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venerdì 3 febbraio 2023
Sanremo 2023: al Virgo Village la presentazione ufficiale di Virgo Bond
giovedì 2 febbraio 2023
Bollette: in Emilia-Romagna +108% per l’elettricità e +57% per il gas
A parità di consumi, secondo l’analisi*
di Facile.it, le famiglie residenti
in Emilia-Romagna con contratto di fornitura nel mercato tutelato, nel 2022
hanno speso per la sola bolletta elettrica 1.393 euro, vale a
dire il 108% in più rispetto al 2021 e 1.646 euro per il gas
(+57%). Quest’ultimo dato fa guadagnare alla regione il secondo posto
nella classifica delle aree d’Italia dove, lo scorso anno, si è speso di più
per la bolletta del gas, preceduta solo dal Trentino-Alto Adige.
Il calo del prezzo della materia prima
registrato a inizio 2023, però, potrebbe far ben sperare.
«Con il nuovo anno
abbiamo assistito a buoni segnali sia per il costo dell’energia elettrica che
per il gas», spiega Mario Rasimelli, Managing Director Utilities
di Facile.it. «Non bisogna, però, abbassare la guardia
ed è bene continuare a monitorare i propri consumi e controllare periodicamente
le offerte presenti sul mercato così da identificare eventuali possibilità di
risparmio».
L’andamento provinciale della bolletta elettrica
Complessivamente, quindi, tra luce e gas,
nel 2022 gli abitanti dell’Emilia-Romagna hanno sborsato, mediamente, 3.038 euro
a famiglia (rispetto ai 1.715 euro del 2021), ma in quali province si è
speso di più?
Focalizzandosi sulla sola energia elettrica ed analizzando i dati su
base provinciale, al primo posto si posiziona Modena, area dove il
consumo medio a famiglia rilevato nel 2022 è stato pari a 3.009 kWh che, considerando
le tariffe dello scorso anno in regime di tutela, corrisponde ad un costo di 1.466
euro; seguono Reggio Emilia (1.455 euro, 2.986 kWh), Parma (1.448
euro, 2.971 kWh) e Piacenza, provincia dove sono stati messi a budget,
mediamente, 1.443 euro per un consumo medio rilevato di 2.961 kWh.
Continuando a scorrere la graduatoria dell’Emilia-Romagna troviamo Ravenna
(1.422 euro, 2.918 kWh), Ferrara
(1.396 euro, 2.866 kWh) e Forlì-Cesena (1.371 euro, 2.813
kWh). Chiudono la classifica Rimini (1.350 euro, 2.770 kWh) e Bologna,
provincia che, nel 2022, ha rilevato i consumi più bassi della regione (2.692
kWh) e quindi la bolletta più “leggera” (1.312 euro).
L’andamento provinciale della bolletta gas
Anche sul fronte del gas le bollette sono differenziate a seconda dei
consumi medi rilevati. Al primo posto tra le province più care dell’Emilia-Romagna
si posiziona Ferrara, dove il consumo medio a famiglia è stato di 1.416 smc
per un costo complessivo di 1.811 euro. Seguono Parma (1.748 euro,
1.367 smc), Reggio Emilia (1.721 euro, 1.346 smc), Modena (1.682 euro,
1.315 smc) e Piacenza, dove il costo della bolletta del gas è stato di 1.649
euro (1.289 smc)
Valori inferiori alla media regionale per Ravenna (1.600 euro, 1.251
smc), Rimini (1.596 euro, 1.248 smc) e Bologna, provincia
dove una famiglia, nel 2022, ha speso mediamente 1.556 euro (1.217 smc).
Chiude la classifica Forlì-Cesena, dove sono stati messi a budget per il
gas 1.531 euro (1.197 smc).
*L’analisi è stata realizzata sui
consumi dichiarati in un campione di oltre 400.000 contratti di fornitura luce e
gas raccolti nel 2022 (pari, a livello nazionale, a 2.944 kWh per l’energia
elettrica e 1.141 smc per la fornitura di gas e, a livello regionale, a 2.859 kWh e
1.287 smc), prendendo in considerazione i prezzi
offerti nel mercato tutelato.
Immagine © Cristian Storto
Giulia Regain & Lopez pubblicano "Casanova (Festival mix)" per far ballare tutti i party di Carnevale 2023
mercoledì 1 febbraio 2023
Bollette: nel 2022 si è speso il 108% in più per l’elettricità e il 57% in più per il gas
A parità di consumi, secondo l’analisi*
di Facile.it, le famiglie italiane con
contratto di fornitura nel mercato tutelato, nel 2022 hanno speso per la sola bolletta
elettrica 1.434 euro, vale a dire il 108% in più rispetto al 2021,
e 1.459 euro per il gas (+57%), ma il calo del prezzo
della materia prima registrato a inizio 2023 potrebbe far ben sperare.
«Con il nuovo anno
abbiamo assistito a buoni segnali sia per il costo dell’energia elettrica che
per il gas», spiega Mario Rasimelli, Managing Director Utilities
di Facile.it. «Non bisogna, però, abbassare la guardia
ed è bene continuare a monitorare i propri consumi e controllare periodicamente
le offerte presenti sul mercato così da identificare eventuali possibilità di
risparmio».
L’andamento regionale della bolletta elettrica
Complessivamente, quindi, tra luce e gas,
nel 2022 gli italiani hanno sborsato, mediamente, 2.893 euro a famiglia (rispetto
ai 1.616 euro del 2021), ma dove si è speso di più nello Stivale?
Focalizzandosi sulla sola energia elettrica ed analizzando i dati su
base regionale, emergono differenze significative. Al primo posto si posiziona
la Sardegna, area dove il consumo medio a famiglia rilevato nel 2022 è stato
pari a 3.672 kWh che, considerando le tariffe dello scorso anno in regime di
tutela, corrisponde ad un costo di 1.789 euro, vale a dire il 24,7%
in più rispetto alla media nazionale. Consumi così alti si spiegano con l’assenza
di fornitura gas in molte parti dell’Isola, situazione che spesso viene compensata
ricorrendo a dispositivi elettrici anche per il riscaldamento, con grossi
impatti sulla bolletta.
Al secondo posto si posiziona la Sicilia, dove sono stati messi
a budget, mediamente, 1.627 euro per un consumo medio rilevato di 3.339 kWh.
Ultimo gradino del podio per la Campania; in questa regione si sono
spesi 1.519 euro (3.118 kWh).
Le aree dove, di contro, i consumi di elettricità sono stati più
contenuti, e quindi le bollette più leggere, sono la Liguria (spesa media
1.176 euro per un consumo di 2.414 kWh), il Piemonte
(1.289 euro, 2.646 kWh) e il Trentino-Alto Adige; qui gli
abitanti hanno pagato 1.314 euro (2.697 kWh).
L’andamento regionale della bolletta gas
Anche sul fronte del gas le bollette sono differenziate a seconda dei
consumi medi rilevati. Dall’analisi emerge che se sul fronte dell’elettricità gli
abitanti del Trentino-Alto Adige sono tra i più fortunati, va molto peggio
per il gas tanto che, lo scorso anno, hanno pagato il conto più salato; mediamente,
1.729 euro, il 18,5% in più della media nazionale, a fronte di un
consumo di 1.352 smc.
Seguono nella graduatoria l’Emilia-Romagna, dove il consumo
medio a famiglia è stato di 1.287 smc per un costo complessivo di 1.646 euro,
e la Lombardia (1.639 euro, 1.282 smc).
Guardando la graduatoria nel senso opposto, invece, troviamo la Campania,
regione dove una famiglia, nel 2022, ha speso mediamente 1.009 euro (789
smc), il Lazio, dove il costo della bolletta del gas è stato di 1.021
euro (799 smc) e la Sicilia (1.045 euro, 817 smc).
*L’analisi è stata realizzata sui
consumi dichiarati in un campione di oltre 400.000 contratti di fornitura luce
e gas raccolti nel 2022 (pari, a livello nazionale, a 2.944 kWh per l’energia
elettrica e 1.141 smc per la fornitura di gas), prendendo in considerazione i prezzi
offerti nel mercato tutelato.
Immagine © Cristian Storto
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