". ". comunicati stampa: spettacoli
Submit your 
content Every Day to 25 social 
bookmarking sites, all on unique 
C class IPs... FREE. ISCRIVITI SUBITO AL SITO GEMELLO DI COMUNICATISTAMPA: http://comunicatigratis.blogspot.com/
Visualizzazione post con etichetta spettacoli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spettacoli. Mostra tutti i post

giovedì 25 febbraio 2021

Ricerche e Golden Globes: Il processo ai Chicago 7 primo tra i film, The Mandalorian tra le serie TV

 


Il 28 febbraio si terrà la cerimonia di premiazione della 78֯ edizione dei Golden Globes e quest’anno i vincitori, almeno moralmente, sembrano essere le piattaforme di streaming; Netflix in particolare che, tra serie Tv e film, si presenta con ben 42 candidature. In occasione dell’evento, Facile.it, analizzando un campione di circa 10.000 ricerche compiute da utenti del sito negli ultimi tre mesi, ha stilato la classifica dei titoli più cercati attraverso la sua sezione Trova Streaming (https://www.facile.it/pay-tv/trova-streaming.html) scoprendo come, tra i film in nomination, primeggi Il processo ai Chicago 7, mentre tra le serie TV drammatiche, il primo posto spetti a The Mandalorian.

Miglior serie TV drammatica

Come anticipato, per la categoria Miglior serie TV drammatica, la palma della più cercata negli ultimi tre mesi dagli utenti di Facile.it Trova Streaming è andata a The Mandalorian, la prima serie televisiva live action targata Disney e ambientata nell'universo di Guerre stellari, in grado di conquistare tutti gli amanti di Star Wars e non solo.

Disney+ batte, almeno nelle ricerche, Netflix; dall’analisi è emerso che The Mandolorian è stata cercata il 33% di volte in più rispetto ad un altro titolo che ha ottenuto ben 6 candidature ai Golden Globes: The Crown, fiction sulla famiglia reale inglese prodotta da Netflix.

Terza classificata un’altra serie della piattaforma Netflix ideale per gli appassionati di thriller: Ozark.

Miglior miniserie o film tv

Per la categoria Miglior miniserie o film tv, guadagna il primo posto nella classifica dei titoli più cercati la miniserie televisiva drammatica statunitense di Netflix La regina degli scacchi.

Con due candidature ai Golden Globes, la miniserie si è lasciata alle spalle, nel numero di ricerche, un’altra grande produzione del 2020 targata, questa volta, Sky: The Undoing.

The Undoing batte di un soffio la terza classificata per numero di ricerche: Unorthodox, la prima serie di Netflix quasi interamente recitata in yiddish.

Miglior film drammatico

Per quanto riguarda i film drammatici il più cercato dagli utenti nell’ultimo trimestre è stato Il processo ai Chicago 7, pellicola che ripercorre i fatti avvenuti a Chicago nell’agosto del 1968 e che ha ricevuto 5 candidature, anche questa volta per la scuderia Netflix.

Al secondo posto nelle ricerche dell’ultimo trimestre si trova un altro movie targato Netflix che ha ricevuto ben 6 nomination ai Golden Globes: Mank, incentrato sulla vita dello sceneggiatore Herman J. Mankiewicz.

Miglior film commedia o musical

La pellicola più cercata dagli amanti delle commedie e dei musical, invece, è stata Hamilton, registrazione integrale dell'omonimo musical ispirato alla biografia di Alexander Hamilton e reso disponibile al pubblico su Disney+.

Gli spettatori hanno cercato questo film molto più spesso rispetto alla commedia romantica di Amazon Prime Video giunta seconda: Palm Springs, che si presenta alla cerimonia di premiazione con due nomination.

Gli esclusi dalle nomination...ma non dalle ricerche online

Sebbene siano stati esclusi dalla giuria ufficiale dei Golden Globes o considerati da loro solo per le nominations di singoli attori o figure tecniche, sono molti i titoli che, negli ultimi tre mesi, sono stati cercati più e più volte dagli utenti di Facile.it Trova Streaming.

Fra queste Bridgerton, ambientata nel mondo dell'alta società londinese durante i primi decenni del 1800 e prodotta da Netflix, risulta essere la più cercata dagli spettatori, seguita da un’altra grande produzione che, dopo più di 15 anni e 17 stagioni, appassiona ancora il pubblico: Grey’s Anatomy.

Al terzo posto si posiziona Chicago P.D., serie di lungo successo, arrivata quest’anno all’ottava stagione.

Guardando al mondo del grande schermo, invece, la prima classificata nelle ricerche degli utenti è stata Mulan, pellicola prodotta da Walt Disney Pictures e remake dell'omonimo film d'animazione che, a causa della pandemia, è stata distribuita solo sulla piattaforma streaming Disney+.

giovedì 30 aprile 2020

Viaggi, matrimoni, concerti…tutti i soldi persi dagli italiani per Covid-19



L’emergenza Coronavirus e la quarantena forzata hanno costretto più di 9,6 milioni di famiglie italiane a cancellare o rimandare impegni che avevano in programma in questi mesi e per i quali avevano già sostenuto delle spese; è questa la prima delle evidenze emerse dall’indagine che Facile.it ha commissionato all’istituto mUp Research in collaborazione con Norstat*. Ecco l’analisi nel dettaglio.
Cerimonie e feste
Quelli primaverili sono, per tradizione, i mesi in cui hanno luogo molti matrimoni, comunioni, cresime o compleanni. Dall’indagine di Facile.it è emerso che più di 5,1 milioni di famiglie (pari al 27,6% dei nuclei familiari italiani) hanno dovuto annullare i festeggiamenti per via del Covid 19, anche se avevano già sostenuto, in parte o in toto, i costi legati alla ricorrenza. La percentuale sale al 32,8% nel Sud e nelle Isole, e arriva addirittura al 35,7% fra le famiglie con 4 o più componenti.
Un caso particolare evidenziato dall’indagine è quello legato alle feste di compleanno, di adulti o bambini, previste in sale prese in affitto. Il 13,7% delle famiglie italiane è stato costretto ad annullarle, e più della metà (50,8%) non è riuscita ad ottenere un rimborso, percentuale che raggiunge il 53,8% nel Centro Italia.
È andata meglio al 13,4% dei rispondenti che ha ottenuto un rimborso completo, o al 22,9% che, perlomeno, ha avuto la possibilità di riutilizzare, sia pure in un’altra data, quanto già pagato.
Oltre 1,1 milioni di famiglie erano coinvolte in matrimoni che gli sposi sono stati costretti ad annullare ma, oltre al danno, hanno subito anche la beffa visto che il 29,1% di loro non ha ottenuto alcun rimborso per la cerimonia cancellata.
Viaggi e vacanze
Dall’hotel al B&B, dalla casa in affitto ai biglietti di viaggio e ai pacchetti vacanza, sono diverse le disdette cui si è stati costretti. Analizzando nel dettaglio queste componenti, l’indagine ha messo in evidenza come il 20,8% dei nuclei familiari non abbia potuto usufruire del biglietto aereo, navale o ferroviario.
Come forma di rimborso, nel 35% dei casi è stato dato un voucher da poter riutilizzare in un’altra data, percentuale che sale fino a raggiungere il 40,6% nel Sud e nelle Isole e al 43,6% presso le famiglie composte da 4 o più persone. In oltre 1 famiglia su 4 (25,5%), tuttavia, non si è ottenuto alcun rimborso.
Continuando ad analizzare i dati dell’indagine, emerge che il 13,7% dei rispondenti ha dichiarato che nella propria famiglia è stato necessario annullare prenotazioni fatte in hotel e B&B. In questo caso, il 35,5% dei nuclei familiari interessati ha ottenuto dalla struttura ricettiva un rimborso completo, mentre al 32,6% è stata data la possibilità di cambiare la data di check-in per una futura.
Eventi e manifestazioni
Tra i numerosi impegni che gli italiani hanno dovuto annullare, ci sono anche la partecipazione ad eventi, manifestazioni, congressi, concerti, fiere e spettacoli: il 25,2% delle famiglie italiane ha dovuto annullare o rimandare queste attività a causa della pandemia.
Nello specifico, il 12,3% dei rispondenti non ha potuto assistere a concerti o spettacoli teatrali, percentuale che sale al 14,1% nel Nord Ovest, fino a sfiorare il 16% nel Centro Italia.
Nel 49,2% dei casi è stata data la possibilità di riutilizzare quanto già acquistato in un’altra data, mentre nel 33,6% dei casi non si è ottenuto alcun rimborso.
Il 7,8% delle famiglie ha dovuto poi disdire la propria partecipazione ad eventi sportivi, valore che raggiunge il 10,5% nei nuclei con 4 o più componenti e sale fino al 10,8% nelle famiglie in cui sono presenti figli minorenni.

* Metodologia: n. 1.508 interviste CAWI ad un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta ad Aprile 2020.

martedì 28 aprile 2015

Tutti (i) pazzi per THE LADY 2, la web-serie di Lory Del Santo che divide l'Italia. I CASTING

Tra varie chiacchere e society gossip, i casting di The Lady 2, la web-serie di Lory Del Santo, hanno attirato a Milano la carica dei wannabe di mezza Italia.
 

 

 

 

Il capolavoro neo dadaista di Lady Of Verona, specchio della frenesia lentissima del nulla dei nostri giorni, esaspera stralci della sua paradossale vita, rappresentando i miti liofilizzati della società contemporanea: la super donna yuppie, ricca e sexy da una parte, e l’uomo tartaruga palestrato, coatto-chic e mantenuto della Milano bene (il tipo #facciocosevedogente).
Nei casting non poteva che comparire una carrellata di stereotipi umani di rara bellezza. Tra questi, memorabili, l’illustrissimo Alessandro Luca, vero protagonista della giornata e astro nascente dello showbiz da Peschiera Borromeo, la giovane escort dell’hinterland milanese, la brasiliana che muove il culo come Beyoncè, il bono palestrato di Torino, l’aspirante tronista di Salerno, un altro bono palestrato oriundo latino, ovviamente la siliconata, il tamarro bello dentro, l’attore di 190000 sconosciuti film (cameo), la smalltown girl con sua mamma più vari aficionados di Lory in cerca delle luci della ribalta. Sopra tutti tra la bionda che definisce The Lady “un capolavoro, un metro di giudizio nel definire una persona”. Se ti piace vai bene, se la contesti sei fuori.
 

 

 

 


The Lady unisce e divide l’Italia. Partecipare ai casting per la serie n. 2, è una delle gite a sfondo socio-antropologico più interessanti nel giorno della Liberazione d’Italia.
Viviamo in trepida attesa per scoprire chi diventerà protagonista di questo nuovo dogma mediatico che si snoda tra schiaffi in slow-motion, ermetiche doppiature fuori sincrono e colori desaturati fino all’inverosimile.
Proclamiamo dunque il theladynismo un degno successore del velinismo degli anni passati, nuovo paradigma della Youtubecrazia che una volta per tutte si sdogana dalla tv commerciale.

https://calao.wordpress.com/
TESTO: CLAUDIO AMENDOLAGINE
FOTO CASTING: ALFREDO CHIARAPPA





LORY DEL SANTO: regista THE LADY