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lunedì 3 luglio 2023

Vacanze, occhio alle truffe: quasi 1 milione di vittime nell’ultimo anno

 


Nell’ultimo anno quasi un milione di italiani è finito vittima di una truffa o di un tentativo di frode mentre prenotava le proprie vacanze; l’allarme arriva dall’indagine condotta per conto di Facile.it dall’istituto di ricerca EMG Different*, che ha messo in luce come il rischio più frequente sia quello della casa vacanza fantasma, ma sono tanti anche coloro che, arrivati nel luogo di villeggiatura, si sono trovati davanti una sistemazione totalmente diversa da quella pubblicizzata o, incredibilmente, già occupata da altri.

Oltre alla beffa, anche il danno economico dato che, come emerso dall’indagine, chi è caduto in trappola ha perso, in media, 314 euro, per un valore complessivo stimato che sfiora i 100 milioni di euro.

Le truffe più comuni

La truffa più comune, come detto, è stata quella della prenotazione fatta per una struttura in realtà inesistente; circa 330.000 viaggiatori si sono accorti dell’imbroglio, per fortuna, prima della partenza, ma oltre 133.000 lo hanno scoperto solo dopo aver pagato ed addirittura 55.000 hanno avuto l’amara sorpresa una volta arrivati nel luogo di villeggiatura.

Moltissimi (276.000 secondo l’indagine) anche gli italiani che una volta giunti a destinazione hanno trovato una struttura sostanzialmente diversa da quella descritta nell’annuncio o, peggio, la casa o la camera già occupata da altri (125.000 individui).

In questi casi, il 27% dei viaggiatori truffati ha girato i tacchi e se ne è andato via senza pagare (stessa percentuale per chi ha preteso un cambio di sistemazione), il 23% ha ottenuto uno sconto sul prezzo concordato prima della partenza, ma moltissimi (21%) pur avendo litigato con la proprietà, non hanno ottenuto alcunché e, addirittura, l’11% è stato costretto a procedere per vie legali.

I soldi persi dai viaggiatori truffati, come detto in media 314 euro, nel 28% dei casi non sono mai stati recuperati.

Quasi due italiani su tre (65%), nonostante la truffa o il tentativo di truffa, hanno deciso di non denunciare l’accaduto alle autorità competenti.

Strutture e canali di prenotazione più a rischio

Truffe o tentativi di truffa non riguardano solo le case vacanza, che secondo l’indagine rappresentano la tipologia di sistemazione oggetto di frode nel 36% dei casi, o i B&B (35%), ma anche gli hotel (21%) e i villaggi vacanza (11%).

Guardando invece ai canali utilizzati dai viaggiatori raggiunti dai malfattori emerge che nel 47% dei casi la vittima ha trovato la struttura tramite un portale di prenotazioni online, mentre nel 21% dei casi l’annuncio è stato pubblicato su un social network.

In tanti, quasi 170.000 persone, hanno visto l’annuncio truffaldino su un portale immobiliare o, più genericamente, un sito di annunci, ma non manca chi è caduto in trappola con un semplice cartello “affittasi” (circa 50.000 individui). Fa pensare che l’11% dei rispondenti abbia detto di essere stato vittima di una truffa, o di un tentativo di frode, nonostante avesse prenotato tramite un’agenzia viaggi/immobiliare.

Le assicurazioni per chi sceglie la casa vacanza

Per tutelare i viaggiatori dalle tipologie di truffa più comuni, la casa vacanza fantasma o sostanzialmente diversa dall’annuncio, alcune compagnie assicurative hanno messo a punto assicurazioni viaggio specifiche che intervengono, rimborsando le somme di denaro perse, sia in presenza di una truffa vera e propria - quando ad esempio la casa affittata non esiste – sia quando l’immobile non è conforme alla descrizione fornita nell’annuncio.

In questa seconda casistica, è bene sapere che la copertura è garantita solo se la difformità è significativa e tale da precludere parzialmente, se non del tutto, il normale uso dell’abitazione. Difformità di poco conto, ad esempio un immobile più piccolo di quanto dichiarato o più distante dai servizi principali, se entro certi limiti, potrebbero non essere coperte. In caso di difformità, il rimborso è ottenibile solo se si rinuncia completamente all’utilizzo dell’immobile affittato.

Attenzione, come sempre, a scoperti, franchigie, massimali ed esclusioni: la polizza casa vacanza, ad esempio, è valida solo se vi è un regolare contratto di locazione firmato e se il pagamento è stato fatto con un metodo tracciabile, sono quindi escluse le somme versate in denaro contante e, anche, gli affitti tra persone legate da parentela. In caso di truffa, è necessario sporgere denuncia alle autorità.

Otto consigli per evitare le truffa

Per aiutare i viaggiatori ad evitare di cadere in trappola, Facile.it e Consumerismo No Profit, impegnati insieme nel combattere le truffe attraverso il progetto www.stopalletruffe.it, hanno stilato un vademecum in otto consigli:

1.    Scegli solo siti affidabili: prima di prenotare online, fai una ricerca sulla società o sull’agenzia di viaggi. Controlla recensioni di altri viaggiatori e verifica la loro reputazione su siti affidabili. Assicurati inoltre che il sito dal quale prenoti sia sicuro controllando che utilizzi una connessione crittografata protetta (https://).

2.    Pagamenti tracciati: preferisci metodi di pagamenti sicuri come carte di credito o sistemi online affidabili. Evita soluzioni come ricariche di carte prepagate o servizi di trasferimento di denaro.

3.    Politiche di cancellazione: leggi attentamente le politiche di cancellazione e assicurati di comprendere i termini e le condizioni relativi ad eventuali rimborsi.

4.    Conferma direttamente con i fornitori di servizi: se prenoti attraverso un intermediario, è consigliabile confermare direttamente con la struttura ricettiva che la tua prenotazione sia stata effettuata.

5.    Occhio alle offerte troppo allettanti: fai attenzione a offerte di viaggio estremamente economiche o promesse di lusso a prezzi stracciati. Potrebbero essere tentativi di truffa.

6.    Attenzione alle e-mail sospette: fai attenzione alle e-mail non richieste o sospette che affermano di offrire promozioni di viaggio ed evita di cliccare su link o di fornire dati personali tramite e-mail.

7.    Se scegli una casa vacanza, non limitarti all’annuncio: un sopralluogo, un controllo sulla via e l’uso di mappe digitali possono essere utili per verificare che l’immobile esista veramente.

8.    Assicurazioni di viaggio: considera l’opportunità di acquistare un’assicurazione di viaggio che copra eventuali imprevisti o cancellazioni o, anche, dalle truffe.

 

* Nota metodologica: indagine condotta per Facile.it da EMG Different su un campione di 14.619 contatti rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI; Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 8/14 giugno 2023.

Immagine © Idanupong

mercoledì 13 luglio 2016

Sicilia, Calabria e Abruzzo: qui la vacanza ad agosto è low cost

Anche se agosto è sinonimo di alta stagione scegliere il low cost è comunque possibile: basta puntare mete turistiche ancora poco note per tenere in tasca fino al 60% del budget. Secondo il portale Casevacanza.it (http://www.casevacanza.it), leader in Italia per gli affitti turistici e partner di Immobiliare.it, ad agosto 2016 le opportunità più interessanti per conciliare il relax delle vacanze con il risparmio si trovano in Sicilia, Calabria e Abruzzo.
Casevacanza.it ha monitorato i prezzi medi richiesti per notte ad agosto e le prenotazioni effettuate negli ultimi 60 giorni; sulla base della richiesta tipo – quella di un appartamento affittato da 4 persone – la località turistica regina del low cost in altissima stagione è San Salvo, in provincia di Chieti: qui si spendono all’incirca 35 euro a notte. Nota per il suo ampio arenile sabbioso, le acque pulite e la qualità dei servizi, premiati annualmente con la Bandiera Blu, la località abruzzese è strategica anche per conoscere larga parte della costa adriatica, in primis le vicine isole Tremiti.
A seguire, con 40 euro a notte, due mete molto diverse tra loro: Borghetto Santo Spirito, in provincia di Savona, e Conversano, ad una trentina di chilometri di Bari. La prima, altro comune premiato con la Bandiera Blu, è una base perfetta per muoversi alla volta delle tante località liguri limitrofe; la seconda è un bellissimo borgo medievale, il cui patrimonio culturale fa il paio con la vicinanza strategica con alcune delle spiagge più belle della costa barese: quelle di Polignano a Mare e Monopoli in primis. Quarto posto per Castellabate, in provincia di Salerno, che ha mantenuto prezzi davvero contenuti (42 euro a notte) nonostante la popolarità raccolta con il film “Benvenuti al Sud”.
Guardando le altre località che compongono la classifica stilata da Casevacanza.it si nota come le regioni più ricorrenti nella top 20 della convenienza siano la Sicilia, la Calabria e l’Abruzzo: Aci Castello (in provincia di Catania, 47 euro per notte), Palma di Montechiaro (Agrigento, 50 euro), Falcone (Messina, 57 euro) e Palermo (60) fanno della Sicilia la regione low cost per eccellenza. Si difende bene la Calabria, che nel 2015 aveva ben 6 località su 20 tra le più convenienti; adesso ne ha solo tre, e tutte in provincia di Cosenza: Paola, Santa Maria del Cedro e Scalea (tutte e tre a 45 euro per notte). Per l’Abruzzo, oltre alla citata San Salvo, compaiono in classifica due località della provincia di Teramo: Martinsicuro (nota per la marina di Villa Rosa) e Tortoreto, ambita soprattutto dai gruppi di giovani – rispettivamente con 50 e 53 euro per notte.
L’unica località presente in Sardegna è Masaìnas, nella provincia di Carbonia-Iglesias: nota per la spiaggia di Is Solinas, con la sua sabbia bianca e i bellissimi ginepri, richiede un prezzo medio per notte di 57 euro; la Puglia - oltre a Conversano - ha in classifica Carovigno, in provincia di Brindisi: anche quest’anno non c’è molto spazio per il Salento, dove i prezzi medi rimangono ben più elevati. Le uniche località turistiche montane presenti in classifica sono Malè, in Trentino Alto Adige e Valtournenche, in Valle d’Aosta: in entrambe si spendono circa 50 euro a notte, molto meno di quanto costa soggiornarvi durante il periodo invernale.
«Le ferie low cost – ha dichiarato Francesco Lorenzani, Amministratore Delegato di Feries, società proprietaria di CaseVacanza.it non sono più un tabù per nessuno ed è stato proprio questo atteggiamento a favorire il business delle case vacanza e delle altre strutture ricettive extra-alberghiere. Internet ha reso più facile muoversi alla volta di luoghi meravigliosi e ancora poco conosciuti, dove gli affitti possono arrivare a costare fino al 60% in meno rispetto alle località più prenotate nelle stesse regioni.»
Ecco di seguito l’elenco delle località con i canoni più bassi per agosto (prezzi medi per notte relativi ad immobili con quattro posti letto).
NB: si indicano anche le frazioni laddove queste siano una destinazione turistica.


Località
Provincia
Regione
costo medio per notte (4 persone)
San Salvo
Chieti
Abruzzo
35
Borghetto Santo Spirito
Savona
Liguria
40
Conversano
Bari
Puglia
40
Castellabate (Punta Licosa)
Salerno
Campania
42
Paola
Cosenza
Calabria
45
Santa Maria del Cedro
Cosenza
Calabria
45
Nova Siri
Matera
Basilicata
45
Scalea
Cosenza
Calabria
45
Aci Castello (Aci Trezza)
Catania
Sicilia
47
Malè
Trento
Trentino-Alto Adige
50
Martinsicuro (Villa Rosa)
Teramo
Abruzzo
50
Palma di Montechiaro
Agrigento
Sicilia
50
Valtournenche
Aosta
Valle d'Aosta
50
Abetone
Pistoia
Toscana
52
Tortoreto
Teramo
Abruzzo
53
Falcone
Messina
Sicilia
57
Masaìnas
Carbonia Iglesias
Sardegna
57
Carovigno
Brindisi
Puglia
58
Taggia (Arma di Taggia)
Imperia
Liguria
58
Palermo
Palermo
Sicilia
60

mercoledì 24 luglio 2013

Case vacanza: Capri la più cara, Marsala regina del low cost

Che agosto sia sinonimo di vacanze, anche in tempi di crisi, è chiaro a tutti. Ma gli italiani che vanno in cerca del low cost senza se e senza ma, a quali località dovranno puntare? Casevacanza.it (www.casevacanza.it), sito leader in Italia per gli affitti turistici, parte di Gruppo Immobiliare.it, ha analizzato i prezzi medi per una settimana nelle località di tutta Italia per il mese vacanziero per eccellenza, scoprendo dove si trovano le località più vantaggiose e dove quelle più care. «Agosto è il mese preferito dagli italiani per andare in vacanza ha dichiarato Francesco Lorenzani, responsabile di Casevacanza.it e chi affitta per brevi periodi sa che è possibile ricavare somme maggiori rispetto alla bassa stagione. Pur senza le differenze “sensibili” che troviamo negli hotel, in cui i prezzi si adeguano più velocemente ai flussi turistici e alla stagionalità, anche le case vacanze registrano, in questo periodo, aumenti medi di poco superiori al 20% Il portale ha preso in esame la richiesta tipo di casa vacanza: un immobile con due stanze e quattro posti letto, da affittare per una settimana. Ebbene, secondo questi parametri la località con i prezzi più elevati è Capri: qui il prezzo medio è di ben 1.850 euro a settimana, anche se si può arrivare sino a 3.000 euro. La celebre località nel golfo di Napoli batte la storica meta del jet set italiano, Porto Cervo (OT): affittare casa nella perla della costa Smeralda costa, in media, 1.760 euro, con prezzi che possono però arrivare, anche qui, fino a 3.000 euro a settimana. Il lusso italiano delle case vacanza vede in terza posizione Forte dei Marmi (LU), dove un bilocale costa, mediamente, 1.500 euro – con prezzi che però possono arrivare ai 2.500 euro. Nella top 5 troviamo, poi, Taormina (ME) – prezzo medio di 1.250 euro e prezzi che vanno da 800 a 2.000 euro – e Santa Margherita Ligure (GE) – prezzo medio di “soli” 850 euro, con prezzo massimo di 1.200 euro. Se queste sono le mete del lusso in casa dov’è possibile, invece, trovare i prezzi più convenienti? È Marsala (TP) la località low cost per agosto 2013: qui il prezzo medio arriva a soli 500 euro per settimana, anche se non mancano offerte e prezzi che si fermano appena a 350 euro. A seguire troviamo Alba Adriatica (TE): nella località abruzzese il prezzo medio per affittare un bilocale si ferma a 570 euro, con prezzi minimi che partono da 400 euro. A seguire, poi, troviamo Lignano Sabbiadoro – località friulana in cui il prezzo medio si aggira attorno a 600 euro – Ravenna, con la stessa cifra, e Vieste (FG), in cui la cifra media per un bilocale è di 650 euro per settimana, ma non mancano offerte a 450 euro. Si tratta, in questi casi, di località molto amate soprattutto a giugno e a luglio, che ad agosto offrono dei prezzi davvero competitivi. «Grazie ai prezzi inferiori rispetto agli hotel e alla maggiore libertà di gestione di bambini e animali, le case vacanze piacciono sempre di più agli italiani – spiega Lorenzani – ma occorre sempre tenere presente il rischio di truffe da parte di malintenzionati. Un immobile in una zona tanto ambita, con dei prezzi molto più bassi della media, deve insospettirci subito ed è il caso di effettuare le giuste verifiche prima di concludere la transazione di pagamento.» Di seguito le località più care e meno care per agosto 2013 (vengono considerati appartamenti per quattro persone, da affittare per una settimana, ad agosto):  
LOCALITÀ PIÙ CARE PREZZO MEDIO PREZZO MINIMO PREZZO MASSIMO
Capri
1.850
1.400
3.000
Porto Cervo
1.760
1.200
3.000
Forte dei Marmi
1.500
1.000
2.500
Taormina
1.250
800
2.000
Santa Margherita Ligure
850
700
1.200
LOCALITÀ PIÙ ECONOMICHE
PREZZO MEDIO
PREZZO MINIMO
PREZZO MASSIMO
Marsala
500
350
700
Alba Adriatica
550
400
750
Lignano Sabbiadoro
600
550
700
Ravenna
600
600
750
Vieste
650
450
800

martedì 23 luglio 2013

Estate 2013, la ricerca della casa vacanza è sempre più mobile



La tecnologia non va mai in vacanza:  CaseVacanza.it (www.casevacanza.it), il portale di Gruppo Immobiliare.it dedicato agli affitti turistici, migliora e potenzia gli strumenti tecnologici messi a disposizione dei suoi utenti lanciando in un colpo solo la sua applicazione per iPad e iPhone (https://itunes.apple.com/it/app/id531344617), l’applicazione per i dispositivi Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=it.casevacanza.android) e la versione mobile del sito (m.casevacanza.it).
Scaricabili tutte gratuitamente, le applicazioni consentono di navigare fra gli oltre 60.000 annunci disponibili in Italia e in Europa, cominciando con la selezione della meta desiderata, della sistemazione preferita (casa vacanza, b&b, agriturismo) e delle date di arrivo e partenza. La versione mobile, in particolare, consente una facile e piacevole consultazione del sito a tutti i possessori di uno smartphone, non solo Android o Apple.
I risultati delle ricerche sono visualizzabili su mappa o lista, con foto e descrizione completa dell’immobile; gli annunci possono essere salvati fra i preferiti così come è possibile salvare i criteri di ricerca e ricevere via email le inserzioni corrispondenti. Tramite l’applicazione si può anche contattare direttamente il proponente, via telefono o posta elettronica.
«Nel week end le visite da dispositivi mobili superano il 25% delle visite totali, mentre calano quelle da desktop – ha commentato Francesco Lorenzani, Responsabile di CaseVacanza.it – e pertanto, come leader del mercato italiano abbiamo ritenuto strategico completare la nostra offerta dando ai nostri utenti uno strumento facile, utile e in italiano  per accedere alla più vasta offerta di annunci per affitti turistici nel nostro Paese.»
CaseVacanza.it ha nell’ultimo anno raggiunto oltre 60.000 download della sua app per dispositivi Apple e più di 200 recensioni, con una valutazione media superiore a 4,5 stelle su 5: il portale è ormai il punto di riferimento in Italia per la ricerca di affitti turistici, anche attraverso smartphone e tablet.
«La disponibilità di accesso al Web tramite smartphone riguarda oggi il 38% degli Italiani tra gli 11 e 74 anni (18 milioni di persone) mentre da tablet il 7,9% (3,7 milioni): questi numeri – spiega Lorenzani – ci dicono che vi sono enormi potenzialità di crescita; per questo lavoriamo guardando al futuro prossimo, quando una persona su due si collegherà su Internet in mobilità. La nostra offerta di annunci per affitti turistici e la possibilità di accedervi ovunque non ha eguali in Italia.»
Una curiosità: analizzando i dati di utilizzo del sito da dispositivi mobile si scopre che a sistemi operativi diversi corrispondono gusti diversi in fatto di vacanze. La meta più ricercata dai possessori di un iPhone per l’estate 2013 è Riccione, quella preferita da chi utilizza il sito da device Android è Gallipoli.