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mercoledì 29 settembre 2021

Facile.it Partner: 10 eventi sul territorio per incontrare gli intermediari

 


Il 2021 è stato un anno positivo per Facile.it Partner, la rete di intermediari assicurativi indipendente più grande d’Italia che fa capo a Facile.it e che si appresta a concludere l’anno con un ricco programma di incontri. Come anticipa Igor Tunesi, Direttore di Facile.it Partner, sono previsti nei prossimi mesi 10 eventi sul territorio, lungo tutto lo Stivale, dedicati alla rete e non solo.

La Convention Facile.it Partner

Dopo gli appuntamenti di Desenzano del Garda, Cagliari e Roma, riparte la Convention nazionale Facile.it Partner: in una formula rinnovata ed esclusiva, i primi due eventi si terranno a Milano il 29 settembre presso l’Hotel Visconti e l’1 ottobre presso l’Enterprise Hotel. Seguiranno i due eventi a Roma (8 ottobre presso l’A.Roma Lifestyle Hotel), i due di Firenze (15 ottobre presso l’AC Hotel) e di Palermo (22 ottobre presso la Galleria d’Arte Moderna). Tutti gli eventi saranno organizzati dal vivo e nel pieno rispetto di tutte le normative anti Covid-19.

Le conventions, rivolte a tutti i collaboratori della rete Facile.it Partner, saranno l’occasione per fare un primo bilancio sui risultati del 2021 e condividere novità e strategie per il prossimo anno.

«La Convention rappresenta per noi e per i collaboratori un momento molto importante e per questo, per permettere a tutti di partecipare, abbiamo deciso di replicare l’evento nazionale in diverse tappe locali», spiega Igor Tunesi. «Lo scopo di questi appuntamenti è di incontrare i nostri intermediari e di presentare loro le novità in termini di offerta prodotti, tecnologia e incentivi di fine anno, gettando così le basi per il 2022. Alle conventions sarà presente tutta la struttura commerciale di Facile.it Partner, perché per noi è fondamentale ascoltare le esigenze di ogni singolo collaboratore che fa parte della nostra grande rete.».

Tour Open Day

L’impegno di Facile.it Partner sul territorio non si esaurisce qui e alle tappe della convention nazionale si affianca il Tour di Open Day iniziato lo scorso 1 luglio a Cagliari e organizzato per presentare le opportunità offerte dall’azienda agli intermediari che vogliono entrare a far parte della rete di Facile.it Partner.

Il tour toccherà Firenze, il 14 ottobre presso l’AC Hotel e Palermo, il 21 ottobre, con un evento nella splendida location della Galleria di Arte Moderna della città. Per partecipare agli open day è necessario registrarsi a questo link: https://eventifacilepartner.it/opendayform

Scopo degli incontri è di presentare ai professionisti del settore assicurativo l'offerta di Facile.it Partner e, in particolare, la piattaforma Shark, tecnologia proprietaria di Facile.it sviluppata appositamente per offrire agli intermediari uno strumento in grado di gestire l'intero processo di vendita, direttamente da un’App.

Un’occasione, inoltre, per conoscere tutte le opportunità che Facile.it Partner offre alle reti fisiche: dal modello di remunerazione all'avanguardia sino all’ampia gamma di prodotti trattati, non solo di compagnie assicurative, ma anche di società di servizi luce, gas e internet.

«Siamo alla ricerca di intermediari qualificati - spiega Tunesi - l'open day è un momento di incontro per selezionare i collaboratori da inserire nel nostro network, che è attualmente la rete di intermediari più grande d'Italia.».

Facile.it Partner

Facile.it Partner è la rete di intermediari assicurativi di Facile.it nata nel 2012 e cresciuta arrivando a diventare la rete indipendente più grande d'Italia. Il progetto conta oggi più di 3.000 collaboratori su tutto il territorio nazionale vantando una raccolta complessiva di premi che, nel 2020, ha superato i 90 milioni di euro su un portafoglio di oltre 250.000 polizze attive.

giovedì 23 settembre 2021

Facile.it: Andrea Ghizzoni nuovo Managing Director Insurance. Gianluca Quesitonio Direttore Commerciale Stores Facile.it & FMP

 


Facile.it, portale leader in Italia nel confronto di prodotti assicurativi, di finanza personale e utenze domestiche, annuncia oggi la nomina di Andrea Ghizzoni a Managing Director Insurance e quella di Gianluca Quesitonio a Direttore Commerciale Stores Facile.it & FMP.

Dopo esperienze nella consulenza in Value Partners e McKinsey&Co, Andrea Ghizzoni, che subentra a Diego Palano, dallo scorso gennaio General Manager di Facile.it, in passato ha gestito il lancio di WeChat in Europa come Director di Tencent International e, successivamente, ha ricoperto il ruolo di Head of Strategy di Vodafone Italia. In Facile.it Ghizzoni, che col nuovo ruolo riporterà direttamente alla direzione generale, assume la responsabilità di tutte le business line assicurative dell’azienda.

Gianluca Quesitonio subentra ad Angela Giannicola nel ruolo di Direttore Commerciale Stores Facile.it & FMP; col nuovo incarico Quesitonio lavorerà nel team di Daniela Zancan, Managing Director Stores Facile.it & FMP.

Prima di unirsi a Facile.it Quesitonio ha ricoperto importanti ruoli manageriali nei gruppi Unicredit Bank e ING Bank e, nello specifico, negli ultimi 20 anni ha maturato competenze di rilievo nella gestione di progetti di crescita e sviluppo della multicanalità e dell’integrazione tra distribuzione fisica e digitale. Quesitonio avrà ora la responsabilità sia della gestione che dello sviluppo commerciale della rete fisica degli Stores, che ad oggi conta 30 negozi fisici in tutta Italia, e di Facile.it Mutui e Prestiti, rete di mediatori creditizi che opera sul territorio nazionale in oltre 50 città.

«Facile.it è una realtà che sta continuando a crescere e siamo lieti di dare il benvenuto nel nostro team a due grandi professionisti», ha dichiarato Tobias Stuber, CEO di Facile.it. «Sono sicuro che con la loro enorme capacità e competenza contribuiranno concretamente al successo e al futuro sviluppo dell’azienda».

 

 

venerdì 19 marzo 2021

RC auto: in Campania premi medi in calo del 12,1%, ma comincia il rialzo

 


La buona notizia è che oggi le tariffe RC auto in Campania sono nettamente più basse rispetto a 12 mesi fa; secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, a febbraio 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote nella regione occorrevano, in media, 855,88 euro, vale a dire il 12,1% in meno rispetto allo stesso mese del 2020. 

Se è vero quindi che, dati alla mano, assicurare oggi un veicolo in Campania costa, in media, 118 euro in meno rispetto allo scorso anno, la cattiva notizia è che la curva dei premi sembra essere tornata a salire tanto che da gennaio a febbraio 2021 è stato rilevato un rincaro, sia pur lieve, dei premi medi: +2,51%.

La regione si conferma essere la più cara d’Italia dal punto di vista dell’RC auto; il premio medio rilevato a febbraio 2021 era l84,42% più alto rispetto alla media nazionale.

I dati emergono dall’analisi di un campione di 690.460 preventivi fatti attraverso Facile.it da residenti in Campania tra l’1 febbraio 2020 e il 28 febbraio 2021 e delle relative quotazioni offerte sul portale*.

«Dopo un lungo periodo di costante calo era inevitabile che i premi medi tornassero a crescere», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it. «Bisognerà attendere i prossimi mesi per capire se l’aumento rilevato a febbraio sia l’inizio di un trend al rialzo che porterà gradualmente le tariffe ai livelli pre Covid o se, invece, si tratti solo di una variazione temporanea. Molto dipenderà dall’andamento della pandemia e dalle eventuali restrizioni alla mobilità che verranno introdotte».

L’andamento provinciale

Guardando i dati a livello provinciale emerge che il calo su base annua dei premi è stato rilevato in tutte le aree campane. La provincia che ha registrato la riduzione più consistente è Avellino, dove la tariffa Rc auto media è diminuita del 13,74% rispetto a febbraio 2020; staccata di un soffio Napoli, al secondo posto della classifica, con un calo del 12,72%. Sul gradino più basso del podio si posiziona Benevento, dove il premio medio è sceso del 9,52% rispetto a 12 mesi fa.

Chiudono la graduatoria la provincia di Caserta, dove la tariffa media è scesa dell’8,59% rispetto a febbraio 2020, e quella di Salerno (-6,74%).

Dove assicurare un veicolo costa di più

Sul podio delle province campane più costose si posizionano, al primo posto Caserta dove per assicurare un veicolo a febbraio 2021 occorrevano in media 929,44 euro, seguita da Napoli (894,38 euro) e Salerno, con un premio medio pari a 682,03 euro.

Dove sono scattati gli aumenti

Se, come detto, le tariffe rilevate lo scorso mese sono nettamente più basse rispetto a quelle del 2020, i dati analizzati da Facile.it hanno rilevato come tra gennaio e febbraio 2021 la curva dei premi sia tornata a salire in quasi tutte le province della Campania.

I rincari più elevati sono stati registrati in provincia di Caserta dove la tariffa media è cresciuta, in un solo mese, del 5,53%, seguita da Salerno (+3,28%) e Napoli (+2,33%).

Aumento più contenuto, invece, per la provincia di Benevento, dove l’RC auto media è cresciuta dello 0,02%. Unica eccezione è Avellino, area campana che ha registrato un calo della tariffa media tra gennaio e febbraio 2021 (-2,71%).

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su un campione di 690.460 preventivi fatti attraverso Facile.it da residenti in Campania tra il 1 febbraio 2020 e il 28 febbraio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

martedì 16 febbraio 2021

RC familiare: a un anno dalla sua introduzione, ecco quanto si risparmia

 


Il 16 febbraio l’RC familiare compie un anno; a distanza di 12 mesi dall’introduzione della norma che consente di assicurare i veicoli presenti nel nucleo familiare utilizzando la classe di merito più favorevole fra quelle dei componenti della famiglia, Facile.it ha voluto fare un punto e, analizzando un campione* di oltre 1.200.000 preventivi, ha scoperto che, in media, il risparmio massimo ottenuto negli ultimi dodici mesi da chi ha usato l’RC familiare su un’auto è stato del 55%, mentre per le moto è arrivato al 50%.

Analizzando i dati in valori assoluti significa che chi ha usufruito dell’RC familiare per passare da una quattordicesima ad una prima classe di merito su un’auto ha risparmiato, in media, 428 euro, mentre per una moto il vantaggio economico è stato, sempre in media, pari a 356 euro.

Quanto si risparmia

Per calcolare il risparmio massimo conseguito grazie all’RC familiare, Facile.it ha preso in esame i prezzi offerti nell’ultimo anno agli utenti che hanno chiesto di usufruire della norma (passando dalla classe 14 alla classe 1) e confrontato tali valori con le tariffe offerte ad utenti di pari profilo che non potevano beneficiare dell’assicurazione familiare.

Nello specifico, guardando all’RC auto, la tariffa media offerta ad un automobilista in quattordicesima classe era pari a 784 euro; chi ha potuto usufruire dei benefici della norma ha visto calare il prezzo a 356 euro, con un risparmio pari a 428 euro.

Per l’RC moto, invece, il prezzo medio offerto per assicurare una due ruote in classe 14 era pari a 713 euro, valore che scende a 357 euro per coloro che grazie all’RC familiare sono passati in prima classe, con un risparmio di 356 euro.

Facile.it ha poi realizzato un focus su tre città italiane (Milano, Roma e Palermo), evidenziando come il risparmio massimo rimanga elevato in tutte e tre. In media, guardando all’RC auto, si tratta del 56% a Milano, del 53% a Roma e del 51% a Palermo. Per l’RC moto, invece, è del 44% a Palermo, del 43% a Milano e del 42% a Roma.

I temuti aumenti alla fine ci sono stati?

Quando nel febbraio 2020 l’RC familiare è entrata in vigore, molti hanno evidenziato come ci fosse il rischio che le compagnie assicurative, per far fronte al calo dei premi raccolti, potessero aumentare le tariffe degli automobilisti più virtuosi. È andata così? No, a dirlo sono i dati emersi dall’analisi di Facile.it che evidenziano come non solo non vi sia stato alcun aumento, ma anzi le tariffe siano mediamente diminuite per tutti gli automobilisti.

«Come noto i lockdown che si sono avvicendati nel corso del 2020 hanno ridotto significativamente il numero di veicoli in circolazione e, con essi, il numero di sinistri stradali», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it. «Questo ha messo le compagnie nella condizione di non interrompere il trend di diminuzione dei premi già in atto da tempo, offrendo tariffe più basse a tutti gli assicurati».

Chi l’ha richiesta

Chi ha chiesto in misura maggiore di utilizzare l’RC familiare? L’analisi* di Facile.it evidenzia come, in percentuale, siano stati soprattutto i motociclisti ad approfittare della norma; a richiedere di usarla sono stati il 23,2% di coloro che hanno ottenuto un preventivo per assicurare un motoveicolo, mentre tra gli automobilisti la percentuale scende all’1,67%. Il dato sulle auto non deve sorprendere; va letto considerando che molti assicurati avevano beneficiato negli scorsi anni della legge Bersani.

La percentuale così alta fra le moto, invece, si spiega anche perché una delle novità introdotte dall’RC familiare era la possibilità di ereditare la classe di merito maturata su una tipologia di veicolo differente e, a conti fatti, continuando nell’analisi dei dati emersi dal campione di Facile.it, nell’85% dei casi chi intendeva usare la norma per assicurare un motoveicolo poteva farlo proprio ereditando la classe di merito da un’auto.

Guardando all’andamento su base regionale, per l’RC auto emerge che le regioni dove, in percentuale sul totale dei richiedenti, si è cercato di fare maggiormente ricorso all’RC familiare sono il Molise, la Calabria e la Liguria. Per quanto riguarda l’Rc moto, invece, sono la Calabria, la Puglia e la Campania.

Attenzione ai sinistri

In ultimo una nota; se è vero che l’RC familiare sì è dimostrata essere un’opportunità di risparmio per molti assicurati, non bisogna dimenticare che, secondo la norma, in caso di incidente con responsabilità esclusiva o principale che abbia comportato il pagamento di un indennizzo complessivamente superiore a 5.000 euro, l’assicurato che ha beneficiato dell’RC familiare potrebbe retrocedere sino ad un massimo di 5 classi di merito, anziché 2, con conseguente rincaro dei premi.


 

*L’analisi sull’RC familiare è stata realizzata su un campione di 1.275.105 preventivi effettuati dagli utenti di Facile.it tra il 16 febbraio 2020 e il 07 febbraio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate. Le tariffe si riferiscono ad utenti richiedenti l’RC familiare con le seguenti caratteristiche: patente conseguita fra i 18 ed i 24 anni, km annuali percorsi inferiori a 15.000 (6.000 per i motoveicoli), cilindrata veicolo tra 1200 e 1600 cc, valore veicolo a nuovo tra 11.000 euro e 20.000 euro (5.000-15.000 per i motoveicoli), data immatricolazione successiva al 2009.

I dati relativi al peso percentuale dell’RC familiare sul totale preventivi richiesti sono stati calcolati su un campione di 11.626.964 preventivi effettuati dagli utenti di Facile.it tra il 16 febbraio 2020 e il 07 febbraio 2021

martedì 2 febbraio 2021

Rc auto: in Umbria scattano gli aumenti per 15.200 automobilisti

 


 

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per circa 15.200 automobilisti umbri; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2020, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato, frutto dell’analisi di oltre 5.800 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2020 in Umbria tramite Facile.it, evidenzia come il valore sia notevolmente diminuito (-34,1%) rispetto a quello rilevato nel 2019. Il Covid e le limitazioni alla mobilità imposte durante i lockdown hanno significativamente inciso sul numero di veicoli in circolazione determinando, di conseguenza, un calo dei sinistri stradali avvenuti nel corso dell’anno.

Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a gennaio 2021, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo in Umbria occorrevano, in media, 435,22 euro, vale a dire il 13,03% in meno rispetto allo stesso mese del 2020. Il dato è stato calcolato sulla base di 70.973 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti umbri che vedranno scattare gli aumenti. Il primo è legato al sesso: fra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,56%, nettamente più bassa rispetto a quella rilevata tra le donne, dove il valore sale al 3,27%.

L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato evidenzia come gli impiegati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,91%) che farà scattare un aumento dell’RC auto.

Di contro, sono i pensionati coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2020 meno sinistri con colpa (1,86%), seguiti dagli operai (1,97%).

L’andamento provinciale

Se a livello regionale la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito è pari al 2,82%, analizzando il campione su base provinciale emerge che Perugia è la provincia umbra che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,21%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto.

Chiude la classifica Terni, area umbra dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,94%).

 

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 70.973 preventivi effettuati in Umbria dai suoi utenti tra il 1 gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

lunedì 1 febbraio 2021

Rc auto: in Piemonte scattano gli aumenti per 60.000 automobilisti

 


Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per circa 60.000 automobilisti piemontesi; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2020, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato, frutto dell’analisi di quasi 38.000 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2020 in Piemonte tramite Facile.it, evidenzia come il valore sia notevolmente diminuito (-38,4%) rispetto a quello rilevato nel 2019. Il Covid e le limitazioni alla mobilità imposte durante i lockdown hanno significativamente inciso sul numero di veicoli in circolazione determinando, di conseguenza, un calo dei sinistri stradali avvenuti nel corso dell’anno.

Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a gennaio 2021, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo in Piemonte occorrevano, in media, 434,31 euro, vale a dire il 12,33% in meno rispetto allo stesso mese del 2020. Il dato è stato calcolato sulla base di 471.352 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti piemontesi che vedranno scattare gli aumenti. Il primo è legato al sesso: fra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,36%, più bassa rispetto a quella rilevata tra le donne, dove il valore sale al 2,72%.

L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato evidenzia come i disoccupati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,74%) che farà scattare un aumento dell’RC auto. Seguono i liberi professionisti (3,58%), gli insegnanti (2,93%) e i pensionati (2,77%).

Di contro, sono gli appartenenti alle forze armate colore che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2020 meno sinistri con colpa (1,59%); segue il personale medico (1,65%).

L’andamento provinciale

Se a livello regionale la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito è pari al 2,49%, analizzando il campione su base provinciale emerge che Asti è la provincia piemontese che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,23%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto.

Seguono nella graduatoria le province di Novara (2,97%), Alessandria (2,66%) e Biella, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 2,63%.

Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Torino (2,48%) e Vercelli (2,11%). Chiudono la classifica Verbano-Cusio-Ossola (1,86%) e Cuneo, area piemontese dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,81%).

 

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 471.352 preventivi effettuati in Piemonte dai suoi utenti tra il 1 gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

lunedì 23 novembre 2020

Facile.it: in Liguria premi medi Rc auto in calo con il Covid (-13,65%)

 


Quali sono gli effetti del Covid sul costo delle assicurazioni auto in Italia? Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it la pandemia ha avuto un impatto significativo sul prezzo delle polizze tanto che, ad ottobre 2020, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Liguria occorrevano in media 491,87 euro, valore in calo del 13,65% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Il dato emerge dall’analisi di oltre 156.000 preventivi raccolti in Liguria da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

«La pandemia ha inciso significativamente sul costo dell’RC auto», ha spiegato Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «A marzo e aprile i premi medi sono crollati a seguito del blocco della circolazione, del calo di immatricolazioni di nuove auto e di tariffe molto più competitive offerte dalle compagnie assicurative online. Nonostante l’aumento rilevato tra maggio e giugno, legato alla ripresa di circolazione e immatricolazioni, i premi medi sono tornati a scendere da agosto, grazie al miglioramento delle tariffe offerte delle compagnie assicurative che, soprattutto online, hanno scelto di ridurre i prezzi offerti ai clienti in virtù del risparmio ottenuto nel 2020 a seguito del calo complessivo dei sinistri stradali».

L’andamento provinciale

Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Liguria ad ottobre è stato addirittura superiore a quello rilevato a livello nazionale (-10,51%) e ha riguardato tutte le aree della regione, seppur in modo differente.

La provincia ligure che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di La Spezia dove, ad ottobre 2020, il calo è stato addirittura del 18,19% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 520,54 euro. Nonostante la buona notizia, però, La Spezia rimane la provincia ligure dove gli automobilisti spendono in media di più per assicurare un veicolo a quattro ruote.

Segue nella graduatoria regionale la provincia di Genova, dove ad ottobre 2020 la diminuzione è stata del -13,97% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 508,93 euro.

Calo più contenuto per la provincia di Imperia, dove il premio medio è sceso a 427,70 euro, vale a dire l’11,32% in meno rispetto allo stesso mese del 2019; gli automobilisti imperiesi possono però consolarsi perché le tariffe medie rilevate nella provincia sono le più basse della regione.

Chiude la graduatoria regionale la provincia di Savona; nell’area il premio medio RC auto è diminuito “solo” dell’8,49%, stabilizzandosi a 437,32 euro

«Visti questi cali tariffari così importanti» - ha concluso Palano - «è importante che i consumatori cerchino di approfittarne, confrontando le molte offerte presenti sul mercato per beneficiare di prezzi oggi ai minimi storici e garantendosi un risparmio importante, soprattutto in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando».

 

 


* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 156.935 preventivi effettuati in Liguria su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 ottobre 2019 e il 31 ottobre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

venerdì 20 novembre 2020

Facile.it: in Lombardia premi medi Rc auto in calo con il Covid (-10,65%)

 


Quali sono gli effetti del Covid sul costo delle assicurazioni auto in Italia? Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it la pandemia ha avuto un impatto significativo sul prezzo delle polizze tanto che, ad ottobre 2020, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Lombardia occorrevano in media 384,23 euro, valore in calo del 10,65% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Il dato emerge dall’analisi di oltre 1,6 milioni preventivi raccolti in Lombardia da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

«La pandemia ha inciso significativamente sul costo dell’RC auto», ha spiegato Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «A marzo e aprile i premi medi sono crollati a seguito del blocco della circolazione, del calo di immatricolazioni di nuove auto e di tariffe molto più competitive offerte dalle compagnie assicurative online. Nonostante l’aumento rilevato tra maggio e giugno, legato alla ripresa di circolazione e immatricolazioni, i premi medi sono tornati a scendere da luglio, grazie al miglioramento delle tariffe offerte delle compagnie assicurative che, soprattutto online, hanno scelto di ridurre i prezzi offerti ai clienti in virtù del risparmio ottenuto nel 2020 a seguito del calo complessivo dei sinistri stradali».

L’impatto delle nuove restrizioni

Quale potrebbe essere l’andamento dei premi RC auto nei prossimi mesi alla luce delle nuove limitazioni alla mobilità introdotte dal Governo? «Sebbene sia difficile fare previsioni sull’andamento del prezzo dell’RC auto», ha dichiarato Palano «sono bastati pochi giorni dall’entrata in vigore delle nuove restrizioni regionali per determinare un crollo nelle richieste di assicurazioni in Lombardia».

Facile.it ha evidenziato come tra il 6 novembre, primo giorno dell’entrata in vigore delle nuove regole di chiusura, e il 17 novembre 2020 le richieste di assicurazioni per veicoli a due o quattro ruote provenienti da utenti lombardi siano diminuite del 7%, a fronte di un calo nazionale pari all’1%.

«Visti questi cali tariffari così importanti» - ha concluso Palano - «è importante che i consumatori cerchino di approfittarne, confrontando le molte offerte presenti sul mercato per beneficiare di prezzi oggi ai minimi storici e garantendosi un risparmio importante, soprattutto in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando».

L’andamento provinciale

Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Lombardia ad ottobre 2020 è stato in linea con quello rilevato a livello nazionale (-10,51%) e ha riguardato tutte le aree della regione, seppur con valori differenti.

La provincia lombarda che ha visto diminuire in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Mantova dove, ad ottobre 2020, il premio medio, pari a 355,43 euro, è sceso del 16,07% rispetto allo stesso mese del 2019.

Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Lodi, con una diminuzione pari al 14,78% su base annua e con un premio medio stabilizzatosi a 380,39 euro, e quella di Cremona, dove il calo è stato del 13,59%, (premio medio pari a 369,96 euro).

Calo superiore alla media regionale anche per le province di Lecco (-12,70%, premio medio pari a 351,37 euro), Como (-11,87%, 393,79 euro), Monza e Brianza (-11,08%, 378,80 euro) e Varese (-11,01%, 381,67 euro).

Valori in calo, seppur in misura minore rispetto alla media lombarda, per le province di Milano (-10,20%, premio medio pari a premio 396,50 euro), Brescia (-9,50%, 369,06 euro), Bergamo (-7,67%, 372,12 euro) e Pavia (-7,02%, 408,89 euro), che è risultata essere la provincia più cara della regione per quanto riguarda l’Rc auto.

Chiude la graduatoria regionale la provincia di Sondrio, dove la tariffa media è diminuita solo del 6,47% stabilizzandosi a 336,37 euro; gli automobilisti sondriesi possono però consolarsi perché la provincia è la meno cara della Lombardia dove assicurare un veicolo a quattro ruote.

 


* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 1.360.010 preventivi effettuati in Lombardia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 ottobre 2019 e il 31 ottobre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

 

Facile.it: in Campania premi medi Rc auto in calo con il Covid (-5,63%)

 


Quali sono gli effetti del Covid sul costo delle assicurazioni auto in Italia? Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it la pandemia ha avuto un impatto significativo sul prezzo delle polizze tanto che, ad ottobre 2020, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Campania occorrevano in media 928,16 euro, valore in calo del 5,63% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Nonostante questo, però, il valore medio regionale rimane comunque nettamente superiore a quello rilevato nelle altre aree del Paese tanto che, per assicurare un veicolo a quattro ruote ai campani occorre l’88% in più rispetto alla media nazionale.

Il dato emerge dall’analisi di oltre 621.067 preventivi raccolti in Campania da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

«La pandemia ha inciso significativamente sul costo dell’RC auto», ha spiegato Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «A marzo e aprile i premi medi sono crollati a seguito del blocco della circolazione, del calo di immatricolazioni di nuove auto e di tariffe molto più competitive offerte dalle compagnie assicurative online. Nonostante l’aumento rilevato tra maggio e giugno, legato alla ripresa di circolazione e immatricolazioni, i premi medi sono tornati a scendere da agosto, grazie al miglioramento delle tariffe offerte delle compagnie assicurative che, soprattutto online, hanno scelto di ridurre i prezzi offerti ai clienti in virtù del risparmio ottenuto nel 2020 a seguito del calo complessivo dei sinistri stradali».

L’impatto delle nuove restrizioni

Quale potrebbe essere l’andamento dei premi RC auto nei prossimi mesi alla luce delle nuove limitazioni alla mobilità introdotte dal Governo? «Sebbene sia difficile fare previsioni sull’andamento del prezzo dell’RC auto», ha dichiarato Palano «sono bastati pochi giorni dall’entrata in vigore delle nuove restrizioni regionali per determinare un crollo nelle richieste di assicurazioni in Campania.».

Facile.it ha evidenziato come tra il 6 novembre, primo giorno dell’entrata in vigore delle nuove regole di chiusura, e il 17 novembre 2020 le richieste di assicurazioni per veicoli a due o quattro ruote provenienti da utenti campani siano diminuite del 6%, a fronte di un calo nazionale pari al -1%.

«Visti i cali tariffari» - ha concluso Palano - «è importante che i consumatori cerchino di approfittarne, confrontando le molte offerte presenti sul mercato per beneficiare di prezzi oggi ai minimi storici e garantendosi un risparmio importante, soprattutto in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando».

L’andamento provinciale

Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Campania ad ottobre 2020, seppur inferiore alla media nazionale (-10,51%), ha riguardato tutte le aree della regione, seppur con entità differente.

La provincia campana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Avellino dove, ad ottobre 2020, il calo è stato del 14,06% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 679,15 euro.

Segue nella graduatoria regionale la provincia di Salerno, dove ad ottobre 2020 la diminuzione è stata del 10,54% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 707,45 euro.

Calo più contenuto per la provincia di Napoli, dove il premio medio è sceso a 988,00 euro, il 4,26% in meno rispetto allo stesso mese del 2019; nonostante il calo, la provincia campana è risultata essere la più cara d’Italia dove assicurare un veicolo.

Chiudono la graduatoria regionale la provincia di Benevento, dove il prezzo medio è diminuito del 3,67% stabilizzandosi a 653,97 euro (il più passo della regione) e quella di Caserta (-1,05%), seconda provincia più cara d’Italia con un premio medio pari a 976,96 euro.

 


* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 621.067 preventivi effettuati in Campania su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 ottobre 2019 e il 31 ottobre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

lunedì 9 novembre 2020

Rc auto: con il Covid tariffe in calo del 10,5%

 


Quali sono gli effetti del Covid sul costo delle assicurazioni auto in Italia? Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it la pandemia ha avuto un impatto significativo sul prezzo delle polizze tanto che, ad ottobre 2020, per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano in media 492,03 euro, valore in calo del 10,51% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Il dato emerge dall’analisi di oltre 7.700.000 preventivi raccolti da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

«La pandemia ha inciso significativamente sul costo dell’RC auto», ha spiegato Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «A marzo e aprile i premi medi sono crollati a seguito del blocco della circolazione, del calo di immatricolazioni di nuove auto e di tariffe molto più competitive offerte dalle compagnie assicurative online. Nonostante un leggero aumento rilevato tra maggio e giugno, legato alla ripresa di circolazione e immatricolazioni, i premi medi sono tornati a scendere da luglio, grazie al miglioramento delle tariffe offerte delle compagnie assicurative che, soprattutto online, hanno scelto di ridurre i prezzi offerti ai clienti in virtù del risparmio ottenuto nel 2020 a seguito del calo complessivo dei sinistri stradali».

L’impatto delle nuove restrizioni

Quale potrebbe essere l’andamento dei premi RC auto nei prossimi mesi alla luce delle nuove limitazioni alla mobilità introdotte dal Governo? «Sebbene sia difficile fare previsioni sull’andamento del prezzo dell’RC auto», ha dichiarato Palano «è bastato un solo giorno dall’entrata in vigore del nuovo DPCM per rilevare un crollo nelle richieste di assicurazioni, in particolare quelle destinate a nuove immatricolazioni, soprattutto per quanto riguarda le regioni inserite nella fascia rossa».

Facile.it ha evidenziato come venerdì 6 novembre, primo giorno dell’entrata in vigore delle nuove regole di chiusura, le richieste di RC auto siano diminuite, a livello nazionale, del 4% rispetto allo scorso anno, con un crollo importante localizzato soprattutto nelle regioni rosse, dove la diminuzione è stata del 9%, con un picco del -10% in Lombardia.

Ancor più significativo è il calo delle richieste per assicurare veicoli nuovi; in questo caso, nel primo giorno di lockdown a zone, si osserva un -22% nelle regioni rosse (Lombardia in testa con -27%); situazione ben diversa nelle aree inserite in fascia gialla, dove invece la richiesta di preventivi per assicurare auto nuove è aumentata del 6%.

«Visti questi cali tariffari così importanti» - ha concluso Palano - «è importante che i consumatori cerchino di approfittarne, confrontando le molte offerte presenti sul mercato per beneficiare di prezzi oggi ai minimi storici e garantendosi un risparmio importante, soprattutto in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando»


 

 


* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 7.775.785 preventivi effettuati in Italia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 ottobre 2019 e il 31 ottobre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate