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martedì 28 febbraio 2023

Donne e finanza personale: due su tre dicono di saperne poco o nulla

 


Quanto sanno le donne italiane di finanza personale? Quante conoscono la differenza tra un tasso fisso e un variabile e quante saprebbero spiegare cosa siano una franchigia o un prestito personale? Purtroppo, nonostante si tratti di una materia che ci riguarda da vicino, poche; tanto è vero che, come emerso dall’indagine che Facile.it ha commissionato agli istituti mUp Research e Norstat, più di due rispondenti su tre (67,3%) si dichiarano poco o per nulla preparate a riguardo.

Le ragioni delle lacune

Quali sono le ragioni di tutto ciò? Il 36% delle rispondenti ha detto di considerare la finanza personale un argomento troppo difficile, il 20% ha semplicemente risposto di non essere interessata alla materia e, se si guarda alle donne che vivono insieme ad un partner, addirittura emerge che il 12% ha ammesso di non interessarsi all’argomento perché se ne occupa l’altra metà.

In realtà, a scorrere i numeri dell’indagine, si scopre che ben 1,4 milioni di donne italiane vorrebbero colmare questa lacuna, ma non riescono a farlo per diverse ragioni; il 54% perché non ha tempo, il 44% perché non ha le risorse economiche necessarie (percentuale che supera il 53% tra coloro che abitano al Sud e nelle Isole). Ben più grave la condizione di quasi 20.000 donne che hanno dichiarato di non poter approfondire la materia perché il partner non vuole.

Le donne preparate sono spesso autodidatte

Se a livello nazionale la percentuale di donne che hanno dichiarato di avere conoscenze in ambito di finanza personale è pari al 32,7%, guardando le risposte su base anagrafica, la percentuale sale notevolmente per le donne con età compresa tra i 35 e i 44 anni (38,6%, mentre il valore scende se ci si sposta sulla generazione precedente; passando al 30,8% tra le 55-64enni e addirittura al 30,2% tra le over 65).

Fa riflettere vedere come la principale fonte di preparazione sulle tematiche della finanza personale non sia la scuola (solo il 12,5% dice di aver imparato qualcosa sul tema grazie al proprio percorso di studi) ma l'autoapprendimento, tanto è vero che alla domanda "come si è preparata sulle tematiche della finanza personale?" il 57% delle rispondenti ha dichiarato di averlo fatto da sola.

Per il 23% sono state importanti anche le esperienze lavorative, mentre anche il ruolo della famiglia nell’educazione finanziaria delle donne rimane marginale (5,5%).

TAN, TAEG, Cap… questi sconosciuti 

L’indagine ha poi voluto analizzare il grado di conoscenza delle intervistate su alcuni termini specifici legati al mondo della finanza personale (mutui, prestiti, assicurazioni e bollette) chiedendo, per ciascuno di essi, se fossero in grado di comprenderli e spiegarli.

Se la maggior parte delle persone intervistate ha dichiarato di conoscere termini generici basilari, come ad esempio mutuo a tasso fisso (67,5%), mutuo a tasso variabile (63,2%) o prestito personale (63,3%), la situazione peggiora quando si approfondiscono questi argomenti.

Ad esempio, il 76% non saprebbe spiegare il significato di TAN e il 72% ignora anche cosa sia il TAEG. In ambito assicurativo, invece, una rispondente su due non sa cosa sia la franchigia, mentre addirittura il 66% non conosce il significato di massimale.

«La conoscenza in ambito di finanza personale è un elemento fondamentale per una gestione corretta del budget familiare e per poter risparmiare», spiega Edith Macaluso, Finance Director di Facile.it. «Se è vero che oggi esistono diversi strumenti, online e no, che aiutano i consumatori a trovare soluzioni per ridurre i costi, è comunque importante avere competenze di base almeno sulle principali voci di spesa domestica, così da fare scelte consapevoli».

* Indagine mUp Research - Norstat svolta tra il 18 e il 23 gennaio 2023 attraverso la somministrazione di n.1.000 interviste CAWI ad un campione di donne in età compresa fra 24 e 70 anni, rappresentativo della popolazione italiana femminile residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerato.

Immagine © InsideCreativeHouse

mercoledì 23 novembre 2022

Il salotto delle donne


“Il salotto delle donne” è un evento promosso dall’Associazione Source Of Emotions insieme all’Associazione Interno 4, firmato James La Motta. L’appuntamento è il 26 novembre alle ore 20 in via della Lungara 44 a Roma nel salotto culturale dell’attrice, modella e conduttrice Chiara Pavoni.

lunedì 26 novembre 2018

Un evento contro la violenza sulle donne al Senior Jag Cafè

Martedì 27 novembre dalle ore 18 in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne al Senior Jag Cafè, in via Cupra 33 a Roma, si terrà una performance artistica per dire NO alla violenza di genere. I pittori Luigi Massimo Bruno, Lillo Messina, E. Y. Paolini, Alessandro Piccinini, Turi Sottile, Carlo Vigevani, eseguiranno coralmente una performance dal vivo per dire basta.

giovedì 14 dicembre 2017

Auto: uomini e donne al volante, ancora grande la distanza


Quanti sono gli italiani con più di 15 anni che hanno una patente di guida attiva per auto o moto? Dove abitano? Quanti gli uomini al volante e quante le donne? Secondo l’analisi di Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html), in Italia ci sono 38,6 milioni di patenti attive* intestate agli over 15, equivalenti al 73,8% della popolazione.
Il sito, specializzato nel confronto delle polizze RC auto e moto, rielaborando i dati ufficiali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, è riuscito a tracciare la mappa delle patenti di guida attive in Italia.
La geografia dei guidatori, Campania ultima in classifica
Se si analizza il rapporto tra residenti over 15 e patenti attive a guidare classifica è la Valle d’Aosta, dove il 79,64% della popolazione ha la patente di guida; segue il Veneto, con il 78,21% e le Marche, con il 78,16%. Leggendo l’elenco nel senso opposto, invece, emerge che le aree con il rapporto più basso tra licenze di guida e residenti sono la Campania (67,43%), la Calabria (69,18%) e la Liguria (70,12%).
Se si guarda al numero totale di patenti intestate agli over 15, emerge una classifica differente e tutto sommato in linea con la distribuzione della popolazione sul territorio italiano; al primo posto si trova la Lombardia, che da sola conta ben 6,43 milioni di patentati, pari al 16,6% del totale, seguita dal Lazio, con 3,74 milioni di guidatori (9,7%) e dalla Campania con 3,35 milioni (8,7%). Nelle ultime posizioni si trovano invece la Valle d’Aosta, con solo 87 mila guidatori abilitati, il Molise (198 mila) e la Basilicata (358 mila).
Uomini e donne alla guida, ancora grande il divario
Facile.it ha poi analizzato la distribuzione delle patenti in base al sesso, rilevando importanti differenze di genere; secondo i dati, a livello nazionale, solo il 63,21% della popolazione femminile over 15 ha una licenza di guida attiva, mentre se si guarda agli uomini, la percentuale sale di oltre 20 punti, arrivando a 85,16%.
Esaminando più da vicino le differenze territoriali, emerge che le aree con la percentuale maggiore di donne con più di 15 anni intestatarie di patente di guida sono la Valle d’Aosta (70,32%), il Veneto (69,24%) e il Friuli Venezia Giulia (68,34%). Le regioni con le percentuali di guidatrici più basse sono invece la Campania (solo il 54,37% della popolazione femminile ha la patente), la Calabria (57,27%) e la Liguria (57,71%).
Guardando agli uomini, invece, le regioni con il rapporto più alto sono la Valle d’Aosta, dove l’89,56% della popolazione maschile over 15 ha la patente, le Marche (89,22%) e l’Umbria (88,50%). Le ultime posizioni in classifica sono invece occupate da Campania (81,47%), Calabria (81,80%) e Puglia (82,86%).

Se la patente di guida risulta quindi essere più comune tra gli uomini, ci sono aree nel Paese dove il divario tra i due sessi è più evidente; la Campania, ad esempio, è la regione dove il distacco si fa più sentire, con una distanza di oltre 27 punti percentuali a favore degli uomini. Seguono in classifica la Liguria (26,3 i punti percentuali di distanza) e il Molise (25,9 punti percentuali).


* Patenti considerate: AMS | CS | AM | C | BS | AS | D | BE | B | CE | F | DS | A1 | A2 | A3

venerdì 18 agosto 2017

Donne al volante: intestate a loro il 46% delle auto italiane

Donna al volante pericolo constante? Mai motto fu più falso, numeri alla mano gli incidenti causati da automobiliste sono molti meno di quelli con responsabilità maschile, ma nonostante questo e sebbene rappresentino quasi il 51,5% della popolazione residente in Italia, sono intestati a donne solo il 46,12% dei veicoli circolanti in Italia. A stabilirlo è una elaborazione svolta da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html) che ha evidenziato anche come, in alcune regioni, la presenza di donne proprietarie di automobili sia decisamente maggiore.
Le regioni con maggiori percentuali di donne al volante
Fra le 20 regioni italiane il primato di quella con la maggiore percentuale di veicoli intestati a donne spetta alla Valle d’Aosta dove quasi 6 auto su 10 sono di proprietà femminile (58,10%). A seguire si trova l’Umbria (53,11%) che precede il Friuli Venezia Giulia (51,15%) ed il Lazio (51,06%). Situazione di pressoché assoluta parità fra uomini e donne, perlomeno in termini di proprietà dell’auto, nelle Marche (50,92% la percentuale dei veicoli intestati ad esponenti del gentil sesso), in Toscana (50,43%) e in Emilia Romagna (50,41%).
Le proporzioni si capovolgono e fanno diventare minoranza le donne a partire dal Veneto (48,32%) per arrivare addirittura sotto al 40% in Campania (39,55%) e in Puglia (36,09%).
Le differenze nell’ RC auto
Fino a non troppo tempo fa, tra i parametri considerati dalle compagnie per calcolare i premi dell’RC auto rientrava anche il sesso dell’intestatario della polizza, elemento che, contrariamente a quello che si potrebbe ritenere, favoriva le donne, almeno fino ad una certa età.
Statistiche ufficiali, in uso fino quando nel dicembre del 2012 la Corte di Giustizia Europea dichiarò inapplicabile questo genere di differenziazione, dimostravano come le neopatentate fossero molto più prudenti dei loro colleghi uomini e, rispetto a loro, causassero il 25% di incidenti in meno fino a che avevano 19 anni.
Con l’andare del tempo, però, questa differenza si riduceva, passando già al 9% fra i 30 ed i 33 anni della conducente e invertendo la proporzione una volta che la titolare di polizza aveva superato i 40 anni.  
Dagli “anta” le donne denunciavano più incidenti dei loro coetanei di sesso maschile, ma spesso in realtà spettava a loro, titolari del contratto di assicurazione, denunciare il sinistro causato dal figlio che, come avviene in molte famiglie, faceva i suoi primi anni al volante guidando l’auto materna.

lunedì 8 maggio 2017

Storie di donne al Teatro Elettra

Dall’11 al 14 maggio 2017 al Teatro Elettra di via Capo D’Africa 32 a Roma la Compagnia delle Idee Ritrovate presenta “Storie di donne” di Carlangelo Scillammà Chiarandà, regia di Carlo Cianfarini. In scena Barbara Patarini, Simone Balletti, Chiara Pavoni, Luisanna Arias, Teodora Nadoleanu. Trucco e costumi di Roberta Budicin. Tre storie, tre donne, un solo sentimento: la solitudine. 

sabato 25 marzo 2017

Porta Portese palco aperto

Domenica 26 marzo a partire dalle ore 10 a Legno&Ferro in via Angelo Bargoni, 60 a Porta Portese tanti artisti si alterneranno con estemporanee di pittura e letture, proiezioni, spunti musicali e visivi. Una maniera semplice e diretta di coinvolgere operatori e spettatori nella ricerca artistica.

domenica 13 settembre 2015

Chiara Pavoni a “Gente che va…gente che viene!” con “Tragicamente rosso”

Musica, arte e spettacolo in una serata contro la violenza sulle donne. Tanti artisti insieme per l’iniziativa di Diego Brega “Gente che va…gente che viene” che si terrà il 19 settembre 2015 alle ore 21 al Teatro San Filippo Neri di via Nettunense, 37 a Cecchina in provincia di Roma.

lunedì 2 marzo 2015

Tutti insieme per le donne

Sabato 14 marzo 2015 alle ore 21 al Teatro San Luigi Guanella di via Savonarola, 36 a Roma, “Tutti insieme per le donne” con il progetto “No violence” ideato da Michele Simolo. Artisti del mondo dello spettacolo insieme per dare voce all’arte e dire no alla violenza. Musica, danza e spettacoli teatrali per un evento di beneficenza, dove l’intero incasso sarà destinato alle ragazze madri, seguite da Fajaloby, l’associazione di Marcia Sedoc.

mercoledì 23 luglio 2014

Linda d@presentazione de "il sangue delle donne"

Linda d ospite alla presentazione ufficiale de il nuovo libro di Alvaro Fiorucci 24/07/2014 alle 17:30 presso la Sala Santa Caterina del Nun Assisi Relais & Spa Museum


Il 24 luglio 2014  alle ore 17,30 ad Assisi presso il "Nun Assisi Relais SPA Museum" verrà presentato il nuovo libro di Alvaro Fiorucci "Il sangue delle donne - cronache di femminicidi in Umbria".
Trattasi della ricostruzione dei casi di cronaca che più hanno colpito l'opinione pubblica: Dai "cold case" del passato, gli omicidi di Mauretta Fondacci e di Mara Calisti, ai più recenti, quelli di Meredith Kercher, Barbara Cicioni, Maria Geusa, Sonia Marra, Barbara Corvi ed altri ancora.

martedì 1 aprile 2014

Linda d – musica e sport a favore delle donne



Il 6 aprile 2014 Linda d su Rai Sport sarà la madrina del Campionato Italiano Femminile di pugilato olimpico, a testimonianza di come musica e sport possano diventare importanti per sostenere la lotta contro la violenza sulle donne. Quale migliore supporto di un giovane talento pop italiano come Linda d, che attraverso la sua musica cerca di dare il suo contributo costante nel sociale.