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venerdì 18 gennaio 2019
RC Auto: 220.000 lombardi pagheranno di più nel 2019
mercoledì 10 gennaio 2018
Nel 2018 aumento del costo RC per circa 130.000 automobilisti emiliano-romagnoli
Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 35.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti dell’Emilia Romagna, ha evidenziato come il 4,38% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore di poco superiore alla media nazionale, ferma invece al 4,22%.
Le differenze provinciali
Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Rimini che, con il 5,85%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Ravenna, con il 5,06% e Parma, con il 4,60%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Ferrara, dove solo il 3,81% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.
Le professioni
Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione emiliano-romagnolo, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 4,77% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 4,17%.
Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; gli insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 5,67% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione di poco migliore per i commercianti (5,30%) e per i liberi professionisti (5,20%). Sul versante opposto, sono gli studenti e gli appartenenti alle forze dell’ordine ad aver fatto meno spesso ricorso alla compagnia assicurativa; rispettivamente solo il l’1,60% ed il 2,84% ha denunciato un incidente con colpa.
* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell'Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate
Nel 2018 aumento del costo RC per circa 140.000 automobilisti veneti
Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 35.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti veneti, ha evidenziato come il 4,20% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore sostanzialmente in linea con la media nazionale, pari al 4,22%.
Le differenze provinciali
Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Vicenza che, con il 4,68%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Verona, con il 4,35% e Padova, con il 4,29%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Rovigo, dove solo il 2,90% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.
Le professioni
Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione veneto, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 4,27% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 4,12%.
Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; i pensionati sono la categoria che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 5,54% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione solo di poco migliore per gli insegnanti (5,36%) e per gli impiegati (4,81%). Sul versante opposto, sono gli studenti e i commercianti ad aver fatto meno spesso ricorso alla compagnia assicurativa; rispettivamente solo il 2,31% ed il 2,55% ha denunciato un incidente con colpa.
* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell'Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate
lunedì 8 gennaio 2018
RC auto: prezzi in calo, ma 45.000 sardi pagheranno di più
Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 15.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti sardi, ha evidenziato come il 4,67% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore superiore alla media nazionale, ferma al 4,22%, che fa guadagnare alla regione il settimo posto nella classifica italiana.
Le differenze provinciali
Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Ogliastra che, con il 5,93%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Cagliari, con il 5,74% e Oristano, con il 4,51%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Olbia Tempio, dove solo 2,51% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.
Le professioni
Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione sardo, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 5,17% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 4,36%.
Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; gli artigiani sono la categoria che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 6,85% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione di poco migliore per i dirigenti (6,51%) e per gli imprenditori (5,66%). Sul versante opposto, sono gli studenti e gli agenti di commercio ad aver fatto meno spesso ricorso alla compagnia assicurativa; solo il 2,88% (per entrambe le categorie) ha denunciato un incidente con colpa.
* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell'Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate
venerdì 5 gennaio 2018
RC auto: prezzi in calo, ma 55.000 liguri pagheranno di più
Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 9.500 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti liguri, ha evidenziato come il 5,67% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore elevato, se si considera che la media nazionale è del 4,22%, e che fa guadagnare alla regione il secondo posto nella classifica italiana.
Le differenze provinciali
Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è La Spezia che, con il 6,43%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Genova, con il 5,95% e Savona, con il 4,80%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Imperia, dove solo il 4,37% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.
Le professioni
Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione ligure, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 6,06% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 5,41%.
Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; gli insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, l’8,82% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione di poco migliore per gli imprenditori (7,08%) e per gli studenti (6,90%). Sul versante opposto, sono gli agenti di commercio e i dirigenti ad aver fatto meno spesso ricorso alla compagnia assicurativa; rispettivamente solo il 3,28% ed il 3,68% ha denunciato un incidente con colpa.
Di seguito le classifiche regionali degli automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa nel periodo di tempo considerato, in base a provincia e professione:
| Professione | Percentuale che cambierà classe di merito |
| Insegnante | 8,82% |
| Imprenditore | 7,08% |
| Studente | 6,90% |
| % automobilisti che cambieranno classe di merito a seguito di sinistro con colpa | |
| Genova | 5,95% |
| Imperia | 4,37% |
| La Spezia | 6,43% |
| Savona | 4,80% |
| Liguria | 5,67% |
| Italia | 4,22% |
venerdì 18 agosto 2017
Donne al volante: intestate a loro il 46% delle auto italiane
venerdì 24 marzo 2017
RC auto: in Calabria prezzi in calo del 4,29%
RC auto: in Emilia Romagna prezzi in aumento del 2,5%
mercoledì 22 marzo 2017
RC auto: in Toscana prezzi superiori del 12,5% rispetto alla media
mercoledì 5 ottobre 2016
Nadler Larimer & Martinelli porta in TV un nuovo soggetto per Facile.it
La creatività, intitolata viaggio in Brasile, e dedicata questa volta alle assicurazioni, ha la firma alla regia di Paolo Genovese così come i due spot già on air, dedicati ai servizi di comparazione di ADSL e di prestiti.
Tre amici hanno appena finito una partita di calcetto e stanno salendo a bordo di un’auto. Uno di loro, felice, annuncia agli altri il suo imminente viaggio in Brasile. Gli amici naturalmente si sorprendono e, nello stile leggero e divertente di Facile.it, si domandano: ma come è riuscito a permettersi una vacanza così?
Il ragazzo mostra agli altri il tablet e svela loro come è possibile risparmiare sulla polizza auto grazie a Facile.it.
Anche un altro amico allora esprime il desiderio di andare in Brasile…e, dopo aver ripetuto l’ormai celebre “refrain”: “Facile.it, Facile.it, Facile.it”, la scena lo vede catapultato proprio nel paese carioca. Il desiderio si è avverato!
Lo spot, disponibile al link www.facile.it/spot-tv.html, è on air da Domenica 2 Ottobre sulle principali emittenti televisive nei formati 30’’ e 15’’.
Per Nadler Larimer & Martinelli hanno lavorato al progetto l’art director Giulio Rosati e il copywriter Antonino Munafò, sotto la direzione creativa di Dario Primache.
Casa di produzione: The Big Mama.
Regia: Paolo Genovese.
Musica: You sexy thing degli Hot Chocolate.
Post produzione: Edi effetti digitali
giovedì 26 aprile 2012
RC Auto: gli italiani viaggiano in quarta classe
percentuale di cittadini in prima classe
|
|
Veneto
|
55,2%
|
Molise
|
53,2%
|
Valle d'Aosta
|
52,9%
|
Trentino Alto Adige
|
52,8%
|
Abruzzo
|
52,2%
|
Marche
|
51,6%
|
Lazio
|
51,5%
|
Sardegna
|
51,5%
|
Umbria
|
49,6%
|
Campania
|
49,5%
|
Toscana
|
48,9%
|
Friuli Venezia Giulia
|
46,6%
|
Basilicata
|
46,5%
|
Sicilia
|
46,0%
|
Liguria
|
45,4%
|
Emilia Romagna
|
44,7%
|
Piemonte
|
44,0%
|
Lombardia
|
42,5%
|
Calabria
|
41,7%
|
Puglia
|
39,8%
|
professione
|
percentuale in prima classe |
| Pensionato |
66,1%
|
| Forze Armate |
60,5%
|
| Dirigente |
57,8%
|
| Insegnante |
57,0%
|
| Impiegato |
54,8%
|
| Agente di commercio |
54,5%
|
| Commerciante |
53,1%
|
| Libero professionista |
52,4%
|
| Casalinga |
51,4%
|
| Personale medico |
51,3%
|
| Imprenditore |
51,0%
|
| Artigiano |
50,1%
|
| Ecclesiastico |
48,9%
|
| Disoccupato |
46,7%
|
| Operaio |
44,8%
|
| Studente |
14,6%
|
mercoledì 7 marzo 2012
Sondaggio Facile.it: piace la proposta della scatola nera

Banche, assicurazioni, lobby di potere: il Decreto legge sulle liberalizzazioni in discussione in questi giorni promette cambiamenti e vantaggi per i cittadini. Ma quanto ne sappiamo? Facile.it (www.facile.it), il comparatore di RC, prestiti, mutui e conti correnti, ha chiesto ad un panel di oltre 300 italiani alle prese col rinnovo della polizza auto se e quanto siano a conoscenza di come queste direttive incideranno sulla loro vita da automobilisti. I risultati rivelano il bisogno di capirne di più: il 51% del campione ritiene, infatti,di non essere informato abbastanza. Addirittura, il 35% ammette di non saperne nulla.
Visto che le decisioni prese in questi giorni porteranno, nelle intenzioni del legislatore, significativi cambiamenti ai costi dell’RC auto, la voglia di saperne dì più c’è; ma muoversi tra le novità resta, per gli automobilisti alle prese con i rincari delle tariffe, piuttosto difficile.
Per quanto riguarda il giudizio sugli interventi previsti, gli italiani sembrano apprezzare maggiormente quelli che promettono una riduzione immediata dei costi, rispetto a quelli volti a ridurre le truffe (con conseguenze di lungo periodo sull’abbattimento delle tariffe).
L’innovazione più gradita è la possibilità di installare una “scatola nera” che registri i dati dei sinistri, a fronte di uno sconto sul premio RC auto: il 36% del campione ritiene che porterà i vantaggi maggiori. Segue, con il 28%, l’obbligo per gli assicuratori di presentare più preventivi a chi deve sottoscrivere la polizza, al fine di valutare offerte diverse.
L’invito a rivolgersi a carrozzerie e meccanici autorizzati dalla compagnia assicuratrice è apprezzato dal 25% del campione, mentre il cambiamento meno gradito sembra essere l’abolizione del risarcimento per le microlesioni, come il celebre colpo di frusta, se non certificate da personale medico (solo per l’11% porterà dei vantaggi concreti e ridurrà le frodi alle compagnie).
In mancanza di informazioni, a prevalere è il pessimismo: solo il 9% del campione intervistato pensa che, grazie a queste novità, i prezzi dell’ RC auto scenderanno realmente. Molti di più gli scettici: per il 56% i costi scenderanno solo se le compagnie non troveranno altri escamotage per rincarare ugualmente i premi. Pessimista senza appello il 34% del campione censito, per cui questi interventi non serviranno a nulla.
Capitolo privacy. Da più parti sono giunte proteste in merito alla violazione della privacy che l’introduzione della famigerata scatola nera potrebbe comportare: se l’assicurato acconsente all’installazione di meccanismi elettronici che registrino l’attività del veicolo, accetta automaticamente che la sua vita in auto possa essere controllata. Ebbene, ben il 66% degli italiani è disposto a subire questa lesione pur di risparmiare. Solo per il 34% si tratta di un’intrusione immotivata che non si è disposti ad accettare.
«Le direttive che stanno cercando di ridurre i costi delle assicurazioni auto – dichiara Alberto Genovese, Amministratore Delegato di Facile.it – rilevano, ancora una volta, l’importanza della comparazione di preventivi. È dal confronto tra le proposte delle compagnie assicurative che si può ottenere un sensibile risparmio, assieme alla sicurezza della scelta più adeguata.»






