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lunedì 26 novembre 2018

Auto: sono 5 milioni i diesel Euro 3 o inferiori a rischio stop

Nonostante le auto diesel Euro 3 e inferiori stiano vivendo grandi e crescenti limitazioni alla circolazione, che sembrano convergere verso una loro progressiva messa al bando, e in molte regioni la loro facoltà di circolazione sia già fortemente limitata, sono tantissime quelle che risultano ancora iscritte nei registri della motorizzazione; quasi 5 milioni (4.911.447), equivalenti al 12,9% dell’attuale parco auto private destinate al trasporto persone presente in Italia.
Il dato emerge dall'analisi realizzata da Facile.it che, rielaborando i dati ufficiali del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture (aggiornati al 31 ottobre 2017), è riuscito a disegnare la mappa delle automobili diesel presenti sul territorio e ha evidenziato anche come le Euro 3 o inferiori siano quasi un terzo (29,89%) delle auto private alimentate a gasolio ancora potenzialmente in circolazione. Va detto che parte di questi veicoli, anche se iscritti nei registri della motorizzazione, potrebbero non essere più in uso, ma è pressoché impossibile conoscerne il numero preciso.  
I diesel Euro 3 o inferiori
Interessante notare, si legge nell'analisi, come il peso percentuale delle auto diesel Euro 3 o inferiori vari sensibilmente da regione a regione, con una forbice compresa tra l’8,5% e il 22%.
Guardando la distribuzione territoriale emerge chiaramente come la diffusione di questo tipo di vetture sia maggiore, proporzionalmente, nelle regioni del Meridione, che occupano le prime otto posizioni della classifica nazionale.
In vetta si trovano il Molise e la Basilicata, aree dove più di 1 auto privata su 5 è un diesel Euro 3 o inferiore (rispettivamente il 21,9% e il 21,7%); segue la Calabria con una percentuale pari al 19% e la Puglia, con il 18,5%. Giù dal podio, ma con valori decisamente superiori alla media nazionale anche Sicilia (17,2%), Campania (16,7%) e Abruzzo (15,4%).
Osservando la graduatoria nel senso opposto, invece, è la Valle d’Aosta a risultare prima. In quella regione solo l’8,5% delle auto private appartiene alla categoria diesel Euro 3 o inferiore; a seguire si trovano Toscana (8,7%), Friuli Venezia Giulia (9,1%) e Liguria (9,4%). Al quinto posto si posiziona la Lombardia (9,5%), che precede solo di poco le altre due regioni che hanno recentemente introdotto lo stop ai diesel Euro 3: l’Emilia Romagna (9,7%) e il Piemonte (10%).
Se si analizza la distribuzione delle automobili private diesel Euro 3 o inferiori in termini assoluti, invece, è la Lombardia, con i suoi 587.515 veicoli, a guadagnare il primo posto. Seguono la Campania, con 577.087 auto di questa categoria e la Sicilia (564.591).
Il parco veicoli totale
Estendendo l’analisi a tutti i veicoli presenti nell’archivio nazionale della Direzione Generale per la Motorizzazione, emerge che, in totale, i mezzi diesel Euro 3 o inferiori ancora regolarmente immatricolati sono più di 8 milioni (8.268.179), pari al 15,8% del parco mezzi italiano potenzialmente circolante; se si guarda al numero totale di veicoli alimentati a diesel (includendo quindi anche gli Euro 4, 5 e 6), i mezzi sono più di 22,3 milioni (il 42,9% del totale).
I costi RC auto
Anche da un punto di vista assicurativo il diesel Euro 3 non è conveniente rispetto all'Euro 6. Facile.it ha verificato le differenze nelle tariffe RC prendendo in considerazione due modelli uguali ed evidenziando come il best price* disponibile per assicurare l’auto più inquinante risulti superiore di oltre il 10% rispetto a quella con emissioni minori (277,81 euro per il diesel Euro 3 contro i 248,88 euro necessari per il veicolo Euro 6).
«Ad incidere sull’RC auto non è, di per sé, la classe ambientale di appartenenza del veicolo quanto piuttosto la sua anzianità», spiega Diego Palano, Responsabile BU assicurazioni di Facile.it. «Le auto diesel Euro 3 o inferiori, ormai da anni fuori produzione, hanno un’età media decisamente più alta rispetto a quella dei nuovi Euro 6 e per questo le compagnie assicurative applicano premi più cari.».
A seguire le tabelle con i dati regionali sul numero di auto private destinate al trasporto persone diesel Euro 0 – 1 – 2 – 3 presenti nell'archivio nazionale della Direzione Generale per la Motorizzazione (ad ottobre 2017) e il loro peso percentuale sul totale.
Regione
Numero auto private
per trasporto persone
diesel Euro 0-1-2-3
% auto private
per trasporto persone
diesel Euro 0-1-2-3
ABRUZZO
134.316
15,4%
BASILICATA
79.404
21,7%
CALABRIA
238.294
19,0%
CAMPANIA
577.087
16,7%
EMILIA ROMAGNA
274.837
9,7%
FRIULI VENEZIA GIULIA
71.475
9,1%
LAZIO
530.165
13,4%
LIGURIA
79.560
9,4%
LOMBARDIA
587.515
9,5%
MARCHE
123.141
12,2%
MOLISE
45.887
21,9%
PIEMONTE
293.381
10,0%
PUGLIA
439.461
18,5%
SARDEGNA
151.047
14,5%
SICILIA
564.591
17,2%
TOSCANA
204.111
8,7%
TRENTINO ALTO ADIGE
71.162
11,5%
UMBRIA
83.806
13,4%
VALLE D'AOSTA
7.654
8,5%
VENETO
354.553
11,5%
ITALIA
4.911.447
12,9%



* Calcolo effettuato sulle offerte disponibili attraverso Facile.it l’1 ottobre 2018. Profilo contraente: Uomo, 40 anni, residente a Milano. Auto: utilitaria 1200 cc nelle versioni diesel euro 3 e diesel euro 6. Copertura considerata: RC Auto. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

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