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giovedì 21 marzo 2024

Furti in casa: solo il 13% si tutela con una assicurazione

 


La paura dei furti in casa è una delle fobie più diffuse tra gli italiani e, con le vacanze pasquali alle porte, il timore aumenta. Non a caso, come emerso dall’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat*, più di 7 italiani su 10 hanno adottato sistemi di sicurezza per proteggere al meglio la propria abitazione.

Una voglia di proteggersi più che comprensibile se si considerano i numeri ufficiali legati ai furti in casa denunciati alle autorità; più di 15 ogni ora, pari ad oltre 133.000 in un anno. Ma quali sono i sistemi di sicurezza più utilizzati nelle case degli italiani?

I sistemi di sicurezza più diffusi

La soluzione più comune è quella di installare una porta blindata, scelta fatta da più di 21 milioni di italiani. Quasi 1 italiano su 3, pari a circa 13,7 milioni di individui, ha invece deciso di proteggere la propria casa installando un impianto di allarme, soluzione particolarmente diffusa nelle regioni del Nord Ovest dove la percentuale di chi ha dotato la propria abitazione di questo sistema arriva a sfiorare il 40%.

Il 23% dei rispondenti, invece, ha deciso di proteggere la propria casa con un impianto di video sorveglianza, mentre circa 9 milioni di italiani hanno scelto di aumentare la sicurezza della propria abitazione installando le inferriate alle finestre.

Il 18% dei rispondenti ha dichiarato di aver montato un videocitofono, uno spioncino digitale o un video doorbell - dispositivi tecnologici che consentono di vedere, e in alcuni casi anche registrare, chi c’è dall’altro lato della porta - mentre circa 6 milioni di persone hanno deciso di affidare la sicurezza dei propri beni preziosi ad una più tradizionale cassaforte. Circa il 4%, infine, ha scelto di proteggere l’abitazione tramite vigilanza privata.

Le polizze contro i furti, cosa sono…

Tanti italiani hanno adottato uno o più sistemi di sicurezza, ma sono pochi quelli che hanno scelto di tutelare l’abitazione con una assicurazione contro i furti in casa; appena il 13% dei rispondenti secondo quanto emerso dall’indagine commissionata da Facile.it.

«Si tratta di coperture assicurative da aggiungere alle cosiddette polizze casa multirischio», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «e tutelano gli assicurati in caso di furto in appartamento, rimborsando, nei limiti dei massimali, il valore dei beni sottratti. Polizze di grande utilità soprattutto se confrontate con i prezzi; per l’aggiunta della garanzia contro i furti i costi partono da circa 3 euro al mese.».

In particolare – spiegano da Facile.it – questo tipo di polizza rimborsa ai proprietari non solo il valore dei beni sottratti, ma anche gli eventuali danni a mobili, infissi, sistemi di sicurezza e beni causati durante l’effrazione. Attenzione, però, perché per alcune tipologie di oggetti, come i gioielli, le opere d’arte e gli strumenti musicali, alcune compagnie richiedono la sottoscrizione di una copertura aggiuntiva, mentre altre non li tutelano o, ancora, lo fanno ma con una copertura limitata.

… quanto costano…

Come detto, le polizze contro i furti sono garanzie accessorie delle polizze casa, pertanto è necessario sottoscrivere questo prodotto assicurativo per poi aggiungere la copertura contro i ladri. I costi partono da circa 3 euro al mese, ma possono arrivare anche a 20 euro al mese in base al massimale che viene scelto.

E proprio il massimale – vale a dire il rimborso massimo che la compagnia garantisce in caso di furto – è uno degli aspetti più importanti da guardare quando si sottoscrive questo tipo di polizza. Il consiglio è di selezionare un massimale che sia in linea con l’effettivo valore degli oggetti da proteggere; sovrastimare i beni rischierebbe di far lievitare il costo della polizza, ma senza un effettivo beneficio, mentre sottostimarli ci esporrebbe al rischio di ricevere un indennizzo non sufficiente a coprire i danni reali.

… e quando non coprono

Attenzione, inoltre, alle eventuali esclusioni, vale a dire quelle condizioni per cui, anche se la polizza è attiva, la compagnia non rimborsa. In caso di furto, ad esempio, molte compagnie rimborsano solo se in presenza di segni di effrazione, mentre se agevoliamo il compito dei ladri andando via di casa con porte o finestre aperte, potremmo non ottenere il rimborso.

Ancora, la polizza potrebbe non rimborsare se il furto è stato agevolato da lavori manutenzione straordinaria all’abitazione, se commesso da coinquilini o familiari o se l’assicurato lascia disabitato l’immobile per più di 45 giorni.

Infine, occhio ai sistemi di sicurezza, che devono essere in funzione al momento del tentativo di furto altrimenti l’assicurazione potrebbe non rimborsare; insomma, se siete tra i milioni di italiani che hanno protetto l’abitazione con un sistema di allarme, ricordatevi di attivarlo prima di uscire di casa!


 

* Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research - svolta tra il 21 ed il 22 febbraio 2024 attraverso la somministrazione di n.500 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

 

Immagine © Luckybusiness

martedì 12 dicembre 2023

Casa: 5 milioni di italiani hanno subito danni da maltempo

 


Secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, nell’ultimo anno circa 5 milioni di italiani hanno subito danni alla propria abitazione causati da maltempo o calamità naturali. Di questi, solo 1 su 3 aveva una polizza assicurativa personale a tutela dell’immobile.

Analizzando più da vicino le risposte di coloro che hanno dichiarato di aver subito danni all’abitazione legati ad eventi atmosferici – si legge nell’indagine realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale* – emerge che il fenomeno dannoso più comune è stata la grandine, indicata dal 49% dei rispondenti, seguono i danni da vento (diretti o da cose trasportate) indicato dal 39,7% dei danneggiati.

Altro elemento che ha creato gravi problemi è stata l’acqua: il 23,3% dei danneggiati ha dichiarato di aver subito danni a seguito di un’alluvione, mentre il 18,1% per via di un allagamento. Chiudono la graduatoria i danni da terremoto, indicati dall’8,6% dei rispondenti, e quelli da gelo (2,6%).

Le assicurazioni casa

In Italia il 78% degli immobili è costruito in zone a rischio idrogeologico e l’aumentare dei fenomeni atmosferici di forte intensità ha ampliato il numero di case potenzialmente esposte ai danni da maltempo; nonostante questo, però, gli italiani si confermano essere un popolo che si assicura poco. Guardando ai risultati dell’indagine emerge che appena poco più di 1 danneggiato su 3 aveva, al momento del sinistro, una copertura assicurativa sottoscritta per tutelarsi dagli eventi, mentre il 27% ha potuto godere unicamente della polizza condominiale. Preoccupa anche sapere che quasi 4 danneggiati su 10, pari a circa 1,8 milioni di italiani, non hanno potuto contare su alcuna copertura.

Unica nota positiva: 8 rispondenti su 10, a seguito del danno, hanno deciso di assicurare la propria abitazione contro gli eventi atmosferici e le calamità naturali; il 28% ha già sottoscritto una polizza, il 53% la sta cercando ed è intenzionato a farla.

Quanto costano le polizze?

Per analizzare i costi delle polizze casa Facile.it ha preso in esame un appartamento da 100 metri quadri, del valore di 200.000 euro, ubicato a Milano, Modena e Bari.

I prezzi per una polizza assicurativa per la casa a copertura dei danni al fabbricato causati da maltempo partono da 54 euro annui (Modena), 67 euro (Milano) e 94 euro (Bari). Se si vuole aggiungere anche la copertura dei danni al contenuto, si trovano polizze con prezzo di partenza pari a 94 euro su tutte e 3 le città esaminate.

Aggiungendo la copertura per il terremoto si sale a 110 euro annui (Milano), 162 euro (Bari) e 214 euro (Modena). Attenzione però, perché la copertura terremoti copre i danni subiti dal fabbricato, non quelli al contenuto, ed esistono diversi livelli di copertura che offrono rimborsi più o meno alti in caso di evento sismico e il prezzo varia notevolmente in base a questi parametri.

Aggiungendo anche la copertura dell’evento “alluvione” il costo salirebbe a 312 euro annui su Milano, 624 euro su Bari e 636 euro su Modena; si tratta, nel caso della copertura dai danni di un’alluvione, di polizze non molto diffuse e spesso fatte su misura, pertanto il premio potrebbe variare sensibilmente a seconda della compagnia assicurativa.

«Il consiglio, quando si è alle prese con la scelta di una polizza casa, è di guardare con attenzione quali siano le condizioni offerte, i massimali, la presenza di franchigie o scoperti e le esclusioni, vale a dire quelle tipologie di sinistri che non vengono coperti dall’assicurazione», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Le garanzie offerte possono variare notevolmente tra una compagnia e l’altra; parlando di polizze casa contro i danni da eventi atmosferici, ad esempio, è bene sapere che in alcuni casi vengono esplicitamente esclusi fenomeni come alluvione, inondazione e terremoti, mentre in altri casi sono coperti solo attivando delle specifiche coperture ad hoc».

* Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research - svolta fra il 13 ed il 16 novembre 2023 attraverso la somministrazione di n.1005 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerato.

Immagine © OceanProd

martedì 27 novembre 2018

Ad ottobre 2018 aumentate del 39% le ricerche di assicurazioni casa



                                        
                                                 

Nonostante in Italia, secondo le stime ufficiali, siano meno di 800mila le abitazioni coperte da un’assicurazione contro le calamità naturali*, nell’ultimo anno l’attenzione dei cittadini verso le coperture assicurative di questo tipo è notevolmente aumentato e, secondo l’analisi di Facile.it realizzata su un campione di oltre 180.000 ricerche**, la richiesta di coperture assicurative per la casa è aumentata dell’11% in un anno, con un picco del +39% ad ottobre 2018.
Ottobre picco delle ricerche
Analizzando l’andamento mensile delle domande raccolte nel 2018, di certo anche in virtù dei drammatici fatti di cronaca che hanno travolto il Paese, ottobre è stato il mese con il maggior picco di richieste, cresciute addirittura del 39% rispetto allo stesso periodo del 2017.
Il boom ha riguardato maggiormente alcune regioni italiane; è il caso, ad esempio, della Sicilia e del Lazio dove le richieste per questo genere di polizze sono aumentate, rispettivamente del 77% e del 74%. Valori superiori alla media nazionale anche per Abruzzo (+68%), Lombardia (+52%), Emilia Romagna (+46%), Campania (+41%). Valori elevatissimi, e appena sotto la media nazionale, anche per la Sardegna (+37%).
«Le polizze contro le calamità naturali normalmente rientrano all’interno di pacchetti assicurativi multirischio legati alla casa; per essere attive, però, spesso necessitano di estensioni specifiche, altrimenti la compagnia potrebbe non rimborsare eventuali danni», spiega Lodovico Agnoli, Responsabile new business di Facile.it. «Anche se viene sottoscritta l’estensione, però, attenzione alle clausole: alcune assicurazioni, ad esempio, coprono i danni legati al terremoto ma non quelli causati da alluvioni, inondazioni e smottamenti.».
Analizzando le fasce di età dei richiedenti; la più rappresentata è quella con età compresa tra i 35 e i 44 anni, cui fanno capo quasi il 35% delle richieste; a seguire quella compresa tra i 25 e i 34 anni (circa 25%). Per quanto riguarda il sesso dei richiedenti, solo 1 richiesta su 3 proviene da una donna.
Costi e detrazioni
Come detto, nonostante il rischio sismico o idrogeologico riguardi, con diversa intensità, una parte importante del territorio italiano, i proprietari che assicurano la loro casa contro le calamità naturali sono ancora pochi; ad incidere su questa situazione molto spesso è la convinzione, in parte scorretta, che in caso di calamità sia lo Stato a rimborsare i danni alle abitazioni.
Analizzando una polizza tipo, i costi non sono proibitivi; precisando che fra le variabili da considerare per una quotazione effettiva ci sono anche le caratteristiche dell’immobile oggetto di polizza come ad esempio la metratura e l’ubicazione, chi sceglie di tutelare la propria casa da questo genere di evenienze deve mettere a budget una cifra mensile che parte dai 3,5 euro per il solo danno da terremoto e dagli 8 euro per quello da terremoto e alluvione.

Fino al 31 dicembre 2018, inoltre, coloro che sottoscrivono una polizza contro le calamità naturali potranno, grazie agli incentivi definiti dalla legge di bilancio 2018, detrarre dalla dichiarazione dei redditi del 2019 il 19% del premio corrisposto alla compagnia assicurativa; tali coperture risultano inoltre esenti da imposta sul premio assicurativo.
«Come sempre», continua Agnoli, «onde evitare brutte sorprese, è opportuno non basare la scelta solo sul prezzo, ma sull’effettiva rispondenza della polizza alle nostre necessità, leggendo con attenzione, ad esempio, le franchigie applicate al risarcimento e i massimali; quali sono gli eventi coperti e quali quelli esclusi.»
In caso di copertura contro le alluvioni, ad esempio, alcune compagnie potrebbero non rimborsare il danno se è causato da mareggiata, marea o maremoto, mentre per la polizza contro il terremoto l’assicurazione non rimborsa se l’abitazione non è conforme alle norme tecniche di legge vigenti alla data di costruzione previste per gli immobili in zone sismiche. Sono escluse dalle coperture assicurative anche tutte le costruzioni abusive e, in alcuni casi, anche le abitazioni edificate a poca distanza da campanili e torri.



* Fonte: Ania
** Analisi realizzata su un campione di oltre 180.000 richieste raccolta tramite Facile.it dall’1 gennaio al 31 ottobre 2017 e dall’1 gennaio al 31 ottobre 2018.

lunedì 16 luglio 2018

Polizze per la casa: nel 2018 la richiesta è aumentata del 13%



Le ferie sono un momento tanto atteso, ma quando arriva l’ora di partire, sono molti i vacanzieri che lasciano casa con la preoccupazione che possa accadere qualcosa di brutto durante l’assenza; ecco quindi che aumenta l’offerta di assicurazioni dedicate alla protezione dell’abitazione e, parallelamente, l’interesse degli italiani verso questi prodotti. Secondo l’analisi di Facile.it, le richieste di polizze casa raccolte tramite il portale nel corso dei primi 5 mesi del 2018 sono aumentate del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Ma quali sono le paure più comuni? Per rispondere alla domanda, Facile.it ha commissionato un’indagine all’istituto di ricerca mUp Research condotta, con l’ausilio di Norstat, su un campione rappresentativo della popolazione nazionale*. Fa riflettere che una delle principali preoccupazioni dei vacanzieri sia che qualcuno approfitti della lontananza estiva per insediarsi abusivamente in casa; timore esplicitamente indicato da più di 5,2 milioni di italiani, vale a dire quasi 1 adulto su 6 tra chi farà le ferie.
Dal furto al gas aperto, (quasi) tutti hanno almeno una paura
Dall’indagine emerge che tutti, o quasi, hanno paura; il 95,5% di chi quest’anno andrà in vacanza ammette di avere almeno una preoccupazione legata alla lontananza da casa. 
Guardando la classifica delle paure più sentite dagli italiani, al primo posto si trova il timore di subire un furto in casa; preoccupazione indicata dal 63,5% dei rispondenti, pari a 22,6 milioni di nostri connazionali. 
«Oltre a proteggere l’immobile con sistemi antintrusione, è possibile tutelarsi con un’apposita polizza che consente, in caso di furto, di ottenere il risarcimento dei beni sottratti e degli eventuali danni causati dai ladri», spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it. «Si tratta normalmente di garanzie aggiuntive a pacchetti assicurativi più ampi dedicati alla protezione dell’abitazione, il cui premio base parte da circa 5 euro al mese, valore che aumenta in relazione all’ubicazione e alle caratteristiche dell’immobile, nonché alla somma che si intende assicurare. A questo proposito – continua Agnoli – è importante considerare che, in caso di intrusione, il risarcimento viene calcolato “a primo rischio assoluto” e l’assicurazione rimborserà il contraente fino a un valore massimo pari a quello indicato nel contratto. È quindi fondamentale stimare con attenzione gli oggetti che abbiamo in casa perché proprio da questa valutazione dipenderà sia il costo della polizza, sia il risarcimento che potremo ottenere.».
Continuando a scorrere la classifica delle paure di chi parte per le vacanze, al secondo posto c’è quella di aver dimenticato a casa i documenti o i biglietti di viaggio; un timore che accomuna più di 10,2 milioni di italiani, pari al 28,8% di chi farà le ferie. 
Al terzo posto si posiziona la paura, esplicitamente citata da 7,7 milioni di connazionali, di aver lasciato porte o finestre aperte (21,7%); una preoccupazione legata non solo ai topi d’appartamento, ma anche ad eventuali danni che l’abitazione può subire a causa del maltempo.
Altra preoccupazione tipica di chi va in ferie, spesso causa di dietrofront a pochi minuti dalla partenza, è quella di aver dimenticato il gas (14,5%) o il rubinetto (7,6%) aperti.
«Bisogna fare molta attenzione alle dimenticanze», sottolinea Angoli «perché anche quando si è assicurati con una polizza casa, se il danno è agevolato o causato da un comportamento negligente del contraente, la compagnia potrebbe negare il rimborso.».
Donne e uomini: chi ha più paure?
Interessante notare come i timori siano differenti a seconda che a partire sia un uomo o una donna. Se la paura di subire un furto in casa è, seppur di poco, percepita in misura maggiore dagli uomini (65,2% contro il 61,8% delle donne), è alla voce “dimenticanze” che si vedono le differenze più significative. Guardando alle risposte delle donne, il 33,2% dichiara di aver paura di scordare i documenti o i biglietti a casa (contro il 24,2% degli uomini), il 27,1% teme di lasciare porte o finestre aperte (contro il 16,1% degli uomini) e il 18,1% di dimenticare il gas aperto (solo il 10,9% degli uomini). Saranno più attenti i maschietti oppure è più spesso la donna a doversi occupare dei preparativi del viaggio, ansie incluse?
Età, provenienza e nucleo familiare
Dati curiosi emergono analizzando le risposte in base all’età; se è vero che le prime tre paure in classifica sono comuni a tutti gli italiani, indipendentemente dall’anno di nascita, è interessante notare come gli under 35 abbiano più paura di dimenticare qualcosa rispetto agli over 35. Se si guarda, ad esempio, al timore di scordare i biglietti di viaggio o i documenti, è quasi il 50% degli under 35 ad ammettere di avere questa preoccupazione mentre, tra gli over 35, solo il 22%. Viceversa, chi ha più di 35 anni risulta aver più paura dei furti in casa rispetto a chi di anni ne ha meno.
Interessante inoltre notare come, guardando alle risposte da un punto di vista geografico, non emergano significative differenze, segno che, quando si parla di questo genere di paure, gli italiani sembrano essere concordi nel condividere le stesse preoccupazioni.
Analizzando i dati in base alla dimensione del nucleo familiare, infine, emerge che all’aumentare del numero di persone in famiglia, crescono le paure, soprattutto quelle di dimenticare qualcosa.

* Metodologia: n.1018 interviste CAWI con individui in età tra i 18 e i 74 anni ed oltre, ad un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra il 7 e l’11 giugno 2018.

mercoledì 20 gennaio 2016

Assicurazione casa: che cosa è? A cosa serve?

Stipulare un contratto di assicurazione casa ci protegge dai problemi anche imprevisti.

Gli italiani non sono tanto avvezzi a stipulare un contratto di assicurazione casa, francamente non so il motivo, ma forse, potrebbe essere perchè credono che costi parecchio, vi assicuro che non è così, soprattuto, se stipulate un contratto con la compagnia o l'intermediario assicurativo dove avete già una polizza assicurativa, per la vostra auto/moto, avrete sicuramente uno sconto.

Infatti, gli italiani sono abituati soprattutto alle assicurazioni auto e moto, e in tanti non assicurano il bene che considerano più prezioso, cioè la propria abitazione, il luogo “sacro” per ogni italiano.

L’assicurazione casa è una polizza studiata proprio per la protezione del proprio immobile, del suo contenuto e dei suoi abitanti (la famiglia) e per danni causati a terze parti.

Assicurazione casa, le caratteristiche

L’assicurazione casa è molto simile a quella dell’auto, c’è la responsabilità civile, più diverse coperture personalizzabili, secondo le esigenze, quali: allagamenti, furti, incendi, corti circuiti, eventi esterni e danni a terzi.

Sono eventi che possono accadere normalmente a chiunque, facciamo un esempio banale: vostro figlio giocando a pallone rompe i vasi dei fiori del vicino, la compagnia assicurativa rimborserà il danno, senza doverci preoccupare di nulla.

Non solo, da contratto ogni contraente ha diritto a usufruire delle prestazioni di pronto intervento gratuitamente, quali: l’idraulico, il fabbro, l’elettricista, il falegname, facciamo un esempio: tornate a casa e notate che la corrente elettrica non funziona, chiamate al pronto intervento dell’assicurazione casa stipulata e in pochissimo tempo arriverà l’lettricista a sistemare il problema.

Assicurazione casa, le garanzie basilari

Oltre naturalmente alla responsabilità civile, secondo me, dovrebbero essere aggiunte tutte le eltre garanzie supplementari per una protezione totale del nostro immobile.

Però, è normale che ogni richiedente personalizzi l’assicurazione casa secondo le esigenze e la posizione del suo immobile, cioè, se ho una villetta con il terreno intorno, sicuramente potrò fare a meno della copertura contro terzi, poiché non ho vicini di casa e quindi non posso arrecare danno a nessuno.

Se si allaga il bagno, non avendo un condomino al di sotto, non causerò nessun danno, solo al mio immobile, coperto dall’assicurazione.

Continuando con l’esempio, con questo tipo di abitazione si renderebbe necessaria la copertura contro i furti, dato che si tratta di un’abitazione solitaria.

Un consiglio, se avete l’intenzione di stipulare un’assicurazione casa, per risparmiare affidatevi, senza remore, ad un intermediario assicurativo piuttosto che direttamente ad una compagnia, saprà trovare la giusta soluzione per le reali necessità di copertura.