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martedì 1 agosto 2017

Facile.it: in Italia oltre 55 milioni di tonnellate CO2 dai veicoli privati


Nel 2016 le auto e moto private italiane hanno emesso oltre 55 milioni di tonnellate di anidride carbonica. A rilevarlo è un’elaborazione di Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html) che ha calcolato il valore incrociando diversi dati; tra cui la media di emissioni di CO2 di ciascun veicolo (110 g/km) e quella dei chilometri percorsi al volante dagli italiani nel 2016 (11.125).
Il numero risulta essere molto rilevante anche perché, nonostante il nostro Paese abbia ridotto del 2,9% rispetto al 2015 le proprie emissioni di anidride carbonica, rimane comunque ancora la terza nazione europea in ordine di inquinamento dell’atmosfera (fonte: Eurostat) e auto e moto, purtroppo, giocano un ruolo fondamentale in questo scenario.
Guardando al solo settore dei veicoli nuovi, la media italiana è comunque buona e ben al di sotto dei 118.1 grammi di CO2 per chilometro, rilevati questa volta dall’agenzia europea per l’ambiente.
La sorprendente geografia delle emissioni italiane
Facile.it ha poi analizzato le emissioni medie nelle 20 regioni italiane ed è qui che, forse, arrivano le sorprese visto che ai primi due posti della classifica si trovano il Trentino Alto Adige (123 grammi per chilometro) e la Valle d’Aosta (121 grammi) che superano addirittura la Lombardia (ferma a 120 grammi).
A chiarire il dato è Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it «Per essere interpretato correttamente, questo valore va incrociato con quello delle cilindrate medie dei veicoli che circolano nelle regioni. In Trentino Alto Adige ed in Valle d’Aosta, che pure sono ai primi posti in Italia per la percentuale di veicoli Euro 5 o 6 sul totale parco auto, la cilindrata media è pari rispettivamente a 1.644 e 1.557 cc. Visto, ad esempio, l’alto numero di fuoristrada presenti in queste aree, capire il dato diventa più facile».
Le parole di Giacobbe sono confermate dalle altre posizioni della classifica; ai posti più bassi si trovano le regioni in cui le auto circolanti sono solitamente di cilindrata inferiore; ecco quindi che in fondo all’elenco delle emissioni medie si trovano principalmente le regioni meridionali come la Campania, la Sicilia e la Sardegna, dove le auto hanno, nell’ordine, potenza media pari a 1.403, 1.429 e 1.430 cc.
Ulteriore conferma arriva dall’analisi dei dati provinciali che incorona Sondrio provincia italiana con le maggiori emissioni medie (124g/Km; cilindrata auto 1.567cc) davanti a Bolzano (123g/Km; cilindrata auto 1.664cc), mentre chiudono la classifica Vibo Valentia (90g/Km; cilindrata auto 1.433cc) e Napoli (91g/Km; cilindrata auto 1.363cc).

«È evidente», ha continuato Giacobbe, «che per calcolare i valori di inquinamento prodotti da un’automobile non ci si debba limitare al solo dato delle emissioni medie. Un veicolo non revisionato e mantenuto in maniera inefficiente, ad esempio, provoca danni molto gravi all’ambiente ed è opportuno tenerne conto. All’inquinamento complessivo, poi, concorrono anche il numero dei veicoli circolanti, e fattori non connessi alla mobilità come la presenza di fabbriche o utilizzo di materiali energetici non rispettosi dell’ambiente».

giovedì 2 marzo 2017

Apre a Varese il primo Facile.it Store




Facile.it, il principale comparatore italiano dedicato al risparmio sulle spese familiari, apre a Varese il suo primo negozio su strada (https://www.facile.it/store.html). Dal 6 marzo, nella centralissima sede di Piazza Monte Grappa 4, tutti i consumatori che vogliono avvicinarsi alle possibilità date dal confronto delle polizze RC auto e moto, ma anche di mutui, prestiti, tariffe ADSL, luce e gas, avranno a disposizione un team di consulenti preparati che non solo li aiuteranno nella compilazione dei preventivi ma, se necessario, li assisteranno anche nella finalizzazione della sottoscrizione della polizza RC; unico prodotto per il quale sarà possibile concludere l’acquisto nello store.
«Varese»,  ha chiarito Mauro Giacobbe, amministratore delegato di Facile.it S.p.a.  «è stata scelta come sede dell’apertura perché ritenuta rappresentativa dell’utente medio che incontriamo sul territorio italiano.»
Nello store varesino di Facile.it, 120 metri quadrati progettati dallo studio di architettura Mumbledesign (architetti Franz Bergonzi, Matteo Faroldi e Giorgia Milani) ed arredati in maniera tale da rendere ancora più semplice e agevole l’interazione con gli esperti del sito, l’utente verrà guidato passo dopo passo nell’utilizzo del comparatore per trovare la migliore offerta per le diverse utenze di casa e l’attività di consulenza sarà totalmente gratuita, si pagherà un costo di brokeraggio solo in caso di acquisto della polizza auto o moto.  
«Facile.it è e rimarrà un’azienda web»,  ha continuato Giacobbe,  «ma ha deciso di venire incontro a quella fetta di popolazione che ha ancora poca conoscenza e, di conseguenza, una certa diffidenza nei confronti del web o anche, non ha i mezzi per utilizzarlo. Riteniamo che un punto fisico sul territorio ci aiuti ad essere ancora più vicini ai nostri clienti e ad offrire loro un servizio complementare che fino ad ora non abbiamo avuto. Lo scopo ultimo è quello di insegnare agli utenti come sfruttare al meglio il nostro servizio di comparazione, dare loro maggiore conoscenza del mezzo affinché, in virtù di ciò, possano comprenderne appieno le potenzialità e il risparmio che gli può portare.».

venerdì 23 dicembre 2016

Premio per la scuola Diaz di Milano



«Siamo fortemente convinti che sia nella scuola primaria che si cominciano a creare quelle che saranno le eccellenze di domani, ed è sul futuro e su questa fase della formazione scolastica che vogliamo puntare»: con queste parole Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it, ha dato il via al progetto “Facile.it per la scuola” (https://www.facile.it/scuola.html) che, creato per valorizzare l’eccellenza negli istituti primari del nostro Paese, riconoscerà ogni anno il merito di una scuola elementare italiana.
«Abbiamo scelto di cominciare a guardare attorno a noi e far partire il progetto dalla Armando Diaz di via Crocefisso a Milano, la scuola elementare pubblica del quartiere in cui ha sede la nostra azienda» ha spiegato ancora Giacobbe. «L’istituto si è sempre distinto per innovatività dei progetti didattici, creati per la formazione di alto livello fin dall’istruzione primaria. La scuola punta a preparare i ragazzi ad un contesto di confronto internazionale attraverso l’insegnamento in lingua inglese delle scienze e di altre materie, lo sviluppo della passione per la tecnologia e l’utilizzo di strumenti di insegnamento multimediale, a partire dalle lavagne LIM.»
La scuola ha ricevuto un fondo di 5.000 euro da impiegare per la realizzazione di un progetto didattico, più diversi strumenti tecnologici provenienti dagli asset aziendali di Facile.it con i quali poter svolgere le lezioni di diverse discipline. Sono stati donati 20 iPad (modello iPad3 o iPad2 entrambi 16 giga,) 3 laptop e 3 computer fissi.
In occasione della consegna ufficiale del fondo e dei materiali, Facile.it ha annunciato che, a partire dall’anno scolastico 2017 – 2018, sarà aperto un bando a tutte le scuole primarie pubbliche d’Italia che, tramite la pagina https://www.facile.it/scuola.html, potranno presentare il proprio progetto affinché venga valutato da una commissione creata ad hoc. Il migliore riceverà ancora una volta asset di tecnologia provenienti dalla dotazione dell’azienda e un fondo da 5.000 euro per la realizzazione del progetto stesso.

«Ringrazio Facile.it» ha dichiarato Cecilia Righi, Preside dell'Istituto Comprensivo Armando Diaz, «per il cospicuo fondo e i materiali donati alla nostra scuola e soprattutto per il riconoscimento dell'eccellenza del progetto educativo che ci contraddistingue ormai da generazioni. Insieme al corpo docente mi impegno a proseguire sulla strada dell'innovazione e dell'inclusività, avendo come fine il successo formativo di ogni alunno e di tutti, nello spirito di comunità solidale e partecipativo».

domenica 9 giugno 2013

Prezzi RC auto: nell'ultimo trimestre aumenti superiori all'11%

A Palermo i premi RC auto sono cresciuti fino all’11,4%, a Torino si sono ridotti anche del 13,8%, Napoli fa registrare diminuzioni che arrivano all’8,5%; poco cambia per i neopatentati e, in generale, per i giovani automobilisti italiani. Questi, in estrema sintesi, i risultati del Focus trimestrale sui costi RC auto condotto da Facile.it, sito leader nella comparazione di polizze, che ha preso in esame alcuni profili di automobilista* in 8 delle principali città italiane (Milano, Torino, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo) confrontando le tariffe in vigore a maggio con quelle di febbraio 2013.
«Nell’ultimo trimestre – afferma Mauro Giacobbe, Responsabile business unit assicurazioni di www.facile.iti premi RC auto si sono mossi con due velocità. In linea generale le variazioni sono state molto più contenute rispetto alla rilevazione precedente, ma evidenziamo da un lato l’inizio di una rimodulazione al ribasso delle tariffe in vigore a Napoli e, dall’altro, un forte aumento per i profili più virtuosi a Palermo».
L’indagine di Facile.it registra una sostanziale immobilità dei premi riservati al profilo 3, quello di giovani e neopatentati: solo Roma fa segnare un +2,5% nelle tariffe dedicate a questa tipologia di automobilista che, nelle altre città campione, o non ha subito alcuna variazione nel miglior premio disponibile o un ribasso di appena lo 0,3%.
Le compagnie, invece, hanno imposto variazioni radicali (in positivo o in negativo in base alla città) sia al profilo maschile sia a quello femminile. Nei capoluoghi settentrionali presi a campione, al profilo maschile (profilo 1) sono stati riservati sconti tariffari in percentuali comprese fra il 3,3% di Bologna ed il 5% di Verona, con riduzioni del 4,9% a Milano. D’altro canto, e nonostante si tratti di una categoria virtuosa, i costi della copertura RC auto sono aumentati per loro del 4,2% a Firenze e addirittura dell’11,4% a Palermo. Unica eccezione nel meridione è Napoli, dove il miglior premio disponibile a maggio è inferiore dell’8,4% rispetto a quello acquistabile a febbraio.
Per quanto riguarda i premi riservati alle automobiliste che rientrano nel profilo campione (profilo 2), Facile.it ha rilevato oscillazioni ancora più ampie. Milano e Verona non hanno registrato alcuna variazione nel miglior prezzo disponibile, mentre lo stesso è diminuito a Firenze (-2,6%), Napoli (-8,5%) e Torino (-13,8%) ed aumentato a Roma (+1,6%) e, ancora una volta, a Palermo (+8,5%).
Dal Focus di Facile.it (la cui infografica riassuntiva è disponibile a questo indirizzo: http://www.facile.it/infografica/premi-rc-auto-a-due-velocita.html) emerge come la cresciuta età media del parco auto italiano influenzi la scelta di ricorrere o meno a coperture aggiuntive.  Quella su furto e incendio, chiaramente più adatta ad auto nuove, arriva quasi a dimezzarsi passando dal 21,18% di febbraio al 12,86% di maggio; quella sull’assistenza stradale, più comune fra i veicoli circolanti da diverso tempo, continua a crescere e viene richiesto oggi da quasi il 49% degli automobilisti che vogliono completare la loro polizza auto con una copertura aggiuntiva.
* Il Focus Facile.it ha preso in esame i prezzi disponibili sul mercato il 27/05/2013 e il 27/02/2013 per i seguenti profili:

1) Uomo/40 anni/Diplomato/Sposato/Guida una Ford Focus 1.6 Diesel/Prima classe di merito/Nessun sinistro denunciato negli ultimi 5 anni.
2) Donna/35 anni/Diplomata/Sposata/Guida una Opel Corsa 1.4 Benzina/Quarta classe di merito/Nessun sinistro denunciato negli ultimi 5 anni.
3) Uomo/19 anni/Studente/Single/Guida una Fiat Punto 1.3 Diesel/Neopatentato quattordicesima classe di merito/prima assicurazione.

venerdì 3 maggio 2013

Punti patente, li hanno persi quasi 3 milioni di italiani


La patente a punti entra nel suo undicesimo anno di vita e Facile.it, comparatore leader del settore RC auto, ha calcolato che sono circa 2,8 milioni gli italiani che, nell’ultimo quinquennio, si sono visti sottrarre punti dalla patente.
«Da una recente indagine ACI-Istat – sostiene Mauro Giacobbe, Responsabile Business Unit Assicurazioni di www.facile.it è emerso come molti italiani vorrebbero che il premio RC auto fosse legato anche ai punti della patente; in linea teorica potrebbe essere un’opzione interessante, ma allo stato attuale utilizzare il saldo punti o specifiche infrazioni alla guida come parametri di buona condotta dell’automobilista è piuttosto difficile dato che non tutte le informazioni necessarie sono facilmente reperibili o verificabili».
Stando ai numeri emersi dall’indagine, compiuta su un campione di oltre 6,5 milioni di preventivi RC auto e moto presentati negli ultimi 12 mesi, se a livello nazionale gli automobilisti incorsi in sanzioni di gravità tale da comportare la perdita di punti sono stati il 6,3% del totale e, per i motociclisti, il 5,4%, molto peggio è andata ai patentati di Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto dove hanno subito sottrazioni di punti, rispettivamente, l’8,6%, 8,3% e 8,1%  dei patentati. Numeri decisamente più alti delle regioni meridionali. Solo per citare alcuni esempi, in Puglia hanno visto scendere il proprio saldo punti solo il 3,8% degli automobilisti, in Calabria il 4,15% e in Sicilia il 4,3%.
Con l’aumentare dell’età del conducente cresce anche la sua prudenza e se fra i più giovani (18-24 anni) la percentuale di automobilisti che ha perso punti della patente è addirittura del 10,27%, fra chi ha un’età compresa tra i 25 ed i 35 anni la percentuale è pari al 6,93%, diventa il 5,97% fra i 36 e i 50 anni per diminuire ancora, 5,33%, fra gli over 50.
Confermata anche la migliore guida delle donne. Solo il 5,7% delle automobiliste ha subito la decurtazione dei punti, fra gli uomini il dato diventa del 6,7%. Guardando al campione relativo ai motociclisti, le donne che hanno dovuto rinunciare a punti della patente sono il 4,92%, gli uomini il 5,44%. Quanto alle fasce d’età, i centauri fra i 18-24 anni hanno dovuto cedere punti nel 10% dei casi, quelli con età fra i 25 ed i 35 anni nel 5,33%, quelli fra i 36 ed i 50 nel 5,04% e, in ultimo, quelli con più di 50 anni nel 4,65% dei casi.

Ecco di seguito la percentuale di automobilisti che, in ciascuna regione italiana, ha subito la decurtazione di punti della patente negli ultimi 5 anni:

Regione
% automobilisti sanzionati
Trentino AA
8,60%
FVG
8,30%
Veneto
8,10%
Emilia R
8,00%
Lombardia
7,80%
Marche
7,50%
Umbria
7,40%
Piemonte
6,93%
Liguria
6,81%
Valle d'Aosta
6,54%
Toscana
6,43%
Sardegna
6,21%
Lazio
5,77%
Abruzzo
5,74%
Campania
5,07%
Basilicata
4,81%
Molise
4,70%
Sicilia
4,34%
Calabria
4,15%
Puglia
3,82%