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venerdì 14 dicembre 2012

Vincenzo Callea - "Turn Off The Lights" supportata da Mark Brown, Thomas Gold ed altri top dj


Vincenzo Callea - "Turn Off The Lights" supportata da Mark Brown, Thomas Gold ed altri top dj


A pochi mesi di distanza dall'uscita di "God Can't Sleep When Ur Sad", singolo che ha segnato il suo debutto da solista, Vincenzo Callea, dj producer tra i più apprezzati al mondo e mente di progetti di successo come Ti.Pi.Cal. o Flanders, ha fatto di nuovo bingo con il nuovo singolo "Turn Off The Lights". Pubblicato come sempre dall'accoppiata Do It Yourself/White 25/Shake, il brano, interpretato da William Naraine, ha destato l'interesse di una delle più prestigiose etichette britanniche, ovvero la Cr2 di Mark Brown, che lo ha preso in licenza. Oltre ad aver già raggiunto la top ten nella prestigiosa Buzz Chart, "Turn Off The Lights" gode del supporto dello stesso Mark Brown aka Mync (che lo passa in Cr2 Live & Direct Radio Show) e di colleghi come Thomas Gold, Paul Oakenfold, Sebastien Drums, Ian Carey, Bimbo Jones, Maurizio Gubellini, Matisse & Sadko, Steve Smart di Kiss Fm… e tanti altri.  Merito della versione originale, un mix di adrenalina e melodie che scaldano il cuore, ma anche di remixer che sono una garanzia come Ivan Gough (quello del club anthem "In My Mind"). 

from lorenzo tiezzi comunicazione +39 339 3433962
photo hi res, comunicati press releases www.lorenzotiezzi.it

Sequestro dei beni ai politici




Non vorrei sempre ripetermi ... ma ... seeeeeeeeeeee !!! ... TOGLIESSERO TUTTI I CAPITALI E DANARO RUBATO !!! ... DEI ... politucoli italiesi ... CORROTTI !!! ... ( Perciò TUTTI !!! ... COMPRESI I SERVETTI NELL'OMBRA ! ... TANTI ! ... e ... TANTI ! ... una marea ... )  a partire dal 1960 ad OGGI !!! ... STATENE CERTI !!! ... debito pubblico ripianato ... FONDO SOCIALE PER I POVERI ... E LE FAMIGLIE DISAGIATE E SENZA UN LAVORO ... INFINITO !!! ... senza contare i ... FONDI PER I GIOVANI ... SPESA PUBBLICA ... INFRASTRUTTURE ... SCUOLE ... OSPEDALI ... RICERCA ...  INNOVAZIONE ... naturalmente !!!! ... DOPO AVERE ... E L I M I N A T O !!! ... CAMERA E SENATO !!! ... PARTITI e partitucoli italiesi ... PROVINCIE ... TUTTE !!! ... META' COMUNI NAZIONALI ... FATTO PAGARE AL VATICANO ( costringendoli ) TUTTI I LORO DEBITI VERSO LO STATO italiese ... etc. etc. ...

RIPETO !!! ... la più ... GRANDE PUNIZIONE !!! ... per questa gentaglia ! ... SOPRATTUTTO !!! ... POLITUCOLI COMPRESI ! ... non è la ... GALERA ! ... ma ... IL RENDERLI POVERI ! .. privandoli di ... TUTTI I LORO CAPITALI E SOLDI !!! ... sarebbe la più grande ... GIUSTIZIA DIVINA ! ... amen

La soluzione c'è sempre ! ... se uno vuole ... VERAMENTE !!! ...

R  I   V   O  L   U  Z   I   O   N   E  !!!!!!!!

P R O G R A M M A   P O L I T I C O   DI    R O M Y   B E A T

SALVARE L'ITALIA !!!

http://romybeat.wordpress.com/programma-politico-di-romy-beat/

LA SOLUZIONE PER TUTTI  I   MA (ia) LI ... ESISTE !!!

http://romybeat.wordpress.com/2012/07/22/crisi-21mila-mld-dlr-in-paradisi-fisco-quanto-le-economie-di-stati-uniti-e-giappone-messe-assieme/

LA SOLUZIONE PER TUTTI  I   MA (ia) LI ... ESISTE !!!

giovedì 13 dicembre 2012

Teresa Missoni propone la sua Xmas Wishlist in esclusiva per PrivateGriffe


La It Girl italiana consiglia una selezione di pezzi imperdibili su PrivateGriffe, perfetti per il Natale 2012.
Il Natale è alle porte e la corsa ai regali si fa sempre più disperata. Quest'anno, per non sbagliare, è possibile seguire i consigli di Teresa Mascapani Missoni che, sul blog di PrivateGriffe, ha raccolto una selezione di Smart Gifts di Natale davvero irresistibili.
La famosa figlia d'arte si è infatti divertita a rilasciare un'interessante intervista agli staff di PrivateGriffe e di Elle.it, indicando tra l'altro anche alcuni pezzi presenti sul sito che vorrebbe proporre come regali per il Natale 2012. Una selezione davvero unica e di tendenza, che contempla alcuni tra i must-have di lusso più alla moda.
Tra gli articoli più interessanti indicati da Teresa, troviamo le magnifiche ballerine dorate di Alaia e I pratici sandali piatti di Valentino. Un ventaglio di pezzi basici perfetti per adattarsi ai vari stili, senza il rischio di passare mai di moda. Così, Teresa Missoni compone la sua Xmas Wishlist con articoli presenti su PrivateGriffe, per aiutare gli utenti nella difficile ricerca dei regali di Natale.
“Quando faccio un regalo deve essere pensato, quindi mi capita spesso di farli anche dopo se non trovo la cosa giusta: mi piace fare ricerca, sia nei negozi che online.” E nella sua lista di Smart Gift di Natale, Teresa cerca di porre rimedio al problema regali, indicando quei pezzi che sarebbe felice di ricevere lei stessa.
Così, PrivateGriffe continua la sua campagna natalizia 2012, dando voce e spazio ad una It Girl davvero interessante. Infatti, la giovane startup italiana sa bene quanto sia necessario rilanciare il Made in Italy, scegliendolo come protagonista per i nostri regali di Natale.
Una scelta che trova realizzazione nell'intero progetto PrivateGriffe. Un piano volto ad unire l'e-commerce di lusso al social networking, nato dalle menti di Leonardo Cucchiarini, Francesca Bongiovanni e Maria Cecilia Andretta. Una vera e propria community, orientata alla compravendita di abiti ed accessori moda a prezzi competitivi e vantaggiosi. Un luogo di aggregazione virtuale nel quale gli utenti possono davvero dettare nuovi stili e tendenze.
Con questi presupposti PrivateGriffe si pone sul mercato internazionale come una realtà innovativa e moderna del panorama italiano, capace di rispondere alle esigenze di un target alto e ben definito, e con l'obiettivo di creare una community di moda sempre più attiva ed influente.



Per informazioni e contatti:
PrivateGriffe Italia s.r.l.
Via Felice Casati, 20 20124 Milano
info@privategriffe.com

Diffusione online del comunicato stampa a cura di Scribox s.r.l.

Il roster registi di the BigMama si amplia con William9

Il roster registi di the BigMama si amplia con William9 William9 è l’ultimo regista di talento entrato a far parte del roster regia della casa di produzione milanese. Milano, 13/12/2012 (informazione.it - comunicati stampa) E' William9 l’ultimo regista entrato a far parte del roster regia della casa di produzione di Milano. “Siamo ancora in crescita come struttura, ma passo dopo passo stiamo creando un piccolo ‘parco ingredienti’ scegliendo registi con stili molto diversi tra loro, da poter lanciare sul mercato” dice Valentina Fronzoni, Executive Producer e co-fondatrice. Il 27enne vercellese ha molta esperienza in fashion film, avendo lavorato tra gli altri per Dolce & Gabbana e L’Officiel, e grazie alla sua formazione alla NY Film Academy riesce a coniugare in maniera efficace visual e acting. Ha da poco girato il suo primo spot TV con the BigMama per il mercato russo, Marsianka Chocolate. Link Spot TV: Marsianka Chocolate Commercial Canale Vimeo the Big Mama http://vimeo.com/53947683 Canale Youtube the Big Mama http://www.youtube.com/watch?v=0ZJjrNuhJzg Sito web the Big Mama http://www.thebigmama.it/

mercoledì 12 dicembre 2012

Grillo caccia dissidenti: fuori Favia e Salsi

Grillo caccia dissidenti: fuori Favia e Salsi

 Evidentemente ! ... qualcuno si è ... MONTATO LA TESTA !!! ... fa bene Grillo ! ... TAGLIARE ! .... SUBITO !!! ... LE TESTE MARCE !!! ... ci vuole ... COERENZA & FERMEZZA !!! ... avanti col basso profilo ... ma ... CON LE ANTENNE BEN DRITTE !!! ... gli infiltrati malevoli e striscianti ... VANNO SCHIACCIATI !!! ... amen

Per scegliere i candidati, Grillo, avrebbe dovuto chiedere aiuto alle forze dell'ordine, perchè? ... è molto semplice ! ... per il motivo che ... SCHEDAVANO ! ... nel vero senso della parola, tutti i candidati, con pochi click, sapevano vita e miracoli ... SUBITO ! ... poi ... per sapere se ... avevano parentele " SPECIALI " ... con politucoli vecchi e nuovi, con imprenditori vecchi e nuovi ... etc. etc. Per quello, potevano indagare delle task force del Movimento 5 Stelle ... e ... completare la ... PULIZIA & VERGINITA' di tutti i candidati .
Migliore copertura non poteva esserci, sarebbe stata una ulteriore forma di ... GARANZIA ! ... DEMOCRATICA ! ... con candidati ... CANDIDI ...  ( almeno per ora ! ... ) e ... PRESENTABILI ! ... senza nessuna macchia o paura ... DELLA CONCORRENZA ! ... SLEALE ... dei partitucoli e dei loro politucoli da strapazzo ! ... COMUNQUE ! ... ORMAI ... è ... ANDATA ! ... SPERIAMO BENE ! ... amen

In un anno i costi di luce e gas cresciuti dell’8,5%

Mentre è allo studio un provvedimento per la riduzione dei costi legati all’energia, Facile.it, sito leader del mercato della comparazione (http://www.facile.it/energia-luce-gas.html), ha fatto il punto sulla situazione attuale calcolando che, in appena un anno, ogni famiglia italiana ha visto crescere dell’8,5% il peso delle proprie bollette di gas e luce.
L’indagine, svolta a livello nazionale con focus su 15 province diverse, ha evidenziato che, per quanto riguarda il gas, quelle in cui i costi sono cresciuti in maniera più sostenuta sono tutte al sud e tutte con un consumo notevolmente inferiore a quello medio nazionale, di 1.400 metri cubi: Bari e Napoli, dove ogni famiglia ha utilizzato in media 810 metri cubi di gas, hanno registrato gli aumenti tariffari più alti, rispettivamente dell’8,18% e dell’8,05%, seguite da Palermo e Reggio Calabria, con il 7,96% e il 7,76%.
«Questi aumenti così sostenuti in regioni con clima mite e, quindi, con consumi mediamente bassi riguardo al gas per riscaldamento – ha dichiarato Alberto Genovese, AD di Facile.it – sono stati causati soprattutto dalle elevate crescite dei servizi di rete della bolletta del gas per le fasce basse dei consumi, in un anno queste hanno registrato un incremento di circa il 25%».  
Continuando a scorrere i dati dell’analisi svolta da Facile.it e puntando l’attenzione sull’energia elettrica colpisce vedere come gli aumenti abbiano sfiorato anche il 12%: Trieste (11,8%), Bari e Pisa (11,7%) e Milano (11,5%) sono le province in cui i costi sono saliti maggiormente, anche se quella in cui si è registrato il maggiore consumo nazionale è Cagliari (3.200 KWh rispetto ad una media nazionale di 2.700).
«Per capire il dato di Cagliari – ha continuato Genovese – bisogna ricordare che la città non è raggiunta dalla fornitura del gas metano, fattore che si aggiunge al suo peculiare sviluppo urbanistico: molte abitazioni, un tempo concepite come case di villeggiatura estiva e quindi pensate senza un impianto di riscaldamento vero e proprio, col crescere della città sono diventate residenze per l’intero anno e sono state dotate di riscaldamenti con pannelli elettrici o con pompe di calore che, ovviamente, consumano molto. Visto il caldo estivo, peraltro, mediamente anche i condizionatori restano accesi più a lungo e questo comporta spese maggiori».
Dall’analisi emergono anche elementi molto interessanti per leggere i cambiamenti della nostra società: al Nord, dove le case sono più piccole, i nuclei familiari ridotti e il numero di ore passate fuori casa cresce, i consumi di elettricità sono notevolmente più bassi della media nazionale; Torino e Milano, ad esempio, hanno un consumo medio di 2.450 e 2.200 KWh. Roma e Bologna, invece, hanno ancora case di dimensioni maggiori e, ad esempio, meno donne lavoratrici: ecco quindi che aumentano i consumi e si arriva a 2.900 KWh. Bologna ha anche il non invidiabile primato delle spese maggiori: fra luce e gas, ogni famiglia ha speso in media 2.040€.

martedì 11 dicembre 2012

La crisi immobiliare non spaventa il lusso


Il mercato immobiliare soffre in tutto il mondo, ma quello del lusso continua a crescere. Secondo i dati ricavati dall’analisi di Immobiliare.it e di Luxuryestate.com (www.luxuryestate.com), suo partner internazionale specializzato negli immobili di alta gamma, negli scorsi dodici mesi le ricerche concentrate su questo settore sono aumentate del 2%, con picchi anche vicini al 10% per quelle provenienti da Grecia, Russia e Italia.
«Oggi si distinguono due macro gruppi fra chi cerca una casa di extra lusso – dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it – da un lato ci sono le richieste provenienti da nazioni con redditi pro capite molto alti (Russia, Lussemburgo, Svizzera...), dall’altra quelle che nascono da nazioni attraversate da una pesante crisi economica e in cui molti cittadini abbienti cercano di mettere al riparo le proprie fortune; fra questi chiaramente c’è l’Italia, ma anche la Spagna e la Grecia.»
Attraverso l’analisi di oltre 25.000 annunci di case di lusso, distribuiti su 23 nazioni diverse e pubblicati su LuxuryEstate.com, è stato possibile tracciare un quadro piuttosto preciso della richiesta di immobili di extra lusso: se è vero che il 17% della domanda arriva dal Regno Unito (+1% rispetto al 2011), dagli Stati Uniti (14%; +3% anno su anno) e dalla Francia (13%; +1%), le nazioni in cui questo genere di ricerche è aumentato maggiormente sono la Grecia (+8%), la Russia (+6%) e proprio la nostra Italia (+5%).
«Ad un primo sguardo – continua Giordano – colpisce l’assenza dei paesi arabi, ma analizzando i dati con maggiore attenzione il motivo diventa subito chiaro. Gli emiri o i plurimiliardari residenti in quell’area del mondo conducono le loro compravendite immobiliari attraverso broker specializzati che, nella maggior parte dei casi, si trovano nel Regno Unito; ed ecco spiegato anche il numero così alto di ricerche provenienti dalla Gran Bretagna.»

Immobiliare.it e LuxuryEstate.com hanno analizzato non solo la domanda, ma anche l’offerta di immobili di extra lusso e i risultati sono stati sorprendenti. Nei Paesi con economie più solide il numero di ville, castelli e dimore di lusso in vendita è rimasto sostanzialmente stabile se non, addirittura, diminuito se messo in rapporto con il totale dell’offerta mondiale; nelle nazioni in maggiori difficoltà, al contrario, si è assistito nell’ultimo anno ad un notevole incremento degli immobili di questo segmento. Così, l’Italia balza al primo posto dell’offerta europea e al secondo in quella mondiale (14% davanti al Regno Unito) con un incremento anno su anno dell’8%, la Francia è quarta con il 12% (+4%) e la Spagna settima con il 3% (+6%).
Diversamente da quanto avveniva per le richieste, nell’ambito dell’offerta si trovano anche molti Paesi notoriamente ricchi: Montecarlo, Emirati Arabi e Lussemburgo occupano rispettivamente l’ottava, nona e decima posizione nell’elenco delle località in cui si trovano questi immobili da mille e una notte.