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lunedì 2 gennaio 2023

Rc auto: aumenti in arrivo per oltre 815.000 automobilisti

 


Il 2023 si apre con una brutta notizia per oltre 815.000 automobilisti; secondo l’osservatorio di Facile.it tanti sono gli assicurati che, a causa di un incidente con colpa dichiarato nel corso dello scorso anno, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo del premio Rc auto.

Secondo l’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 720mila preventivi raccolti su Facile.it a dicembre 2022 – il numero di automobilisti colpiti dai rincari è in crescita del 2% rispetto allo scorso anno.

Notizie negative anche per gli automobilisti virtuosi dal momento che, negli ultimi 12 mesi, le tariffe delle polizze auto sono tornate a crescere; secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2022 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Italia occorrevano, in media, 458,06 euro, vale a dire il 7,23% in più rispetto a dicembre 2021.

«Ad incidere sulla tendenza al rialzo», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «sono diversi fattori; da un lato l’aumento degli incidenti stradali, dall’altro l’inflazione che sta avendo ricadute anche sul costo dei sinistri. In un contesto di rincari, quindi, confrontare le offerte presenti sul mercato potrebbe essere una soluzione per risparmiare e contrastare eventuali aumenti futuri.».

Rincari e morosità

I rincari all’Rc auto arrivano in un momento sfavorevole per le famiglie italiane già alle prese con l’inflazione e i conseguenti aumenti; secondo l’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat*, nei soli primi nove mesi del 2022, erano già più di 700.000 gli automobilisti che, a causa dell’incremento generalizzato dei costi, avevano dichiarato di aver saltato il pagamento del rinnovo dell’assicurazione auto. Una platea di morosi che potrebbe allargarsi ulteriormente se si considera che sono oltre 1,5 milioni gli italiani che hanno ammesso di poter essere obbligati a saltare il prossimo rinnovo in caso di ulteriori rincari.

L’andamento regionale

Se a livello nazionale la percentuale di automobilisti che hanno dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,51%, guardando al campione su base regionale emergono differenze significative.

Analizzando la graduatoria al primo posto c’è ancora una volta la Liguria; nella regione il 3,32% dei guidatori vedrà aumentare il costo dell’Rc auto. Seguono gli automobilisti di Lazio (3,05) e Piemonte (3,02%). Le percentuali più basse, di contro, sono state rilevate in Calabria (1,52%), Basilicata (1,87%) e Molise (2,02%).

Identikit dell’automobilista colpito dai rincari

Analizzando il profilo degli automobilisti che vedranno scattare gli aumenti emergono dati interessanti. Il primo è legato al sesso: fra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,32%, valore più basso rispetto a quella rilevato tra le donne (2,84%).

Guardando alle fasce anagrafiche, invece, emerge che in assoluto hanno denunciato il minor numero di incidenti con colpa sono risultati essere gli automobilisti nella fascia 19-21 anni; tra di loro la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito a causa di un sinistro con colpa è pari appena all’1,74%; seguono i 25-34enni (2,23%). Il valore più alto, invece, si registra tra gli over 65 (3,10%).

Considerando, infine, la professione dell’assicurato emerge che gli agenti di commercio sono risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,16%) che farà scattare un aumento della polizza. Seguono i pensionati (3,04%) e i liberi professionisti (2,73%).



*L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi.Questa ricerca è basata su 11.976.164 preventivi effettuati in Italia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2021 e il 31 dicembre 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Nota metodologica: Indagine mUp Research - Norstat svolta tra il 16 ed il 19 settembre 2022 attraverso la somministrazione di n.1.001 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

 

Immagine © Paolese

 

martedì 2 febbraio 2021

Rc auto: in Umbria scattano gli aumenti per 15.200 automobilisti

 


 

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per circa 15.200 automobilisti umbri; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2020, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato, frutto dell’analisi di oltre 5.800 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2020 in Umbria tramite Facile.it, evidenzia come il valore sia notevolmente diminuito (-34,1%) rispetto a quello rilevato nel 2019. Il Covid e le limitazioni alla mobilità imposte durante i lockdown hanno significativamente inciso sul numero di veicoli in circolazione determinando, di conseguenza, un calo dei sinistri stradali avvenuti nel corso dell’anno.

Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a gennaio 2021, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo in Umbria occorrevano, in media, 435,22 euro, vale a dire il 13,03% in meno rispetto allo stesso mese del 2020. Il dato è stato calcolato sulla base di 70.973 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti umbri che vedranno scattare gli aumenti. Il primo è legato al sesso: fra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,56%, nettamente più bassa rispetto a quella rilevata tra le donne, dove il valore sale al 3,27%.

L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato evidenzia come gli impiegati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,91%) che farà scattare un aumento dell’RC auto.

Di contro, sono i pensionati coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2020 meno sinistri con colpa (1,86%), seguiti dagli operai (1,97%).

L’andamento provinciale

Se a livello regionale la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito è pari al 2,82%, analizzando il campione su base provinciale emerge che Perugia è la provincia umbra che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,21%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto.

Chiude la classifica Terni, area umbra dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,94%).

 

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 70.973 preventivi effettuati in Umbria dai suoi utenti tra il 1 gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

lunedì 1 febbraio 2021

Rc auto: in Piemonte scattano gli aumenti per 60.000 automobilisti

 


Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per circa 60.000 automobilisti piemontesi; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2020, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato, frutto dell’analisi di quasi 38.000 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2020 in Piemonte tramite Facile.it, evidenzia come il valore sia notevolmente diminuito (-38,4%) rispetto a quello rilevato nel 2019. Il Covid e le limitazioni alla mobilità imposte durante i lockdown hanno significativamente inciso sul numero di veicoli in circolazione determinando, di conseguenza, un calo dei sinistri stradali avvenuti nel corso dell’anno.

Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a gennaio 2021, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo in Piemonte occorrevano, in media, 434,31 euro, vale a dire il 12,33% in meno rispetto allo stesso mese del 2020. Il dato è stato calcolato sulla base di 471.352 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti piemontesi che vedranno scattare gli aumenti. Il primo è legato al sesso: fra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,36%, più bassa rispetto a quella rilevata tra le donne, dove il valore sale al 2,72%.

L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato evidenzia come i disoccupati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,74%) che farà scattare un aumento dell’RC auto. Seguono i liberi professionisti (3,58%), gli insegnanti (2,93%) e i pensionati (2,77%).

Di contro, sono gli appartenenti alle forze armate colore che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2020 meno sinistri con colpa (1,59%); segue il personale medico (1,65%).

L’andamento provinciale

Se a livello regionale la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito è pari al 2,49%, analizzando il campione su base provinciale emerge che Asti è la provincia piemontese che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,23%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto.

Seguono nella graduatoria le province di Novara (2,97%), Alessandria (2,66%) e Biella, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 2,63%.

Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Torino (2,48%) e Vercelli (2,11%). Chiudono la classifica Verbano-Cusio-Ossola (1,86%) e Cuneo, area piemontese dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,81%).

 

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 471.352 preventivi effettuati in Piemonte dai suoi utenti tra il 1 gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

mercoledì 27 gennaio 2021

Rc auto: nelle Marche scattano gli aumenti per 23.000 automobilisti

 


Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per circa 23.000 automobilisti marchigiani; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2020, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato, frutto dell’analisi di oltre 17.600 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2020 nelle Marche tramite Facile.it, evidenzia come il valore sia notevolmente diminuito (-43,2%) rispetto a quello rilevato nel 2019. Il Covid e le limitazioni alla mobilità imposte durante i lockdown hanno significativamente inciso sul numero di veicoli in circolazione determinando, di conseguenza, un calo dei sinistri stradali avvenuti nel corso dell’anno.

Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2020, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo nelle Marche occorrevano, in media, 435,55 euro, vale a dire il 14,75% in meno rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è stato calcolato sulla base di 195.614 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti marchigiani che vedranno scattare gli aumenti. Il primo è legato al sesso: fra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,34%, più bassa rispetto a quella rilevata tra le donne, dove il valore sale al 2,85%.

L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato evidenzia come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,06%) che farà scattare un aumento dell’RC auto; a seguire gli operai (2,75%).

Di contro, sono gli appartenenti alle forze armate coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2020 meno sinistri con colpa (1,65%), seguiti dagli impiegati (2,08%).

L’andamento provinciale

A livello regionale il 2,53% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che non solo risulta essere più alta rispetto a quella nazionale (2,21%), ma fa anche guadagnare alla regione il quarto posto nella classifica italiana.

Analizzando il campione su base provinciale, invece, emerge che Fermo è la provincia marchigiana che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,28%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto; a seguire la provincia di Macerata (2,73%).

Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Ancona (2,42%) e Pesaro e Urbino (2,29%). Chiude la classifica Ascoli Piceno, area marchigiana dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,94%).

 

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 195.614 preventivi effettuati nelle Marche dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2019 e il 31 dicembre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

lunedì 4 gennaio 2021

Rc auto: scattano gli aumenti per 700.000 automobilisti

 


Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per circa 700.000 automobilisti italiani; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2020, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato - frutto dell’analisi di oltre 640.000 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2020 tramite Facile.it - evidenzia come il valore sia notevolmente diminuito (-40,5%) rispetto a quello rilevato un anno fa. Il Covid e le limitazioni alla mobilità imposte durante i lockdown hanno significativamente inciso sul numero di veicoli in circolazione determinando, di conseguenza, un calo dei sinistri stradali avvenuti nel corso dell’anno.

Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2020, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo occorrevano, in media, 471,65 euro, vale a dire il 12,03% in meno rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è stato calcolato sulla base di 7.659.162 di preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti che vedranno scattare gli aumenti. Il primo è legato al sesso: fra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,06%, nettamente più bassa rispetto a quella rilevata tra le donne, dove il valore sale al 2,47%.

Altro elemento caratteristico è legato all’età: in media, chi ha dichiarato un sinistro con colpa ha poco più di 48 anni, ma guardando alle fasce anagrafiche si nota come tra gli under 21 la percentuale sia nettamente inferiore rispetto agli over 65 (1,84% vs 2,99%).

L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato evidenzia come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,87%) che farà scattare un aumento dell’RC auto. Seguono gli artigiani (2,34%), gli agenti di commercio (2,32%) e i liberi professionisti (2,25%).

Di contro, sono gli appartenenti alle forze armate coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2020 meno sinistri con colpa (1,43%); seguono studenti (1,66%) e imprenditori (1,98%).

Curioso notare come i dati dell’analisi confermino lo stretto legame tra sinistri e chilometri percorsi: non sorprende vedere come il chilometraggio medio di chi ha dichiarato un sinistro con colpa sia superiore del 4,5% rispetto a quello di chi non ha causato incidenti. Unica eccezione, come già detto, i pensionati, che nonostante una percorrenza media piuttosto bassa, sono risultati essere coloro che, in percentuale, hanno dichiarato più sinistri con colpa.

Le differenze regionali

Se a livello nazionale la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito è pari al 2,21%, guardando al campione su base regionale emergono differenze significative.

Scorrendo la graduatoria delle regioni in cui si è percentualmente registrato il maggior numero di denunce di sinistri con colpa, al primo posto c’è la Liguria (3,17%). Al secondo posto si posiziona l’Umbria, dove la percentuale è pari al 2,82%, seguita dalla Toscana (2,66%) e dalle Marche (2,53%).

Analizzando la classifica nel senso opposto, invece, la regione dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa è la Basilicata (1,33%). Seguono a poca distanza la Calabria (1,38%) e il Trentino-Alto Adige (1,74%).

 


 

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.659.162 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2019 e il 31 dicembre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

giovedì 23 gennaio 2020

Rc auto: oltre 12.200 calabresi vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020


Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 12.200 calabresi; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.
In termini percentuali si tratta dell’1,38% del campione analizzato (oltre 12.700 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Calabria a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore risulta essere inferiore a quello nazionale (3,76%) e lievemente più basso rispetto al dato regionale rilevato nel 2018, quando la percentuale degli automobilisti calabresi che ha fatto i conti con un peggioramento della classe di merito era pari al 1,52%.
Guardando all’andamento del costo dell’Rc auto emerge che, a dicembre 2019, secondo l’osservatorio di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Calabria occorrevano, in media, 698,44 euro, vale a dire l’1,23% in più rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 169.788 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.
L’andamento provinciale
Analizzando il campione su base provinciale emerge che Cosenza è la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (1,81%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Seguono nella graduatoria le province di Crotone (1,49%) e Reggio Calabria, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari all’1,45%.
Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Catanzaro (0,88%) e, all’ultimo posto, Vibo Valentia, area dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari allo 0,75%.
Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito
Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti calabresi che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari all’1,24%, mentre nel campione femminile sale all’1,65%.
Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano i liberi professionisti; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (2,81%). Al secondo posto si trovano i disoccupati, con una percentuale pari all’1,96%.
Nel senso opposto, invece, si trovano le casalinghe (1,16%) e i pensionati (1,27%).


*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 169.788 preventivi effettuati in Calabria dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Rc auto: oltre 18.100 automobilisti del FVG vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020



Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 18.100 automobilisti del FVG; tanti sono i guidatori che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.
In termini percentuali si tratta del 2,58% del campione analizzato (oltre 8.300 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Friuli-Venezia Giulia a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore – e questa è una buona notizia - non solo risulta essere inferiore a quello nazionale (3,76%), ma è anche più basso rispetto al dato regionale rilevato nel 2018, quando la percentuale degli automobilisti friulani che ha fatto i conti con un peggioramento della classe di merito era pari al 3,32%.
Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Friuli-Venezia Giulia occorrevano, in media, 379,56 euro, vale a dire l’8,98% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 136.453 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.
L’andamento provinciale
Analizzando il campione su base provinciale emerge che Gorizia è la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,53%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Segue nella graduatoria la provincia di Trieste, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 3,17%.
Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Udine (2,32%) e, all’ultimo posto, Pordenone, area dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari al 2,11%.
Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito
Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti friulani che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 2,50%, mentre nel campione femminile sale al 2,74%.
Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano i pensionati; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (3,40%). Al secondo posto si trovano gli insegnanti, con una percentuale pari al 3,08%.
Nel senso opposto, invece, si trovano i disoccupati (1,58%) e le forze armate (2,31%).


*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 136.453 preventivi effettuati in Friuli-Venezia Giulia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate              


mercoledì 22 gennaio 2020

Rc auto: oltre 96.400 piemontesi vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020



Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 96.400 piemontesi; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.
In termini percentuali si tratta del 4,04% del campione analizzato (oltre 32.600 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Piemonte a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore non solo risulta essere superiore a quello nazionale (3,76%), ma è anche in lieve aumento rispetto al dato regionale rilevato nel 2018, quando la percentuale degli automobilisti piemontesi che ha fatto i conti con un peggioramento della classe di merito era pari al 4,01%.
Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Piemonte occorrevano, in media, 507,63 euro, vale a dire il 6,98% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 525.064 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.
L’andamento provinciale
Analizzando il campione su base provinciale emerge che Torino è la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (4,37%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Segue nella graduatoria la provincia di Cuneo, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 4,33%.
Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Novara (3,63%), Verbano-Cusio-Ossola (3,27%) e Alessandria (2,95%). Chiudono la classifica regionale Asti (2,93%), Vercelli e Biella, aree dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari, rispettivamente, al 2,80% e al 2,57%.
Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito
Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti piemontesi che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 3,92%, mentre nel campione femminile sale al 4,27%.
Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano gli insegnanti; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (6,41%). Al secondo posto si trovano i pensionati, con una percentuale pari al 5,92%, mentre gli artigiani si posizionano al terzo posto con il 4,80%.
Nel senso opposto, invece, si trovano i disoccupati (2,99%), il personale medico (3,15%) e i commercianti (3,26%).


*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 525.064 preventivi effettuati in Piemonte dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

martedì 21 gennaio 2020

Rc auto: oltre 107.200 veneti vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020



Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 107.200 veneti; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.
In termini percentuali si tratta del 3,87% del campione analizzato (oltre 39.300 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Veneto a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore risulta essere superiore a quello nazionale (3,76%), ma è più basso rispetto al dato regionale rilevato nel 2018, quando la percentuale degli automobilisti veneti che ha fatto i conti con un peggioramento della classe di merito era pari al 4,15%.
Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Veneto occorrevano, in media, 453,34 euro, vale a dire il 10,02% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 701.256 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.
L’andamento provinciale
Analizzando il campione su base provinciale emerge che Treviso è la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (4,44%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Segue nella graduatoria la provincia di Vicenza, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 3,93%.
Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Padova (3,83%), Verona (3,76%) e Venezia (3,61%). Chiudono la classifica regionale Belluno e Rovigo, aree dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari, rispettivamente, al 3,14% e al 3,13%.
Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito
Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti veneti che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 3,72%, mentre nel campione femminile sale al 4,14%.
Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posiziona il personale medico; è la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (6,06%). Al secondo posto si trovano i pensionati, con una percentuale pari al 5,03%, mentre gli insegnanti si posizionano al terzo posto con il 4,59%.
Nel senso opposto, invece, si trovano le forze armate (2,28%), i commercianti (2,78%) e gli artigiani (2,94%).


*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 701.256 preventivi effettuati in Veneto dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

venerdì 17 gennaio 2020

Rc auto: oltre 4.600 lucani vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020



Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 4.600 lucani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.
In termini percentuali si tratta dell’1,57% del campione analizzato (oltre 2.900 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Basilicata a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore, seppur superiore al dato regionale rilevato nel 2018 (1,53%), non solo risulta essere inferiore a quello nazionale (3,76%), ma fa anche guadagnare alla regione il terzultimo posto nella classifica italiana.
Buone notizie anche per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Basilicata occorrevano, in media, 440,44 euro, vale a dire il 6,50% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 39.267 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.
L’andamento provinciale
Analizzando il campione su base provinciale non emergono differenze: sia a Matera che a Potenza la percentuale di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto è pari all’1,57%.
Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito
Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti lucani che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 1,22%, mentre nel campione femminile sale al 2,38%.
Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano i liberi professionisti; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (4,19%). Al secondo posto si trovano i disoccupati, con una percentuale pari al 2,98%.
Nel senso opposto, invece, si trovano i pensionati (0,71%) e gli impiegati (0,83%).



*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 39.267 preventivi effettuati in Basilicata dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Rc auto: oltre 35.100 sardi vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020




Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 35.100 sardi; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.
In termini percentuali si tratta del 4,24% del campione analizzato (oltre 13.400 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Sardegna a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore non solo risulta essere superiore a quello nazionale (3,76%), ma è anche più alto del dato regionale rilevato nel 2018, quando la percentuale degli automobilisti sardi che ha fatto i conti con un peggioramento della classe di merito era pari al 4,15%.
Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Sardegna occorrevano, in media, 452,05 euro, vale a dire il 5,37% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 237.313 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.
L’andamento provinciale
Analizzando il campione su base provinciale emerge che Cagliari è la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (5,44%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto.
Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Sud Sardegna (3,89%) e Sassari (3,61%). Chiudono la classifica regionale Nuoro e Oristano, aree dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari, rispettivamente, al 3,08% e al 2,85%.
Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito
Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti sardi che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 3,97%, mentre nel campione femminile sale al 4,73%.
Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano gli impiegati; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (5,48%). Al secondo posto si trovano le casalinghe, con una percentuale pari al 4,71%, mentre gli artigiani si posizionano al terzo posto con il 4,62%.
Nel senso opposto, invece, si trovano gli imprenditori (2,35%), i disoccupati (2,78%) e i pensionati (3,07%).


*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 237.313 preventivi effettuati in Sardegna dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

giovedì 16 gennaio 2020

Rc auto: oltre 33.200 liguri vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020



Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 33.200 liguri; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.
In termini percentuali si tratta del 4,73% del campione analizzato (circa 10.000 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Liguria a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore, seppur inferiore a quello dello scorso anno (5,09%), non solo risulta essere più alto alla percentuale nazionale (3,76%), ma fa anche guadagnare alla regione il terzo posto nella classifica italiana.
Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Liguria occorrevano, in media, 566,52 euro, vale a dire il 5,82% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 171.279 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.
L’andamento provinciale
Analizzando il campione su base provinciale emerge che Genova è la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (5,24%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto.
Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di La Spezia (4,34%) e Savona (4,13%). Chiude la classifica regionale Imperia, area dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari al 3,55%.
Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito
Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti liguri che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 4,47%, mentre nel campione femminile sale al 5,02%.
Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano i pensionati; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (6,67%). Al secondo posto si trovano i commercianti, con una percentuale pari al 5,79%, mentre gli impiegati si posizionano al terzo posto con il 5,54%.
Nel senso opposto, invece, si trovano gli artigiani (2,50%), gli operai (3,18%) e le forze armate (3,65%).



*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 171.279 preventivi effettuati in Liguria dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate