di comparsa la difesa dei moderni con “Titanic” di James Cameron, l’elogio dei classici con “Passion” di Jean-Luc Godard, lo schermo della pittura con “L’umanità” di Bruno Dumont, la cattura del desiderio con “Il ritratto di Dorian Gray” di Albert Lewin, l’andare oltre la somiglianza con “La donna che visse due volte” di Alfred Hitchcock, il sapersi dipingere ed il sapersi pittore con “La cagna” di Jean Renoir, la musca depicta con “Mamma Roma” di Pier Paolo Pasolini, l’uomo che entra nelle immagini con “Sogni” di Akira Kurosawa ed il documentare la pittura con “Edvard Munch” di Peter Watkins.

“Dando alla metafisica il senso stesso della sua storia e quasi l’immagine del suo ribaltamento, il nichilismo di Nietzsche ha lasciato aperta all’artista (l’artista-filosofo chiamato ad essere il medico della civiltà) la possibilità di essere nel pensiero così come nell’opera, anche se Heidegger si sente ancora troppo debole per assumere «che davvero un dire poetico possa essere anche l’opera di un pensiero». Poiché Nietzsche considera l’arte «il grande stimolante della vita» (Af. 851, 1888) e il valore supremo, di questo privilegio costante dell’artista rispetto alla vita permane l’affermazione di un regime del soggetto e dell’arte che non può ridursi alle sole regole e maniere, e quasi lo sviluppo di un’affermazione vitale dell’opera, vale a dire che essa è effettivamente connessa agli stati fisici, agli stati creatori dell’artista.”

Written by Alessia Mocci
Responsabile dell’Ufficio Stampa di Negretto Editore

Info
Sito Negretto Editore
http://www.negrettoeditore.it/
Facebook Negretto Editore
https://www.facebook.com/negrettoeditoremantova/
Sito Odori Suoni Colori
http://www.odorisuonicolori.it/

Fonte
http://oubliettemagazine.com/2018/06/13/in-libreria-cinema-e-pittura-condivisioni-presenze-contaminazioni-di-luc-vancheri-edito-da-negretto-editore/


venerdì 22 giugno 2018

Ben Dj fa ballare Martini Bar e Bistrot Dolce&Gabbana - Milano

Ben Dj fa ballare Martini Party @ Martini Dolce&Gabbana - Milano

Continua l'estate di vip party di Ben Dj. Uno degli appuntamenti più attesi di una stagione incredibile di party per il dj, tunisino di nascita e milanese d'adozione, è per giovedì 28 giugno. Ben farà infatti scatenare l'esclusivo Martini Party del Martin Bar Dolce & Gabbana di Corso Venezia, a Milano. La festa inizia all'ora dell'aperitivo, alle 19, e continua fino a tarda sera, alle 1. Ovvero è il momento perfetto per rilassarsi tra musica, drink eccellenti. Chi lo desidera può anche rifocillarsi al Bistrot. 

Ben Dj è un habitué dei party più up del pianeta terra (isole comprese). E' spesso il protagonista musicale delle feste di presentazione del Calendario Pirelli, party davvero esclusivo che ha fatto muovere a tempo diverse volte (è accaduto a New York, ad esempio, il 10 novembre 2017, quando si presentava The Cal 2018). A Milano, la città in cui vive da tempo, molti degli hot spot della città si affidano alla sua musica: dal Bullona alla Rotonda Bistrò passando per Canteen. 

Suonano spesso la musica di Ben Dj nei loro dj set e nei loro radioshow leggende del mixer come Steve Aoki, Tiesto, Blasterjaxx, Bob Sinclar, Oliver Heldens, Fat Boy Slim e tanti altri. E soprattutto, la sua musica piace molto su Spotify, oggi la Bibbia della musica: la sua "Thinkin' Bout You" è stata ascoltata 5 milioni e mezzo di volte! Tra le sue tante produzioni, spesso ai vertici di Billboard, Beatport o iTunes, ci sono "Me & Myself", "Sorry", "I'm In Love", "Freedom Call" e pure "Smile", uno dei più grandi successi dell'estate 2010. Il suo recente singolo "Hold Tight" ha invece superato i 3 milioni di ascolti su Spotify ed è una delle canzoni simbolo dell'estate 2017 in ambito pop dance & dintorni. A febbraio 2018 è uscita "Sex on Fire" (feat. Eon Melka), presentata con un esclusivo party alla Palazzina Grassi di Venezia.

28/6 Ben Dj fa ballare Martini Bar e Bistrot Dolce&Gabbana - Milano
Ingresso da Corso Venezia 13
Per info e prenotazione tavoli 
rsvp@invitationonly.it tel 3402504047

Evento Facebook




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Chiara Pavoni a Cinecittà World nel padiglione del Sud America


Venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 giugno a Cinecittà World nel padiglione del Sud America in via di Castel Romano, a Roma, si terrà Il 1° Festival Internazionale 2018, l’anteprima nazionale dell’evento Expo Universale 2019, che ospiterà nella sua programmazione eventi di straordinaria bellezza: Festival della Cina, Russian Festival, Philippine Festival, Africa in Festival, Sri Lanka in Festival, Festival della Romania, Festival dell’India, Fiera d’Oriente, Miss Bellezza nel mondo, World Talent in Italy, Exploring the Sports.

giovedì 21 giugno 2018

Condizionatore, servosterzo e airbag: ecco gli optional cui non potremmo più rinunciare



Le nostre automobili sono sempre più accessoriate; ma qual è l’optional cui non riuscireste più a rinunciare, quello che odiate a tal punto da desiderare non fosse mai stato inventato e, al contrario, quello che vorreste fosse montato di serie in tutte le auto? Facile.it, il principale sito italiano di confronto assicurativo lo ha chiesto* ad un campione di oltre 1.000 utenti del sito ed ecco cosa è emerso.
I più amati
Forse per via dell’estate ormai dietro l’angolo o perché i viaggi fatti con i finestrini sempre aperti erano oggettivamente piuttosto scomodi, fatto sta che l’optional cui non possiamo più rinunciare è, per la stragrande maggioranza degli intervistati, il condizionatore e, in barba ai facili stereotipi climatici, le percentuali sono pressoché identiche nel campione femminile e maschile; non ne possono più fare a meno il 57,97% degli uomini, ma anche il 57,89% delle donne.
Al secondo posto, fra gli optional senza i quali ci sentiamo persi, si trova il servosterzo. Se a livello complessivo non hanno alcuna intenzione di fare palestra al volante il 47,66% degli intervistati, curiosamente questa volta fra gli uomini il dato sale notevolmente, arrivando fino al 52,17%, mentre fra le donne si ferma al 39,47%.
Fra gli optional ritenuti ormai indispensabili, la medaglia di bronzo va a quello che fu una vera e propria rivoluzione in termini di sicurezza in auto; l’airbag. Il cuscino salvavita arriva terzo con il 38,32% delle preferenze, ma se le donne gli assegnano addirittura il secondo posto (47,37%), gli uomini lo lasciano invece fuori dal podio e gli attribuiscono il quarto posto (33,3%) preferendogli l’ABS, terzo nel campione maschile con il 34,78%. Quarta, fra le donne, la radio con CD e lettore Mp3 (36,84%).
I più odiati
Se fino a qui abbiamo visto quali sono gli optional più amati, adesso è arrivato il momento di vedere l’altra faccia della medaglia ovvero quelli che si vorrebbe non fossero mai stati inventati. Il primo posto, in questa classifica alla rovescia, se lo aggiudica il cambio automatico che con il 37,96% delle NON preferenze stacca notevolmente i comandi radio integrati nel volante, secondi ma a quasi 10 punti percentuali di distanza (28,7%). Terzo posto, nella classifica degli optional meno amati dagli intervistati, per il cruise control (26,85%). Pare evidente, scorrendo i dati, che gli italiani vogliano riprendere in qualche modo il comando della propria auto, anche a rischio di sbagliare strada. Ecco quindi che al quarto posto si trova il navigatore integrato (23,15%).
Quelli che vorremmo
L’ultima parte del questionario di Facile.it era invece dedicato agli optional che, magari pur già disponibili, ancora non sono di serie sulle automobili, ma gli italiani vorrebbero diventassero obbligatori. In questo caso, più che al comfort, pare si pensi alla salvaguardia delle vite umane e primo, con oltre il 52% delle preferenze, risulta il sensore che avverte in caso si lasci il bambino sul seggiolino con macchina chiusa, che precede l’alcolock, ovvero il dispositivo che blocca il veicolo in caso di eccessivo tasso alcolemico del guidatore, secondo con il 49,07% delle preferenze. Terzo posto per un altro strumento che sarebbe molto utile nella diffusione di uno stile di guida consapevole; il rilevatore automatico di stanchezza del conducente (40,74%).

L’indagine è stata condotta a giugno 2018 attraverso l’invio di un questionario online ad un campione di utilizzatori della piattaforma Facile.it




Mirco Pigreco - Ride EP (Petra Beat Records)

Mirco Pigreco - Ride EP (Petra Beat Records) 

"Never Tired", la traccia che apre "Ride", il nuovo EP del dj producer italiano Mirko Pigreco per Petra Beat Records è uno di quei treni che non dà scampo. Muovere almeno la testa è a tempo è necessario. E' impossibile non farlo. "Ride", il brano che dà il titolo a questo progetto, è un pizzico più veloce ed è ancora più ipnotica. Tra synth ed uno strano pianoforte ed altri suoni acustici che entrano di tanto in tanto... è una di quelle tracce che fanno viaggiare con la mente e con le orecchie. "The Road to Freedom", la terza traccia, è un altro viaggio, questa volta a colpi di echi di charleston e ride. Con Mirko Pigreco, si sa, è così. Ogni singolo progetto è universo musicale in cui perdersi è bellissimo. Mirko Pigreco è uno dei talenti più vivaci dell'ormai piuttosto conosciuta "scuderia" Petra Beat Records e per quello che riguarda la comunicazione collabora anche con l'agenzia italiana Kumusic. 

Mirko Pigreco - Ride (Petra Beat Records)

ENGLISH /// Mirco Pigreco - Ride EP (Petra Beat Records) /// The Italian dj producer Mirko Pigreco shows his talent in his brand new 3 tracks EP called 'Ride'. Sounds and syncopated rhythms make the three tracks really interesting and ready for the dancefloor. The groove is strong, your body and your mind will be accompanied in perfect dancing nights with these tracks.

Mirko Pigreco - Ride (Petra Beat Records)



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