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giovedì 30 maggio 2024

Vacanze studio: arrivano le assicurazioni

 


A breve migliaia di ragazzi partiranno per una vacanza studio e, come emerso dall’analisi di Facile.it, oggi molte compagnie assicurative propongono polizze ad hoc per questo tipo di viaggio. Prodotti che, con una spesa che parte da 22 euro per due settimane di vacanza, mettono al sicuro i ragazzi da molti imprevisti, ma non sempre è facile orientarsi. Per questo Facile.it ha redatto un breve vademecum per aiutare i genitori a scegliere il prodotto più adatto.

«I prezzi variano in funzione delle coperture scelte, della destinazione e della durata della vacanza», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «ma se si vogliono evitare brutte sorprese è sempre fondamentale scegliere con attenzione perché ogni prodotto ha caratteristiche diverse».

Analizzando l’offerta disponibile online, Facile.it ha calcolato che per un viaggio studio in Europa di 14 giorni l’assicurazione può costare da 22 euro per la copertura medica e bagaglio, da 79 euro se ci si vuole tutelare da una possibile interruzione della vacanza. Se invece si viaggia fuori dall’Europa i prezzi salgono; nel caso degli Stati Uniti, ad esempio, i costi partono da 65 euro a viaggiatore.

Le differenze rispetto una normale polizza viaggio

Le polizze vacanze studio sono pensate per tutelare i giovani viaggiatori in caso di soggiorno all’estero per studio, stage o attività di formazione. Funzionano come le tradizionali polizze viaggio, ma hanno alcune differenze rispetto ad esse: quella più importante è l’età dei soggetti assicurabili.

Possono essere intestate direttamente al minorenne, rendendole di fatto un’opzione perfetta nei casi in cui l’under 18 viaggi senza un adulto. Attenzione, invece, all’età massima; nel caso delle polizze vacanza studio i limiti sono più stringenti e, normalmente, si fermano a 30 o, in pochissimi casi, a 40 anni.

Spese mediche e assistenza in viaggio

Ammalarsi in vacanza non è certamente piacevole, ma se accade ad un giovane, all’estero, lontano dai genitori, può diventare ancora più complicato. In questo caso la polizza interviene non solo coprendo eventuali spese mediche, ma anche fornendo supporto all’assicurato: si va, ad esempio, dal consulto medico a distanza all’invio di medicinali urgenti, dall’interprete fino all’individuazione di un medico specialista in loco.

Alcune polizze coprono, sempre in presenza di ragioni sanitarie, anche i costi legati al rientro anticipato dell’assicurato o, nel caso fosse necessario, quelli di viaggio del familiare che deve raggiungere il minore.

Smarrimento bagagli

Smarrire un bagaglio, o essere vittima di un furto, può capitare a tutti, a maggior ragione se si è giovani, da soli e, magari, alla prima esperienza fuori dai confini nazionali. In casi come questo, la polizza vacanza studio offre un supporto di natura economica al ragazzo assicurato: la copertura è valida sia quando è il vettore aereo a smarrire (o danneggiare) il bagaglio, sia in presenza di furto, rapina o scippo.

Attenzione perché questo tipo di garanzia è normalmente sottoposta a precisi massimali che possono anche variare in funzione della tipologia di oggetto. Ad esempio, beni come smartphone, tablet, pc e fotocamera potrebbero non essere coperti o avere una riduzione del massimale, mentre il denaro contante normalmente non viene mai rimborsato. Nella maggior parte dei casi, però, la società assicurativa fornisce un contributo economico per rifare i documenti smarriti come passaporto e carta di identità.

Responsabilità civile

La copertura della responsabilità civile tutela l’assicurato da eventuali danni arrecati a terzi. Nello specifico, la compagnia risarcirà i danni cagionati in conseguenza di un fatto accidentale e interviene in caso di vertenza giudiziale e stragiudiziale. Come sempre, quando si parla di polizze, è importante fare attenzione alle esclusioni, vale a dire quelle circostanze nelle quali la copertura non è attiva. Per la responsabilità civile, ad esempio, la polizza non opera se il danno è derivato da atti dolosi compiuti dall’assicurato o, anche, per danni causati stando alla guida di veicoli a motore.

Interruzione del viaggio studio

Alcune compagnie intervengono, rimborsando i costi per il periodo pagato e non goduto, anche in caso di malattia o infortunio che comporti un ricovero di almeno 7 notti.

Altre società offrono la stessa garanzia anche se ad ammalarsi è uno dei familiari del giovane, coprendo - finita l’urgenza - gli eventuali costi sostenuti per far tornare l’assicurato sul luogo di soggiorno e riprendere gli studi interrotti.

Non si ha diritto al rimborso, invece, in caso di interruzione volontaria del viaggio o se è dovuta a malattia o infortunio conseguente da abuso di alcolici.

Immagine © Valerii Honcharuk

giovedì 25 maggio 2023

Facile.it Partner: al via una nuova serie di incontri sul territorio

 


 

Facile.it Partner, la rete di intermediari assicurativi indipendente più grande d’Italia che fa capo a Facile.it, ha organizzato un nuovo programma di incontri, dedicati non solo ai partner di FP ma anche a tutti coloro che sono interessati a entrare a far parte della rete.

Le convention

Anche quest’anno Facile.it Partner ha deciso di organizzare una serie di convention – dal titolo Uniti, più forti che mai – rivolte agli intermediari della rete: i primi eventi si terranno a Padova il 30 maggio presso il Best Western Plus Net Tower Hotel e il 6 giugno a Milano presso la sede di Facile.it; la prima parte del tour si concluderà a Pescara l’8 giugno presso l’Hotel Villa Maria. Le convention, però, non toccheranno solo tre città: le nuove tappe lungo lo Stivale saranno comunicate dopo l’estate.

Durante gli incontri, oltre a fare un primo bilancio sui risultati del 2022, i partner saranno i veri protagonisti; una parte dell’evento sarà dedicata all'operatività con sessioni di approfondimento su come utilizzare al meglio la piattaforma Shark, tecnologia proprietaria di Facile.it e sviluppata appositamente per offrire agli intermediari uno strumento in grado di gestire l'intero processo di vendita. Verranno inoltre condivise alcune anticipazioni riguardo l’offerta di nuovi prodotti.

«Le convention sono una parte fondamentale del rapporto con la nostra rete in quanto rappresentano un momento di condivisione durante il quale non solo esponiamo ai partner le novità in termini di prodotti, incentivi e strategie ma ascoltiamo anche le esigenze di ogni singolo collaboratore», spiega Igor Tunesi, Direttore di Facile.it Partner. «Anche quest’anno, per incontrare il maggior numero di intermediari, abbiamo deciso di organizzare diverse tappe locali lungo tutta la Penisola.».

Open Day

L’impegno di Facile.it Partner sul territorio non si esaurisce qui e al ciclo di conventions si affianca l’Open Day che si terrà a Milano il 14 giugno presso la sede di Facile.it (via Sannio 3). L’obiettivo dell’evento è presentare i vantaggi offerti dall’azienda agli intermediari assicurativi che vogliono entrare a far parte di Facile.it Partner. Per partecipare all’evento è necessario registrarsi a questo link: bit.ly/openday14giugno

«L’Open Day è un’importante occasione per parlare con la nostra Direzione Commerciale e conoscere tutte le opportunità che Facile.it Partner offre alle reti fisiche», conclude Tunesi.

Facile.it Partner

Facile.it Partner è la rete di intermediari assicurativi di Facile.it nata nel 2012 e cresciuta arrivando a diventare la rete indipendente più grande d'Italia. Il progetto conta oggi più di 3.500 collaboratori su tutto il territorio nazionale vantando una raccolta complessiva di premi che, nel 2022, ha superato i 100 milioni di euro di portafoglio.

lunedì 17 ottobre 2022

Lavoro: fa tappa a Palermo l’Open Day di Facile.it

 


Facile.it sceglie la città di Palermo per una nuova tappa del nuovo tour di Open Day realizzato per incontrare professionisti del settore assicurativo da inserire nella rete Facile.it Partner, la rete assicurativa indipendente più grande d’Italia che fa capo alla web company.

L’iniziativa ha l’obiettivo di offrire ai professionisti del settore assicurativo in Sicilia la possibilità di conoscere le novità e le opportunità dedicate agli intermediari che vogliono entrare a far parte di Facile.it Partner. Un’occasione di grande valore per tutti; sia per gli intermediari con esperienza e che operano già da anni, sia per i giovani che hanno da poco iniziato la loro carriera nel mondo assicurativo e vogliono farlo con una marcia in più.

L’incontro si svolgerà il 20 ottobre dalle 17.00 alle 18.30 a Palermo, presso lo Splendid Hotel La Torre (Via Piano di Gallo 11, 90151 Palermo). L’evento, che si svolgerà dal vivo, è gratuito ma con registrazione obbligatoria al sito: https://bit.ly/FPopenday

«Siamo alla ricerca di intermediari assicurativi in Sicilia che vogliano entrare a far parte della rete Facile.it Partner», spiega Igor Tunesi, Direttore di Facile.it Partner. «Un’opportunità sia per i giovani intermediari, sia per i professionisti con esperienza; i nostri partner potranno avere accesso ad una piattaforma tecnologica all’avanguardia, contare su una squadra di 130 consulenti dedicati e sui prodotti assicurativi offerti da diverse compagnie assicurative.».

Facile.it Partner

Facile.it Partner è la rete di intermediari assicurativi di Facile.it nata nel 2012 e cresciuta arrivando a diventare la rete indipendente più grande d'Italia. Il progetto conta oggi circa 3.300 partner su tutto il territorio nazionale vantando una raccolta complessiva di premi che, nel 2021, ha superato i 110 milioni di euro su un portafoglio di oltre 350.000 polizze attive.

giovedì 8 luglio 2021

11 milioni di italiani in vacanza col proprio animale domestico

 


In vacanza con cani e gatti; sembra essere questo il trend dell’estate 2021 tanto che, secondo l’indagine* realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat, sono più di 11 milioni gli italiani che quest’anno partiranno per la pausa estiva in compagnia del proprio animale.

Come prevedibile a viaggiare coi padroni saranno soprattutto cani e gatti, ma se è vero che tra i proprietari in partenza più di 9 su 10 viaggeranno insieme a Fido o Micio, sono ancora tanti, circa 4,7 milioni, coloro che lo faranno senza un’adeguata copertura assicurativa che tuteli il padrone, ma soprattutto l’amico a quattro zampe, dai potenziali pericoli che si possono correre durante una vacanza.

Ma cosa coprono le assicurazioni per cani e gatti in viaggio? Per aiutare i consumatori ad orientarsi tra le diverse proposte presenti sul mercato, Facile.it ha realizzato una breve guida; ecco cosa è emerso.

Prima di partire

Le polizze cani e gatti specifiche per coloro che stanno per affrontare un viaggio con il proprio compagno a quattro zampe offrono un aiuto concreto fin da prima della partenza e, oltre alla tradizionale polizza di Responsabilità Civile che tutela il proprietario da eventuali danni arrecati dall’animale a terzi, utile sempre e non solo in vacanza, copre altre casistiche.

Alcune compagnie, ad esempio, mettono a disposizione dei padroni una centrale operativa specializzata nell’organizzazione di vacanze a misura di “cane e gatto”, con un supporto che va dalla ricerca della struttura più adatta, fino alla spiaggia o ristorante pet friendly.

Altre, invece, offrono la garanzia di annullamento del viaggio qualora, prima della partenza, l’animale dovesse essere sottoposto ad un intervento chirurgico urgente.

Durante il viaggio

Tra gli italiani in partenza con cani e gatti, quasi 9 su 10 si sposteranno in auto. Ma cosa succede se il nostro animale si ferisce a causa di un incidente stradale? È bene sapere che se si tratta di un sinistro con colpa, l’animale non è tutelato dall’RC auto del proprietario. Per ovviare al problema, ci sono alcune compagnie assicurative che offrono una garanzia opzionale dedicata agli amici a quattro zampe, oppure è possibile sottoscrivere una polizza che tutela l’animale da eventuali infortuni subiti durante il viaggio. Attenzione, però, perché queste coperture sono valide solo se l’animale è trasportato secondo le norme del Codice della Strada.

Arrivati a destinazione: dalla malattia…

Cosa fare se l’animale ha un imprevisto in vacanza?  Le polizze per cani e gatti offrono ai proprietari sia un aiuto a distanza, ad esempio tramite assistenza e consulenza veterinaria telefonica o, anche, segnalando centri e cliniche specializzate più vicine al luogo di villeggiatura, sia un rimborso delle eventuali spese sostenute per esami e cure all’animale.

In alcuni casi la compagnia arriva a consegnare a domicilio i medicinali necessari e a rimborsare i costi extra di alloggio sostenuti qualora il proprietario dovesse prolungare la permanenza a causa dello stato di salute dell’animale. Consiglio: attenzione alle esclusioni, (non tutte le tipologie di infortunio o malattia sono coperte) e ricordatevi che l’animale, per essere tutelato dalla polizza, deve essere dotato di microchip o tatuaggio e regolarmente vaccinato, altrimenti l’assicurazione non rimborsa.

….allo smarrimento

E se il quadrupede si allontana inavvertitamente dal luogo di villeggiatura? Anche in caso di smarrimento le coperture assicurative possono essere di grande aiuto; alcune sostengono i costi delle spedizioni organizzate per cercare l’amico a quattro zampe, altre mettono a disposizione una linea telefonica dedicata per la raccolta di segnalazioni di avvistamento; altre ancora, invece, rimborsano eventuali biglietti di mezzi di trasporto necessari per raggiungere il luogo di ritrovamento o le spese del canile/gattile che l’ha ospitato.

Per una tutela più completa, si può scegliere di dotare l’animale di una speciale scatola nera, la cosiddetta pet box, da agganciare al collare che consentirà di seguire i suoi movimenti in tempo reale e rintracciarlo in caso di fuga o furto.

«Durante le vacanze i potenziali pericoli per i nostri cani e gatti si moltiplicano; affidarsi ad una polizza specifica per il periodo estivo potrebbe essere di grande aiuto – in primis per i padroni stessi», spiega Irene Giani, BU Manager Non-Motor Insurance di Facile.it. «La buona notizia è che si tratta di coperture dal costo contenuto in relazione ai benefici; il costo potrebbe variare a seconda della razza dell’animale e dell’età, ma per una copertura Responsabilità civile e salute i premi partono da poco più di 10 euro al mese.».

Cani, gatti… e non solo

Come anticipato, a condividere le vacanze coi padroni saranno soprattutto cani e gatti. Nello specifico saranno circa 8,5 milioni i proprietari di cani a viaggiare con Fido (70,2% del totale) e 4,8 milioni i proprietari che viaggeranno insieme al proprio micio (53,6% del totale).

Gli italiani, però, non viaggeranno solo con cani e gatti e guardando alla graduatoria emersa dall’indagine si scopre che il 9,7% di coloro che porteranno il proprio animale con sé partirà in compagnia dei propri pesci, il 5,8% munito di gabbia e uccellini, mentre il 5,4% con vaschetta e tartarughe al seguito.

L’amore degli italiani per gli animali è cosa nota e un dato su tutti lo dimostra; se è vero che la maggior parte dei proprietari partirà insieme all’amico a due o quattro zampe, vi sono più di 1 milione di individui che, per accudire il proprio animale domestico e non volendo separarsene, faranno a meno di una delle cose più irrinunciabili nel Bel Paese: le ferie.


 


Nota metodologica: l’indagine è stata svolta tra l’1 e il 4 luglio 2021 attraverso la somministrazione di n.1.016 interviste CAWI con ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

 

lunedì 21 giugno 2021

Al via gli Open Day di Facile.it Partner

 


Prende il via il tour di Open Day organizzati da Facile.it Partner, la rete di intermediari assicurativi indipendente più grande d’Italia che fa capo a Facile.it; gli eventi toccheranno 5 regioni italiane e hanno l’obiettivo di presentare le molte opportunità e i vantaggi offerti dall’azienda agli intermediari assicurativi che vogliono entrare a far parte della rete di Facile.it Partner.

Il tour partirà dalla Sardegna: la prima tappa si svolgerà il 1° luglio dalle 10.00 alle 13.00 a Cagliari, presso il T Hotel (Via dei Giudicati, 66 - 09131). L’evento è gratuito ma è necessario registrarsi a questo link:  www.eventifacilepartner.it.

«Lo scopo di ogni open day è presentare ai professionisti del settore assicurativo l'offerta di Facile.it Partner, che conta oggi un catalogo con più di 12 compagnie per le proposte motor e altri rami», spiega Igor Tunesi, Direttore di Facile.it Partner. «In poco più di un'ora presentiamo il modello Facile.it Partner e, soprattutto, la piattaforma Shark, tecnologia proprietaria in grado di gestire l'intero processo di vendita: dal preventivo alla conclusione del contratto e pagamento. Il tutto perfettamente integrato in un unico software, disponibile anche su mobile». 

Dopo la prima tappa di Cagliari, il tour degli Open Day di Facile.it Partner continuerà il suo giro d’Italia toccando, a partire da settembre, altre 4 regioni: Toscana, Sicilia, Lombardia e Lazio.

«Questi incontri - continua Tunesi - saranno anche un’ottima occasione per presentare quanta innovazione Facile.it Partner porta alle reti fisiche, primo fra tutti un modello di remunerazione all'avanguardia sui prodotti assicurativi e completato dall’opportunità data ai nostri collaboratori di offrire ai propri clienti anche i prodotti di società di servizi: luce, gas e internet».

Facile.it Partner

Facile.it Partner è la rete di intermediari assicurativi di Facile.it; nata nel 2012 è cresciuta arrivando a diventare la rete indipendente più grande d'Italia. Il progetto conta oggi più di 3.000 collaboratori su tutto il territorio nazionale vantando una raccolta complessiva di premi che, nel 2020, ha superato i 90 milioni di euro su un portafoglio di oltre 250.000 polizze attive.

Per iscriversi: www.eventifacilepartner.it

mercoledì 27 novembre 2019

Assicurazioni sport invernali: un mercato da oltre 94 milioni di euro



I primi impianti hanno già inaugurato la stagione sciistica e sono molti gli italiani che, pensando alle imminenti vacanze, hanno intenzione di trascorrere uno o più giorni in montagna; secondo un’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research insieme a Norstat*, quest’anno almeno 1 italiano su 3 farà una gita in vetta e più di 10 milioni hanno in programma di praticare uno sport invernale.
Con un bacino di soggetti assicurabili così ampio, non sorprende che sempre più compagnie assicurative propongano prodotti specifici e Facile.it ha analizzato questo mercato calcolando come già oggi, secondo le stime del comparatore, abbia un valore potenziale da capogiro: oltre 94 milioni di euro.
Secondo l’indagine la durata media delle vacanze in montagna sarà di 6 giorni, mentre la media del costo giornaliero di un’assicurazione per chi pratica sport invernali è pari a 9 euro. Considerando che, ancora una volta tramite i dati del sondaggio condotto da mUp Research e Norstat, il numero dei turisti della montagna che dichiarano di sottoscrivere questo tipo di polizza è pari a 1,8 milioni di individui, il calcolo è presto fatto ed è addirittura conservativo dal momento che se si considerasse anche l’universo di chi oggi non acquista alcuna assicurazione per questo genere di attività, ma pratica sport invernali, si arriverebbe a 5,7 milioni di individui e, in potenza, ad un valore di mercato stimato pari ad oltre 291 milioni di euro.
«Quelli legati agli sport invernali sono prodotti assicurativi proposti, in alcuni casi, all’interno delle cosiddette polizze viaggio, in altri, come coperture ad hoc per chi va in montagna e pratica sport sulla neve», spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it. «Queste assicurazioni normalmente includono non solo la responsabilità civile verso terzi, ma anche gli infortuni personali e il rimborso dello skipass o delle lezioni di sci non godute.».
Ma quali tutele offrono queste polizze? Le coperture base, oltre alla responsabilità civile in caso di danni causati a terzi durante la pratica di sport, garantiscono l’assicurato anche da eventuali infortuni personali subiti durante l’attività sportiva (ad esclusione di quelli avvenuti in ambito agonistico). Sono coperte le principali discipline sulla neve come sci, sci di fondo, snowboard, slittino, slitta con cani, racchette da neve, motoslitta, ma anche altre come il pattinaggio su ghiaccio. Alcune polizze arrivano a includere anche sport estremi o attività come l’eli-sci o lo snow-kiting; attenti, però, perché la lista può variare da società a società e alcuni sport potrebbero richiedere un’estensione di garanzia.
In caso di infortunio, la compagnia rimborserà le spese sostenute dall’assicurato per le prestazioni sanitarie urgenti; rientrano tra queste, ad esempio, gli interventi medici, il ricovero e i farmaci che, se non disponibili in loco, verranno recuperati e spediti dall’assicurazione. E ancora, i costi per il trasferimento in strutture ospedaliere idonee e, se ci si trova all’estero, il rimpatrio anticipato dell’assicurato e di un accompagnatore.
In caso di incidente, inoltre, alcune assicurazioni arrivano a rimborsare anche gli eventuali costi sostenuti per la ricerca dell’assicurato qualora disperso e quelli relativi al suo salvataggio; se necessario, copre anche i costi d’intervento di mezzi speciali come slitte o elisoccorso.
Molto utile se si va in settimana bianca è la copertura che interviene qualora l’impianto sciistico restasse chiuso causa troppa, o troppo poca neve; non potrà far nulla contro le condizioni metereologiche sfavorevoli, ma almeno rimborserà i costi legati al mancato utilizzo delle strutture e le eventuali spese di trasferimento verso un luogo alternativo più idoneo.
E se ci si fa male sulle piste, tanto da compromettere la vacanza, la compagnia potrebbe addirittura rimborsare il costo dello skipass e delle lezioni di sci non godute. Se invece fosse l’attrezzatura a rompersi, in tal caso l’assicurazione andrebbe a rimborsare i costi sostenuti per noleggiare una strumentazione sostitutiva.



* Metodologia: n. 1.015 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 15 e il 18 novembre 2019.

mercoledì 10 luglio 2019

Assicurazione furto casa: ecco quando non rimborsa



Nonostante il calo dei furti in casa rilevato dall’Istat, in Italia ogni ora vengono svaligiati 22 appartamenti; non sorprende, quindi, che sempre più persone cerchino di tutelarsi con un’assicurazione contro i furti. Secondo l’analisi di Facile.it, realizzata su un campione di oltre 100.000 richieste di polizze casa, nei primi 6 mesi dell’anno la domanda di questo genere di coperture è cresciuta del 5% rispetto allo stesso periodo del 2018.
Ma come funzionano queste assicurazioni, quanto costano, cosa coprono e, soprattutto, cosa non coprono? Per aiutare i consumatori a destreggiarsi tra esclusioni, franchigie, clausole e massimali, Facile.it ha redatto un breve vademecum.
1)      Prezzo: attenzione al massimale
Le polizze contro il furto vengono proposte come garanzie accessorie all’interno di pacchetti assicurativi multi rischio dedicati alla casa e rimborsano l’assicurato in caso di furto in appartamento, sia in relazione ai beni sottratti, sia per gli eventuali danni causati dai ladri. Sono invece esclusi dalla copertura, e richiedono una garanzia apposita, i gioielli e i preziosi, mentre in alcuni casi sono richieste coperture supplementari se si vogliono assicurare opere d’arte e di antiquariato.
Il costo di una polizza casa contro i furti, secondo le simulazioni realizzate da Facile.it, varia tra 2 e 8 euro al mese (con un massimale di 5.000 euro), mentre per la garanzia accessoria che tutela i gioielli e i preziosi, il costo è compreso tra 1 e 3 euro al mese (con un massimale di 2.000 euro).
«Quando si sottoscrive questo genere di polizza è importante considerare che il costo del premio è strettamente legato al valore che si intende assicurare», spiega Lodovico Agnoli, responsabile New Business di Facile.it «Attenzione però perché, in caso di risarcimento, l’importo liquidato viene normalmente calcolato a primo rischio assoluto, ovvero la compagnia risarcirà al contraente solo la somma necessaria per acquistare (o riparare) beni di pari prestazione e caratteristiche di quelli sottratti, fino al  valore indicato sul contratto». 
Questo significa che, in fase di stipula, è fondamentale inserire un massimale che sia in linea con l’effettivo valore dei beni da assicurare; una sovrastima rischierebbe solo di far lievitare inutilmente il costo del premio mensile mentre, viceversa, una sottostima potrebbe tradursi in un rimborso non sufficiente a coprire tutti i danni subiti.
2)      Infissi, inferriate e allarmi: ecco quando vanificano la polizza
Alcune compagnie, affinché la polizza sia valida, richiedono che l’abitazione abbia determinate caratteristiche costruttive; l’immobile, ad esempio, deve avere pareti esterne e coperture costruite in materiali incombustibili e/o in legno e, nel caso in cui il tetto sia a meno di 4 metri dal terreno, questo dovrà essere realizzato in cemento o laterizio armato, mentre eventuali lucernari dovranno essere fissi o protetti con inferriate. Fate attenzione, inoltre, se il vostro appartamento è situato ai piani bassi; se vi sono aperture poste a meno di 4 metri dal suolo, queste dovranno essere equipaggiate con mezzi di chiusura e di difesa idonei; non basta avere dei buoni infissi, questi dovranno avere specifiche caratteristiche costruttive ed essere dotati di una serratura accessibile solo dall’interno o, in alternativa, protetti da inferriate fissate nel muro. Se a seguito di un furto l’assicurazione dovesse scoprire che i sistemi di protezione erano assenti o non in linea con i requisiti tecnici, la compagnia potrebbe diminuire o, addirittura, non riconoscere il rimborso.
Attenzione anche all’impianto di allarme; se installato, potrebbe dare diritto a ricevere uno sconto sul premio mensile ma se dimenticate di attivarlo, in caso di furto l’assicurazione potrebbe ridurre l’entità del risarcimento.
3)      Se ci si dimentica la porta di casa aperta o si perdono le chiavi
In generale, affinché la compagnia rimborsi gli oggetti rubati è necessario che vi siano dei segni di effrazione; se il reato viene in qualche modo agevolato dall’assicurato, o dai suoi familiari, con dolo o colpa grave, la polizza potrebbe non essere valida o riconoscere un risarcimento parziale. Attenzione quindi a non partire per le vacanze dimenticando la porta aperta; prima di salire in macchina è d’obbligo un giro di controllo. E se si perdono le chiavi di casa, è fondamentale sporgere denuncia immediatamente e cambiare quanto prima la serratura perché l’assicurazione potrebbe essere valida solo per un periodo limitato di tempo.
La presenza di segni di scasso è inoltre fondamentale quando si parla della polizze specifiche per i gioielli e i preziosi; per questo genere di beni la copertura è valida solo se sono custoditi in cassaforte e solo se questa presenta segni di scasso; in caso contrario, la polizza non rimborsa. Evitate quindi di tenere i gioielli di famiglia nel comodino o, peggio, di lasciare la combinazione di fianco alla cassaforte.
4)      Se a commettere il furto è un parente, il coinquilino… o il domestico
Queste assicurazioni sono valide solo se a svaligiare l’appartamento è un soggetto terzo; se l’autore è un familiare o una persona legata da un vincolo di parentela fino al 3° grado, la compagnia non rimborsa. Sono esclusi dalla copertura anche i furti commessi da persone terze che abitano con l’assicurato; scegliete quindi con attenzione i vostri coinquilini. Niente paura, invece, se a commettere il reato è un domestico; almeno al danno materiale penserà l’assicurazione… a patto che il collaboratore fosse regolarmente assunto, perché, in caso contrario, la polizza non è valida.
5)      Quando il ladro bussa alla porta
Purtroppo capita sovente che siano i proprietari stessi, inconsapevoli, a far entrare in casa i ladri che, sotto mentite spoglie, riescono con l’inganno a introdursi nell’appartamento per poi svaligiarlo al primo momento di distrazione della vittima. È bene sapere che alcune polizze furto casa tutelano anche da questa tipologia di reato, ma solo se la truffa è ai danni di over 65. In questo caso, la polizza coprirà i beni sottratti e i danni fatti all’abitazione; restano esclusi, invece, l’acquisto di beni o la sottoscrizione di servizi. Come sempre, il consiglio è di prestare massima attenzione a chi si fa entrare in casa.
6)      Se il furto avviene in presenza dei proprietari
Durante una serata estiva può capitare di trovarsi riuniti in sala, magari intenti a guardare la TV, mentre il ladro, approfittando di una finestra aperta e dell’allarme disattivato, si intrufola in camera e la svaligia; uno scenario purtroppo ricorrente, e solo in parte coperto dalle compagnie assicurative. In caso di furto commesso in presenza del proprietario di casa, è bene sapere che la polizza è sì valida, ma rimborserà solo un parte di quanto dovuto, applicando uno scoperto che, generalmente, è pari al 25%.
Se invece il ladro si introduce in casa, anche in presenza dei proprietari, forzando i sistemi di protezione e chiusura, allora il rimborso sarà completo.
7)      Attenzione a restare troppo tempo lontani da casa
La polizza casa contro i furti è normalmente valida per l’abitazione principale, anche se in molti casi la copertura non rimborsa se l’immobile resta disabitato per un lungo periodo di tempo, variabile tra i 45 e i 60 giorni consecutivi. Alcune compagnie consentono di assicurare anche una dimora saltuaria, ma in questo caso è importante fare attenzione alle clausole perché la copertura potrebbe tutelare il contraente solo durante il periodo di soggiorno e, in caso di furto, rimborsare solo parte del danno.

mercoledì 3 aprile 2019

Dal revenge porn al cyber bullismo; ecco le polizze per tutelarsi


Cyber bullismo, furto e diffusione di dati personali in rete, stalking online, insulti e diffamazione sui Social network, frodi informatiche; i pericoli legati alla vita digitale sono molteplici e non sorprende che le compagnie assicurative stiano mettendo a punto polizze sempre più avanzate per proteggere i privati dai rischi connessi all’uso di Internet, contribuendo a creare un mercato potenziale che, secondo le stime di Facile.it, in Italia potrebbe valere più di 100 milioni di euro l’anno.
«In Italia le polizze contro i cyber risk vengono generalmente proposte come garanzie accessorie all’interno di pacchetti assicurativi legati alla casa con un costo che varia mediamente tra i 24 e i 40 euro l’anno», spiega Lodovico Agnoli, Responsabile new business di Facile.it. «Si tratta di coperture ancora poco diffuse nel nostro Paese ma che potrebbero crescere significativamente nei prossimi anni, non solo in virtù di una maggiore consapevolezza dei rischi legati al web, ma anche perché alcune compagnie stanno iniziando a proporre queste assicurazioni come prodotti indipendenti e non più connessi all’abitazione».
Un recente studio internazionale* ha evidenziato come, entro il 2025, il valore del mercato globale delle assicurazioni personali contro i cyber risk potrebbe addirittura superare i 3 miliardi di euro; dati che non devono sorprendere se si considera che le vittime del cyber crimine, solo in Italia e solo nel 2017, sono state 16 milioni**. Ma cosa coprono e come funzionano queste polizze?
  • Cyber bullismo, Online Stalking e Revenge porn…ma con dei limiti
Nei casi in cui l’intestatario della polizza, o uno dei membri della sua famiglia, sia vittima di cyber bullismo, diffusione illecita di materiale personale, diffamazione o minacce online, l’assicurazione interviene assistendo il cliente nei processi in sede civile e penale o in via stragiudiziale al fine di ottenere la rimozione dei contenuti lesivi pubblicati e per richiedere l’eventuale risarcimento danni.
Se l’azione intrapresa non porta a risultati concreti in tempi rapidi, alcune compagnie supportano l’assicurato con un team di esperti che si attiverà per inondare la rete con nuovi contenuti volti a disperdere e minimizzare la visibilità dei materiali lesivi pubblicati, mettendo in atto il cosiddetto flooding.
Alcune polizze contemplano anche la tutela in caso di cyber stalking; attenzione però perché può capitare che queste coperture siano valide solo se a commettere l’illecito è una persona esterna al nucleo familiare; se invece lo stalker o il cyber criminale è un membro stretto della famiglia, ma anche un ex marito o un ex fidanzato, allora la polizza potrebbe non intervenire.
Oltre alla copertura delle spese legali alcune polizze offrono anche un supporto di natura medica, andando a sostenere, nei limiti del massimale, le eventuali spese per cure psicologiche laddove la vittima manifesti disturbo post traumatico da stress.
  • Leoni da tastiera, haters e utenti irresponsabili non sono tutelati
È bene precisare che anche se la polizza è attiva, prevenzione, responsabilità e buon senso restano elementi imprescindibili - non solo per ridurre al minimo i rischi informatici - ma anche ai fini della validità stessa della copertura assicurativa. Le polizze cyber risk tutelano solo le vittime di azioni illecite online; se è l’assicurato a commettere un atto doloso, la copertura non è valida.
Attenzione però perché non serve necessariamente un’azione dolosa per perdere la copertura: la polizza potrebbe non essere valida anche se la controversia nasce da materiali o informazioni diffusi online volontariamente dall’assicurato stesso. In casi di vittime minorenni, inoltre, l’assicurazione potrebbe non essere valida se la compagnia dovesse ravvisare una negligenza da parte dei genitori.

  • Attenzione al VIP
Nella maggioranza dei casi, le polizze per i rischi del web non tutelano se le controversie in atto sono con personaggi pubblici o del mondo dello spettacolo. Se questo vuol dire che i personaggi famosi devono tutelarsi in maniera diversa, bisogna anche che aspiranti troll, leoni da tastiera ed haters facciano attenzione, perché, nel caso in cui si scaglino contro il VIP di turno con eccessiva acrimonia o veemenza, saranno loro e non la compagnia a dover far fronte ai costi di eventuali azioni legali intentategli dal personaggio famoso.

  • Dal Phishing al Dark web
Le polizze Cyber risk spesso offrono strumenti sviluppati per prevenire e ridurre al minimo i rischi online; si tratta di programmi specifici che proteggono l’assicurato, ad esempio, da virus e malware, da attacchi informatici da parte di hacker, dal phishing e dall’intercettazione dei tasti premuti sulla tastiera, tecnica spesso utilizzata dai male intenzionati che vogliono rubare le credenziali di accesso ai siti. Alcune compagnie assicurative si spingono oltre e, attraverso l’uso di programmi estremamente sofisticati, analizzano il web, e in particolar modo il dark web, con l’obiettivo di individuare eventuali usi fraudolenti dei dati personali dell’assicurato, avvisandolo in caso di possibili situazioni a rischio.
  • In caso di perdita di dati
Fotografie, video, documenti e altri contenuti digitali personali; i device sono diventati oggi veri e propri archivi dove conserviamo gran parte della nostra vita privata. File di grandissimo valore la cui perdita creerebbe un danno, materiale ed affettivo, inestimabile. In casi come questo l’assicurazione Cyber risk potrebbe essere una soluzione concreta per evitare di spendere molti soldi o, peggio, gettare al vento anni di ricordi; le compagnie mettono a disposizione dell’assicurato software specifici per il recupero dei dati persi e, qualora non sufficienti, coprono i costi di riparazione presso un centro specializzato. Le polizze, invece, non tutelano l’assicurato se nel device sono stati volontariamente installati software pirata che hanno causato il danno.
  • Protezione sugli acquisti online
Uno dei rischi più frequenti in rete è legato agli acquisti online; in questo caso la polizza Cyber risk offre un supporto nella risoluzione di controversie relative a inadempienze contrattuali. Attenzione però alla lista di beni che non sono coperti, perché in alcuni casi è molto lunga: tra le categorie di prodotti normalmente esclusi ci sono, tra gli altri, oggetti preziosi, oggetti intangibili con valore monetario (ad esempio azioni, obbligazioni o titoli) e prodotti digitali scaricati online. Sono escluse, anche, le controversie legate ad aste online e all’acquisto online di prodotti usati.
È bene considerare, infine, che in alcuni casi la polizza è valida solo se il valore dell’oggetto acquistato è superiore ad un certo importo, normalmente tra i 200 e i 400 euro.
* Swiss Re, White paper “Personal cyber insurance: Protecting our digital lives” (2019).
** Norton Cyber Security Insights Report 2018.


lunedì 28 gennaio 2019

Facile.it Store: due giornate speciali dedicate al risparmio






                                                                                         
Per aiutare i consumatori a ridurre le principali voci di spesa familiare, Facile.it ha deciso di organizzare nei suoi Facile.it Store di Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Monza, Reggio Emilia, Genova e Parma un’iniziativa speciale dedicata al risparmio.  
In occasione dell’evento, che si è tenuto venerdì 25 e sabato 26 gennaio, i cittadini che si sono recati nei punti vendita aderenti all’iniziativa hanno potuto sottoporsi ad un check up gratuito delle spese di casa durante il quale i consulenti specializzati di Facile.it hanno studiato il loro profilo di consumo e gli hanno indicato in modo concreto come ridurre i costi di assicurazioni, bollette luce, gas, internet casa, rate di mutui o prestiti e, non ultimo, gli hanno consegnato anche un buono da 200 euro per il tempo libero da spendere in strutture convenzionate come hotel, ristoranti, cinema, palestre, centri benessere e parchi di divertimento.
Lanciati nel 2017, i Facile.it Store stanno velocemente conquistando le piazze delle principali città italiane ed oggi sono già 9 i negozi fisici presenti nel Paese. All’interno degli Store i cittadini possono incontrare i consulenti dedicati di Facile.it, che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, finanziari e utenze domestiche.
Dal lancio del progetto ad oggi sono migliaia gli italiani che si sono già rivolti ai Facile.it Store per ridurre le principali spese familiari. I prodotti più richiesti da chi si è recato in uno dei punti fisici del comparatore sono state le assicurazioni auto e moto (77%), ma in molti hanno approfittato dei consulenti specializzati dello Store per tagliare anche il peso delle bollette luce, gas e telefonia o per ricevere una consulenza su mutui e prestiti.
Analizzando il profilo del cliente tipo emerge che gli uomini (72%) si sono rivolti in misura maggiore agli Store rispetto alle donne (28%), mentre la fascia anagrafica più rappresentativa è quella con età compresa tra i 36 e i 50 anni (41% dei clienti).
A supporto dell’iniziativa Facile.it ha previsto pianificazioni media tabellari su testate locali, attività insolita per il comparatore, ma giudicata in linea con le caratteristiche di questo particolarissimo evento in Store.



venerdì 18 gennaio 2019

RC Auto: 97.000 toscani pagheranno di più nel 2019


Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 97.000 toscani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.
Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 32.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Toscana, ha evidenziato come il 4,87% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018, il che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta addirittura superiore alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti toscani che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 5,48%.
Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Toscana, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 675,72 euro, valore in aumento del 5,76% rispetto allo stesso mese del 2017.
L’andamento provinciale dei sinistri denunciati
Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Pisa (5,55%); seguono in classifica gli automobilisti di Massa - Carrara (5,33%) e Livorno (5,24%). L’area con i valori più bassi è invece Siena, dove solo il 3,48% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa; la città del Palio precede Lucca (3,87%) e Arezzo (4,16%).
Chi cambierà classe
Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione toscano, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 4,33% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 5,74%.
Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; gli insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 6,62% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica i pensionati (6,33%) e il personale medico (6,13%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono gli studenti e gli appartenenti alle forze armate ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente l’1,98% e il 2,74%.
*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda la Toscana, la ricerca è basata su 514.814 preventivi effettuati in Toscana su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell'Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

mercoledì 3 gennaio 2018

RC auto: prezzi in calo, ma 1.6 milioni di italiani pagheranno di più

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% arrivando a 562.87 euro, ma secondo le stime di Facile.it sono circa 1,6 milioni gli automobilisti che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.
Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 500.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito, ha evidenziato come il 4,22% degli utenti abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017.
Le differenze territoriali
Analizzando il campione di riferimento su base geografica, emergono importanti differenze lungo lo Stivale e ben 11 regioni hanno un valore più alto della media nazionale.
A guidare la classifica è l’Umbria che, con il 6,22%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono la Liguria, con il 5,67% e la Toscana, con il 5,48%. Guardando la graduatoria nel senso opposto, è il Molise a registrare il valore più basso, solo l’1,53%, seguita dalla Calabria, 1,66% e dalla Puglia 2,45%.
Se si confrontano i dati attuali con quelli registrati lo scorso anno si nota come in alcune aree del Paese sia diminuita drasticamente la percentuale di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione incidenti con responsabilità unica o principale. La riduzione più importante ha riguardato la Valle d’Aosta, dove il valore è passato da 5,13% di fine 2016 al 2,70% di fine 2017 (-2,43 punti percentuali), seguita dalla Calabria, che ha visto una riduzione di 1,05 punti percentuali.
Risulta essere proprio l’Umbria, invece, l’area che ha visto il maggiore aumento della percentuale di automobilisti che hanno presentato denunce; + 1,59 punti rispetto alla precedente rilevazione.
Le professioni
Analizzando più da vicino il campione preso in esame, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 4,77% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 3,89%.
Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo; medici, infermieri e operatori sanitari si confermano la categorie professionali che in percentuale maggiore denunciano sinistri con colpa e, tra i camici bianchi, il 5,03% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione solo di poco migliore per i pensionati (4,99%) e per gli insegnanti (4,98%). Sul versante opposto, sono ecclesiastici e appartenenti alle forze dell’ordine ad aver fatto meno spesso ricorso alla compagnia assicurativa; rispettivamente solo il 2,58% ed il 2,79% ha denunciato un incidente con colpa.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell'Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

mercoledì 27 dicembre 2017

Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Cremona


Facile.it, dopo lo straordinario successo ottenuto dai negozi su strada di Varese e Bergamo, sceglie Cremona (Corso Garibaldi 6) per aprire il suo terzo store in Italia (https://www.facile.it/store/cremona.html). All’interno del punto vendita, i cremonesi troveranno consulenti dedicati che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle offerte migliori su assicurazioni, finanziamenti e utenze domestiche.
In occasione dell’apertura del nuovo store, Facile.it ha esaminato, analizzando i dati raccolti attraverso il portale, quanto costa vivere a Cremona e quanto spendono gli abitanti per pagare mutui, prestiti, RC auto e moto, luce, gas e ADSL. Ecco cosa è emerso.

Assicurazioni auto e moto
I primi costi analizzati dal comparatore sono quelli assicurativi e, nello specifico, le polizze RC auto e moto. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it* relativi a novembre 2017, assicurare un’auto in provincia di Cremona costa, in media, 425,50 euro, mentre nel comune il prezzo sale a 454,62 euro, valori inferiori di oltre il 25% rispetto alla media nazionale. Se si passa a considerare il costo dell’Rc moto, invece, i centauri della provincia pagano mediamente 439,36 euro**.

Mutui prima casa
Altra voce di spesa messa sotto la lente da Facile.it è quella relativa ai mutui per l’acquisto della casa. Analizzando il valore dei mutui richiesti in provincia di Cremona nei primi 11 mesi del 2017 emerge che la richiesta media presentata dagli aspiranti acquirenti è stata pari a 119.497 euro e, se ci si concentra unicamente sui finanziamenti che i cremonesi hanno cercato di ottenere per comprare la prima casa, la cifra sale a 138.986 euro. I residenti in provincia di Cremona puntano a finanziare attraverso il mutuo, in media, circa il 66% del valore dell’immobile e intendono restare legati alla banca per circa 21 anni. Tra le tipologie di tasso richieste, quello fisso si conferma come il più scelto dai cremonesi (71,23% dei casi), seguito dal variabile (24,53%) e dal misto (2,36%).

Luce e gas
Ad incidere sulle tasche delle famiglie cremonesi ci sono anche le spese legate a luce ed gas. Prendendo a campione i consumi medi di una famiglia di tre elementi, l’ufficio studi di Facile.it ha stabilito che, nel corso del 2017, i costi sostenuti per l’energia elettrica sono pari a 639 euro (+8,9% rispetto al 2016) mentre se si guarda al gas la cifra sale addirittura a 1.040 euro (+1.7% se confrontato con il 2016).

Telefonia
Tra i costi presi in esame da Facile.it ci sono quelli legati alla telefonia fissa (voce e ADSL). Dall’analisi è emerso che, nel 2017, la spesa media sostenuta dalle famiglie cremonesi è di 338,34 euro, valore in calo del 4,2% rispetto al 2016.

Prestiti personali e cessioni del quinto
Un’altra delle spese che Facile.it ha considerato nella sua analisi dei consumi cremonesi è quella relativa ai prestiti personali e alle cessioni del quinto dello stipendio o della pensione.
Se si guarda ai soli prestiti personali, la richiesta media presentata nei primi 8 mesi dell’anno dai cremonesi alle finanziarie è stata pari a 9.903 euro, con un piano di restituzione di poco inferiore ai 5 anni (58 mensilità). Fanno capo a un abitante di Cremona e provincia il 3,5% di tutte le richieste di prestito presentate in Lombardia.
Esaminando invece i dati relativi alla cessione del quinto emerge un quadro diverso. Chi ha cercato di ottenere questa particolare forma di finanziamento ha chiesto, da gennaio ad agosto 2017, in media circa 16.300 euro, da restituire in un tempo davvero lungo: più di 8 anni (97 mensilità). In questo caso, fanno capo ai cremonesi il 3% delle richieste totali di cessione del quinto presentate in Regione.

«Prosegue il percorso di ampliamento della rete di store fisici a marchio Facile.it e dopo Varese e Bergamo abbiamo decise di aprire a Cremona» ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato della società. «Il nuovo spazio, situato in Corso Garibaldi 6, offrirà ai cremonesi un’ulteriore opportunità di risparmio sulle spese della famiglia. Un team di consulenti dedicati sarà a disposizione di chi si recherà nel punto vendita per analizzare il suo profilo utente e aiutarlo a scegliere i prodotti migliori disponibili sul mercato. L’obiettivo è di comprendere meglio le esigenze dei clienti e dare la possibilità, anche a un pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online, di ridurre le spese.».

*L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 30.613 preventivi (2.427 nel solo mese di novembre 2017) effettuati a Cremona su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 novembre 2016 e il 30 novembre 2017 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

** L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC moto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 3.072 preventivi effettuati a Cremona su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 novembre 2016 e il 30 novembre 2017 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it disponibili su questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.